1. aaa  
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    Non ce l'ha fatta. La MMG, minuterie metalliche con sede a Gavirate, è fallita e, a ottobre, i suoi creditori si presenteranno davanti al curatore fallimentare.

    La ditta di Franco Miccoli è stata "sconfitta" non dalla concorrenza o dalla Cina, ma dal vicino di casa che si è rivolto al giudice per zittire il chiasso delle macchine. L'odissea giudiziaria e paragiudiziaria è durata svariati anni, alla fine dei quali la giustizia ha fatto il suo corso completo dando ragione al privato.

    Dopo l'ultimo pronunciamento giudiziario, però, c'era ancora qualche esile speranza: «Abbiamo cercato in tutti i modi una soluzione alternativa in questo comune - ha spiegato il Sindaco di Gavirate Felice Paronelli - Ma in questo territorio non abbiamo trovato alternative. Ho messo in contatto Miccoli con il sindaco di Biandronno perchè, forse, c'era una possibilità. Poi, però, non so com'è andata a finire».

    È andata a finire che, mentre Franco Miccoli cercava per la provincia e aveva quasi trovato la soluzione ideale a Monvalle, gli è stata recapitata un'ingiuzione di fallimento. A chiedere la fine di 60'anni di storia della MMG, è stato ancora il vicino che si è rivolto alla giustizia perchè non aveva ottenuto il riasarcimento stabilito dalla corte per il danno subito in quegli anni. Tre giorni fa è arrivata la sentenza più temuta: fallimento.

    Quell'atto ha interrotto ogni trattativa. Si chiude, così, ufficialmente la vita della MMG e oggi i 28 dipendenti dell'azienda di munuterie metalliche ringraziano, con uno striscione attaccato ad una rete, il vicino di casa e sperano, almeno, di non rimetterci lo stipendio di luglio e la liquidazione.

    Giovedi 24 Luglio 2008
    Alessandra Toni

    Questa è l'Italia. :mad: :mad: :mad: :mad:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Scusate ma sul posto chi c'era prima:la ditta o la vecchia?:confused: :cool:


    Edit


    Gavirate - Assemblea in comune con il sindaco, l'Api e i sindacati per discutere di diritto alla salute e alla produzione
    «Rischiamo di chiudere per tre decibel di troppo»

    "Chiediamo il permesso di lavorare", con questo titolo provocatorio Franco Miccoli, proprietario dell'azienda M.M.G., e il sindaco di Gavirate Felice Paronelli hanno discusso questa mattina del diritto dei cittadini alla salute ma anche del diritto di un'azienda di produrre. Al dibattito hanno partecipato altresì l'avvocato della società Roberto Guidali, il sindacalista della Fim-Cisl Giuseppe Marasco, il rappresentante dell'Api Marco Rossi e la rappresentante della societa Genesis Daria Massobrio.

    La ditta di Miccoli ha perso una causa intentata da una vicina dello stabilimento che costringe il proprietario ad effettuare lavori di insonorizzazione dell'intero capannone che costerebbero troppo per l'azienda che si ritroverebbe costretta a chiudere lasciando a casa trenta lavoratori. Va detto che quando l'azienda è nata, nel 1947, attorno ad essa c'erano solo prati e alberi. Solo negli anni successivi la zona si è urbanizzata.

    Dieci anni fa inoltre la ditta entrò a far parte del piano regolatore generale in cambio del rispetto delle emissioni inquinanti. Una storia che ha del paradossale ma che apre una questione che è comune a molte imprese del varesotto costruite dove non c'era nulla e ora inglobate all'interno di centri abitati: «Chiediamo ai politici di occuparsi di questo problema prima che questo precedente apra una serie di cause del genere - ha detto Miccoli - noi vogliamo continuare a produrre e a fare del bene alla collettività. Tre decibel sarebbero la pietra dello scandalo che potrebbero costare 30 posti di lavoro». Giuseppe Marasco della fim-Cisl ha chiesto al sindaco Paronelli di fare da mediatore tra le parti in modo da trovare un accordo che rispetti entrambi.

    L'appello ha trovato il sindaco favorevole all'idea: «Se le parti sono d'accordo, sarò felice di poter aiutare questa situazione a trovare uno sbocco razionale - ha detto Paronelli - perchè è chiaro che trenta lavoratori sono una responsabilità importante».
    Anche il rappresentante dell'Api ha dato il suo contributo facendosi portavoce della questione all'interno dell'assemblea delle piccole imprese per smuovere le acque sulla questione degli insediamenti produttivi all'interno di centri abitati. Intanto nelle mani di Franco Miccoli rimane la carta del ricorso in appello.
    «Nella tavola rotonda è emerso l’impegno di tutti i partecipanti a trovare una soluzione che possa salvaguardare i posti di lavoro in una situazione occupazionale che appare incerta per tutto il territorio gaviratese ed i comuni limitrofi - dicono dall'Api. Ci auspichiamo che l’impegno del Sindaco di Gavirate Felice Paronelli, della parte datoriale API e del sindacato CISL aiuti le parti in causa a trovare una ragionevole soluzione basata sul buon senso».

    http://www.varesenews.com/economia/articolo.php?id=14613

    Conosciuta la situazione dico alla vecchietta... :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. aaa  
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    Originally posted by digital_boy84
    non ci posso credere, tutto x colpa di una vicina 90enne
    un pò come quelli che abitano vicino a San Siro e vicino all'autodromo di Monza. Ma caxxo...non vedete che di fronte c'è uno stadio? Ma non lo sai che dentro il parco di Monza c'è un autodromo?!

    Non prendere la casa li e non rompere le paxxe alla gente dicendo "Hey, 80.000 persone dentro lo stadio...fate poco casino" oppure "Mettiamo i catalizzatori alle formula 1"

    Ma ammazzatevi!!!:mad: :mad: :mad: :mad:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  4.     Mi trovi su: Homepage #4812417
    Originally posted by Torre878
    un pò come quelli che abitano vicino a San Siro e vicino all'autodromo di Monza. Ma caxxo...non vedete che di fronte c'è uno stadio? Ma non lo sai che dentro il parco di Monza c'è un autodromo?!

    Non prendere la casa li e non rompere le paxxe alla gente dicendo "Hey, 80.000 persone dentro lo stadio...fate poco casino" oppure "Mettiamo i catalizzatori alle formula 1"

    Ma ammazzatevi!!!:mad: :mad: :mad: :mad:

    :yy:

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