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    Inter, squadra di 'secchioni'
    Milan rimandato, Juve buona

    A metà campionato la redazione del TgCom dà i voti ai protagonisti del girone di andata. Se l'Inter si conferma prima della classe e la Roma quasi, dietro la lavagna ci mettiamo la Lazio. Milan rimandato, bene la Juve, anche se da lei ci si aspetta sempre qualcosa in più...

    Inter 9 Che dire della banda di Mancini? Si è confermata sugli stessi livelli dell'anno scorso e già questo dovrebbe bastare a farla considerare una squadra di 'secchioni'. Ha due punti in meno rispetto a un anno fa, ma il suo andamento è stato di una regolarità disarmante: nessuna sconfitta, 15 vittorie e solamente quattro pareggi. Niente record di successi di fila, ma mai un calo di forma dei suoi uomini chiave. Ibrahimovic sempre sontuoso, Cruz puntualissimo, Cambiasso un gigante del centrcampo e si potrebbe continuare in ogni ruolo fino a Julio Cesar, miglior portiere di questo campionato dopo Buffon. Oltretutto i nerazzurri sono anche fortunati: per ogni chiarimento chiedere al Parma.

    Milan 5.5 Se non è bocciatura secca è solo per il dicembre d'oro culminato nel Mondiale per Club e nel Pallone d'Oro a Kakà . Hanno tre partite in meno, ma i campioni d'Europa e del Mondo anche vincendole tutte chiuderebbero virtualmente in quinta posizione il girone d'andata, cioè al di sotto di ogni aspettativa minima in campionato. Va bene sbandierare la vocazione esterofila, ma una squadra come il Milan non può aspettare gennaio per vincere la prima partita a San Siro in campionato. La gioia della scoperta di Pato è il flash che rimane impresso e permette di guardare con fiducia, ma gli inspiegabili problemi fisici di Ronaldo non fanno onore al Milan Lab, mentre le perenni incertezze di Dida non danno una sensazione di lungimiranza sul mercato (almeno arrivasse, Ronaldinho...).

    Juventus 7 Aveva retto molto bene il ritmo, ma il 2008 ha portato a un allungamento di quattro punti del distacco da Roma e Inter. E' una neopromossa e ha potuto covare ambizioni da scudetto, Ranieri continua a ripetere che i suoi stanno facendo un campionato eccezionale. Il fatto è che dalla Juve ci si aspetta sempre qualcosa di speciale e ultimamente sembra stia venendo a mancare qualcosa. Non perfetto il mercato, troppe falle in difesa e smaccatamente a sfavore il rapporto qualità-prezzo negli arrivi di Almiròn e Tiago. Ottima, però, la politica di puntare ai giovani. Per trovare un Nocerino e un Molinaro si deve rischiare, e pazienza se un Criscito poi delude: ma anche quest'ultimo ha stoffa.

    Roma 8 Ancora una volta è lei l'unica vera rivale dell'Inter. Per il secondo anno consecutivo fa un campionato da lotta per lo scudetto, con la sfortuna di trovarsi di fronte una corazzata. Ma è stata superlativa nel rimediare alla lunga assenza di Totti. E' l'unica tra le grandi a puntare realmente sul vivaio, capace di sfornare anche quest'anno un giocatore considerato insostituibile (peccato per l'infortunio). Ottimo l'acquisto di Juan, quest'anno la panchina è lunga, gioca bene. Tra qualche settimana a San Siro si giocherà il tutto per tutto con l'Inter e ormai il ventennale tabù delle trasferte milanesi è solo un ricordo (ha vinto le ultime quattro partite)...

    Lazio 4 L'anno scorso aveva del miracoloso, stavolta va molto male. Sarà stata anche distratta dalla Champions League, ma di fatto anche l'Europa è stata gettata via con un suicidio a Roma contro l'Olympiacos, che fuori casa in Champions non aveva mai vinto. Non ha ancora risolto il dilemma del rinnovo di Rocchi: se ne parla dall'estate e ancora poche settimane fa l'attaccante faceva fare una figuraccia davanti alle telecamere a Lotito, che ha poi ritenuto di salvare la faccia insultando il giornalista che gli faceva notare l'accaduto. Ha giovani interessanti come De Silvestri, Pandev è rimasto, ma la ricerca di un portiere adeguato è diventata una barzelletta.

    Fiorentina 7.5 Per tre mesi è stata da nove. Poi un calo fisiologico, il dramma vissuto da Prandelli, la ripresa faticosa. Tutto vissuto con grande intensità. La Champions League è possibile, il mercato è stato intelligente. Gioca bene e non ha mai paura, dimostra rispetto anche per la Coppa Uefa (per tanti anni snobbata dalle italiane). Tutto questo nell'anno successivo alla partenza di Toni, l'attaccante italiano più prolifico degli ultimi anni.

