1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4784891
    ROMA - Cade l'ultimo 'tabu' fiscalé italiano, ma per poco: tutti i redditi di tutti i contribuenti vengono infatti pubblicati in internet sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Ma questa 'ventata di trasparenza fiscale' dura appena 24 ore: il garante della privacy interviene: stop agli elenchi e stop alla pubblicazione dei nomi per gli organi di stampa. Questo anche se 'Italia Oggi', che ha anticipato la notizia, qualche nome lo ha già pubblicato, almeno i più noti. La vicenda tiene banco tutto il giorno e in serata il viceministro Vincenzo Visco ne potrebbe aver parlato anche con il premier, Romano Prodi che ha incontrato a Palazzo Chigi. Visco comunque in una nota spiega di aver chiesto spiegazioni alle Entrate. E l'Agenzia in serata risponde con tanto di riferimenti normativi. Il succo della risposta è: la pubblicazione degli elenchi non è una novità, è prevista dalla legge e la stessa autorità per la tutela della privacy ha in passato affermato che "non vi è incompatibilità tra la protezione dei dati personali e determinate forme di pubblicità di dati previste per finalità di interesse pubblico". Il presidente dell'autorità, Francesco Pizzetti, però spiega intanto che la diffusione dei dati è stata bloccata perché "priva di una base normativa adeguata". Insomma la polemica monta e una vera e propria 'bufera' si abbatte intanto sull'Agenzia delle Entrate: appena si diffonde la voce degli elenchi il sito viene preso d'assalto, da giornalisti a 'caccia' dei soliti noti ma soprattutto dai curiosi, e va in tilt. Quando riprende a funzionare parzialmente i link dei comuni dai quali consultare gli elenchi non sono più consultabili. E l'Agenzia delle Entrate dopo qualche ora conferma: "A causa dell'elevato numero di accessi al sito ed al fine di fornire ulteriori delucidazioni al Garante per la protezione dei dati personali, è sospesa la disponibilità degli elenchi". La stessa Agenzia delle Entrate spiegava nel provvedimento di pubblicazione firmato dal direttore, Massimo Romano, che la diffusione degli elenchi con le imposte pagate nel 2005 erà 'a norma di legge'. Insomma, l'obiettivo era la trasparenza e c'era anche l'ok del Garante per la privacy. Ma lo stesso garante si smarca ("non ne sapevamo nulla") e nel pomeriggio decide: stop alla diffusione dei nomi. Questo perché "per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti e rilevanti problemi di conformità con il quadro normativo in materia", inoltre si invitano i "mezzi di informazione a non divulgare i dati estratti dagli elenchi resi disponibili in Internet". Poi l'intervento di Pizzetti. Lo stop non ferma però le polemiche e sono molti quelli che protestano a vario titolo per questa che dal Partito delle Libertà viene definita "l'ultima Viscata". Il più caustico é Beppe Grillo che dal suo blog critica duramente l'iniziativa anche perché si ritrova negli elenchi dei 'noti' con tanto di reddito e imposte pagate. "Questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti - dice Grillo - fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l'indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento". Per il Pdl parla Guido Crosetto che sostiene che questa sia "l'ultima viscata" per "fare concorrenza a Dagospia" mentre Renato Brunetta pur apprezzando la trasparenza di "no al fisco spettacolo". Infine Maurizio Leo (An) ritiene che la normativa consente la pubblicazione degli elenchi va ripensata e sarà dunque modificata. Mario Ferrara (Pdl) parla della "vendetta di Visco contro gli italiani rei di averlo mandato a casa". Non è d'accordo il ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani: "La Pubblica Amministrazione deve garantire la massima trasparenza". I commercialisti parlano di "voyerismo" e mettono in guardia sui rischi per la sicurezza, i tributaristi invocano il buon senso che sembra "dimenticato" e le associazioni dei consumatori si dividono tra chi sottolinea l'importanza della trasparenza e chi mette in luce il pericolo della privacy violata. Ma alcune sigle già ipotizzano di chiedere i danni alle Entrate. Il 'polverone' sembra comunque destinato a non placarsi rapidamente anche perché per chiunque sapere quanto guadagna, ad esempio, il vicino di casa, o meglio ancora il proprio dentista o meccanico, sarebbe un boccone ghiotto se, ad esempio, si scoprisse che questi ultimi dichiarano al fisco meno di quanto gli abbiamo pagato come prestazione professionale.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_70560589.html

