1.     Mi trovi su: Homepage #4752944
    I bookmakers dicono Roma, Liverpool e Arsenal

    Nelle gare d'andata degli ottavi di Champions League sono considerate favorite le squadre di case. Le prospettive si ribaltano in chiave qualificazione.

    ROMA, 18 febbraio 2008 - Roma, Liverpool e Arsenal. Sono le favorite dei bookmakers nelle tre sfide di andata che riguardano le formazioni italiane impegnate negli ottavi di Champions League. Maggiori possibilità di vittoria, quindi, per le squadre di casa, con Inter e Milan sfavorite almeno in questo primo round. Per il passaggio del turno, però, le quote si ribaltano: avanti nerazzurri e rossoneri, fuori la Roma.

    LIVERPOOL-INTER I nerazzurri ad Anfield Road troveranno un Liverpool in affanno. I Reds in campionato hanno perso terreno dal quartetto di testa e sono stati eliminati in FA Cup dal Barnsley, formazione di seconda serie inglese. Nonostante ciò, le quote sull'incontro di martedì sono abbastanza bilanciate. Matchpoint banca il segno 1 a 2,65. Il pari vale quasi 3 e la vittoria dei nerazzurri è offerta a 2,70. Per il risultato esatto l'offerta più bassa è sull'1-1, in lavagna a 6. L'1-0 per il Liverpool paga 7,25, mentre se fosse l'Inter ad affermarsi con questo risultato si vincerebbe 7,50 volte quanto scommesso. Nel testa a testa sul passaggio del turno favoriti i nerazzurri a 1,52, mentre i Reds pagano 2,30.

    ROMA-REAL MADRID Tutto esaurito all'Olimpico per l'andata degli ottavi di Champions. La Roma è leggermente favorita sul Real Madrid e vincente paga 2,50. La quota per gli spagnoli è 2,80, mentre il pari viene bancato a 3. A 7,25 un successo giallorosso per 1-0 e a 7,50 lo stesso risultato a parti invertite. Per il passaggio ai quarti il discorso cambia, e sono i Galacticos ad avere la meglio (1,55), con la squadra di Spalletti a 2,20.

    ARSENAL-MILAN Impegno tosto per il Milan all'andata degli ottavi di Champions. I rossoneri affrontano in trasferta l'Arsenal, capolista della Premier League. Le quote di Matchpoint vedono in testa la squadra di Wenger, e la vittoria dei Gunners paga 2,15. Il colpo di Kakà e soci all'Emirates Stadium - riporta sempre Agipronews - viene offerto a 3,40 e il pareggio a 3,10. Per il risultato esatto la quota più bassa è quella sull'1-0, che paga 6,75. Altro esito da tenere d'occhio è lo 0-0, in tabellone a 8. Quote in bilico nel testa a testa sul passaggio del turno, con gli inglesi a 1,90 e il Milan a 1,75.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4752945
    Rivali sull'orlo di una crisi di nervi

    Torna la Champions: Benitez rischia tutto, Real e Arsenal a pezzi

    Benitez rischia il posto, Wenger e Schuster una figuraccia. Dopo gli scherzetti dell'urna, a dare una mano alle italiane di Champions potrebbe essere un altro destino. Benevolo con Inter, Milan e Roma, nefasto per le loro rivali. Almeno a giudicare da come arrivano all'andata degli ottavi.

    QUI LIVERPOOL
    Dopo la clamorosa eliminazione dalla coppa d'Inghilterra per mano del piccolo Barnsley, al Liverpool non parla nessuno. Tutti concentratissimi sulla sfida con i nerazzurri. Che non è soltanto un dentro-fuori per la corsa alla finale di Mosca, ma una tappa decisiva per il futuro di Benitez. La proprietà ha parlato chiaro: se esce, va a casa. Stavolta i tifosi - finora sostenitori compatti del ct spagnolo in pectore - non avranno voce in capitolo. Le uniche buone notizie arrivano dall'infermeria: recuperati Torres, Gerrard e il portiere Reina. In mezzo Benitez confermerà Xavi.

    QUI LONDRA
    Più problemi, sul piano fisico, per l'Arsenal. "Contro il Milan punteremo sulla velocità", continua a ripetere Wenger. Ma i quattro schiaffi dal Manchester in FA cup hanno tolto serenità a una squadra meno brillante del solito negli ultimi mesi. I Gunners riavranno Adebayor dal primo minuto, anche se non è al 100%, ma restano in dubbio Clichy e Rosicky. Nonostante il +5 sulla seconda in campionato, gli sbarbatelli di Wenger hanno bisogno di risultati anche in Europa per dimostrare una volta per tutte che il Teorema - più giovani=più successi - funziona davvero.

