1.     Mi trovi su: Homepage #4801815
    Diciotto gli indagati, due in carcere e 12 agli arresti domiciliari
    Operazioni inutili per ottenere rimborsi gonfiati, fatali in 5 casi
    Omicidio volontario e truffa al Ssn
    arrestati medici clinica milanese

    Il gip: "Una completa mancanza di considerazione per il paziente"
    La GdF: "Senza le intercettazioni non avremmo scoperto i casi di morte"

    MILANO - Truffa al Sistema Sanitario Nazionale ma anche omicidio volontario aggravato da crudeltà e lesioni personali gravissime: con queste accuse la guardia di finanza di Milano ha eseguito quattordici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di primari, ex primari e altri medici della clinica privata convenzionata Santa Rita.

    Tredici i medici che hanno ricevuto l'ordinanza, insieme al rappresentante legale della casa di cura. Due di loro adesso si trovano in carcere, mentre gli altri dodici sono agli arresti domiciliari. Secondo le prime rivelazioni, diciotto persone sono accusate di truffa aggravata e falso in atto pubblico, tra di loro tre medici accusati anche di lesioni gravissime e omicidio volontario. Anche la clinica Santa Rita deve rispondere in qualità di ente giuridico in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.

    In carcere sono finiti Pier Paolo Brega Massone, responsabile dell'Unità Operativa di chirurgia toracica che in un sms si definisce "l'Arsenio Lupin della chirurgia", e Pietro Fabio Presicci, membro dell'equipe di chirurgia toracica. Sono invece agli arresti domiciliari: Paolo Francesco Pipitone, socio unico e legale rappresentante della casa di cura; Sampietro Maurizio, direttore sanitario fino al maggio 2007; Renato Scarponi, capo equipe presso l'Unità Operativa di Ortopedia; Merlano Gianluca, vice direttore sanitario dal novembre 2005 a maggio 2007; Mario Baldini e Paolo Regolo responsabili d'equipe presso l'Unità Operativa di Neurochirurgia; Maria Pia Pedesini, responsabile d'equipe dell'Unità Operativa di Urologia; Augusto Vercesi, responsabile dell'Unità Operativa di Urologia; Giuseppe Sala, responsabile dell'Unità Operativa di Anestesia; Giorgio Raponi, responsabile d'equipe presso l'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, la sua assistente Eleonora Bassanino e Marco Pansera, dell'equipe di chirurgia toracica.

    Sono novanta gli episodi di lesioni gravi e gravissime contestati agli indagati. In cinque casi il reato sarebbe l'omicidio volontario. Secondo l'accusa i medici avrebbero condotto decine di operazioni con l'unico scopo di ottenere un rimborso, per gli anni 2005 e 2006, dal Servizio Sanitario Nazionale e dalla Regione Lombardia. Rimborso che sembrerebbe ammontare a due milioni e mezzo di euro circa. I pazienti operati inutilmente non venivano messi al corrente dei rischi che correvano e in cinque casi gli interventi si sarebbero rivelati fatali. Sembra che questi cinque pazienti, di età compresa tra i 65 e 85 anni, fossero stati sottoposti a operazioni di chirurgia toracica. I medici che lavorano nella struttura, secondo quanto rivelato dalle indagini, sarebbero stati scelti per la loro disponibilità a compiere operazioni "avventate". E questa disponibilità avrebbe fatto lievitare il loro compenso mensile da 1.700 a 28.000 euro.

    Agghiaccianti i particolari. Si parla di polmoni rimossi anche in caso di tubercolosi, mammelle asportate senza motivo a donne in giovane età, anche a una diciottenne, quando sarebbe bastato togliere i noduli. Una donna di 88 anni colpita da tumore, a cui bastava una sola operazione è stata operata tre volte in tre mesi (con un rimborso di 12 mila euro per ogni intervento). Ci sarebbero stati anche interventi eseguiti senza il consenso firmato dai pazienti, che erano prevalentemente anziani, oppure contro il parere del medico curante. Un quadro che il gip Micaela Curami, nell'ordinanza di custodia cautelare, definisce come una "mancanza di ogni considerazione per il paziente e per la sua sofferenza, non solo non alleviata ma al contrario aumentata".

