1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Sangiustese e Normanna in C/2
    Tornano tra i professionisti Alessandria, Como e Cosenza
    (ANSA) - ROMA, 4 MAG - Alessandria, Como e Fortitudo Cosenza, tre piazze storiche del calcio italiano, tornano nelle serie professionistiche. Questo il quadro riassuntivo delle squadre promosse. Girone A: Alessandria; Girone B: Como; Girone C: Itala San Marco; Girone D: Giacomense; Girone E: Figline; Girone F: Sangiustese; Girone G: Isola Liri; Girone H: Aversa Normanna; Girone I: Fortitudo Cosenza.

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/calcio/news/2008-05-04_104212447.html

    Aversa Normanna eh eh oh oh.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
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    Originally posted by GLOBO
    Sangiustese e Normanna in C/2
    Tornano tra i professionisti Alessandria, Como e Cosenza
    (ANSA) - ROMA, 4 MAG - Alessandria, Como e Fortitudo Cosenza, tre piazze storiche del calcio italiano, tornano nelle serie professionistiche.



    forza LUPI !!!! :ave:
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by digital_boy84
    era ora Forza Como magico Como facci sognare :ave: :cry:


    Qui ti volevo.:cool:

    Perchè tifi/simpatizzi Como?:confused: :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by digital_boy84
    andavo sempre da ragazzo a vedere le partite :D


    Perchè adesso quanti anni hai?:eek:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. aaa  
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    Originally posted by digital_boy84
    e poi tutto il mio cuore è in quella città e lo stadio sul lungolago :love:
    quando vai a Como devi controllare sempre il calendario per vedere se gioca in casa, perchè solo al parcheggio dello stadio trovi posto :asd: :asd:

    ps. nonno Taldo 8 gol in C1 quest'anno con i lilla :D
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  6. aaa  
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    Al Como rimane il caos: bilancio non approvato tra le tensioni
    martedì 27 maggio 2008
    Caos era e caos rimane. Non è cambiato nulla al Como. Il Consiglio di amministrazione di oggi - alla sede del presidente dimissionario Enzo Angiuoni - non ha avuto alcun esito. Riunione con fortissima tensione tra le parti presenti da quanto è stato possibile accertare, culminata con la mancata approvazione del bilancio e reciproco scambio di accuse tra Angiuoni e Di Bari. Era assente anche oggi - come già giovedì scorso - Amilcare Rivetti, sempre per motivi di salute. Tensione e polemiche, ma nulla di definito. A questo punto diventa difficile poter dire come e quando si arriverà ad una soluzione di uno stallo persino imbarazzante. Venerdì resta convocata, a Monza, l'assemblea dei soci. Al termine della riunione di oggi, nessun commento da parte degli interessati.
    L’ipotesi che era stata paventata è stata puntualmente confermata. Il consiglio d’amministrazione del Calcio Como, che si è svolto ieri nella sede dell’azienda del presidente dimissionario Enzo Angiuoni, si è concluso con l’ennesimo nulla di fatto. Il bilancio del club, infatti, non è stato approvato e la riunione è in pratica stata bloccata da un aspro confronto tra Antonio Di Bari e lo stesso Angiuoni. Alla riunione non era invece presente il terzo socio della società, Amilcare Rivetti (che, come è noto, non fa parte del cda). Le discordanze su una serie di spese che si trovano nel documento contabile sono state l’oggetto del contendere e alla fine Angiuoni e Di Bari si sono lasciati senza stretta di mano, cosa che ormai avviene da tempo, dopo avere discusso aspramente su chi dovesse ripianare le spettanze. Del resto era stato ampiamente annunciato che i commercialisti della cordata pronta a subentrare, ieri si sarebbero presentati con una serie di annotazioni relative al bilancio e con le relative richieste di spiegazione. E i toni si sono alzati. Un nulla di fatto, dunque, che fa proseguire la situazione di stallo societaria. E peraltro va sottolineato che l’approvazione del bilancio è uno dei parametri richiesti dalla Lega di serie C per l’iscrizione al prossimo torneo. Tutto rimane fermo anche sul fronte tecnico, visto che per ora non possono essere prese decisioni. Una svolta risolutiva potrebbe a questo punto arrivare venerdì, quando è stata convocata l’assemblea dei soci. E quel giorno Di Bari e Rivetti, forti del 55% delle quote, potrebbero mettere definitivamente in minoranza Angiuoni, iscrivendo all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche. Con questa soluzione, Di Bari diventerebbe il nuovo presidente, con Rivetti suo vice. In questo modo si potrebbe sbloccare tutto sul fronte del mercato e della definizione dell’organigramma del club, in attesa che venga in un modo o nell’altro chiarita la situazione con Angiuoni. Ma l’importante è che si esca da questa situazione di stallo, che viene seguita con apprensione dai tifosi. E anche i sostenitori chiedono che venerdì ci sia una svolta, altrimenti la situazione potrebbe diventare davvero critica. Al di là del mercato, infatti, ci sono scadenze e documenti da preparare per il passaggio tra i professionisti. Con la certezza della promozione in C2 arrivata da tempo, il lavoro in teoria avrebbe già dovuto essere a buon punto, invece si registra un blocco che fa paura a chi è stato prima costretto ad assistere a un fallimento e poi a seguire la squadra del cuore tra i Dilettanti. E l’assemblea dei soci più che una resa dei conti potrebbe diventare un’ultima spiaggia.

