1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4808745
    In un dossier della stampa della Casa Bianca, Silvio Berlusconi è descritto come «un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media». Disagio.

    Se George W. Bush contava sull’ultimo G8 del suo mandato per rilanciare la sua popolarità sulla scena internazionale, si è sbagliato. Secondo il quotidiano italiano, Corriere della Sera, il presidente americano ha sfiorato l’ incidente diplomatico con l’ Italia. In una biografia di Silvio Berlusconi, distribuita dalla Casa Bianca ai giornalisti che accompagnano il presidente americano nell’ Air Force One, si poteva leggere un ritratto poco convenzionale del Cavaliere: «Il capo del governo italiano è uno dei dirigenti più controversi nella storia di un paese conosciuto per la corruzione e la negligenza del suo governo». In occasione degli spostamenti di Bush all’estero, generalmente la Casa Bianca distribuisce dei dossier per la stampa che includono il programma dello spostamento, delle informazioni sui luoghi che il presidente deve visitare e le personalità che deve incontrare.

    Dei «termini offensivi»

    Berlusconi prosegue il testo di 4 pagine, «è considerato da molti come un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media nazionali [...], odiato da molti ma rispettato da tutti per la sua bella presenza e la sua volontà, Berlusconi ha saputo, grazie al suo senso degli affari ed alla sua influenza, costruire un impero personale da cui è nato il governo italiano che è durato più a lungo, e che gli ha valso la sua posizione di uomo più ricco del paese. Nella sera, il portavoce della Casa Bianca ha pubblicato un comunicato di scuse. «Una biografia del primo ministro italiano Berlusconi integrato nel dossier per la stampa, usava termini offensivi per il primo ministro Berlusconicosì come per il popolo italiano», ha dichiarato Tony Fratto. La Casa Bianca avrebbe preso la biografia di Berlusconi dall’ Enciclopedia mondiale delle biografie.

    http://italiadallestero.info/archives/422

    Berlusconi dirigente «dilettante» di un paese «corrotto», secondo Washington

    Una biografia offensiva del Presidente del Consiglio italiano è stata distribuita dal servizio stampa della Casa Bianca ai giornalisti che accompagnavano Bush al vertice del G8, in Giappone.

    Chi sono? Sono «uno dei dirigenti più controversi della storia di un paese conosciuto per i suoi difetti e la sua corruzione». «Uomo di affari dalle holding gigantesche e dalla grande influenza nei mass media internazionali», ero considerato «da molti come un dilettante in politica che ha ottenuto il suo posto soltanto grazie alla sua considerevole influenza nei mass media nazionali», fino a che sono stato «costretto a lasciare il potere nel 2006». Risposta: secondo la Casa Bianca, che ha anche scritto le domande, sono Silvio Berlusconi. È in ogni caso, secondo il quotidiano italiano Corriere del Sera, ciò che hanno potuto leggere i giornalisti che accompagnavano George W. Bush al vertice del G8 in Giappone nella documentazione che è stata distribuita loro.

    E la biografia firmata «White House» continua su questo tono: «odiato da molti ma rispettato da tutti, almeno per il suo stile personale e la sua forza di carattere, Berlusconi ha costruito grazie al suo senso per gli affari ed alla sua influenza un impero personale che ha utilizzato come trampolino per dirigere il governo più lungo della storia dell’Italia e diventare l’uomo più ricco del paese».

    Conseguenza quasi immediata di questo errore magistrale: il portavoce dell’ambasciata Italiana a Washington, Luca Ferrari, ha inviato «una protesta, un passo ufficiale in diplomazia, specificando che era inaccettabile, che, innanzitutto, (volevano) che ritirassero immediatamente (la biografia) e soprattutto che ci fossero scuse formali». Cosa che è stata fatta immediatamente.

    «Un errore è stato ovviamente commesso, ha dichiarato, spiaciuto, Tony Fratto, un portavoce della Casa Bianca. Coloro che hanno raccolto questo materiale hanno chiuso con questo tipo di lavoro, e presentiamo le nostre scuse più profonde al Primo Ministro ed agli Italiani.» Tony Fratto ha rifiutato di dire chi era il colpevole dell’errore, ma «qualcuno è andato su Internet, ha preso delle biografie e non le ha lette. Nessuno le ha lette prima che fossero messe nell’opuscolo. Si è ipotizzato che fossero di fonte rispettabile». «Tutti coloro che seguono il Presidente Bush sanno che ha molta ammirazione e rispetto per il Primo Ministro, e molto affetto per gli Italiani», ha aggiunto. Ma secondo La Stampa, la Casa Bianca non è alla sua prima gaffe: in giugno, mentre Bush rendeva visita a Berlusconi a Roma, il servizio di stampa di Washington continuava a presentare Romano Prodi come il capo del governo italiano.


    :cool:

    http://italiadallestero.info/archives/423
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4808747
    Originally posted by GLOBO
    In un dossier della stampa della Casa Bianca, Silvio Berlusconi è descritto come «un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media». Disagio.

    Se George W. Bush contava sull’ultimo G8 del suo mandato per rilanciare la sua popolarità sulla scena internazionale, si è sbagliato. Secondo il quotidiano italiano, Corriere della Sera, il presidente americano ha sfiorato l’ incidente diplomatico con l’ Italia. In una biografia di Silvio Berlusconi, distribuita dalla Casa Bianca ai giornalisti che accompagnano il presidente americano nell’ Air Force One, si poteva leggere un ritratto poco convenzionale del Cavaliere: «Il capo del governo italiano è uno dei dirigenti più controversi nella storia di un paese conosciuto per la corruzione e la negligenza del suo governo». In occasione degli spostamenti di Bush all’estero, generalmente la Casa Bianca distribuisce dei dossier per la stampa che includono il programma dello spostamento, delle informazioni sui luoghi che il presidente deve visitare e le personalità che deve incontrare.

    Dei «termini offensivi»

    Berlusconi prosegue il testo di 4 pagine, «è considerato da molti come un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media nazionali [...], odiato da molti ma rispettato da tutti per la sua bella presenza e la sua volontà, Berlusconi ha saputo, grazie al suo senso degli affari ed alla sua influenza, costruire un impero personale da cui è nato il governo italiano che è durato più a lungo, e che gli ha valso la sua posizione di uomo più ricco del paese. Nella sera, il portavoce della Casa Bianca ha pubblicato un comunicato di scuse. «Una biografia del primo ministro italiano Berlusconi integrato nel dossier per la stampa, usava termini offensivi per il primo ministro Berlusconicosì come per il popolo italiano», ha dichiarato Tony Fratto. La Casa Bianca avrebbe preso la biografia di Berlusconi dall’ Enciclopedia mondiale delle biografie.

    http://italiadallestero.info/archives/422

    Berlusconi dirigente «dilettante» di un paese «corrotto», secondo Washington

    Una biografia offensiva del Presidente del Consiglio italiano è stata distribuita dal servizio stampa della Casa Bianca ai giornalisti che accompagnavano Bush al vertice del G8, in Giappone.

    Chi sono? Sono «uno dei dirigenti più controversi della storia di un paese conosciuto per i suoi difetti e la sua corruzione». «Uomo di affari dalle holding gigantesche e dalla grande influenza nei mass media internazionali», ero considerato «da molti come un dilettante in politica che ha ottenuto il suo posto soltanto grazie alla sua considerevole influenza nei mass media nazionali», fino a che sono stato «costretto a lasciare il potere nel 2006». Risposta: secondo la Casa Bianca, che ha anche scritto le domande, sono Silvio Berlusconi. È in ogni caso, secondo il quotidiano italiano Corriere del Sera, ciò che hanno potuto leggere i giornalisti che accompagnavano George W. Bush al vertice del G8 in Giappone nella documentazione che è stata distribuita loro.

    E la biografia firmata «White House» continua su questo tono: «odiato da molti ma rispettato da tutti, almeno per il suo stile personale e la sua forza di carattere, Berlusconi ha costruito grazie al suo senso per gli affari ed alla sua influenza un impero personale che ha utilizzato come trampolino per dirigere il governo più lungo della storia dell’Italia e diventare l’uomo più ricco del paese».

