1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Secondo il Sun l'ex nazionale inglese è stato ricoverato in ospedale dopo aver minacciato di togliersi la vita. Gazza avrebbe chiesto un coltello al personale di un albergo londinese, per tagliarsi i polsi. È intervenuta la polizia, riuscendo a fermarlo in tempo mentre tentava di affogarsi nella vasca da bagno


    LONDRA (Gb), 5 maggio 2008. Paul Gascoigne ha cercato di suicidarsi la notte scorsa, nel centralissimo “Millenium Hotel” di Sloane Street, a Londra, dove aveva appena preso una camera da 232 sterline a notte (295 euro). Lo scrive oggi il “Sun”, sebbene la notizia del nuovo ricovero in ospedale del tormentato campione domini tutte le prime pagine dei giornali. Il tabloid è, però, l’unico a parlare esplicitamente di suicidio e a raccontare con dovizia di particolari l’ultima uscita di testa di Gazza.
    "VOGLIO UN COLTELLO" - Stando alla ricostruzione del “Sun”, Gascoigne avrebbe terrorizzato lo staff dell’albergo cancellando un precedente ordine per una bistecca al sangue e chiedendo, invece, che gli portassero solo un coltello, con il quale diceva di volersi tagliare i polsi. Ovviamente, gli impiegati del room service se ne sono guardati bene dall’esaudire la richiesta e hanno piuttosto chiamato la polizia, ma, alla vista degli agenti, l’ex stella del Newcastle (a cui otto mesi fa è stata diagnosticata una grave forma di depressione) avrebbe tentato di annegarsi nel bagno. Da qui, la decisione di ricoverarlo immediatamente in ospedale.
    COCAINA - Prima di arrivare al Millenium verso l’una di pomeriggio di ieri, con addosso una giacca leopardata e un cappellaccio nero e stringendo al petto una mezza bottiglia di gin, Gascoigne aveva soggiornato al vicino “Mandarin Oriental Hotel”, dove si era distinto per la richiesta di avere della cocaina. “Era esageratamente vistoso – ha raccontato un testimone – e ubriaco in maniera paurosa. Una volta nella stanza, si è scolato tutto il gin e ha cominciato a chiamare il servizio in camera perché gli portassero dell’altro alcool, ma lo staff si è rifiutato di farlo. Ad un certo punto, ha telefonato per una bistecca, ma dopo pochi minuti ha cancellato l’ordine, dicendo che gli portassero solo il coltello da bistecca. Il cameriere gli ha risposto di no e abbiamo tutti cominciato a temere per la sua sicurezza, ma lui cercava di rassicurarci dicendo che aveva intenzione di parlare con il suo psichiatra”.
    NUDO NELL'ACQUA - Ma la permanenza di Gazza al “Millenium Hotel” è durata giusto un’ora e mezza. “Abbiamo chiamato la polizia – ha proseguito l’uomo che lavora nell’albergo londinese – e quando i dieci agenti sono piombati nella sua stanza, l’hanno trovata completamente al buio, con mozziconi di sigaretta sparsi dappertutto e la bottiglia di gin aperta sul pavimento. Dal bagno arrivavano degli strani rumori e quando Gascoigne ci ha visto, si è messo a sbraitare: “Avevo ordinato della cocaina. Voglio della cocaina”. Allora i poliziotti sono entrati nella stanza da bagno e lo hanno trovato nudo e completamente immerso nell’acqua, che fra l’altro continuava a scendere dai rubinetti, mentre lui ripeteva che se non poteva uccidersi tagliandosi i polsi, allora si sarebbe annegato. Quindi, si è ficcato con la testa sotto l’acqua e a quel punto gli agenti sono intervenuti e lo hanno tirato fuori dalla vasca da bagno, lo hanno fatto vestire e lo hanno accompagnato alla reception. Gascoigne piangeva, era fuori di sé e continuava ad urlare che non voleva andare via con loro e che voleva parlare con il suo psichiatra. Fuori dall’hotel, si è rifiutato di salire nell’auto della polizia ed è venuto anche alle mani con gli agenti. Si è calmato solo quando loro hanno accettato di portarlo in ospedale senza manette”.
    RICOVERO - Stando a quanto confermato anche da Scotland Yard, l’ex leggenda di Tottenham, Lazio e Inghilterra sarebbe stato ricoverato al “Chelsea and Westminster Hospital” di Londra. “Un uomo ha causato alcuni problemi in un hotel ed è stato portato in ospedale per degli accertamenti – ha spiegato un portavoce della polizia – ma non è stata mossa alcuna accusa contro di lui”. Questo ennesimo scandalo è arrivato al termine di un weekend già particolarmente sopra le righe per Gascoigne, che sabato era stato messo alla porta del “Royal Garden Hotel” di Kensignton per aver ripetutamente fatto saltare l’allarme antincendio della sua stanza. Poche ore prima, invece, Gazza era stato da Cobella Akga (un parrucchiere in High Street Kensignton) per farsi tingere i capelli rosso fuoco. Ma il risultato non gli doveva essere piaciuto granché, visto che poco dopo aveva deciso di radersi completamente la testa, modello Britney Spears in piena tempesta depressiva.

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2008/05_Maggio/05/gascoigne.shtml

    :eek:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Gli amici di Gascoigne
    "È una vera tragedia"

    Prima di tentare il suicidio Gazza ha provato a comprare una Ferrari e chiesto l'elemosina in una zona chic di Londra. Adesso è ricoverato in clinica e i dottori non sanno per quanto tempo ci dovrà rimanere

    LONDRA (Gb), 6 maggio 2008. Non riusciva davvero a credere ai propri occhi Gianni Paladini, presidente del Queen’s Park Rangers, quando sabato pomeriggio ha visto Paul Gascoigne che chiedeva l’elemosina davanti a un negozio di Mayfair, zona ultrachic di Londra, per comprare le sigarette, dopo che gli era stata rifiutata la carta di credito. Lo racconta il “Sun”, rivelando anche che poche ore prima del tentato suicidio al “Millenium Hotel”, l’ex giocatore di Tottenham e Newcastle si era presentato da un concessionario d’auto per acquistare una Ferrari, ma il tutto era poi finito in farsa quando a Gazza erano caduti i pantaloni, rivelando agli sconcertati presenti l’assenza di biancheria intima.
    ELEMOSINA - Tornando a Paladini, l’incontro con Gascoigne sarebbe avvenuto mentre il presidente del QPR si stava recando allo stadio per la sfida contro West Brom. Alla vista del campione ridotto ormai l’ombra di se stesso, il manager italiano gli avrebbe allungato 70 sterline (poco meno di 90 euro). “Gianni ha immediatamente riconosciuto Paul – ha raccontato al tabloid un portavoce di Paladini – e ha visto che era davvero in pessime condizioni. Era sconvolto, ubriaco e puzzava d’alcol. Gianni è rimasto scioccato, gli ha dato del denaro e gli ha consigliato di andare a comprarsi qualcosa da mangiare e di darsi una ripulita. Poi lo ha messo su un taxi, ma quando il giorno dopo ha letto che Gascoigne aveva tentato di ammazzarsi, è rimasto molto turbato”. Il taxi avrebbe poi condotto l’ex stella del calcio inglese nel lussuoso albergo di Knightsbridge dove, poche ore dopo, sarebbe dovuta intervenire la polizia, chiamata dallo staff dell’hotel, per salvare Gazza dal suo tentativo di annegarsi nella vasca da bagno.
    AL CONCESSIONARIO - Il giorno prima, invece, il tormentato giocatore avrebbe fatto visita allo showroom Ferrari di South Kensington, deciso a comprarsi un’auto da 140.000 sterline (circa 178.000 euro). “E’ stato davvero offensivo – ha raccontato al giornale londinese un testimone – e continuava a ripetere che i giocatori sono pagati un sacco di soldi. Mi è dispiaciuto vederlo ridotto così. A un certo punto, gli sono caduti i pantaloni e tutti abbiamo visto che non indossava le mutande”. Dopo un primo ricovero al “Chelsea and Westminster Hospital”, ieri Gascoigne è stato trasferito alla Priory Clinic di Londra, specializza nel trattamento di dipendenze e con numerosi vip fra la clientela (anche Kate Moss e Pete Doherty sono passati di qui).
    LE CURE - A detta del “Daily Mail” che ha riportato la notizia, l’ex fuoriclasse laziale verrà curato per alcolismo e manie depressive. “Era già entrato alla Priory tre settimane fa dopo aver avuto un crollo emotivo – ha confidato una fonte anonima, vicina a Gazza – ma lo hanno dimesso poco dopo e lui si è immediatamente riattaccato alla bottiglia. Non abbiamo idea di quanto tempo debba rimanere in clinica, ma ci starà fino a quando sarà necessario, è un uomo distrutto e in questo momento ha bisogno di tutto l’aiuto possibile”. Ma come riporta anche il “Daily Star”, la preoccupazione di amici e parenti è che Gascoigne, considerato “un pericolo per se stesso” dai medici, possa tentare nuovamente di togliersi la vita, viste le sue condizioni mentali assolutamente fuori controllo. “E’ una vera tragedia – ha ammesso un intimo della famiglia – e ora la nostra paura è che lui debba rimanere chiuso là dentro per sempre”.

    :( :eek:


    http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2008/05_Maggio/06/gascoigne.shtml
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Il dramma di Gascoigne.Tenta ancora il suicidio

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