    Massimo Moscardi

    Angiuoni:"Il Como in stallo e Di Bari pagherà i danni per questo"
    domenica 25 maggio 2008
    Lo ricorderanno tutti come il presidente del Centenario. E colui che ha fatto uscire il Como dal pantano dei dilettanti. Sotto di lui la promozione in serie C2 a fine aprile. Da allora ad oggi solo polemiche e rabbia. Un paradosso, ma realistico al 100%. E' quello di Enzo Angiuoni, il presidente del Como, che si prepara a vivere quella che potrebbe essere l'ultima domenica da numero uno. Nei prossimi giorni, forse, l'attesa svolta per il futuro del club. Martedì Consiglio di amministrazione e venerdì Assemblea dei soci per ridefinire cariche ed assetti. Lui si presenta da dimissionario in attesa che gli altri (Di Bari e Rivetti) facciano le loro mosse.
    - Presidente, pentito del suo gesto di dimettersi ?
    "No, assolutamente no. Non ho rimpianti. Un pò di amarezza si, questo è ovvio. Perchè io ho fatto questo per evitare alla società una fase di stallo. Cosa che, poi, è accaduto lo stesso, ma non per mie responsabilità...".
    - E di chi, allora ?
    "Certamente Di Bari che non ha mai mantenuto fede agli impegni presi. E di questo pagherà i danni...".
    - In che senso, scusi ?
    "Nel senso che lo denuncerò in sede civile per i danni arrecati alla società in questo periodo".
    - Tutto fermo, dunque, in attesa che si decida che comanda...
    "Esatto. E così non si può programmare adeguatamente la società in vista della C2. Ora non si può più perdere tempo...".
    - Ma Di Bari e Rivetti hanno detto che in questi giorni prenderanno in mano loro ogni cosa...
    "Io fino che non vede nero su bianco non ci credo più...".
    - Ma loro sembrano decisi e sicuri. Di Bari, poi, ha smentito di avere detto a Rivetti che voleva vendere a lei le sue quote...
    "A me ha telefonato Rivetti ed ha detto questa cosa... Non so cosa dire...Aspettiamo martedì e vedremo".
    - Arrabbiato con Rivetti che inizialmente sembrava dalla sua parte e poi è andato con il "nemico" Di Bari ?
    "No, ognuno fa le sue scelte. Se ha deciso così, avrà ritenuto giusto farlo"-
    - E Di Bari ?
    "Guardi, con lui non parlo ormai da mesi. Assieme non possiamo andare avanti. O io o lui. E se vuole comprare le mie quote, alle condizioni che ho posto, gliele cedo e mi faccio da parte. Ma faccia in fretta e sopratutto la persona seria. Finora mi è sembrato poco affidabile per essere gentile...".

    Di Bari era il presidente del Legnano pre-Simone ora in bilico tra Como o (ancora una volta) Legnano.
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:

  Como e Cosenza in c2

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