1. I'm only happy when it rains  
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    Le violenze erano agevolate dal padre e dalla madre della bambina
    Minacciata di morte ha taciuto per sei mesi. Poi ha raccontato tutto agli zii
    Palermo, abusi su una 12enne
    Arrestati i genitori e il padrino

    PALERMO - Abusi su una 12enne. I carabinieri di Palermo hanno arrestato i genitori della ragazzina e il suo padrino di battesimo. Il padre e la madre avrebbero agevolato le violenze del parente sulla figlia. Gli abusi si sarebbero protratti per sei mesi finchè la bambina, seppur minacciata di morte se avesse parlato, ha confidato il dramma agli zii.

    La piccola era stata affidata in passato dal tribunale dei minorenni alla coppia di zii perchè i genitori naturali la facevano vivere in un ambiente degradato e non erano in grado di accudirla. Per diversi anni è cresciuta in un ambiente sano, fino a quando i genitori naturali hanno ottenuto di poter riallacciare rapporti con la figlia. Così, alla fine di settembre 2006, i genitori hanno fatto conoscere il padrino di battesimo alla bambina. L'uomo inizia a frequentare la ragazzina alla presenza dei genitori e cominciano le molestie sessuali. Per impedirle di dire qualcosa, la bimba è stata anche minacciata di morte e blandita con dei regalini. Alla fine, seppur tra mille ritrosie, la decisione di confidarsi con i genitori affidatari. Adesso sono scattate le manette.

    Il padre arrestato è un uomo di 40 anni, analfabeta e violento; sua moglie ha 44 anni e un pesante deficit residuo di una precedente malattia, mentre il padrino di battesimo che ha abusato della piccola è un palermitano di 52 anni.

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    Che rabbia.... :mad: ma come fa certa gente a permettere certe cose? :mad:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  2. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4754676
    Mi sto accorgendo che negli ultimi anni ci sono sempre più episodi che mi fanno capire non solo che stiamo perdendo i valori più comuni umani, ma che stiamo perdendo ogni traccia di umanità. Madri che buttano figli nei cassonetti, o che li uccidono, figli che ammazzano i genitori per soldi, vicini che si ammazzano fra loro... e non ho menzionato le solite cose che ci sono da sempre. L'egoismo, l'incomprensione, l'indifferenza e tanti altri sentimenti galoppano fra gli uomini, ma questi sono gesti che di umano non hanno nulla. Sono riuscito ad arrivare a conoscere ben 3 ragazze che da piccole erano state violentate dal padre e in qualche modo sono state traumatizzate.
    Penso che la pena di morte sia eccessiva ma castrazione chimica e galera a vita direi che è il minimo.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4754677
    Purtroppo quello dei pedofili è un problema serio. Non è molto tempo fa che ho sentito l'intervista fatta ad uno di loro il quale diceva che è una malattia vera e propria. Che lui non riesce a resistere e che voleva passare alla castrazione chimica perchè nonostante lo facciano, sono comunque consenzienti del fatto che arrecano danno e dolore a questi bambini. Lui ha specificato che non serve a nulla arrestarli o fare chissa che. Quando usciranno, le cose resteranno uguali x' come dicevo in precedenza è una malattia. L'unica soluzione è la castrazione chimica. Questo era più o meno il contenuto dell'intervista. Odio i pedofili e mi piange il cuore quando sento notizie del genere, ma se è veramente una malattia come questo diceva, bisognerebbe trovare il modo per fermarli. Ma non vedo molte soluzioni al momento.
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
    Vincitore della coppa Superlega Clausura 2013/14

    Raccolta delle Zandetta di SuperLega
  4.     Mi trovi su: Homepage #4754680
    Originally posted by Zande85
    Purtroppo quello dei pedofili è un problema serio. Non è molto tempo fa che ho sentito l'intervista fatta ad uno di loro il quale diceva che è una malattia vera e propria. Che lui non riesce a resistere e che voleva passare alla castrazione chimica perchè nonostante lo facciano, sono comunque consenzienti del fatto che arrecano danno e dolore a questi bambini. Lui ha specificato che non serve a nulla arrestarli o fare chissa che. Quando usciranno, le cose resteranno uguali x' come dicevo in precedenza è una malattia. L'unica soluzione è la castrazione chimica. Questo era più o meno il contenuto dell'intervista. Odio i pedofili e mi piange il cuore quando sento notizie del genere, ma se è veramente una malattia come questo diceva, bisognerebbe trovare il modo per fermarli. Ma non vedo molte soluzioni al momento.


