1.     Mi trovi su: Homepage #4733003
    IL COMMENTO
    Inter, troppi rigori discussi

    C’è qualcosa di eccessivo nell'Inter che chiude il girone di andata battendo malissimo il Parma (3-2 al 93’) ma dominando il campionato. Troppi i rigori discussi, troppi i punti di vantaggio su un avversario che meriterebbe più equilibrio. Certamente anche troppi infortuni e cambiamenti conseguenti, troppe insistite prime volte. Lentamente l'Inter sta finendo per perdere naturalezza, le è rimasta quasi soltanto la forza dei singoli e una difficoltà inattesa di essere squadra.

    Sono talmente tanti in compenso i meriti acquisiti in questi due anni che non è giusto nemmeno discutere troppo. L’Inter è certamente la migliore squadra del campionato. Ha diritto a passi falsi. I tempi vorrebbero solo che la sua differenza fosse sempre evidente e mai coperta da errori arbitrali che stanno invece accumulandosi. Nessun dubbio che siano errori, cioè qualcosa a cui gli arbitri hanno diritto. Ma non si può nemmeno dare torto a chi pensa che nella giovane psicologia della nuova classe arbitrale l’Inter abbia preso il posto della vecchia Juventus. Non per gli inganni, ma per il bisogno che c’è di un punto fermo, di un nuovo inizio. La famosa sudditanza psicologica non è mai stata un’invenzione. La conosce e la incontra chiunque di noi ogni giorno. Insomma la buona fede è finita, nel cammino che resta sarà necessaria molta più attenzione. Nell’interesse stesso dell’Inter.

    Il problema non è il singolo episodio. Anche ieri il rigore probabilmente c’era. Conosco Couto da molto tempo, non avesse fatto fallo avrebbe avuto una reazione molto meno contenuta. È l’insieme dei comportamenti arbitrali che soffiano da tempo alle spalle dell’Inter. E uno in fila all’altro stanno finendo di costruire un castello di sospetti che non hanno senso ma esistono e pesano. D’altra parte quando si diventa i primi, quando si vince e si rivince, aumentano anche i doveri. L’Inter adesso è una corazzata che costruisce la propria differenza sui debiti e la ricchezza «scomposta» del suo presidente. Non ha più diritto alla simpatia, viene inseguita e combattuta da quegli stessi popoli che fino a poco tempo fa le chiedevano l’indipendenza dal potere della Juve. Tecnicamente la diagnosi è semplice. La squadra è stanca, non è brillante, si nasconde sul campo come i suoi due fantasisti designati (Ibrahimovic e Jimenez). E ha trovato ieri un avversario semplice e veloce, l’ideale ieri per metterne in evidenza le difficoltà. Hanno fatto tutti fatica, perfino Julio Cesar, perfino Cambiasso che è rimasto comunque il migliore.

    Alla fine non è cambiato nulla, in un minuto è stato come non fosse mai successo niente. Arbitri a parte, probabilmente è così. Ma se la Roma è stanca di avere un avversario imbattibile davanti, forse anche l’Inter comincia a essere stanca di avere alle spalle un avversario che non molla mai. C’è più equilibrio di quel che sembra. Abdica invece la Juventus come previsto ormai da molto tempo. E comincia a cercare patti con se stessa. Ranieri parla di una situazione di classifica straordinaria per la sua squadra comunque sempre in viaggio dalla B. Forse ha ragione, ma ora sappiamo che la differenza con le prime è tanta. Non basterà gennaio a colmarla. E forse nemmeno una grandissima estate.

    Mario Sconcerti

    http://www.corriere.it/sport/08_gennaio_21/inter_vittoria_polemiche_f559b9b0-c7eb-11dc-8c83-0003ba99c667.shtml
  2.     Mi trovi su: Homepage #4733004
    Bufera arbitri, reazioni dal mondo del calcio

