1. Scudetto-Mod  
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    questi comunisti del veneto:asd:
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  2.     Mi trovi su: Homepage #4804887
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/base-vicenza-tar/base-vicenza-tar/base-vicenza-tar.html

    Il Tar Veneto boccia l'ampliamento
    della base Usa Dal Molin a Vicenza


    :champion:


    Non vorrei interferire con la tua esultanza....

    Ma mi sa che gli USA se ne strabattono del TAR...veneto per di più:asd:

    Se non faranno l'ampliamento di 'sta base....ne faranno un'altra nuova nuova....con un altro nome:cry:
  3.     Mi trovi su: Homepage #4804888
    :dunno:

    ROMA - La base militare americana di Vicenza potrà essere ampliata. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero della Difesa contro l'ordinanza del Tar del Veneto, che il 18 giugno scorso aveva detto sì alla domanda di sospensione del progetto Dal Molin di ampliamento della base militare Usa della città veneta. Una sentenza, quella del Consiglio di Stato, che riapre il contenzioso e rimette in moto la protesta del comitato No Dal Molin, che già stasera scenderà in strada a manifestare.

    "Il consenso prestato dal governo italiano all'ampliamento dell'insediamento militare americano all'interno dell'Aeroporto Dal Molin è un atto politico, come tale insindacabile dal giudice amministrativo". E' questa una delle ragioni per le quali la quarta sezione del Consiglio di Stato non condivide le valutazioni del Tribunale amministrativo sull'illegittimità dell'allargamento della base americana.

    Ma ci sono altri due motivi per cui il Consiglio di Stato "boccia" il Tar, che invece aveva accolto il ricorso presentato nel settembre 2007 dal Codacons del Veneto e dall' Ecoistituto Alex Langer di Mestre. Primo, perché il via libera all'ampliamento della base di Vicenza non può dipendere dall'esito della consultazione della popolazione interessata e poi perché non risultano "riscontri concreti" sui rischi di danno ambientale indicati nella ordinanza del tribunale veneto.

    Per quanto riguarda la consultazione popolare, che è stata uno dei punti fermi della protesta portata avanti dal comitato No Dal Molin, la nota di Palazzo Spada spiega che "non rientra nella procedura di autorizzazione ad un insediamento militare, di esclusiva competenza dello Stato". Il documento specifica inoltre che "tanto meno essa è prevista nella procedura risultante dal Memorandum del 1995; tale consultazione è stata soltanto ipotizzata nelle dichiarazioni del ministro della Difesa pro tempore in sede parlamentare".

    Le reazioni. Immediata la replica del presidio permanente che si oppone al raddoppio della base americana: "I cittadini di Vicenza continueranno nella loro opposizione alla base, vedremo se gli Usa si assumeranno la responsabilità di imporcela comunque", dice la leader del presidio Cinzia Bottene. Bottene, che è anche consigliera comunale, precisa che il comitato era "preparato ad una decisione del genere", che "non cambia la sostanza delle cose". I membri del comitato si sono dati appuntamento a stasera alle otto e mezza davanti all'aeroporto americano. Il messaggio è chiaro: "Da oggi si apre una settimana di mobilitazione. Dal 4 al 14 settembre organizzeremo il campeggio nazionale No Dal Molin: se i lavori saranno iniziati, li bloccheremo".

    Secondo il commissario governativo alla base di Vicenza, Paolo Costa, il pronunciamento del Consiglio di Stato "certifica evidentemente la legittimità delle procedure seguite". Ma il Codacons non è d'accordo: "Ci sembra una decisione di 'ossequio', evidentemente ai desideri di Berlusconi e del ministro La Russa". L'associazione in difesa dei consumatori rileva che la sentenza "non dice nulla circa i gravissimi rischi ambientali denunciati dalla stessa valutazione fatta realizzare dagli americani, e quindi non sospetta".

    Il sindaco di Vicenza Achille Variati non vuole "commentare gli atti giudiziari", ma annuncia che la consultazione popolare ci sarà: "Per Vicenza non cambia nulla e i suoi cittadini si esprimeranno la seconda domenica di ottobre".

    Anche per il Codacons non è detta l'ultima parola: "L'8 ottobre il Tar Veneto dovrà decidere nel merito sugli oltre 20 motivi di ricorso presentati e valutare concretamente i gravissimi rischi ambientali connessi ad un insediamento di oltre 2.500 nuove unità di militari che porterebbe all'utilizzo di tutta l'acqua delle falde acquifere della zona".

    (29 luglio 2008)
  4. Staff ScudettoWeb  
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    Originally posted by SUPERPADREPIO

    "Il consenso prestato dal governo italiano all'ampliamento dell'insediamento militare americano all'interno dell'Aeroporto Dal Molin è un atto politico, come tale insindacabile dal giudice amministrativo". E' questa una delle ragioni per le quali la quarta sezione del Consiglio di Stato non condivide le valutazioni del Tribunale amministrativo sull'illegittimità dell'allargamento della base americana.


    Butto lì un'idea balzana: ma non accettare il ricorso per mancanza di competenza da parte del TAR? Cioè, non era difficile capire che l'accordo era di natura politica, non faceva prima il tribunale amministrativo a dichiararsi non competente?
  5.     Mi trovi su: Homepage #4804890
    Originally posted by ScudettoWeb
    Butto lì un'idea balzana: ma non accettare il ricorso per mancanza di competenza da parte del TAR? Cioè, non era difficile capire che l'accordo era di natura politica, non faceva prima il tribunale amministrativo a dichiararsi non competente?


    Giudici comunisti. :cool:
  6.     Mi trovi su: Homepage #4804892
    io dissi in un altro 3ad di qualche tempo fa che c'era un parlamento che doveva legiferare e non poteva essere la piazza a poterlo fare.
    Sono ancora di questa idea, ma qua c'è un'amministrazione di una città che decide di fare un referendum e non viene accolta la proposta perchè se no si rischia di mettere a repentaglio una decisione già presa. Non è una questione politica, perchè anche l'amministrazione di Vicenza ha carattere politico.

    Si parla tanto di federalismo e poi quando una città deve decidere una cosa che la riguarda non la si ascolta. Mi piacerebbe sentire come la pensano i seguaci della lega su questa questione

  Eccola la grande notizia!!!

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