    QUI MADRID
    Molti problemi in casa Real. La sconfitta contro il Betis ha riaperto la Liga e i dubbi esistenziali della capolista: "Più attacco, o più difesa?". Schuster ha gli uomini contati per la sfida dell'Olimpico: alla lunga lista di infortunati (Robinho, Pepe, Sneijder, Metzelder e Saviola) si è aggiunto anche Marcelo. In più, Sergio Ramos non è al meglio e Raul è acciaccato. A centrocampo dovrebbe giocare Julio Baptista. In queste condizioni la Roma fa più paura. Ma il tecnico tedesco assicura: "Non ci difenderemo". E' ciò che sperano Totti e Spalletti.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4752946
    Inter: tutti i dubbi di Mancini

    A Liverpool senza Jimenez e Cesar. Incertezze su Vieira, Stankovic, Maicon e Cordoba

    E' partito anche Solari, malgrado la tribuna sia la sua unica destinazione possibile, visto che il suo è uscito dalla lista Champions, insieme a quelli di Samuel e Dacourt (sono entrati Pelè, Maniche e Cesar). E la tribuna, domani sera ad Anfield Road, potrebbe accogliere anche Luis Figo. Il portoghese ha detto e ripetuto di stare bene e di essere pronto a scendere in campo. Mancini ha tutt'altra opinione, e potrebbe negargli persino la panchina.

    Ha qualche dubbio di formazione ancora da chiarire il tecnico nerazzurro, alla vigilia della gara col Liverpool. La Champions è un traguardo a cui questa Inter punta con grandissima determinazione, perciò Mancini intende mandare in campo 11 uomini al top. La rifinitura di questa sera sarà quindi decisiva per capire se Maicon, Cordoba e Stankovic saranno della partita. Cesar e Jimenez sono rimasti ad Appiano Gentile. Non sarà dunque 4-3-1-2, mancando il cileno, ma 4-4-2.

    Molto dipenderà anche dall'impiego o meno di Vieira. Senza il francese, Chivu si sposterebbe nuovamente a centrocampo, lasciando spazio in difesa a Maxwell, sulla corsia sinistra. Ibra faro dell'attacco, Cruz suo scudiero, anche se Suazo e Crespo sognano un posto da titolari.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4752947
    Fiori si scalda... come a Manchester

    Con Dida ko e Kalac in dubbio potrebbe toccare al terzo portiere contro l'Arsenal

    Nelson Dida ko per il colpo della strega, Zeliko Kalac in dubbio per la lussazione al dito della mano destra (già ridotta) e Valerio Fiori si scalda. Il portiere romano si prepara in campo e psicologicamente per giocare una delle gare più importanti della stagione: la sfida di Champions League contro l'Arsenal. Probabilmente non ci sarà bisogno del suo impiego perchè il portiere australiano dovrebbe farcela.

    Potrebbe sembrare un paradosso ma l'allarme portieri e la chiamata 'alle armi' di Fiori potrebbero essere di buon auspicio. Era già successo in occasione della finale di Champions League a Manchester contro la Juventus. Nel 2003 in gran segreto lo staff del Milan aveva messo in preallarme il terzo portiere a causa di un fastidio alla spalla dell'allora titolare Dida. Il brasiliano recuperò e fu decisivo in campo in occasione dei rigori. Chissà se Kalac riuscirà a seguire i passi del suo predecessore.

    Intanto al Milan sono tranquilli perché nonostante Fiori (al Milan dal 2000) in questi anni abbia giocato solo due gare da titolare (campionato 2002-03 Piacenza-Milan 4-2; Coppa Italia 2003-04 Milan-Sampdoria 1-0) ha saputo conquistare i compagni in allenamento. A 38 anni ha già superato due difficili rinnovi di contratto: nel 2006 era in scadenza e i dirigenti rossoneri erano pronti a proporgli un rinnovo ma come vicepreparatore dei portieri o come vice team-manager (ruolo che ricoprirà probabilmente in futuro). Invece Villiam Vecchi (preparatore dei portieri) garantì per lui come giocatore ancora affidabile convincendo Galliani. Ora a giugno una nuova scadenza e chissà, la gara con l'Arsenal poteva essere una buona occasione per ottenere l'ennesimo rinnovo ma il rivale Kalac non ha nessuna intenzione di cederli in posto...
  5.     Mi trovi su: Homepage #4752948
    Spalletti: "Contro il Real per rialzarsi"

    Il tecnico della Roma parla alla vigilia della sfida degli ottavi di Champions League

    Non si parla di un cammino verso lo scudetto, ma si tratta di un big match dall'importanza indiscutibile. "La sfida con il Real Madrid arriva nel momento ideale per rialzarsi. Quando si vive un momento particolare per i risultati, avere la possibilità di giocare una gara così, ti da modo di dare un messaggio chiaro e pulito a tutti. Noi comunque abbiamo le carte in regola per mettere il Real in difficoltà". Così Luciano Spalletti presenta la partita tra i giallorossi e il Real Madrid dopo la sconfitta di Torino con la Juventus.