    C'è chi giustifica l'operato dei direttori di gara e chi, invece, lo condanna

    GUSSONI: "LASCIAMO SBAGLIARE QUESTI ARBITRI"
    ''Che sarebbe successo se in Inter-Parma il rigore non fosse stato dato? Sarebbe stato comodo per tutti... Sono meravigliatissimo per tutte le polemiche provocate da questo episodio. Con ogni probabilità, se fossi stato in campo quel rigore l'avrei fischiato anch'io''. Il presidente dell'Aia Cesare Gussoni, difende il direttore di gara Gervasoni in relazione all'episodio di ieri a S. Siro che ha deciso la sfida tra la capolista e la squadra emiliana. Gussoni difende poi un altro dei suoi arbitri, ovvero Rocchi di Firenze, che ha diretto Napoli-Lazio. ''Mi sembra di vedere troppo nervosismo - dice il presidente dell'Aia. Lo stato di disagio nel calcio è similitudine di ciò che avviene nel paese. La dimostrazione è che a Napoli, a mio parere, non c'era nulla da imputare all'arbitro. L'Aia ha voltato pagina - scandisce con tono deciso Gussoni - e con Collina stiamo facendo un ottimo lavoro in tandem. In tanti hanno cercato di farci litigare ma non ci sono riusciti". Collina lavora bene anche dal punto di vista psicologico. Lasciamo questi ragazzi liberi anche di sbagliare: piano piano, il loro bagaglio aumenterà".

    GHIRARDI: "ABBIAMO ARBITRI DI SERIE C"
    "Sono arrabbiato, perchè da un anno sono presidente e non ho mai parlato di arbitri. Ma adesso stiamo subendo troppo, è un periodo che non ce ne fischiano una giusta, è uno scandalo". Il presidente del Parma non ha digerito il rigore fischiato per il presunto mani di Couto sulla linea di porta. "E' un episodio cruciale, al 90'. Couto l'ha presa nettamente con la testa, punto. Gervasoni non ne ha indovinato una, questi sono arbitri di serie C e invece dirigono gare di serie A. La mia non vuole essere un'offesa, sono persone eccezionali ma hanno responsabilità troppo grandi. Meglio gli arbitri stranieri".

    GALLIANI: "NON C'ERA ALTERNATIVA AI GIOVANI"
    Peccati di gioventù. Adriano Galliani riconduce all'inesperienza i tanti errori arbitrali di questa stagione. "Le vicende che ci sono state - ha detto riferendosi a Calciopoli l'ad del Milan - hanno portato all'esordio di arbitri giovani, che altrimenti sarebbero arrivati in serie A molto tempo dopo. Ma probabilmente non c'era alternativa". Poi Galliani ha aggiunto: "Nel calcio gli arbitri ci vogliono. Qualcuno forse è stato promosso anzitempo, ma non credo che si potesse diversamente".

    CAIRO: "E' TUTTO UNO SCANDALO"
    ''Il secondo calcio di rigore è uno scandalo''. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, si era sfogato così al termine della partita persa per due rigori concessi dall'arbitro Tagliavento alla Fiorentina. Il patron granata non ci sta: ''Il Torino ha giocato bene, ma poi quando ci sono i cascatori è difficile andare avanti. Il rigore su Mutu è una cosa allucinante. Assurdo il trattamento che ci stanno riservando gli arbitri è incredibile. Mi dispiace sia capitato con la Fiorentina, una società con cui siamo gemellati, però devo dire che subire due calci di rigore di questo genere è vergognoso, è scandaloso.

    ZAMPARINI: "PARMA SFIGATO, ARBITRO DA ASSOLVERE"
    "Il rigore concesso all'Inter ci può stare. Io neanche dopo dieci moviole ho capito se era fallo di mano, figuriamoci l'arbitro e il guardalinee che devono decidere in due secondi". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, assolve l'arbitro Gervasoni e il guardalinee Lanciano, nel mirino delle critiche per la direzione di gara di Inter-Parma. Diverse scelte nella direzione di gara a San Siro sono apparse in favore dei nerazzurri, ma per Zamparini quello di favorire le 'grandi' è una cattiva abitudine del calcio italiano. "In Italia è normale che se giocano Inter e Palermo lo stesso episodio in area di rigore viene giudicato diversamente -spiega il numero uno del club rosanero-, perché l'Inter è sempre l'Inter. Lo stesso vale per il Milan, la Juventus o la Roma. Anche in Spagna, il Real Madrid è sempre il Real Madrid. Solo in Inghilterra, forse, le cose sono diverse".