    Trasparenza vs privacy.Io dico privacy.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by GLOBO
    ROMA - Cade l'ultimo 'tabu' fiscalé italiano, ma per poco: tutti i redditi di tutti i contribuenti vengono infatti pubblicati in internet sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Ma questa 'ventata di trasparenza fiscale' dura appena 24 ore: il garante della privacy interviene: stop agli elenchi e stop alla pubblicazione dei nomi per gli organi di stampa. Questo anche se 'Italia Oggi', che ha anticipato la notizia, qualche nome lo ha già pubblicato, almeno i più noti. La vicenda tiene banco tutto il giorno e in serata il viceministro Vincenzo Visco ne potrebbe aver parlato anche con il premier, Romano Prodi che ha incontrato a Palazzo Chigi. Visco comunque in una nota spiega di aver chiesto spiegazioni alle Entrate. E l'Agenzia in serata risponde con tanto di riferimenti normativi. Il succo della risposta è: la pubblicazione degli elenchi non è una novità, è prevista dalla legge e la stessa autorità per la tutela della privacy ha in passato affermato che "non vi è incompatibilità tra la protezione dei dati personali e determinate forme di pubblicità di dati previste per finalità di interesse pubblico". Il presidente dell'autorità, Francesco Pizzetti, però spiega intanto che la diffusione dei dati è stata bloccata perché "priva di una base normativa adeguata". Insomma la polemica monta e una vera e propria 'bufera' si abbatte intanto sull'Agenzia delle Entrate: appena si diffonde la voce degli elenchi il sito viene preso d'assalto, da giornalisti a 'caccia' dei soliti noti ma soprattutto dai curiosi, e va in tilt. Quando riprende a funzionare parzialmente i link dei comuni dai quali consultare gli elenchi non sono più consultabili. E l'Agenzia delle Entrate dopo qualche ora conferma: "A causa dell'elevato numero di accessi al sito ed al fine di fornire ulteriori delucidazioni al Garante per la protezione dei dati personali, è sospesa la disponibilità degli elenchi". La stessa Agenzia delle Entrate spiegava nel provvedimento di pubblicazione firmato dal direttore, Massimo Romano, che la diffusione degli elenchi con le imposte pagate nel 2005 erà 'a norma di legge'. Insomma, l'obiettivo era la trasparenza e c'era anche l'ok del Garante per la privacy. Ma lo stesso garante si smarca ("non ne sapevamo nulla") e nel pomeriggio decide: stop alla diffusione dei nomi. Questo perché "per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti e rilevanti problemi di conformità con il quadro normativo in materia", inoltre si invitano i "mezzi di informazione a non divulgare i dati estratti dagli elenchi resi disponibili in Internet". Poi l'intervento di Pizzetti. Lo stop non ferma però le polemiche e sono molti quelli che protestano a vario titolo per questa che dal Partito delle Libertà viene definita "l'ultima Viscata". Il più caustico é Beppe Grillo che dal suo blog critica duramente l'iniziativa anche perché si ritrova negli elenchi dei 'noti' con tanto di reddito e imposte pagate. "Questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti - dice Grillo - fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l'indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento". Per il Pdl parla Guido Crosetto che sostiene che questa sia "l'ultima viscata" per "fare concorrenza a Dagospia" mentre Renato Brunetta pur apprezzando la trasparenza di "no al fisco spettacolo". Infine Maurizio Leo (An) ritiene che la normativa consente la pubblicazione degli elenchi va ripensata e sarà dunque modificata. Mario Ferrara (Pdl) parla della "vendetta di Visco contro gli italiani rei di averlo mandato a casa". Non è d'accordo il ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani: "La Pubblica Amministrazione deve garantire la massima trasparenza". I commercialisti parlano di "voyerismo" e mettono in guardia sui rischi per la sicurezza, i tributaristi invocano il buon senso che sembra "dimenticato" e le associazioni dei consumatori si dividono tra chi sottolinea l'importanza della trasparenza e chi mette in luce il pericolo della privacy violata. Ma alcune sigle già ipotizzano di chiedere i danni alle Entrate. Il 'polverone' sembra comunque destinato a non placarsi rapidamente anche perché per chiunque sapere quanto guadagna, ad esempio, il vicino di casa, o meglio ancora il proprio dentista o meccanico, sarebbe un boccone ghiotto se, ad esempio, si scoprisse che questi ultimi dichiarano al fisco meno di quanto gli abbiamo pagato come prestazione professionale.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_70560589.html