    Sinceramente può decidere in piena autonomia di farsi operare. Non vedo come sia necessaria la tortura in un uomo da parte di uno Stato. Abbiamo altri modi per combattere il fenomeno, mettiamoli in pratica, non cerchiamo vie più veloci e propagandistiche
  5. aaa  
        Mi trovi su: Homepage #4754683
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    per me sarebbe un'ingiustizia, siamo la mia opinione contro la tua :)

    chi dei due detiene la verità su ciò che significa giustizia? :confused:
    trova alternative allora che ritieni opportune farle e poi si discuterà:)
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  6.     Mi trovi su: Homepage #4754684
    Originally posted by Torre878
    trova alternative allora che ritieni opportune farle e poi si discuterà:)


    ci sono già: ergastolo, prigione a vita, isolamenti, ci sono vari metodi, basta applicarli. La castrazione chimica non gli servirà a nulla se dovrà passare il resto dei suoi giorni in galera. Sarebbe solo una mera vendetta personale. Uno sfogo uguale a chi gli tira una fucilata in testa. Solo che visto che in Italia, fortunatamente, non c'è la pena di morte si vuole passare l'idea che più il reato è grande più la pena deve essere macabra. No, deve essere ferma, inderogabile, non macabra. Non deve essere una tortura. :)
  7. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4754685
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    ci sono già: ergastolo, prigione a vita, isolamenti, ci sono vari metodi, basta applicarli. La castrazione chimica non gli servirà a nulla se dovrà passare il resto dei suoi giorni in galera. Sarebbe solo una mera vendetta personale. Uno sfogo uguale a chi gli tira una fucilata in testa. Solo che visto che in Italia, fortunatamente, non c'è la pena di morte si vuole passare l'idea che più il reato è grande più la pena deve essere macabra. No, deve essere ferma, inderogabile, non macabra. Non deve essere una tortura. :)


    Ma tu non pensi che la giustizia italiana troppe volte, sopratutto ultimamente, abbia fatto uscire criminali pluriomicidi recidivi? Se fosse davvero galera a vita allroa sono daccordo con te, ma visto che gli avvocati generamente li fanno uscire allora penso che anche la castrazione chimica sia necessaria. Che soffrano sono daccordo, mi dà anche fastidio il solo pensare alla tortura, ma vorrei vedere te se tu fossi stata violentata da piccola... E' facile parlare dall'esterno per chi non è passato da certe cose.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4754686
    Originally posted by beppojosef
    Ma tu non pensi che la giustizia italiana troppe volte, sopratutto ultimamente, abbia fatto uscire criminali pluriomicidi recidivi? Se fosse davvero galera a vita allroa sono daccordo con te, ma visto che gli avvocati generamente li fanno uscire allora penso che anche la castrazione chimica sia necessaria. Che soffrano sono daccordo, mi dà anche fastidio il solo pensare alla tortura, ma vorrei vedere te se tu fossi stata violentata da piccola... E' facile parlare dall'esterno per chi non è passato da certe cose.


    no, attenzione. Io non voglio sottovalutare il caso, ma voglio partire da un punto di vista SUPERIORE, che deve essere quello dello Stato nei confronti del cittadino, qualunque esso sia.
    Non può e non deve uno Stato uccidere una persona, qualsiasi sia il motivo. La vita prima di tutto. E non può e non deve abbassarsi al livello di chi commette qualche reato, tantopeggio se di tipo "pedofilo".
    Ritengo perlopiù che le frasi che hai scritto te sopra indichino molto bene il fatto che siamo arrivati a giudicare la castrazione chimica come metodo utile per vendetta, per sostituzione ad un sistema giudiziario e penale che ha molte falle. Il sistema utile c'è, serve rimetterlo in piedi, non serve sostituirlo con altri mezzi più propagandistici
  9.     Mi trovi su: Homepage #4754687
    Ovviamente appoggio il pensiero di zanetti e aggiungo...
    Penso sia talmente ovvio che certi discorsi appartemgano ad una sottocultura giustizialista che non dovremmo neppure parlarne. la vendetta o quello che viene chiamata da qualcuno di voi giustizia, deve essere applicata per un motivo...non così per divertimento...e quando questo motivo (che io non reputo granché giusto neanche esso...ma lasciamo stare...) viene meno come in questo caso...non ne vedo il senso. (è ovvio che il motivo sarebbe quello di non far ripetere a quella persona o ad altri gli stessi crimini). Quando si parla di certi crimini, che vengono da ignoranza, raptus etc etc.. il giustizialismo non serve a nulla. Se io castro chimicamente costui pensate che il prossimo pedofilo ci pensi su due volte quando vede una bambina e gli prende un raptus? Se un uomo ammazza la moglie preso da un momento di follia o un tossico uccide la nonna per prendergli la pensione..pensi che se verrà punito in maniera "esemplare" poi un altro tossico e un altro marito che trova la moglie a letto con qualcun altro poi si comporti diversamente? no. te lo assicuro. in america vengono condannati a morte e i crimini aumentano...la pedofilia è una problematica che va risolta culturalmente e non è neppure così semplice farlo. c'è un'età in cui finisce? i 13? i 12? i 18? sono solo numeri. addirittura nell'antica grecia era normale che anche grandi pensatori e filosofi andassero con "giovincelli". Il discorso è molto difficile. ma nei casi certi come questo dove è appurato il male procurato al bambino/a l'importante è fare in modo che questa persona non faccia più quello che ha fatto. e certo ci sono metodi più umani (e che possono insegnare anche ad altri potenziali pedofili a capire e a capirsi) per fa si che ciò accada...non esistono solo gli estremi della castrazione o della libertà...
    Per terre incognite vanno le nostre legioni
    a fondare colonie a immagine di Roma
    "Delenda Carthago"
  10. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4754688
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    no, attenzione. Io non voglio sottovalutare il caso, ma voglio partire da un punto di vista SUPERIORE, che deve essere quello dello Stato nei confronti del cittadino, qualunque esso sia.
    Non può e non deve uno Stato uccidere una persona, qualsiasi sia il motivo. La vita prima di tutto. E non può e non deve abbassarsi al livello di chi commette qualche reato, tantopeggio se di tipo "pedofilo".
    Ritengo perlopiù che le frasi che hai scritto te sopra indichino molto bene il fatto che siamo arrivati a giudicare la castrazione chimica come metodo utile per vendetta, per sostituzione ad un sistema giudiziario e penale che ha molte falle. Il sistema utile c'è, serve rimetterlo in piedi, non serve sostituirlo con altri mezzi più propagandistici

    Hai ragione in questo senso, comunque ripeto: SE davvero fosse galera a vita allora basterebbe solo quella. Se tu mi dici: la cosa importante è prima di tutto che le sentenze vengano applicate così come le leggi, allora guarda... mi trovi perfettamente daccordo. Ho capito il tuo concetto che è giusto e non fa una grinza.
    Detto questo allora il discorso si sposta su un altro concetto: la "massa" vuole la castrazione chimica perchè sa che prima o poi ritornerà a farlo. Beh, certo che il discorso è sbagliato, ma l'applicazione delle sentenze e delle leggi secondo te è fattibile ora come ora? Tu dirai, non importa, la sostanza è sempre quella, si tratta di vendetta, e non va bene. Ma hai ragione, però intanto la situazione è questa e la gente è sempre più intollerante. Proprio tu che ti vuoi mettere in politica (oltretutto dallo schieramento che voterò), allora ti chiedo di impegnarti a far sì che davvero le leggi siano un monito e una garanzia per il cittadino, e che il termine "giustizia" sia davvero una garanzia per tutti.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.

  Ma perchè ora non li fanno sodomizzare per il resto della loro vita?

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