    Contro le merengues la Roma dovrà giocare "due grandi prestazioni. Del Real mi preoccupa la squadra, il collettivo -dice Spalletti-, Schuster è molto bravo e il Real anche nell'ultima sconfitta ha fatto bene. Mi preoccupa la facilità con cui vanno in gol, sono una squadra in tutti i sensi. Ci sarà l'occasione per ribaltare tutto quanto accaduto ultimamente e mettere nella testa di chi ci guarda quello che sappiamo fare".

    Il tecnico giallorosso non si sbilancia sulla formazione, probabilmente ci saranno dei cambi rispetto alla sfida con i bianconeri. "Giocherà una squadra che può tentare di portare a casa il risultato, tenendo in conto tutto. Cambi rispetto alla Juve? Secondo me ci può stare che ci sia qualche calciatore che non è stato titolare a Torino. A Schuster andrebbe bene il pareggio? Non faccio calcoli, vado sempre a stimolare i ragazzi a fare il massimo per portare a casa il risultato più importante. A Schuster va bene il pareggio forse perché crede che in casa hanno qualche vantaggio in più".

    Sarà il capitano Francesco Totti a guidare la squadra all'Olimpico. Anche se non in ottima forma il numero 10 giallorosso rimane sempre un punto fermo e di sicurezza per i compagni. "Mi fido ciecamente di Totti, da parte mia ci sarà disponibilità e altrettanta sicurezza in quello che lui può determinare. Me lo ha già fatto vedere, non ho nessun dubbio sulle sue possibilità, anche se ci può stare un momento in cui un giocatore riesce a dare di più o di meno", afferma Spalletti. Rientrerà in squadra anche il difensore brasiliano Juan.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4752949
    Benitez: Possiamo battere l'Inter

    Il tecnico convinto dei suoi Reds: «Se vinciamo cambia la stagione. Ibra? Ho preparato le giuste contromisure»

    LIVERPOOL, 18 febbraio - «Rispetto a sabato scorso (quando il Liverpool è stato clamorosamente eliminato dalla FA Cup da una squadra di serie B, il Barnsley, ndR) ci sarà ovviamente qualche cambiamento, la Champions è una competizione diversa da tutte le altre: ci arriviamo preparati perchè vogliamo vincere».

    SE VINCIAMO CAMBIA TUTTA LA STAGIONE - I reds sono fuori dalla FA Cup, fuori dalle prime quattro in Premier nonostante le aspettative di tifosi e società, Benitez sa che la Champions è l'ultima chance per risollevare la stagione: «Ora siamo delusi e dobbiamo migliorare le prestazioni per uscire fuori da questa situazione: è un momento di difficoltà ma se vinciamo contro l'Inter diventerà tutto più facile, una vittoria domani sera cambierebbe molto»

    INTER, GRANDI QUALITÀ, PRONTA GABBIA PER IBRA - «Le differenze tra Milan e Inter? Ovviamente la maglia - scherza Rafa, per poi farsi serio - I nerazzurri hanno grande qualità e molti giocatori importanti. Ibrahimovic? Un talento che gioca benissimo, però abbiamo studiato qualche contromisura apposta per lui, a fermarlo ci penseranno i giocatori»

    PANCHINA A RISCHIO? NON CI PENSO - Taglia corto il tecnico alle domande sulla sua traballante panchina: «Non ci penso proprio, in questo momento sono concentrato al 100% sulla partita importante di domani contro i nerazzurri». Le piace ancora il calcio italiano? «Ne sono ancora molto attratto, ma sono molto contento di dove mi trovo ora».

    INTER, OCCHIO: IL CLIMA SARÀ ROVENTE - Pensa che i tifosi sosterranno la squadra? - «I nostri supporters non ci faranno sicuramente mancare il loro aiuto in questa sfida importantissima, ci sono sempre stati vicini in questi appuntamenti: You'll Never Walk Alone significa qualcosa, no? Io credo che siamo in una situazione delicata, ma con due vittorie contro Inter e in Premier molte delle critiche e delle difficoltà spariranno».