    SPALLETTI: "L'EPISODIO DUBBIO HA DANNEGGIATO ANCHE NOI"
    La Roma, per il campionato che sta facendo, merita di avere la possibilità di agganciare l'Inter. Parola di Luciano Spalletti. Gli errori dell'arbitro in Inter-Parma hanno danneggiato oltre ai gialloblù anche i giallorossi ma il tecnico respinge il concetto di dolo. "C'è stato un episodio sicuramente dubbio. Da allenatore della Roma l'esito finale mi è dispiaciuto percé poteva essere la partita che ci riavvicinava". Ma la caccia all'Inter non è chiusa.

    RANIERI: "COLLINA COME ME, ANCHE LUI ALLE PRESE CON LA RICOSTRUZIONE"
    Gli arbitri stanno sbagliando molto, ma Ranieri si sente di dare la sua solidarietà al designatore: "Collina è un pò nella mia stessa situazione: sta ricostruendo un settore arbitrale travolto dalle vicende di Calciopoli. Valuterà chi tra i direttori di gara ha dato il meglio di sè? per poi varare una squadra adeguata. Inutile ora parlare di rigori dati o non dati. Metteremmo altra carne al fuoco e non ce n'è bisogno".

    MAZZONE: "ARBITRI SCARSI MA NON IN MALAFEDE"
    "Arbitri scarsi, non in malafede. A me è capitato anche di peggio". Carlo Mazzone, decano degli allenatori italiani, commenta così gli episodi che hanno caratterizzato Inter-Parma. "L'arbitro ha sbagliato, punto e basta. Io in carriera ho subito anche di peggio, ma non ho mai pensato che l'arbitro scendesse in campo con l'obiettivo di penalizzarmi", aggiunge. "I direttori di gara di oggi sono giovani e sono scarsi: non devono offendersi se vengono criticati. Il designatore Collina deve farli lavorare: c'è molta inesperienza, non ci sono arbitri di classe", aggiunge. La Roma continua a vincere ma resta a 7 punti dal vertice. "La Roma deve essere tenace, non deve farsi coinvolgere dal vortice delle polemiche. Se i giallorossi si fanno venire il complesso di essere sfavoriti, arriva anche lo scoramento finale e si chiude...", conclude Mazzone.
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4733005
    Originally posted by Pezzotto
    GUSSONI: "LASCIAMO SBAGLIARE QUESTI ARBITRI"


    Si.Tanto ormai chi se ne frega.Ma va va. :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4.     Mi trovi su: Homepage #4733014
    Originally posted by massituo
    certo che esiste



    grazie per il tuo appoggio.... :approved:

    Zan....non devi frazionare le dichiarazioni di Couto.....se no si può mettere in bocca allo stesso tutto quello che vuoi tu....
    Ha detto di aver toccato il pallone con le mani dopo averlo colpito con la testa, inoltre non era propio sulla linea di porta e le braccia non erano larghe....

    si deve discutere della volontarietà del tocco....
    altrimenti ogni tocco di mano in area è sempre rigore, volontario o no.
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4733017
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    massi una volta per tutte ci dici cosa dice il regolamento in merito? L'arbitro ha fischiato perchè o lui o il guardalinee ha visto il tocco di mano e l'hanno reputato volontario? Ed è per quello che c'è stato anche il cartellino rosso?

    Il punto non è quello che è successo, ma quello che è stato visto.
    L'arbitro non ha visto niente.
    Il guardalinee ha visto un fallo di mano che non c'era.
    Questo perchè il braccio è un po alzato ed il guardalinee ha creduto che couto l'avesse presa netto con la mano.
    Non a caso è stato anche espulso(cosa giusta se dai il rigore).
    C'è un'immagine che fa vedere esattamente come lo vede il guardalinee e da li pare rigore.
    Couto alza si il braccio, ma il movimento è istintivo e involontario in quanto secondo me cerca di proteggersi dal palo(se hai giocato a calcio mi capirai sicuramente). Cosa normale in quelle situazioni anche perchè couto inizialmente la prende netto di testa, che senso avrebbe poi toccarla con la mano quando la palla sta già andando fuori?
    Quindi per me il rigore non c'era, ma l'errore ci sta.

  Analisi che condivido e sottoscrivo

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina