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    La rimozione sarà effettuata martedì mattina

    Gravina, resti umani in fondo al pozzo
    "Sono i corpi dei fratellini Pappalardi"


    Prima la paura per un bambino caduto. Poi il sollievo del recupero. Infine l'orrore per il ritrovamento di ossa

    GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Prima la paura, poi il sollievo e infine l'orrore. Intorno alle 17 di lunedì inizia l'incubo per un bambino di 11 anni, Filippo: un volo di 20 metri dentro un pozzo di Gravina, proprio come Alfredino 27 anni fa. Due ore di paura e poi il lieto fine con il recupero del piccolo da parte dei soccorritori. Subito dopo, la macabra scoperta: sul fondo del pozzo ci sono resti umani mummificati. Subito circola l'ipotesi che potrebbe trattarsi dei corpi dei due fratellini Pappalardi, scomparsi nel giugno del 2006. Il padre è in carcere accusato del delitto.

    IL BAMBINO NEL POZZO - Filippo è caduto nel tardo pomeriggio mentre giocava con i suoi amici a pallone nell'atrio di un casolare abbandonato del centro cittadino, in via Giovanni Consolazione, proprio vicino alla zona in cui i due bambini sono spariti nel giugno 2006. Un testimone che lavorava al vicino campo sportivo ha sempre dichiarato di aver visto Ciccio e Tore nella zona, che è poco distante da via Mininni dove si trova il pozzo. Subito è scattata una corsa contro il tempo per salvarlo. Durante le operazioni di soccorso Filippo piangeva spaventato e continuava a chiedere aiuto. Poi è stato raggiunto dagli agenti del nucleo alluvioni dei vigili del fuoco, imbragato e tirato fuori. È stato visitato dal medico del 118: nella caduta si è fratturato tutte e due le gambe ma è rimasto sempre lucido. Portato in ambulanza all'ospedale di Altamura, è stato ricoverato in terapia intensiva e sottoposto a un intervento chirurgico.

    CONFERME - A Gravina di Puglia sono arrivati il prefetto e il procuratore di Bari, Carlo Schilardi e Emilio Marzano. Sul posto anche il sindaco della città, Rino Vendola, che sentito dall'Agr ha detto: «I miei informatori mi hanno detto che i resti sono dei due fratellini, di più non posso dire» (ascolta l'audio). Il questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, conferma: «Sicuramente si tratta dei due ragazzini Ciccio e Tore, abbiamo troppi elementi che coincidono». Poi ha aggiunto: i bambini «potrebbero essere caduti come potrebbero essere stati buttati». In ogni caso, ha detto, «solo il caso avrebbe potuto farli trovare. Qui neanche i cani li avrebbero individuati». A far propendere per questa ipotesi sarebbero anche alcuni brandelli di vestiti (pantaloni bianchi e felpa arancione) simili a quelli indossati dai due bambini quando scomparvero. In particolare una maglia con cappuccio, con una scritta davanti, uguale a quella che indossava Salvatore.

    «NESSUNA CERTEZZA» - Il procuratore Emilio Marzano invece ha voluto sottolineare che finché i resti non saranno recuperati non si può affermare che appartengano ai fratellini scomparsi. «Non c'è alcuna certezza, siamo qui per verificare» ha detto all'Ansa, confermando però che i resti trovati appartengono a due corpi. Tutti pensano che stia per essere risolto definitivamente il giallo della scomparsa dei fratellini, sia pure spezzando per sempre il filo della speranza che siano ancora vivi. Ma sino a che i resti non saranno portati fuori del pozzo la certezza non si potrà avere. Intanto l'avvocato Angela Aliani, legale del padre dei bambini Filippo Pappalardi, ha chiesto di entrare nello stabile ma non le è stato accordato il permesso.

    RIMOZIONE - La rimozione dei resti sarà effettuata martedì mattina. Il pozzo, un lungo cunicolo che sembra collegato ad altri, è all'interno di un gruppo di abitazioni disabitate da anni e circondate da mura, a poca distanza dal campo sportivo dove il custode della struttura - ascoltato dagli investigatori all'indomani della scomparsa - aveva visto i fratellini allontanarsi per l'ultima volta. Il luogo dista pochissimo, 400-500 metri, anche da piazza Quattro Fontane, dove i due fratellini furono avvistati per l'ultima volta da un compagno di giochi.

    CISTERNA - Il pozzo è in realtà una cisterna per l'acqua, oggi completamente asciutta, della larghezza di un metro per un metro: dall'apertura all'altezza del terrazzo la profondità è di 20-25 metri. Lo ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco Giovanni Micunco, aggiungendo che se si aprisse un varco il fondo della cisterna sarebbe un piano sotto il livello stradale. Micunco ha detto che i due corpi sono mummificati e che addosso a uno c'è una maglia arancione. Sono a poca distanza l'uno dall'altro. «Uno dei due si trova vicino al punto in cui è caduto il ragazzino salvato. L'altro corpo è un po' più distante ed entrambi sono pieni di polvere». Probabilmente sarà scavato un tunnel per raggiungere il fondo del cunicolo. Le operazioni di recupero avverranno in presenza, oltre che degli inquirenti, anche del medico legale e degli esperti della scientifica che dovranno documentare l'intera scena. Il questore ha detto che l'operazione dovrà avvenire con la massima cautela per evitare di inquinare eventuali tracce.

    AUTOPSIA - «Sulle cause della morte - ha detto il questore Speranza - si vedrà dall'autopsia se ci sono ferite antecedenti. Da un primo esame non si può capire». Speranza ha quindi sottolineato che il luogo in cui sono trovati i resti è «non facilmente accessibile». «Mi sembra che tutti gli elementi finora acquisiti ci portino a una conclusione investigativa che tutti voi conoscete» ha concluso intervenendo alla trasmissione «Chi l'ha visto?».

    http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_25/bambino_pozzo_be91ce88-e3c3-11dc-9d24-0003ba99c667.shtml


    :eek: :( :(
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    Gravina, il dramma di Ciccio e Tore
    Per questore non è stato un incidente
    In tempo reale la frenetica giornata a Gravina in Puglia dopo il ritrovamento dei corpi di Ciccio e Tore, i fratellini Pappalardi scomparsi nel giugno del 2006.


    17.45 - Francesco e Salvatore Pappalardi non sarebbero morti subito dopo la caduta e a seguito di qualsiasi trauma subito: è probabile che siano deceduti a causa del freddo e per fame. Lo dicono fonti vicino agli inquirenti: "A prescindere dal fatto che i due ragazzini siano caduti o siano stati scaraventati da qualcuno nella cisterna".


    Poverini! :(

    Comunque a causa del freddo non credo visto che eravamo a fine giugno quando sono scomparsi e in puglia c'è caldo in quel periodo. Ciò non toglie che hanno fatto una brutta fine e se è stato il padre è veramente inconcepibile!
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog
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    Originally posted by Mike75

    Comunque a causa del freddo non credo visto che eravamo a fine giugno quando sono scomparsi e in puglia c'è caldo in quel periodo. Ciò non toglie che hanno fatto una brutta fine e se è stato il padre è veramente inconcepibile!
    ti trovi tot metri sotto terra di notte...muori di freddo pure in puglia
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    Originally posted by Mike75
    17.45 - Francesco e Salvatore Pappalardi non sarebbero morti subito dopo la caduta e a seguito di qualsiasi trauma subito: è probabile che siano deceduti a causa del freddo e per fame. Lo dicono fonti vicino agli inquirenti: "A prescindere dal fatto che i due ragazzini siano caduti o siano stati scaraventati da qualcuno nella cisterna".


    Poverini! :(
    :cry: :cry:

  Due cadaveri nel pozzo "Sono i fratelli di Gravina"

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