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    CIAO ALBERTO
    28/05/2008 15.15.00
    Il prossimo Milan-Fiorentina avrà una premessa, un prologo sentito e affettuoso: gli applausi ad Alberto Gilardino. Ci saluta, debitamente ricambiato, una bella persona, un grande giocatore.
    MILANO - I tre anni del Gila ci sono stati e non potranno mai essere cancellati dalla storia rossonera. Diciassette gol nel primo campionato concluso al secondo posto con 88 punti strameritati sul campo, dodici gol nel secondo campionato con un quarto posto raggiunto un mese prima della Finale di Atene, il gol con il Manchester United nella partita perfetta, la rete decisiva di Udine quest'anno. Potremmo proseguire. Ma il grazie e l'inbocca al lupo ad Alberto, non possono prendere scorciatoie. Devono passare per forza da quel suo sguardo pieno di lealtà e sincerità. Ragazzo perbene, ragazzo perfetto, aveva e ha tutto per mettere radici in un grande club come il Milan: tecnica e colpi in campo, modi e gentilezza fuori. Insomma, ancora oggi, giorno dell'annuncio, è dura accettare che la scintilla, che pure c'è stata, non sia pienamente scoccata.

    Alberto rimarrà comunque nel cuore del Milan e il Milan rimarrà nel cuore di Alberto. Va a giocare in una squadra fresca e ambiziosa come lui, degna avversaria del Milan fino alla fine dello scorso campionato per l'ingresso fra le prime quattro dell'area Champions. Gilardino è stato il primo ruggito rossonero dopo la Finale di Istanbul. L'ultimo atto di quella Champions League avrebbe stroncato e devastato chiunque, ma non il Milan. E la prova provata della reazione a tempo di record della società e di tutto l'ambiente fu proprio il suo arrivo. Alberto, il crack del mercato italiano del 2005. Lo volevano tutti, lui voleva il Milan. Oggi ci salutiamo, con un abbraccio forte. Ai tifosi rossoneri resta l'applauso intenso ed educato che il Gila, alla fine dell'ultimo Milan-Udinese, ha rivolto a tutti gli anelli del suo stadio. Lui sapeva cosa voleva dire. Tranquillo Alberto, al primo Milan-Fiorentina i primi applausi saranno tutti per te.
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by TonyManero
    :cool:


    :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. Scudetto-Mod  
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    se prandelli riesce a farlo tornare quello dei suoi tempi, la fiore ha fatto un ottimo affare
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
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    GILARDINO, Volevo fortemente Firenze

    E' il grande giorno di Alberto Gilardino. Dopo l'ufficializzazione arrivata nel pomeriggio di ieri, oggi il nuovo centravanti viola è stato presentato a stampa e tifosi. Ecco le sue prime parole da giocatore della Fiorentina: " Sono molto felice, davvero. E' stato un matrimonio ben riuscito fin da subito, abbiamo capito subito che sarebbe andata bene. Arrivo in una società che sta facendo grandi cose, che si affaccia al palcoscenico della Champions. Sono pronto a dare il meglio di me. Sarei arrivato a Firenze anche senza la Champions, avevo voglia di rimettermi in discussione". Sul rapporto con Prandelli: " Ho un buon rapporto con lui, ci conosciamo e ci stimiamo professionalmente, a Parma mi ha lanciato a grandi livelli, ma è stata importante tutta la Fiorentina". Sul Milan: " Mi lascio bene con il Milan, non ho rimpianti. Ho vinto tante cose, Champions, Supercoppa Europea, e Campionato del Mondo per club. Va bene così". Sulla Nazionale: " Potevano essere i miei Europei, ho 25 anni, quindi ci tenevo. Purtroppo è andata così, per una serie di motivi. So di non aver giocato con continuità, quindi Donadoni ha fatto altre scelte". Sul corteggiamento della Fiorentina: " Il direttore magari mi avrebbe voluto anche prima, forse era destino arrivare a Firenze. Finalmente ci sono. E' il momento giusto per fare questo passo". Sulla stagione difficile: " Io sono rimasto sempre lo stesso, è stato il contorno a cambiare. Io devo giocare con continuità per dimostrare il mio valore. Mi porto dietro vittorie importanti, e quindi una buona dose di mentalità vincente". Sul suo feeling con Mutu: " Ho giocato con lui a Parma, è un estroso, mi farà molto piacere riabbracciarlo e tornare a giocare con lui". Sulla concorrenza possibile con Pazzini: " Non ci sarà nessun problema. Giampaolo è un ragazzo giovane con grandi qualità, io mi metterò a disposizione della squadra e dell'allenatore. E' chiaro che voglio giocare. Le partite son tante, ci sarà spazio per tutti". Su Firenze: " So che c'è grande calore, la Fiesole è una curva fantastica, quindi mi fa piacere arrivare in una piazza così piena di entusiasmo. Spero di suonare presto il violino sotto la Fiesole". Sul numero di maglia: " Mi piace l'11, vediamo".

    http://www.firenzeviola.it/index.php?action=read&idnotizia=24468
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Gilardino: A Firenze per giocare di più
    Presentato a Firenze il nuovo acquisto

    FIRENZE, 29 maggio - Un migliaio di tifosi viola ha accolto, fra cori e applausi, il neo acquisto della Fiorentina Alberto Gilardino. L'attaccante, proveniente dal Milan e costato 14 milioni di euro (acquisto più costoso della gestione-Della Valle) è stato presentato oggi allo stadio Franchi, aperto al pubblico proprio per tributargli un affettuoso bagno di folla ("Gilardino suonaci il violino" gli cantano). E così è stato: Gilardino, sciarpa viola al collo messagli da un tifoso storico della Fiorentina (nella foto l'home page del sito ufficiale della Fiorentina), è apparso felice e quasi intimidito, anche se le sue prime parole sono state fatte con toni decisi.

    FELICITA' - «Sono contento e felice - dice - è stato un matrimonio ben riuscito fin dai primi giorni. La trattativa è durata poco tempo e si è risolta subito. Arrivo in una società piena di ambizioni. E sono contento di entrare a far parte di un progetto di cui conosco molti protagonisti, da Prandelli ai giocatori. Lascio il Milan in ottimi rapporti, lì ho vinto 3 trofei e ho lasciato tanti amici, ma vi posso dire che avrei scelto la Fiorentina anche senza Champions League, avevo tanta voglia di ritornare a giocare e di dimostrare il mio valore».

    OBIETTIVI - Per dettare il suo futuro prossimo, Gila passa alla terza persona: «Gilardino deve giocare con continuità, le condizioni che si erano create al Milan nell'ultimo mese e mezzo gli hanno fatto capire che era ora di cambiare aria. Ma non sono pentito di essere rimasto l'ultimo anno, perchè comunque ho aggiunto alla mia bacheca il Mondiale del club».

    MAESTRO - Ritroverà Prandelli, suo maestro al Parma, e Mutu. «Con Prandelli ho un rapporto particolare, ci stimiamo a vicenda. Il destino ci ha riunito alla Fiorentina, una società che mi voleva da tempo. Qui conosco bene Donadel e anche Mutu, ho giuocato 2 anni con lui, è un giocatore di grande talento e sarà un piacere giocare vicino a lui».

    NAZIONALE - Questi sono giorni di Nazionale, soprattutto. Ci poteva essere anche lui agli Europei. «Purtroppo potevano essere i miei Europei - continua - alla mia età ci tenevo per una serie di cose. Sono cosciente però che ho avuto molte difficoltà a giocare, e quindi il ct non poteva portarmi. Ora vengo qui per giocare e il mio obiettivo sono i Mondiali del 2010. Al Milan è stata una stagione sfortunata per tutti. Un anno difficile che è coinciso con il quinto posto. E per il Milan è una sconfitta».

    PAZZINI - E Pazzini va in panchina? «A Pazzini dico che voglio giocare, lui è un giovane di grandi qualità, e non ci sono problemi, le partite saranno tante. Posso dire che qui a Firenze ho voglia di iniziare una nuova parte della mia vita. Altrimenti non avrei fatto questa scelta».

    CORVINO - Sorridente e soddisfatto anche il direttore sportivo viola Pantaleo Corvino che ha fatto sottoscrivere all'attaccante cinque anni di contratto a un ingaggio per metà inferiore a quanto percepiva nel Milan. «Mi sento orgoglioso di aver portato a Firenze un giocatore come lui, e sono convinto di aver reso felici anche Prandelli, la proprietà e i nostri tifosi». L'entusiasmo con cui Gilardino è stato accolto nel suo primo giorno da giocatore viola lo dimostra pienamente.


    http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/31509/Gilardino%3A+A+Firenze+per+giocare+di+pi%C3%B9



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  6. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Fiorentina, è subito Gilardino
    Doppietta in partitella

    CASTELROTTO, 12 luglio - Ad Alberto Gilardino è bastato il primo allenamento con la Fiorentina, a Castelrotto, per andare subito a segno. L'ex attaccante del Milan ha infatti realizzato due reti, nella partitella in famiglia disputata nove contro nove e conclusasi 3-0.

    DOPPIETTA ED ASSIST - Tra gli applausi di numerosi tifosi presenti, Gilardino, schierato in squadra insieme a Osvaldo e Semioli, non solo ha siglato una doppietta, ma ha anche firmato l'assist per la rete di Semioli.

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  UFFICIALE: Gilardino alla Fiorentina

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