1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    In quattromila a piedi hanno sfidato aranceri sui carri
    (ANSA) - IVREA (TORINO), 3 FEB - Battaglia delle arance sotto tono per cattivo tempo e scarso pubblico (anche per il biglietto da pagare); ma comunque 113 contusi. Sono stati circa 4.000 gli aranceri a piedi che si sono sfidati sulle principali piazze con quelli sui carri. Dei 113 contusi, 4 sono invece stati portati in ospedale. Domani si svolgeranno cerimonie legate al Carnevale al mattino, nel pomeriggio invece nuova battaglia delle arance e la sera concerto della 'Bande in piazza'. Martedì' ultima battaglia.


    Da http://www.carnevalediivrea.it/italiano/battaglia.asp

    Il tradizionale getto delle arance affonda le sue radici intorno alla metà dell’ottocento. Ancor prima, e più precisamente nel Medioevo, erano i fagioli i protagonisti della battaglia.
    Si narra infatti che due volte all’anno il feudatario donasse una pignatta di fagioli alle famiglie povere e queste, per disprezzo, gettassero i fagioli per le strade. Gli stessi legumi erano anche utilizzati in tempo di carnevale, come scherzosi proiettili da lanciare addosso ad improvvisati avversari. Intorno agli anni trenta e sessanta del secolo scorso, insieme a coriandoli, confetti, lupini e fiori, le ragazze lanciavano dai balconi, mirando le carrozze del corteo carnevalesco, qualche arancia. I destinatari erano giovincelli dai quali le stesse ragazze volevano essere notate.
    Dalle carrozze si iniziò a rispondere scherzosamente a tono e, poco a poco, il gesto di omaggio si trasformò prima in duello, quindi in un vero e proprio testa a testa tra lanciatori dai balconi e lanciatori di strada. Solo dal secondo dopoguerra la battaglia assunse i connotati attuali seguendo regole ben precise.
    Ancora oggi lo scontro si svolge nelle principali piazze della città, e vede impegnati equipaggi sul carro (simboleggianti le guardie del tiranno) contro le squadre degli aranceri a piedi i popolani ribelli) costituite da centinaia di tiratori.
    Si tratta indubbiamente del momento più spettacolare della manifestazione che ben evidenzia la lotta per la libertà, simbolo del carnevale eporediese. La battaglia delle arance insieme a tutti gli eventi storici presenti nella manifestazione di Ivrea, costituisce un’incredibile patrimonio culturale e goliardico, che posiziona la festa tra le più importanti nel panorama nazionale ed internazionale. Il getto dello arance rappresenta anche il momento in cui è più alta la partecipazione collettiva: tutti possono prenderne parte, iscrivendosi in una delle nove squadre a piedi oppure divenendo equipaggio di un carro da getto.




    Io non so come si possa essere più stupidi e spreconi.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Roma non deve essere capitale  
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    Originally posted by GLOBO



    Da http://www.carnevalediivrea.it/italiano/battaglia.asp


    Io non so come si possa essere più stupidi e spreconi.


    In realtà proprio uno spreco non è. E' una tradizione popolare che ci portiamo dietro da anni. La città di Ivrea si riempie a dismisura ogni anno per questo avvenimento richiamando turisti da ogni parte.... del GLOBO. Anticamente se non erro si utilizzavano i fagioli, ma tant'è, i tempi cambiano. Io sono andato una volta a vedere la battaglia delle arance e ti posso dire che è uno di quegli spettacoli che va visti almeno una volta nella vita. Io non andrò più a vederlo anche se ogni anno mi invitano sempre (Ivrea dista poco da Torino) perchè ho ancora in mente quel bell'odore forte e acre, misto di escremento (anche qui devo mettere una x o escremento è consentito?) di cavallo e arance.
    Cmq è normale che un esterno lo veda come uno spreco, ma non lo è.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by beppojosef
    Anticamente se non erro si utilizzavano i fagioli,


    Caxxo c'è scritto sopra.Non sai leggere?:confused: :asd:

    Per me rimane uno spreco anche se è una tradizione.Se l'equivalente in denaro di quelle arance venisse bruciato o distrutto in qualsiasi modo che diresti?Per me è uguale.Ci sono paesi del cosiddetto Terzo Mondo che hanno persone che muoiono di fame e noi buttiamo via tutto questo ben di Dio.Non ci sto.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4.     Mi trovi su: Homepage #4740323
    Originally posted by massituo
    pura demagogia. è tradizione, gli sprechi sono altri.


    Pensavo che TU rispondessi a GLOBO che a Napoli potrebbero fare la battaglia con la monezza:asd:

    Ohi....di arance se ne distruggono o marciscono a migliaia...anche in India...e in Nepal....
    Lasciamo a Ivrea le arance, a Siena il palio...in Spagna battagliano coi pomodori...Tradizioni, turisticamente remunerative...Non vedo il problema.:)
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by massituo
    pura demagogia. è tradizione, gli sprechi sono altri.


    E' la somma che fa il totale.Per me è una stronxxata.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Battaglia arance: 113 contusi Ivrea

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