1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4730854
    Capello indagato, guai col Fisco
    'Il Giornale' rivela:inchiesta a Torino

    Anche Fabio Capello sarebbe finito nel mirino dell'Agenzia delle Entrate, come altri protagonisti dello sport prima di lui. L'indiscrezione de 'Il Giornale' è di quelle che fanno rumore: il cittì della nazionale inglese sarebbe indagato dalla Procura di Torino, in relazione a compensi 'in nero' dirottati su società all'estero. "Ci ha detto ce sue questioni fiscali sono a posto", sostiene la federazione inglese.



    Dopo Valentino, ultimo caso particolarmente rilevante, ecco un altro 'big' dello sport nostrano sorpreso ad aggirare i propri doveri civici. Almeno indagato per il sospetto che l'abbia fatto. Sono mesi che in Procura a Torino girano scartoffie con il nome di Fabio Capello sulle copertine dei faldoni, e a giugno è stata condotta persino una perquisizione per acquisire atti importanti riguardanti qesta faccenda. Siamo agli inizi, non c'è che dire, ma il fatto che un'ulteriore ramo dell'inchiesta sui bilanci del club bianconero, abbia per protagonista l'ex allenatore è una conferma che qualcosa possa aver attirato l'attenzione di Guariniello e compagnia. Il quotidiano milanese prova a tracciare uno scenario preciso di quanto sia finito sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati piemontesi. Dopo aver ricordato come Luciano Moggi e Antonio Giraudo (che si è avvalso della facoltà di non rispondere) si siano seduti innanzi agli inquirenti per essere interrogati sulla gestione degli anni tra il 2004 e il 2006, l'inviato de 'Il Giornale' assicura che non ci sono notizie di avvisi di garanzia emessi nei confronti del tecnico di Pieris.

    Poi, però, arrivano alcuni dettagli sul cosiddetto 'sistema Capello'. Nella sua ventennale carriera da allenatore di livello, il nuovo cittì inglese ha racimolato una base finanziaria piuttosto solida, gestita da una società, la 'Capello Family Trust', con sede a Guernsey, un'isola nel canale della Manica. Questa realtà, secondo quanto riportato da 'L'Espresso' due anni or sono, controlla il 100% di una società lussemburghese, la 'Sport 3000', che ha gestito il rapporto lavorativo con la Roma e il merchandising legato all'allenatore. I proventi di quest'ultima azienda finiscono in parte in un fondo d'investimento irlandese, in parte in operazioni immobiliari. La banca a cui si appoggia la holding di Capello è la medesima di Enrico Preziosi, tanto che sono state rintracciate possibili collaborazioni tra i due, in merito all'impresa di famiglia del presidente rossoblù. A entrare in contatto con quest'ultima è stato un ulteriore soggetto, la F.C. srl, affidato a uno dei figli, Edoardo. Il commissario tecnico della selezione inglese ha subito tranquillizzato la FA, sottolineando come la sua "situazione fiscale sia a posto". "Abbiamo parlato con Fabio e i suoi consiglieri - afferma un portavoce del governo del football d'oltre Manica -. In Italia stanno facendo accertamenti su molti sportivi, a quanto sappiamo va tutto bene".

    Stessa reazione da parte del figlio Pier Filippo, che ne cura gli interessi legali: "Siamo tranquilli. Si tratta di accertamento fiscale - spiega - scaturito da controlli sui bilanci della Juventus, un filone di qualche tempo fa e noto a tutti. Il fatto rientra nel modus operandi adottato fino a oggi, quello cioè di accertare le entrate - quando sono consistenti - di personaggi di grande notorietà per l'opinione pubblica. Uno dei motivi per tale modo di agire è che questi personaggi, come appunto mio padre, cambiano spesso residenza per motivi di lavoro. E' quindi automatico che, dovendo sottoporre a controlli i patrimoni di mio padre, questi sia stato avvertito".
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog

  Capello indagato

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina