1.     Mi trovi su: Homepage #4805681
    Fu indicato al maxiprocesso di Palermo, sia da Tommaso Buscetta che da Totò Contorno, come uomo d'onore appartenente a Cosa Nostra, della famiglia di Pippo Calò, il capo della famiglia di Porta Nuova (della quale aveva fatto parte lo stesso Buscetta).


    Silvio dixit.:
    "Vittorio Mangano ? Un Eroe..."

    BIOGRAFIA DI UN EROE:
    Condannato per lesioni personali, truffa, ricettazione, assegni a vuoto, porto abusivo di coltello.[1]. Fu stalliere (con funzioni di amministratore) nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi, nella quale visse, tra il 1973 e il 1975, circa 2 anni. Era stato proposto per quell'incarico da Marcello Dell'Utri. Il 28 novembre 1986 un attentato dinamitardo alla villa milanese creò danni alla cancellata esterna e Berlusconi parlando al telefono con Dell'Utri accusò Mangano[2], che in realtà si trovava in carcere in Sicilia a scontare una condanna.

    Il nome di Mangano viene citato per la prima volta dal Procuratore della Repubblica Paolo Borsellino in una intervista rilasciata il 19 maggio 1992[3] riguardante i rapporti tra mafia, affari e politica, due mesi prima di essere ucciso nell'attentato di via d'Amelio. Borsellino affermò nell'intervista che Mangano era "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".[4] [5]

    Il 19 luglio 2000 Mangano fu condannato all'ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest'ultimo vittima della "lupara bianca" nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l'esecutore materiale.[6] Verrà inoltre sospettato di aver rapito il principe Luigi D'Angerio dopo una cena alla villa di Silvio Berlusconi, il 7 dicembre 1974.

    Il pentito Salvatore Cancemi divulgò la notizia che la compagnia Fininvest di Berlusconi, attraverso Marcello Dell'Utri e Mangano, pagò a Cosa Nostra 200 milioni di lire (100.000 euro) annualmente e in base agli accordi presi con Cancemi.[7][citazione necessaria]

    Mangano, malato di tumore, morì pochi giorni dopo la sentenza, il 23 luglio 2000, in carcere, dove risiedeva già da cinque anni per reati per cui era stato precedentemente condannato (traffico di stupefacenti, estorsione).[8]

    L'8 aprile 2008 Marcello Dell'Utri durante un’intervista ha suscitato molte polemiche definendo Mangano un uomo che fu "a suo modo un eroe" perché, a suo dire, pur malato terminale di tumore si rifiutò di inventare dichiarazioni contro Berlusconi o lo stesso Dell'Utri nonostante i benefici che ciò avrebbe potuto portargli.[9] Il giorno dopo (9 aprile) lo stesso Berlusconi durante la trasmissione "Omnibus" su La7 sostiene questa tesi commentando: "Marcello Dell'Utri ha ragione: Mangano è stato un eroe, perché eroicamente non inventò mai nulla su di me e per uscire di galera gli sarebbe bastato accusarmi di qualunque cosa", posizione ribadita poi intervenendo a 28 MINUTI, trasmissione di RadioDue dello stesso giorno.[10].


    Note [modifica]
    ^ http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/dellutri.htm Rapporti tra Dell'Utri e Mangano in alcune testimonianze processuali
    ^ Video su YouTube: Telefonata di Berlusconi a Dell'Utri intercettata dalla polizia
    ^ L'intervista fu rilasciata ai giornalisti Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi
    ^ Intervista a Paolo Borsellino (trasmessa su RaiNews24)
    ^ Video dell'ultima intervista di Paolo Borsellino
    ^ Ergastolo a Vittorio Mangano (cronaca) su La Repubblica 19/07/2000
    ^ Citazioni di Salvatore Cancemi
    ^ Muore Mangano (cronaca) su La Repubblica 23/07/2000
    ^ Berlusconi: "Perizie per i pm" Dell'Utri: "Mangano un eroe" "La Repubblica.it", 8 aprile 2008
    ^ Video su YouTube: Berlusconi: lo stalliere Mangano fu un eroe

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Mangano






    INTERCETTAZIONI ? No....Grazia....:

    Ecco una breve e incompleta rassegna dia articoli pubblicati che con la nuova legge non sarebbe più possibile leggere. In alcuni casi perché le intercettazioni non sarebbero consentite. In altri perché non sarebbero pubblicabili. In altri ancora perché i verbali sarebbero conoscibili solo dopo la conclusione dell’udienza preliminare, cioè anni dopo.

    28 aprile del 1995 “Che ci faceva un boss ad Arcore?” Il verbale dell’interrogatorio dello stalliere di Berlusconi, Vittorio Mangano, racconta nel dettaglio i rapporti del mafioso con Dell’Utri e il Cavaliere.

    23 giugno 1995 “I verbali di Arcore. Storia della discesa in campo” Le note appuntate dall’onorevole berlusconiano Guido Possa (acquisite durante le perquisizioni) raccontano le riunioni interne del Cavaliere con i suoi uomini prima della discesa in campo. È l’imperdibile racconto delle vere ragioni della scelta di entrare in politica di Berlusconi, che ha cambiato la storia italiana.

    27 giugno 1996 “L’impero dei falsi” I verbali dei dirigenti della società di revisione che aveva certificato i bilanci Fininvest fanno luce sulle magagne del comparto estero del gruppo e aprono la strada ai processi per falso in bilancio.

    26 settembre 1996 “Gli ho dato 20, te li sei segnati” Le intercettazioni dell’inchiesta di La Spezia sul banchiere Francesco Pacini Battaglia svelano i pagamenti che il faccendiere avrebbe fatto a manager di Stato come Lorenzo Necci.

    7 agosto 1997 “D’Adamo io ti salverò” Le intercettazioni dei colloqui dell’imprenditore Antonio D’Adamo con Silvio Berlusconi mostrano cosa ci sia dietro le sue accuse contro Antonio Di Pietro. L’imprenditore, un tempo amico dell’ex pm, era aiutato in un momento di crisi dal Cavaliere e voleva offrire una contropartita.

    13 agosto 2002 “Una vita da Schifani” Le intercettazioni del 1997 del capomafia di Villabate, Nino Mandalà, svelano i vecchi rapporti di questo insospettabile boss con i politici di Forza Italia Renato Schifani ed Enrico La Loggia.

    12 giugno 2003. “Un Martello per amico” Le intercettazioni nel collaboratore del viceministro Micciché, Alessandro Martello, arrestato per una storia di cocaina, svelano i reali rapporti con il suo datore di lavoro.

    4 agosto 2005 “Stop a Fiorani” Gli atti dell’inchiesta Antonveneta disegnano l’intreccio tra Stefano Ricucci, Gianpiero Fiorani e gli altri furbetti del quartierino.
    12 gennaio 2006 “Ricucci: Fassino ci ama” Le intercettazioni di Ricucci svelano i rapporti tra i furbetti del quartierino e quelli del Botteghino.

    18 maggio 2006 “Luciano all’ultimo stadio” L’Italia scopre cosa c’è nelle intercettazioni dei colloqui di Luciano Moggi con arbitri e dirigenti. È l’inizio di Calciopoli.

    29 giugno 2006 “Arroganza Nazionale” Le intercettazioni del pm Woodcock sugli affari della ex moglie di Fini, Daniela Di Sotto, nella sanità. Lady Fini dice: «Sono andata a sbattermi il culo con Storace» per ottenere la convenzione.

    8 marzo 2007 “La Cupola delle tangenti” I verbali e le intercettazioni di Lady Asl (al secolo Anna Iannuzzi) descrivono il malaffare della Regione Lazio.

    20 dicembre 2007 “Agostino caro…” Il sito Internet de “L’espresso” mette on line l’audio la telefonata tra Berlusconi e Agostino Saccà tratta dall’indagine napoletana per corruzione contro il Cavaliere e il manager della Rai.



    Nella foto: L'eroe di cui sopra....
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by SUPERPADREPIO
    20 dicembre 2007 “Agostino caro…” Il sito Internet de “L’espresso” mette on line l’audio la telefonata tra Berlusconi e Agostino Saccŕ tratta dall’indagine napoletana per corruzione contro il Cavaliere e il manager della Rai.


    Intercettazione telefonica Saccà-Berlusconi

    http://www.youtube.com/watch?v=_zWFKDPX6l4&feature=related


    Dal minuto 6 e 10 c'č il boom

    [Modificato da Globo il 02/04/2009 11:23]

    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4912141
    LE GEMELLE DELL'ISOLA DEI FAMOSI NUOVE OPINIONISTE DELLA FUTURA TV?

    Le gemelle napoletane che partecipano all'Isola dei famosi, Imma ed Eleonora De Vivo, sono odiate dal pubblico televisivo che non apprezza il loro approccio alla telecamera troppo aggressivo e saccente. Soprattutto, le due si sono distinte per una serie di litigi con i vari concorrenti dell'Isola dei famosi. Una delle frasi cult proferita da una delle due č che qualcuno dovesse andare al diavolo o "affanculo", anzi in quest'ultimo caso gli /le sarebbe piaciuto di piů" .
    Di un'altra delle partecipanti:"giŕ non č nessuno, poi adesso ancora di piů sull'isola non č nessuno".
    Io vado oltre le apparenze: ho notato che le due ragazze potrebbero essere utilizzate in trasmissioni televisive dove č utile affermare tesi "scomode", che magari molti pensano, senza perň avere il "coraggio" di manifestarle in pubblico. Sono venuto a sapere per caso che le "gemelline" sono simpatiche a Silvio Berlusconi, il quale durante recenti consigli dei ministri svoltisi a Napoli le avrebbe volute tra il pubblico come portafortuna. Vera o bufala che sia questa notizia, non butterei a mare le De Vivo. E' fin troppo facile esaltare VladimirLluxuria , in base al politically correct, come il-la piů bravo-a e il piů buono-a.
    Cristiano Malgioglio ha detto: "la stanno santificando, adesso avremo santa Luxuria da Foggia".Un po' di cattiveria, quando č utile a rompere un po' un clima stucchevole e pacifista a oltranza, ci vuole.

    http://blog.libero.it/romoloricapito/5724705.html

    A quando la prossima intercettazione?:cool:

    La simpatia del Berlusca per le ragazze č una notizia de Il Mattino

    http://www.caldogossip.com/wp-content/uploads/2008/10/orig_c_0_articolo_430965_listatakes_itemtake_0_immaginetake.jpg

    http://stranomavero.iobloggo.com/archive.php?eid=4378
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4912143
    Beh, non mi stupisco di nulla.
    Ma c'č chi č convinto che Berlusconi salvi il nostro paese, giusto?
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4912144
    LA NUOVA TELEFONATA BERLUSCONI-TROISE
    ŤQuella pazza della Antonella Troise...ť

    Ecco il testo della conversazione telefonica tra Silvio Berlusconi (indicato nel dialogo seguente con "B") e il direttore di "Rai Fiction" Agostino Saccŕ ("S" nel dialogo), avvenuta il 12 settembre 2007. Nella seconda parte della conversazione, pubblicata dal settimanale L'Espresso in edicola venerdě 27 giugno, e anticipata dal sito Internet del periodico, Il Cavaliere parla dell'attrice Antonella Troise.

    B: Punto secondo, quella pazza della Antonella Troise...
    S: Sě.
    B: Si č messa in testa che io la odio...
    S: Sě.
    B: Che io ho bloccato la sua carriera artistica..
    S: Ma...
    B: Č andata a dire delle cose pazzesche in giro... Ti chiedo questa cortesia, di farle una telefonata...
    S: La chiamo...
    B: E di dire: guarda che e, e, e... fissare un appuntamento, non lo so, dire che c'č qualche cosa, e di dire che io ti ho tolto la tranquillitŕ perché sono un po' di settimane che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise...
    S: Va bene, la chiamo, la convoco...
    B: Scusa, dille, sottolinea il mio ruolo attivo...
    S: Va bene.
    B: Perché io continuo a dirglielo, ma lei dice pensa che io le sia di ostacolo addirittura, che č una cosa folle, io non sono mai stato di ostacolo a nessuno in vita mia in nessun campo... va bene, perň č pazza e, quindi...
    S: Sě.
    B: Fammi questa cortesia perché sta diventando pericolosa.
    S: Va bene...

    http://www.corriere.it/politica/08_giugno_26/conversazione_berlusconi_sacca_d49252ce-4373-11dd-bb33-00144f02aabc.shtml

    http://www.youtube.com/watch?v=Mw864P3B4mM&feature;=related
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5062059
    Perchè devo essere malpensante ?



    Per chi non collegasse la cosa sappia che Elena Russo,la donna dello spot,è una delle donne chiacchierate...
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  7. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5062098
    lucyvanpelt ha scritto:
    chiacchierata in che senso?
    quella pubblicità è vergognosa...




    Dal minuto 5 e 20 8-(
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Super Eroi de Voi artri...E altre Intercettazioni....

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