    Trasparenza vs privacy.Io dico privacy.
    io dico trasparenza.. voglio sapere quanto guadagna, o cmq dichiara di aver fatto, il mio datore di lavoro che piange pecrhè non ha soldi ma ha la macchina nuova e si fa le lampade tutte le settimane e ai dipendenti però non da più di 300 euro al mese per 6 giorni di lavoro la settimana :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. Staff ScudettoWeb  
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    Originally posted by Canemacchina
    io dico trasparenza.. voglio sapere quanto guadagna, o cmq dichiara di aver fatto, il mio datore di lavoro che piange pecrhè non ha soldi ma ha la macchina nuova e si fa le lampade tutte le settimane e ai dipendenti però non da più di 300 euro al mese per 6 giorni di lavoro la settimana :cool:


    Io invece voglio sapere cosa fai ogni sera. E mi piacerebbe pure sapere cosa voti, le tue preferenze sessuali, come spendi i soldi e quanti ne hai in banca. Fortunatamente non posso. E fortunatamente manco sequestratori e ricattatori possono.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4784895
    Originally posted by ScudettoWeb
    Io invece voglio sapere cosa fai ogni sera. E mi piacerebbe pure sapere cosa voti, le tue preferenze sessuali, come spendi i soldi e quanti ne hai in banca. Fortunatamente non posso. E fortunatamente manco sequestratori e ricattatori possono.
    :approved: E' proprio una vergogna. Meno male che c'è il garante.
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
    Vincitore della coppa Superlega Clausura 2013/14

    Raccolta delle Zandetta di SuperLega
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4784896
    Originally posted by Obi-Wan
    :asd: :asd:
    Qualcosa da nascondere globo? :cool:


    Omissis.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6.     Mi trovi su: Homepage #4784898
    Originally posted by ScudettoWeb
    Io invece voglio sapere cosa fai ogni sera. E mi piacerebbe pure sapere cosa voti, le tue preferenze sessuali, come spendi i soldi e quanti ne hai in banca. Fortunatamente non posso. E fortunatamente manco sequestratori e ricattatori possono.


    So tutto. Quando vuoi ti faccio un pdf. :cool:
  7. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #4784899
    per me è una cosa senza senso. l'interesse pubblico in cosa si finalizzerebbe?? è come dice Cane per capire se si ha il sospetto che qualcuno dichiara meno di quel che possiede?? beh questo che lo sa o meno la gente non è importante, sarebbe + importante se lo stesso organo che con tanta cura li pubblica si muovesse per fare in modo che diventino dichiarazioni regolari.



    insomma poco mi importa sapere quanto dichiara il mio vicino, preferisco sapere che il fisco indaghi in modo tale che io sia sicuro che dichiari il giusto.


    ma forse questo è molto + difficile
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  8.     Mi trovi su: Homepage #4784900
    Originally posted by marcomix
    per me è una cosa senza senso. l'interesse pubblico in cosa si finalizzerebbe?? è come dice Cane per capire se si ha il sospetto che qualcuno dichiara meno di quel che possiede?? beh questo che lo sa o meno la gente non è importante, sarebbe + importante se lo stesso organo che con tanta cura li pubblica si muovesse per fare in modo che diventino dichiarazioni regolari.



    insomma poco mi importa sapere quanto dichiara il mio vicino, preferisco sapere che il fisco indaghi in modo tale che io sia sicuro che dichiari il giusto.


    ma forse questo è molto + difficile


    Ma infatti la questione della trasparenza è una caxxxa pazzesca.
  9. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4784901
    Originally posted by ScudettoWeb
    Io invece voglio sapere cosa fai ogni sera. E mi piacerebbe pure sapere cosa voti, le tue preferenze sessuali, come spendi i soldi e quanti ne hai in banca. Fortunatamente non posso. E fortunatamente manco sequestratori e ricattatori possono.
    se vuoi te lo dico :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  10. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4784902
    Il peer to peer "ruba" i redditi on line
    E i dati fiscali ormai restano in Rete
    Malgrado lo stop, le dichiarazioni dei redditi pubblicate per alcune ore dal ministero
    rimarranno su internet: trovarli su e-Mule, o su altri siti, è facilissimo

    DI ALESSANDRO LONGO

    Il peer to peer "ruba" i redditi on line<br />E i dati fiscali ormai restano in Rete

    ROMA - Internet si è già appropriata, probabilmente per sempre, dei dati dei redditi 2005 degli italiani: c'è chi di buonora, ieri, ha copiato i file (in formato testo) e li ha messi su reti peer to peer raggiungibili con il programma eMule. Tutti potranno scaricarli da lì. Altri li hanno messi su siti come Rapidshare e poi hanno pubblicato i link sui propri blog.

    Adesso sarà molto difficile, se non impossibile, bloccare l'emorragia dei dati personali.

    Trovarli su eMule è facilissimo: basta digitare il codice fiscale della città, per esempio H501 per Roma. Oppure "p-2005" per avere numerose città. Quelle principali si trovano sparse tra diversi file. Qualcuno ha però già cominciato a renderli più comodi da consultare, mettendo per esempio Roma in un file unico, in formato tabella. Si scopre così che il più ricco di Roma (almeno secondo il fisco) è Giancarlo Giglio, classe 1941, 13,556 milioni di euro di reddito imponibile. Poi, Massimiliano Zucchi (13,044 milioni). Francesco Totti è al terzo posto, con "soli" 10,085 milioni di euro. Ed è anche il più ricco tra quelli con meno di 40 anni. C'è un calciatore di 29 anni che dichiara 4,725 milioni: Jonathan Jacques Guy Zebina. Più di Antonio Cassano, 4,550 milioni. Difficile trovare un giovane ricco non calciatore, a Roma: a 1,6 milioni c'è Alessia Marcuzzi (35 anni), per dire. E anche questo è un po' specchio dell'Italia.

    La dice lunga questo rapido proliferare delle dichiarazioni dei redditi, sul peer to peer. Avviene - ricordiamolo - grazie a comuni utenti che scelgono di condividere i file, contribuendo così a diffondere i dati dei redditi propri e altrui.

    Sembra insomma che molti utenti abbiano apprezzato la mossa dell'Agenzia delle Entrate. A differenza di quanto avviene in altre platee, sono del resto tanti i blog che prendono le difese di Vincenzo Visco: "poche ore di trasparenza e civiltà, in un Paese di omertosi e mafiosi", dice per esempio Doxaliber.it La tesi di alcuni è infatti che, con i redditi resi pubblici, sarebbe stato più facile combattere l'evasione.

    Gli italiani che vivono nei Paesi scandinavi dicono che lì è normale, che in Finlandia basta un sms per conoscere il reddito del vicino. È nato anche un blog tutto dedicato al tema, Redditodelvicino.com: ci sono numerosi sondaggi e, su 385 votanti, il 60 per cento si dice d'accordo con l'Agenzia delle Entrate.

    Beppe Grillo, com'è noto, ha usato invece il proprio blog per attaccare Visco e Padoa Schioppa, con un post dal titolo "La colonna infame". Molti dei commentatori di quel post però ora cominciano a chiedersi come giudicare il fatto che l'idolo dei precari guadagni 4 milioni di euro l'anno.
    (1 maggio 2008)

    http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/redditi-online/dati-in-rete/dati-in-rete.html
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  11.     Mi trovi su: Homepage #4784904
    L' ultimo colpo di CODA del silurato MINISTRO PADUASCHOPPA e del fido VISCOSO !

    MA va a lavorare BARBONE !
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti
  12. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4784905
    Originally posted by RECO
    è uno scandalo! è una vergogna! è un attentato!




    non riesco ad entrare nel sito, voi ci riuscite? avrei una lista di nomi da darvi



    :asd:


    Scusate l'Ot...Reco ma la tua firma...?Quelle immagini mi dicono qualcosa.:asd: :asd: :asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Redditi on-line.Stop del Garante

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