    Conseguenza quasi immediata di questo errore magistrale: il portavoce dell’ambasciata Italiana a Washington, Luca Ferrari, ha inviato «una protesta, un passo ufficiale in diplomazia, specificando che era inaccettabile, che, innanzitutto, (volevano) che ritirassero immediatamente (la biografia) e soprattutto che ci fossero scuse formali». Cosa che è stata fatta immediatamente.

    «Un errore è stato ovviamente commesso, ha dichiarato, spiaciuto, Tony Fratto, un portavoce della Casa Bianca. Coloro che hanno raccolto questo materiale hanno chiuso con questo tipo di lavoro, e presentiamo le nostre scuse più profonde al Primo Ministro ed agli Italiani.» Tony Fratto ha rifiutato di dire chi era il colpevole dell’errore, ma «qualcuno è andato su Internet, ha preso delle biografie e non le ha lette. Nessuno le ha lette prima che fossero messe nell’opuscolo. Si è ipotizzato che fossero di fonte rispettabile». «Tutti coloro che seguono il Presidente Bush sanno che ha molta ammirazione e rispetto per il Primo Ministro, e molto affetto per gli Italiani», ha aggiunto. Ma secondo La Stampa, la Casa Bianca non è alla sua prima gaffe: in giugno, mentre Bush rendeva visita a Berlusconi a Roma, il servizio di stampa di Washington continuava a presentare Romano Prodi come il capo del governo italiano.


    :cool:

    http://italiadallestero.info/archives/423




    Tutto vero :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3.     Mi trovi su: Homepage #4808748
    Manca solo la parte che riguarda il come Berlusconi ha potuto metter su l'impero....
    Per conto di chi (Mafia ? Gelli ? Mafia&Gelli ?)...un canzonettista da crociera s'è trovato soldi sporchi a palate da investire in muri dalle parti di Milano...A quale scopo....

    Lo scopo è evidente agli occhi di tutti...E sta nei programmi della P2....ormai realizzati.

    Perchè fu scelto Lui ? Mah...Forse per la simpatia....

    Fa' piacere....o paura....vedere che perfino gli USA hanno la giusta considerazione di quel lestofante che sgoverna l'Italia....Grazie al voto di buona parte degli italiani.:rolleyes:
  4. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4808749
    Originally posted by ScudettoWeb
    Questo materiale puzza di essere stato messo insieme dalla CIA, a naso era materiale a uso interno riciclato per la stampa.

    Comunque è estremamente preciso. :asd:


    :yy: :clap: :clap:
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  5. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4808750
    Originally posted by SUPERPADREPIO
    Manca solo la parte che riguarda il come Berlusconi ha potuto metter su l'impero....
    Per conto di chi (Mafia ? Gelli ? Mafia&Gelli ?)...un canzonettista da crociera s'è trovato soldi sporchi a palate da investire in muri dalle parti di Milano...A quale scopo....

    Lo scopo è evidente agli occhi di tutti...E sta nei programmi della P2....ormai realizzati.

    Perchè fu scelto Lui ? Mah...Forse per la simpatia....

    Fa' piacere....o paura....vedere che perfino gli USA hanno la giusta considerazione di quel lestofante che sgoverna l'Italia....Grazie al voto di buona parte degli italiani.:rolleyes:


    E di Giovanni che lo esalta come salvatore della patria.... :cool:
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4808751
    incredibile

    con buona pace dei tanti schiavetti del Messia, anche gli Americani non rinunciano a sottolinerare quanto sono importanti i Mass Media per gestire ed accrescere il Potere

    sono fumosi solo quando ci definiscono un Paese corrotto, non precisando che l'era Berlusconi lo ha corrotto più che Mai (Craxi e Andreotti erano santi e dilettanti, al confronto)

    se non ci fosse da piangere sarebbe quasi divertente

  La gaffe monumentale degli Stai Uniti al G8

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