    FABIO AURELIO: CON INTER SIAMO AL 50/50 - A parlare è stato anche il brasiliano del Liverpool Fabio Aurelio: «L'Inter è una grande squadra, ma noi abbiamo voglia di riscattarci dopo l'eliminazione subita in FA Cup e raggiungere la qualificazione. Le possibilità tra noi e loro sono del 50% ognuno»
  7.     Mi trovi su: Homepage #4752950
    Champions League: il quadro degli ottavi

    Ecco le otto sfide in programma per gli ottavi di finale di Champions League:

    Martedì 19 febbraio (gare di ritorno il 5 marzo):
    Schalke 04-Porto
    Roma-Real Madrid
    Olympiacos-Chelsea
    Liverpool-Inter (ritorno l'11 marzo)

    Mercoledì 20 febbraio (gare di ritorno il 4 marzo):
    Celtic-Barcellona
    Lione-Manchester United
    Fenerbahçe-Siviglia
    Arsenal-Milan
  8.     Mi trovi su: Homepage #4752951
    Lippi: «Pato, Ibra, Totti. E le tre italiane passano tutte»

    «Stiamo parlando di tre finali quindi è impossibile azzardare pronostici. Però, se tutte e sei le squadre giocheranno al 150%, passeranno il turno le tre italiane. Con un piccolo margine di rischio in più per la Roma». Marcello Lippi scommette sul made in Italy.

    Liverpool-Inter. «Gioca Torres? Questo è importante. Lo spagnolo sposta gli equilibri. Nel breve è micidiale. Benitez potrebbe fare una staffetta: Torres subito poi Crouch nell'assalto finale, per sfruttare i colpi in acrobazia».

    Ibra? «Lui è la stella. La Champions è la strada maestra verso il Pallone d'oro o altri premi. Ha imparato a far gol con continuità. Prima cercava sempre il colpo a effetto, ora realizza gol "normali"».

    Il Milan ha perso Ronaldo. «Ma tra poco riavrà Pato. Il ragazzino è un piccolo Fenomeno. Ancelotti farà di tutto per recuperarlo. Pato può essere utile per la staffetta».

    L'Arsenal guida la Premier. «E il Milan stenta in A. Vista così si potrebbe pensare che i ragazzini dell'Arsenal daranno una bella spazzolata ai rossoneri. Sbagliato. Il Milan andrà a Londra da campione d'Europa e del Mondo...».

    I rivali più temibili? «Ho un debole per Adebayor».

    Resta Real-Roma. «Ho ammirato dal vivo i bianchi nel successo con il Barcellona. Implacabili. Però ho visto il Real di Capello. Di Schuster c'era poco».

    La Roma non passa un periodo facile in campionato. «Lo scudetto è dell'Inter. Da un mese Totti e compagni pensano solo al Real. E hanno le carte in regola per passare il turno. Giocare la prima all'Olimpico non è un vantaggio. Alla Roma potrebbe bastare anche lo 0-0. L'importante sarà non subire gol. E al Bernabeu può succedere di tutto».

    Il giocatore decisivo? «Totti può fare la differenza».
  9.     Mi trovi su: Homepage #4752952
    Wenger: "L'Arsenal sfavorito ma non battuto"

    Il tecnico francese nel Milan teme soprattutto Kakà

    "Sfavoriti ma non battuti, nella sfida più difficile che misurerà le ambizioni europee dell'Arsenal": così Arsene Wenger legge la gara contro il Milan di Kakà, ''un giocatore che può sempre fare la differenza''. Reduce dalla severissima lezione dell'Old Trafford, dove i suoi giovanissimi Gunners sono stati ridimensionati dal Manchester United in Coppa d'Inghilterra, il tecnico francese si concentra sui prossimi avversari di Champions League. ''Il Milan non sta facendo benissimo in campionato, ma può migliorare all'improvviso perché può contare su una struttura di gioco e giocatori di classe mondiale - l'opinione di Wenger -. Tra tutti i club inglesi in Champions ci è capitato il sorteggio più difficile. Questa doppia sfida ci dirà se possiamo vincere la Champions anche se non si può mai dire: due anni fa abbiamo eliminato il Real Madrid e siamo arrivati in finale. Lo scorso anno contro il PSV Eindhoven siamo usciti subito. Siamo una squadra giovane che affronta i detentori della coppa, quindi ritengo la mia squadra sia leggermente sfavorita, 45 contro 55 per cento a favore del Milan''.