    I pm e la Guardia di finanza hanno sostenuto che l'uso delle intercettazioni è stato "fondamentale" per lo svolgimento dell'inchiesta, inserendosi così nella polemica sull'uso di questo strumento giudiziario seguita alle parole del premier Berlusconi, che ha parlato di un provvedimento per limitarle. "Proprio le intercettazioni - ha sottolineato il colonnello della Guardia di Finanza Cesare Marangoni - hanno consentito di accertare i cinque casi di omicidio volontario di cui sono accusati tre medici del reparto di Chirurgia toracica del Santa Rita". "L'utilizzo delle intercettazioni è stato fondamentale perché gli indagati parlano in modo esplicito della necessità di operare per guadagnare", hanno aggiunto i magistrati. L'inchiesta che riguarda la clinica, coordinata dai pm della Procura di Milano Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, è cominciata nella primavera del 2007. Le fiamme gialle avevano sequestrato 4.000 cartelle cliniche su richiesta dei pm, ritenute non veritiere o comunque alterate per avere rimborsi gonfiati. Nessun commento giunge dai rappresentanti della clinica, che precisano di "esser venuti a conoscenza dei fatti esclusivamente dai mass media".
  2.     Mi trovi su: Homepage #4801816
    penso che possiamo rimarcare questo passaggio, doveroso in questo delicato momento legislativo....

    "Proprio le intercettazioni - ha sottolineato il colonnello della Guardia di Finanza Cesare Marangoni - hanno consentito di accertare i cinque casi di omicidio volontario di cui sono accusati tre medici del reparto di Chirurgia toracica del Santa Rita". "L'utilizzo delle intercettazioni è stato fondamentale perché gli indagati parlano in modo esplicito della necessità di operare per guadagnare", hanno aggiunto i magistrati.

    lo metto appositamente in rilievo perchè secondo me la proposta di abolire le intercettazioni è una proposta veramente orrenda. Non dico assurda, perchè l'assurdo ci hanno insegnato non avere più limiti, ma pericolosa questo sì.
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4801819
    Originally posted by Zanetti_Capitano

    Sono novanta gli episodi di lesioni gravi e gravissime contestati agli indagati. In cinque casi il reato sarebbe l'omicidio volontario. Secondo l'accusa i medici avrebbero condotto decine di operazioni con l'unico scopo di ottenere un rimborso, per gli anni 2005 e 2006, dal Servizio Sanitario Nazionale e dalla Regione Lombardia. Rimborso che sembrerebbe ammontare a due milioni e mezzo di euro circa. I pazienti operati inutilmente non venivano messi al corrente dei rischi che correvano e in cinque casi gli interventi si sarebbero rivelati fatali. Sembra che questi cinque pazienti, di età compresa tra i 65 e 85 anni, fossero stati sottoposti a operazioni di chirurgia toracica. I medici che lavorano nella struttura, secondo quanto rivelato dalle indagini, sarebbero stati scelti per la loro disponibilità a compiere operazioni "avventate". E questa disponibilità avrebbe fatto lievitare il loro compenso mensile da 1.700 a 28.000 euro.

    Agghiaccianti i particolari. Si parla di polmoni rimossi anche in caso di tubercolosi, mammelle asportate senza motivo a donne in giovane età, anche a una diciottenne, quando sarebbe bastato togliere i noduli. Una donna di 88 anni colpita da tumore, a cui bastava una sola operazione è stata operata tre volte in tre mesi (con un rimborso di 12 mila euro per ogni intervento). Ci sarebbero stati anche interventi eseguiti senza il consenso firmato dai pazienti, che erano prevalentemente anziani, oppure contro il parere del medico curante. Un quadro che il gip Micaela Curami, nell'ordinanza di custodia cautelare, definisce come una "mancanza di ogni considerazione per il paziente e per la sua sofferenza, non solo non alleviata ma al contrario aumentata".



    :mad: :muhehe:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4801820
    Originally posted by Obi-Wan
    Se non ti sei ancora operato, direi che un bel "quando si dice cxlo" cxi sta tutto...