    Udinese 7.5 Da anni ai vertici grazie all'intelligenza: in Friuli dal modello Arsenal non hanno nulla da imparare. Ha in panchina l'allenatore rivelazione degli ultimi anni, pratica un calcio molto bello e può davvero puntare alla Champions League. E' stata anche capace di investire per assicurarsi Quagliarella, uno dei migliori talenti italiani. Di Natale è una garanzia anche in Nazionale, ha rilanciato Handanovic in porta, alzi la mano chi conosceva Inler un anno fa. Chiunque passi dall'Udinese ne esce rinato (vedi Lukovic).

    Sampdoria 7 La riscoperta di Cassano è il merito migliore, in casa sforna 3-0 a ripetizione. E' sempre mancato qualcosa in trasferta, ma ha appena strappato il pareggio alla Juve. Sta vivendo un ottimo momento di forma e sembra dare la sensazione di poter mantenere la giusta continuità.

    Genoa 6.5 Il Grifone vive fasi un po' alterne ed è un po' emotivo. Nelle primissime giornate credeva che in A potesse giocare bene come nella serie cadetta. Poi ha scoperto Borriello ed è rinato, poi sembrava calare ancora, poi si è ripreso. In generale un buon andamento in campionato. Brava a credere sempre nell'investimento fatto un anno fa per Figueroa: un nazionale argentino fortissimo, a Marassi se ne sono accorti in qualche spezzone giocato e non vedono l'ora che sia gettato nella mischia da titolare.

    Palermo 5.5 Altalenante è poco. Un giorno sembra sull'orlo dell'ennesimo esonero, l'altro con un piede in Champions League. Ha l'uomo del prossimo mercato, Amauri. Gli umori del presidente però non sempre sono benefici.

    Napoli 6 Capace di vivere uno psicodramma dopo un semplice pareggio. L'andamento non è certo negativo, ma si trova nel limbo del 'voglio diventare grande': quando sembra sul passo di farlo (nel gruppone di centroclassifica bastano un paio di vittorie di fila per 'vedere' la Champions) si entusiasma, appena ne perde un paio ha una crisi di nervi. Anche qui gli umori del presidente condizionano non poco: anche quando troverà un allenatore in cui crede veramente non sarà facile...

    Atalanta 6.5 Delneri si è ritrovato, Bergamo deve avere qualcosa di speciale perchè non ci fallisce praticamente nessuno. Anche la rinuncia a Zampagna è stata assorbita senza patemi, forse però è un po' troppo Doni dipendente.

    Catania 6.5 C'erano dubbi dopo la partenza di Marino. Invece tiene egregiamente e non gioca neanche male. Finalmente una squadra che punta su un portiere italiano: ha comprato l'argentino Bizzarri, ex Real Madrid, ma fa giocare Polito: l'anno scorso era nel disastroso Pescara che finì dritto in C, forse ci è voluto il rigore parato a Del Piero perchè qualcuno lo notasse.

    Livorno 6.5 Un inizio da tre in pagella, ma da due mesi macina vittorie e non perde un colpo. Generalmente il cambio di un allenatore è frutto dell'isteria presidenzial-collettiva, stavolta era necessario: bravo Camolese.

    Parma 6 Non aveva iniziato bene, ma alla fine del girone d'andata è messo meglio degli anni scorsi, quando dovette fare delle grandi rimonte per salvarsi (l'anno scorso arrivarono Ranieri in panchina e Rossi in avanti). Continua a tenere i suoi interessanti giovani (Cigarini e Dessena su tutti), è arrivato Lucarelli. Non può che migliorare.

    Torino 5 Sta avendo tantissimi infortuni, d'accordo, ma non ci siamo. L'agognato riabbraccio tra Novellino e Recoba deve ancora produrre quegli effetti tanto sperati dai tifosi granata. Anche Rosina sembra smarrito, Di Michele è contestato.

    Siena 5.5 Una quasi sufficienza, ma in realtà ultimamente si sta comportando molto bene. Ma perchè aveva mandato via Berretta?

    Reggina 5.5 L'anno scorso ha fatto un miracolo, ma anche dopo un'imkpresa del genere non dà più quella sensazione di entusiasmo dei primissimi anni di A. Potrebbe ridargliela Brienza, dalle parti di Reggio i talenti respirano aria benefica. Come Cozza, che di solito ingrana a partire da gennaio e domenica ha fatto un gran gol.

    Empoli 5 Nulla è perduto e nessuno chiedeva ai toscani di ripetere l'icredibile annata scorsa. Ma trovarsi al penultimo posto non può essere ritenuto soddisfacente per una squadra che quest'anno era in Coppa Uefa.

    Cagliari 3 Pessima gestione del caso Foggia (qualsiasi cosa fosse accaduta con Marchini, non si capisce perchè sia divenuta un problema in ritardo di un mese), uno dei migliori talenti italiani in circolazione. Nella girandola Giampaolo-Sonetti-Ballardini proprio non sembra averci guadagnato.

    tgcom.it

    :rolleyes:

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