    Una squadra giovane, che ha giocato più di tutti in Europa (42 partite), ben otto incontri più del Milan. Liquidate con una battuta le voci su un suo futuro a Barcellona (''Non è la prima volta che se ne parla, ma io sono felice qui e non ho alcuna intenzione di andarmene''), Wenger mette in guardia i suoi giocatori dal genio cristallino di Kakà. ''Lo scorso anno ha fatto la differenza, soprattutto nella gara contro il Celtic. E' un giocatore che può dominare una situazione, in dieci secondi attraversare tutto il campo e segnare. Dovremo stare ancora più attenti del solito a centrocampo perchè in contropiede Kakà sa essere micidiale''.
  10.     Mi trovi su: Homepage #4752956
    Milan, Kalac recupera e vola a Londra con Pato

    Il portiere compare nella lista dei 23 giocatori per la sfida con l'Arsenal. Solo dopo la rifinitura di domani sera Ancelotti scioglierà la sua riserva sull'australiano. Il giovane brasiliano c'è; Dida resta a casa. E Wenger avverte: "Attenti a Kakà"

    MILANO, 18 febbraio 2008 - Timidi raggi di sole in casa Milan. Nella lista dei 23 convocati che domani mattina decolleranno alla volta di Londra, non figura Nelson Dida, messo k.o. dal colpo della strega, mentre appaiono i nomi di Zeljko Kalac e Pato. La sensazione è che il portierone australiano possa scendere regolarmente in campo mercoledì sera all'Emirates Stadium per l'andata degli ottavi di Champions League contro l'Arsenal.

    RIFINITURA - Kalac oggi è rimasto precauzionalmente a riposo, ma l'infortunio all'indice della mano destra viene monitorato dallo staff medico. Convocato con Fiori e il Primavera Offredi, solo domani Kalac conoscerà il suo destino, anche se tra i rossoneri impera l'ottimismo. Insomma, Kalac a tutti i costi, perché la posta in palio è troppo alta. Convocazione, si diceva, anche per Pato, al rientro dopo l'infortunio alla caviglia sinistra rimediato nella partita contro la Fiorentina. Anche in questo caso Ancelotti deciderà solo dopo la rifinitura come impiegare il diciottenne brasiliano che insegue l'esordio in Coppa.

    ALLARME KAKA' - Contro l'Arsenal potrebbe comunque giocare Gilardino dal primo minuto, con Kakà e Seedorf (quest'ultimo completamente recuperato) alle spalle dell'attaccante. A proposito di Kakà, il ginocchio del Pallone d'oro ha reagito bene dopo il riposo e la partita del Tardini. Il brasiliano è il terrore di Arsene Wenger. "Lo scorso anno - ha dichiarato il tecnico dei Gunners - fece la differenza in Champions, segnò 10 gol in 11 partite, soprattutto contro il Celtic. È un giocatore che può dominare il gioco, in dieci secondi attraversare tutto il campo e segnare. Dovremo stare ancora più attenti del solito a centrocampo perché in contropiede Kakà può essere micidiale. Non so se gli metterò addosso Gilberto".
  11.     Mi trovi su: Homepage #4752958
    Roma in ansia, De Rossi in dubbio

    Il centrocampista ha la febbre

    ROMA, 18 febbraio - Sale la febbre per la sfida con il Real Madrid. Il problema, però, a Trigoria, è che è salita la febbre anche di Daniele De Rossi. Che ha disertato l'allenamento di rifinitura, essendosi presentato a Trigoria con oltre trentotto di febbre. Il centrocampista è stato subito fermato e curato. In serata, nel ritiro in cui stavolta si sono presentati tutti per scelta unanime dell'intero spogliatoio, le condizioni di De Rossi sono state definite in miglioramento e c'era un certo ottimismo sulla sua presenza in campo contro il Real. De Rossi, tra l'altro, non vuole assolutamente mancare: «E' una partita a cui tutti noi teniamo moltissimo. Il Real è forse la squadra più importante del mondo, ma questo non vuole dire che la Roma sia battuta in partenza. Anzi, se la Roma farà la Roma nelle due partite degli ottavi, io sono convinto che possiamo qualificarci. Dopo la delusione di sabato scorso a Torino, abbiamo grande rabbia e voglia di vincere. Abbiamo grande rispetto del Real e della sua storia, ma la Roma vera può farcela. Puntiamo sul nostro gioco e sulla forza che potranno darci i nostri tifosi».

  Champions League

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina