1.     Mi trovi su: Homepage #4761727
    Il presidente dell'Uefa: "Il primo contratto si firmi con il club in cui si cresce"

    Banale non lo è mai stato, passivo di fronte a situazioni lontane dal suo modo di intendere calcio nemmeno. Michel Platini, ad un anno dalla sua elezione a presidente dell'Uefa, è pronto a raccogliere un'altra sfida. L'ex fuoriclasse della Juventus ha lanciato un appello ai capi di governo per combattere un calcio sempre più schiavo del denaro. "Lo sport è importante e non bisogna lasciarlo a chi fa del calcio un prodotto, ho solo chiesto di aiutarmi a proteggere il nostro mondo", ha dichiarato Platini che poi commenta il "6+5", la norma voluta dal presidente Fifa, Joseph Blatter, per tutelare l'identità nazionale dei vari club. "Condivido questa idea - spiega Platini -, ma non la combatto a livello europeo, perché la regola numero 1 dell'Europa è la libera circolazione del lavoratore".

    Platini preferisce concentrarsi su un'altra battaglia che anche la Federcalcio italiana, con il presidente Abete in prima linea, condivide e sostiene. "Combatterò l'attuale sistema di trasferimento dei giovani calciatori - prosegue Platini -. Ritengo che debbano firmare il loro primo contratto con il club che li ha cresciuti ed educati. C'è stato un caso recentemente in Italia e capisco le ragioni della Reggina". Il club di Foti, infatti, si è visto strappare uno dei suoi migliori talenti dal Chelsea di Abramovich. "Sono totalmente contro a chi va a comprare ragazzi minorenni in un altro paese - continua Platini -. Dobbiamo andare dai nostri politici e dirgli che dobbiamo educare i nostri bambini nei nostri centri di formazione e poi non venderli a 13-14 anni ad altri club, dobbiamo trovare una regola. Io sono partito per l'Italia quando avevo 27 anni, non ho lasciato il Nancy, che mi aveva cresciuto, a 14 anni".

    A poco più di un anno dalla sua elezione, Platini prova a tirare le prime somme del suo lavoro: "Non ho l'esperienza per darmi un voto - spiega il numero uno dell'Uefa -, non posso sapere se ho fatto bene o no, ho solo seguito il mio programma, cercando di dare una nuova filosofia al calcio e di rimettere l'Uefa sulla strada giusta. Non dobbiamo fare guerre interne fra club e associazioni, ma unirci perché il calcio sia sempre lo sport più bello del mondo": questo il Platini-pensiero. Forte e chiaro.

  Platini: "Stop agli acquisti di minorenni"

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina