1.     Mi trovi su: Homepage #4766264
    "In Italia c'è troppa pressione, voglio ritrovare la mia allegria"

    Le verità di Adriano. Le ha dette alla rivista brasiliana Placar, la più importante pubblicazione di calcio nel Paese del calcio. Magari il cronista ha abbracciato un po' troppo la causa del giocatore, che commette qualche errore nel racconto, ma quello che esce è davvero interessante. Vediamo la traduzione.

    Novembre del 2007. Adriano, quello che aveva distrutto l'Argentina in Coppa America, non usciva più di casa. Spaventato dall'assedio della stampa italiana, l'attaccante stava alla finestra del suo appartamento per vedere la moltitudine di reporter e fotografi ammucchiati sul marciapiede. Scoraggiato, fuori squadra nell'Inter e con la vita personale devastata, non metteva il piede fuori di casa e si chiudeva in camera sua. E piangeva...

    LA MORTE DEL PADRE - "Mio padre è morto nel 2005 e io non riuscii ad andare al funerale. Dopo un po' mi sono reso conto che lui non era più con me. E questo cominciò a pesarmi". In realtà, il signor Almir è morto nell'agosto del 2004, Adriano rimase così frastornato dalla perdita del padre che ancora oggi si confonde riguardo al periodo dei fatti. La morte di suo padre Almir rappresentò l'inizio del periodo di guai nella vita del giocatore.

    LA DELUSIONE DEL MONDIALE - "Non feci un campionato italiano buono nel 2005-2006, segnai solo quattro gol. Un brutto periodo. Feci di tutto per arrivare bene al Mondiale ma non ci riuscii". Nella stagione successiva, la crisi non fece altro che aumentare: Adriano passò la stagione praticamente in panchina.

    LE DONNE - "Hanno inventato una storia con una famosa attrice porno italiana. Sono uscite delle foto con me, in Sardegna. Poi lei è andata in televisione a dire che stava con me... Ma io non avevo mai visto quella donna nella mia vita! Sono in causa con lei, ma fino a quando non proverò che non era vero, rimane la macchia".

    LA DOLCE VITA - Nell'ottobre del 2006, il giornale svedese Aftonbladet divulgò alcune foto dell'Imperatore a una festa, attorniato da donne e con una sigaretta in mano. Secondo lui, il fotografo tentò un'estorsione nei suoi confronti. "Mi chiese denaro e io non glielo diedi. Dissi che poteva pubblicare le foto, perché da me non avrebbe avuto niente. Così le vendette ai giornali. E poi venne arrestato per estorsione".

    LA DEPRESSIONE - "Se dicessi che non ho temuto il peggio, mentirei. A volte Adriano si isolava nella sua stanza e sapevo che se ne stava da solo perché io non potessi vederlo triste". Chi parla è la signora Rosilda, mamma di Adriano, una delle persone che l'hanno incentivato a tornare in Brasile.

    LA COPPA LIBERTADORES - "So di aver perso un anno della mia vita. Voglio tornare grande nel San Paolo, ritrovare l'allegria di essere un giocatore di calcio e tornare in Nazionale. Adesso dipende solo da me".

    LA PAURA DI TORNARE ALL'INTER - "Voglio tornare e dimostrare agli italiani che sono ancora Adriano. Sono però un po' incerto per tutto quello che è successo. Ho sbagliato, non l'ho mai negato, ma ho un po' di paura, perché la stampa in Italia non è mai stata tenera con me. E' chiaro che non sono così convinto di tornare e avere ancora quella pressione".
  2.     Mi trovi su: Homepage #4766268
    Originally posted by Pezzotto
    "In Italia c'è troppa pressione, voglio ritrovare la mia allegria"

    Le verità di Adriano. Le ha dette alla rivista brasiliana Placar, la più importante pubblicazione di calcio nel Paese del calcio. Magari il cronista ha abbracciato un po' troppo la causa del giocatore, che commette qualche errore nel racconto, ma quello che esce è davvero interessante. Vediamo la traduzione.

    Novembre del 2007. Adriano, quello che aveva distrutto l'Argentina in Coppa America, non usciva più di casa. Spaventato dall'assedio della stampa italiana, l'attaccante stava alla finestra del suo appartamento per vedere la moltitudine di reporter e fotografi ammucchiati sul marciapiede. Scoraggiato, fuori squadra nell'Inter e con la vita personale devastata, non metteva il piede fuori di casa e si chiudeva in camera sua. E piangeva...

    LA MORTE DEL PADRE - "Mio padre è morto nel 2005 e io non riuscii ad andare al funerale. Dopo un po' mi sono reso conto che lui non era più con me. E questo cominciò a pesarmi". In realtà, il signor Almir è morto nell'agosto del 2004, Adriano rimase così frastornato dalla perdita del padre che ancora oggi si confonde riguardo al periodo dei fatti. La morte di suo padre Almir rappresentò l'inizio del periodo di guai nella vita del giocatore.

    LA DELUSIONE DEL MONDIALE - "Non feci un campionato italiano buono nel 2005-2006, segnai solo quattro gol. Un brutto periodo. Feci di tutto per arrivare bene al Mondiale ma non ci riuscii". Nella stagione successiva, la crisi non fece altro che aumentare: Adriano passò la stagione praticamente in panchina.

    LE DONNE - "Hanno inventato una storia con una famosa attrice porno italiana. Sono uscite delle foto con me, in Sardegna. Poi lei è andata in televisione a dire che stava con me... Ma io non avevo mai visto quella donna nella mia vita! Sono in causa con lei, ma fino a quando non proverò che non era vero, rimane la macchia".

    LA DOLCE VITA - Nell'ottobre del 2006, il giornale svedese Aftonbladet divulgò alcune foto dell'Imperatore a una festa, attorniato da donne e con una sigaretta in mano. Secondo lui, il fotografo tentò un'estorsione nei suoi confronti. "Mi chiese denaro e io non glielo diedi. Dissi che poteva pubblicare le foto, perché da me non avrebbe avuto niente. Così le vendette ai giornali. E poi venne arrestato per estorsione".

    LA DEPRESSIONE - "Se dicessi che non ho temuto il peggio, mentirei. A volte Adriano si isolava nella sua stanza e sapevo che se ne stava da solo perché io non potessi vederlo triste". Chi parla è la signora Rosilda, mamma di Adriano, una delle persone che l'hanno incentivato a tornare in Brasile.

    LA COPPA LIBERTADORES - "So di aver perso un anno della mia vita. Voglio tornare grande nel San Paolo, ritrovare l'allegria di essere un giocatore di calcio e tornare in Nazionale. Adesso dipende solo da me".

    LA PAURA DI TORNARE ALL'INTER - "Voglio tornare e dimostrare agli italiani che sono ancora Adriano. Sono però un po' incerto per tutto quello che è successo. Ho sbagliato, non l'ho mai negato, ma ho un po' di paura, perché la stampa in Italia non è mai stata tenera con me. E' chiaro che non sono così convinto di tornare e avere ancora quella pressione".


    Secondo me è l'inter che ha paura del suo ritorno :D

  Adriano: "Tornare all'Inter mi fa paura"

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina