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    Il nuovo corso del Ministero della Pubblica Istruzione comincia mettendo in pratica le famosissime tre " i " : Ignoranza , Incapacità , Inesperienza .



    Prova di Italiano della Maturità 2008 : c'è un giallo sulla poesia di Montale . La poesia è dedicata a un uomo, ma si chiede di commentare la figura femminile


    di MARCO GRASSO


    L'errore.


    La poesia tratta da "Ossi di Seppia" di Eugenio Montale è presa a spunto per chiedere di commentare "il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile" e "il ricordo della donna" che è "condensato nel suo viso e nel suo sorriso". Ma già dopo poche ore in molti, negli ambienti letterari, facevano notare che il futuro premio Nobel l'aveva dedicata al ballerino russo Boris Kniaseff, come testimonia la dedica "a K". Le reazioni, non si sono fatte attendere. Non solo. In serata arriva la seconda doccia fredda: gli errori sono due. La didascalia della statua allegata al tema sullo straniero è sbagliata.





    Maria Luisa Spaziani conferma che quei versi erano dedicati al ballerino russo Kniaseff . A proporre le tracce è un team di esperti, il provvedimento viene poi firmato dal ministro . L'ex compagna del poeta : "Hanno preso un abbaglio" . L'Arcigay: "Interpretazione ridicola, forse si tratta di una censura maldestra". E qualcuno avanza il dubbio: "Gli studenti bocciati potrebbero appellarsi al Tar"


    ROMA - Chissà cosa hanno pensato gli studenti a cui era stato chiesto di commentare quei versi dedicati a una figura femminile, una volta scoperta la notizia. Eugenio Montale li aveva scritti per un uomo, non per una donna. "Ho dei dubbi sul fatto che Eugenio parlasse di una donna - conferma Maria Luisa Spaziani, per anni compagna del poeta e animatrice di un premio a lui dedicato - credo che il Ministero abbia preso un abbaglio". E' un team di esperti, coordinati poi da un dirigente del ministero, che sottopone una rosa di tracce al ministro dell'Istruzione (nel caso specifico si parla ancora di Fioroni), che a sua volta firma la decisione, anche se in realtà la scelta viene spesso delegata ai suoi tecnici. E l'errore non è l'unico. Nel tema sullo straniero viene sbagliata una didascalia.

    L'ex compagna. Spaziani, anche lei poetessa, sorride quando le viene letta la traccia: "Il ruolo salvifico e consolatorio viene svolto da una figura femminile". E commenta: "Per me il ministero se l'è proprio inventata. Ho la netta impressione che ricordasse delle conoscenze maschili fatte durante l'adolescenza, a teatro, un ballerino o un compagno di scuola". E infatti è così. Quei versi sono dedicati a "K", al secolo il ballerino russo Boris Kniaseff. La poetessa si dice comunque contenta per la scelta della poesia: "Finalmente è stata scelta una lirica che non appartiene agli ultimi tre volumi di Montale".

    L'iter delle tracce. A formulare le possibili tracce è una squadra di esperti nelle varie discipline, circa 800, considerando i diversi indirizzi di studio. La supervisione è affidata da qualche decennio a un'ispettrice del ministero, Katia Petruzzi. La scelta finale spetta poi al ministro, che firma il provvedimento, anche se nella prassi delega la decisione finale ai suoi collaboratori. "Un errore gravissimo che grida vendetta, gli esperti meriterebbero di essere 'bocciati''". Lo dichiara Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio Sociale - l'augurio è che il ministero rifletta su quanto accaduto e corra ai ripari".

    Reazioni del mondo arcobaleno. Per l'Aricigay, quella del ministero è stata un'interpretazione ridicola. "Eugenio Montale non era omosessuale - dice Aurelio Mancuso - Si voleva forse tentare una maldestra censura per non incorrere in alcun dubbio 'morale', visto che quei versi scritti da un uomo parlano di un altro uomo?". Mentre Franco Grillini, componente della Costituente socialista e presidente gaynet, afferma: "non abbiamo un ministero della pubblica istruzione, ma della pubblica ignoranza".

    "I bocciati potrebbero fare ricorso". E qualcuno già si chiede se da questo errore potrebbero nascere delle cause legali, portate avanti da studenti bocciati. "Il ministero dell'Istruzione dovrebbe dare disposizioni a tutte le commissioni di considerare come un compito di fantasia - consiglia l'avvocato Isetta Barsanti Mauceri - il ricorso dello dovrebbe essere presentato al Tar, impugnando il giudizio negativo, che però dovrebbe riguardare soltanto il compito scritto di italiano".

    Il bis. In serata un sito si studenti, Universinet.it, avverte che esiste un secondo errore (minore), questa volta nella traccia sullo straniero. "La statua di marmo ritratta nella foto è effettivamente romana, ed è stata effettivamente realizzata nel i secolo a.C. - scrive il sito - ma gli autori del compito dimenticano di dire, che questa scultura "è solo una copia romana di un originale (probabilmente di bronzo) che risale al terzo secolo avanti cristo, che fu realizzato in un'antica città dell'asia minore e che celebrava un sovrano ellenistico".
    (18 giugno 2008)
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4804657
    Originally posted by massituo
    A proporre le tracce è un team di esperti[/QUOTE]

    Vito Catozzo,il Mago Oronzo,Cetto Laqualunque e Tafazzi.:cool:

    [QUOTE]Originally posted by massituo
    E qualcuno avanza il dubbio: "Gli studenti bocciati potrebbero appellarsi al Tar"


    Estate rovente.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3.     Mi trovi su: Homepage #4804658
    A Giovanni

    Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
    scorta per avventura tra le petraie d’un greto,
    esiguo specchio in cui guardi un’ellera e i suoi corimbi;
    e su tutto l’abbraccio d’un bianco cielo quieto.
    Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
    se dal tuo volto s’esprime libera un’anima ingenua,
    o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
    e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
    Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
    sommerge i crucci estrosi n un’ondata di calma,
    e che il tuo aspetto s’insinua nella mia memoria grigia
    schietto come la cima d’una giovinetta palma.

    :cool:
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4804659
    Originally posted by massituo
    Quei versi sono dedicati a "K", al secolo il ballerino veneziano Kaiser Niky


    :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Le tre " i " del nuovo corso del Ministero della Pubblica Istruzione .

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