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    Oltre al n°1 bianconero, non convocati anche Salihamidzic e Nedved. Ma Ranieri guarda avanti: “Con l'Inter sarà una gara combattuta, come sempre. È iniziato il loro ciclo, è normale che vogliano tutto". Poi sulle polemiche arbitrali: "Chi vuole bene al calcio deve stemperare i toni, è innegabile che gli arbitri abbiano commesso degli errori, ma sono giovani"

    VINOVO (Torino), 22 gennaio 2008 – Adesso dall’altra parte c’è l’Inter. L’ultima gara di campionato contro il Parma ha scatenato le polemiche sugli errori arbitrali, si parla già di sudditanza psicologica e direttori di gara sotto accusa, proprio come accadeva pochi anni fa per la Juventus. Ma ora le cose sono cambiate. E’ l’Inter la squadra da battere e sono proprio i nerazzurri al centro della bufera, Claudio Ranieri però non ci sta e getta acqua sul fuoco, rispettando la scelta del silenzio stampa della società di Moratti.

    INTER – “E’ difficile giudicare – le parole di Ranieri – ma credo che chi vuole bene al calcio debba stemperare i toni. E’ innegabile che gli arbitri abbiano commesso degli errori, hanno sbagliato anche coi noi. Ma ci sono direttori di gara nuovi e giovani, manca ancora un po’ di esperienza. Fare l’arbitro oggi è più difficile che in passato: spesso con l’aiuto di tv e moviola si va a cercare il pelo nell’uovo, e così si alimentano le polemiche. Sudditanza? C’era anche quando giocavo io: nel dubbio era difficile che l’arbitro fischiasse contro Rivera o Bettega. Il silenzio stampa dell’Inter è una decisione loro, hanno pensato bene di fare così. Spero che tutto questo non influisca sul clima di Inter-Juve”.

    COPPA ITALIA – “Sarà una gara combattuta, come ogni volta che si incontrano Juve ed Inter. E’ normale che quando una squadra inizia ad ingranare abbia intenzione di vincere tutto, i nerazzurri sono in corsa per lo scudetto, la Champions e non vogliono rinunciare alla coppa Italia. E’ capitato alla Juve ed al Milan negli anni scorsi, ora è iniziato il ciclo dell’Inter. Conosciamo la forza dei nostri avversari e siamo consapevoli delle nostre qualità: cercheremo di fare un gol in trasferta. Anche cambiando squadra Mancini può contare sempre su una formazione stellare, in campo scendono sempre 11 campioni”.

    NIENTE TURNOVER – Sempre più emergenza per la Juventus con tre ko pesanti dell'ultim'ora per Claudio Ranieri. Non sono stati infatti convocati Buffon per un mal di schiena, Nedved per faringite e Salihamidzic per un affaticamento ai flessori. Ranieri ha convocato 4 giovani della Primavera, tre di loro saranno in panchina al Meazza. “Giocherà la squadra migliore, per noi la coppa Italia conta tantissimo e mi aspetto una bella partita. Lo spirito e la mentalità sono quelli di sempre, rimaniamo compatti anche nell’emergenza. Non recupererò nessuno rispetto alla sfida contro la Samp, anzi dovrò fare la conta per vedere i giocatori che avrò a disposizione. Vedremo”.

    RINFORZI – “Sissoko e Mellberg? Io aspetto. Spero che arrivino. Sarebbe importante averli a disposizione da ora, avrebbero 6 mesi in più per acclimatarsi rispetto alla fine del campionato”. Da parte sua, il d.s. bianconero Alessio Secco ha aggiunto più tardi: "Mellberg è vicino alla firma dell'accordo preliminare se tutto andrà come deve sarà un giocatore della Juve a luglio. Sissoko? Non abbiamo ancora scartato la possibilità che possa arrivare subito".

    ADDII – “Il gruppo è compatto, ma forse mi sarei aspettato qualcosa in più da qualcuno, alcuni giocatori hanno avuto difficoltà ad integrarsi. Io da parte mia le ho provate tutte”.

  Juve in emergenza A San Siro senza Buffon

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