1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    di Ezio De Domenico

    GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) - Ha perso braccia e gambe e restera' cieco Nino Princi, l'imprenditore di 45 anni rimasto vittima stamattina in un attentato dinamitardo a Gioia Tauro. Un attentato messo in atto con modalità volutamente spettacolari per dare un segnale simbolico preciso sulla forza devastante delle cosche e che potrebbe collegarsi agli affari legati alla grande distribuzione commerciale, in cui Princi si era di recente inserito. Per tentare di uccidere Nino Princi, imprenditore con interessi anche nel mondo del calcio (nel 2004 era stato vicepresidente del Catanzaro ed in precedenza presidente del Delianuova), è stata collocata una bomba nel vano motore della sua Mercedes, parcheggiata in un cortile interno sottostante la sua abitazione. Quando l'imprenditore, dopo essere uscito da casa, si è avvicinato all'automobile, la bomba è stata fatta esplodere con un comando a distanza. Il caso ha voluto che Princi non sia stato investito in pieno dall'esplosione, ma le conseguenze per l'imprenditore sono state ugualmente devastanti. Nello scoppio ha perso un braccio ed una gamba, ma poi negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria si è reso necessario amputare gli arti che gli erano rimasti e che, a causa delle lesioni subite, avevano perso totalmente la funzionalità. In più Princi ha subito gravi danni alla vista. Il fatto di non avere subito lesioni interne ha salvato la vita all'imprenditore, ma la sua esistenza, da oggi, sarà irrimediabilmente segnata. L'esplosione ha provocato il danneggiamento di altre due auto parcheggiate nel cortile e mandato in frantumi l'insegna di un negozio vicino, con vetri e pezzi d'auto sparsi dappertutto. Uno scenario mediorientale che evidenzia la gravità del tasso di pericolosità raggiunto dalla situazione della criminalità in provincia di Reggio Calabria. Le indagini sull'attentato, che sono svolte dalla Polizia, sono coordinate dalla Dda di Reggio Calabria in collaborazione con la Procura di Palmi. Sul posto si sono recati il procuratore aggiunto di Palmi, Bruno Giordano, ed il pm della Dda, Roberto Di Palma. La convinzione di investigatori e magistrati è che l'attentato abbia una precisa matrice mafiosa e l'ipotesi che viene fatta, in questo senso, è che possa collegarsi allo scontro in atto tra le cosche della 'ndrangheta di Gioia tauro dopo la rottura della storica alleanza tra i Piromalli ed i Mole'. Uno scontro iniziato con l'uccisione, il primo febbraio scorso, di Rocco Molé e da cui è scaturito un sovvertimento degli equilibri mafiosi in tutta la Piana di Gioia Tauro. Nino Princi, negli ultimi tempi, aveva affiancato alla sua attività di commercio nel settore dell'abbigliamento, da sempre molto redditizia, anche investimenti in alcuni centri commerciali. Una crescita sul piano imprenditoriale che potrebbe avere danneggiato interessi di gruppi criminali proprio nel settore della distribuzione commerciale. Ed è per questo che il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, commentando l'episodio, ha detto: "ci sono imprenditori ed imprenditori. Ci sono quelli come Gennaro Musella che sono saltati in aria perché pensavano di ottenere un appalto che invece è stato tolto loro oppure perché vittima di estorsioni. Ma ce ne sono anche altri che purtroppo saltano in aria perché sono dentro un contesto criminale". A Gioia Tauro, peraltro, gli interessi delle cosche sono sempre più forti e ruoterebbero soprattutto attorno al porto container, il più grande del Mediterraneo, ed agli appalti pubblici. Non è un caso che proprio nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha disposto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune. A Gioia, storica roccaforte della 'ndrangheta, i rapporti di potere tra cosche, un tempo solidi, sono saltati ed a farne le spese sono boss in passato intoccabili, come Rocco Mole', ed imprenditori.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_69640847.html

    Un profondo sentimento di indignazione mi attraversa.:eek: :mad: :muhehe:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2.     Mi trovi su: Homepage #4783564
    Originally posted by GLOBO
    Nello scoppio ha perso un braccio ed una gamba, ma poi negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria si è reso necessario amputare gli arti che gli erano rimasti e che, a causa delle lesioni subite, avevano perso totalmente la funzionalità. In più Princi ha subito gravi danni alla vista.


    :eek: :eek: :(
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4783566
    caxxo poveraccio era meglio se lo ammazzavano :rolleyes:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4.     Mi trovi su: Homepage #4783570
    Servono misure drastiche ed impopolari ...

    Sciogliere la giunta non basta, bisogna sciogliere il paese intero !
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti

  Bomba sotto auto.Dilaniato imprenditore

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