    Meh. Attenzione alle indagini sulla sanità, spesso si prendono lucciole per lanterne. Non ho dubbi che ci sia del gran vero, ma non mi stupirei affatto se si trattasse in larga parte di esagerazioni. Per esempio, quando nell'articolo si dice che una donna è stata operata 3 volte invece che una, chi lo dice che bastava un intervento? Io mi auguro che si faccia chiarezza e che se ci sono dei colpevoli si sia durissimi nell'applicazione della legge. Però prima di tirare le somme serve tempo...
  5.     Mi trovi su: Homepage #4801821
    Originally posted by ScudettoWeb
    Meh. Attenzione alle indagini sulla sanità, spesso si prendono lucciole per lanterne. Non ho dubbi che ci sia del gran vero, ma non mi stupirei affatto se si trattasse in larga parte di esagerazioni. Per esempio, quando nell'articolo si dice che una donna è stata operata 3 volte invece che una, chi lo dice che bastava un intervento? Io mi auguro che si faccia chiarezza e che se ci sono dei colpevoli si sia durissimi nell'applicazione della legge. Però prima di tirare le somme serve tempo...


    si parla anche di gente operata senza consenso o senza necessità....sono esterefatto
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4801824
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    la speranza è sempre l'ultima a morire....:(


    Guarda, io ho diversi parenti medici, anche primari. Sento di tutto. Sento però anche di gente che denuncia quando in realtà è stato fatto tutto come si deve (tanto poi paga l'assicurazione del chirurgo). Questo caso è diverso, ma vanno sempre prese con le pinze ste cose. Una cosa è certa: se la magnitudine è questa, qualcosa di sostanzioso deve esserci e quindi, anche se fosse poco, la clinica non avrebbe dovuto permetterlo. In tal senso, io dubito che riuscirà a rimanere in piedi (tra l'altro hanno appena rifatto le strutture), ed è un peccato perché in teoria era un'ottima clinica.
  7.     Mi trovi su: Homepage #4801825
    Originally posted by ScudettoWeb
    Guarda, io ho diversi parenti medici, anche primari. Sento di tutto. Sento però anche di gente che denuncia quando in realtà è stato fatto tutto come si deve (tanto poi paga l'assicurazione del chirurgo). Questo caso è diverso, ma vanno sempre prese con le pinze ste cose. Una cosa è certa: se la magnitudine è questa, qualcosa di sostanzioso deve esserci e quindi, anche se fosse poco, la clinica non avrebbe dovuto permetterlo. In tal senso, io dubito che riuscirà a rimanere in piedi (tra l'altro hanno appena rifatto le strutture), ed è un peccato perché in teoria era un'ottima clinica.


    ma non ti viene nemmeno un pò la pelle d'oca? Va bene che non avrai letto il nome del tuo medico lì in mezzo, ma caspita, la stessa clinica in cui vai te....
  8. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4801826
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    ma non ti viene nemmeno un pò la pelle d'oca? Va bene che non avrai letto il nome del tuo medico lì in mezzo, ma caspita, la stessa clinica in cui vai te....


    Hai voglia... Fortunatamente non ho avuto bisogno dell'operazione ma è senza dubbio una roba che dà da pensare.
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4801828
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    ahn bon...ma poi io mi chiedo, vista la quantità di persone coinvolte come può una clinica apparentemente così valida essere all'oscuro di tutto ciò?


    Non è detto che lo sia. E comunque ti posso garantire che se vuoi fare delle gran porcate lo puoi fare senza che la clinica lo sappia.
  10.     Mi trovi su: Homepage #4801829
    ma forse i vertici della clinica lo sapevano ed il vizietto era più diffuso di quel che sembrava (come sempre, in questi casi, lo schifo non è mai un caso isolato, in Italia)

    Questa è solo una delle migliaia di risposte possibili a chi, quando io parlo di Corruzione, morale o materiale che sia, Diffusa in tutta Italia, evita l'argomento perchè gli piace tanto pensare che il nord sia un'isola felice piena di gente che vuole solo il bene del prossimo

    Sempre detto, l'unica differenza tra nord e sud è lo stile: dalle mie parti la corruzione è solo più cafone, palese e stracciona; mentre altrove è tutta in giacca e cravatta e forse per quello è anche peggio, perchè è nelle azioni di quella gente che dirige il Paese

  Che schifo

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