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    Fidatevi del duo Spalletti - Pradè... anche al'ultimo giorno di mercato, vedrete due ottimi rinforzi pronti a stare a Roma rinunciando a ingaggi folli per la città, la squadra e proprio per giocare con Totti. E' stato così l'anno scorso, quando partito Chivu sono arrivati Cicinho e Juan... e il campione rumeno non lo rimpiange più nessuno. Mutu anche a me sinceramente non piaceva, visti i trascorsi, anche se la Fiorentina l'aveva rigenerato, Mancini era discontinuo e presuntuoso, Giuly per un gol che faceva cinque ne sbagliava... E' stato un bene lasciarli andare. La Roma ha bisogno di gente forte e affidabile in ogni senso.
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  2. aaa  
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    Originally posted by digital_boy84
    Fidatevi del duo Spalletti - Pradè... anche al'ultimo giorno di mercato, vedrete due ottimi rinforzi pronti a stare a Roma rinunciando a ingaggi folli per la città, la squadra e proprio per giocare con Totti. E' stato così l'anno scorso, quando partito Chivu sono arrivati Cicinho e Juan... e il campione rumeno non lo rimpiange più nessuno. Mutu anche a me sinceramente non piaceva, visti i trascorsi, anche se la Fiorentina l'aveva rigenerato, Mancini era discontinuo e presuntuoso, Giuly per un gol che faceva cinque ne sbagliava... E' stato un bene lasciarli andare. La Roma ha bisogno di gente forte e affidabile in ogni senso.
    Io sto ridendo per la spia :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
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    L'Inter ci spia fino a Bucarest

    DANIELE GALLI

    Non si fida di niente e di nessuno, Mourinho. Tanto che il 23 luglio ha oscurato gli allenamenti della sua Inter per paura delle spie. Poi però ne manda una in giro per l’Europa. Prima a pedinare la Juventus, poi, quello che conta, la Roma. Al Ghencea di Bucarest, magari proprio a pochi metri da Totti, sedeva un certo André Villas Boas. Per carità, non immaginatevelo con l’impermeabile alla tenente Colombo o attorniato da belle donne come James Bond. Taccuino, penna a sfera, prendeva appunti fitti fitti sul gioco di Spalletti. Fantasie di mezza estate? Macché, Mourinho fa così da una vita. Villas Boas non è uno sconosciuto tra gli addetti ai lavori: è considerato il braccio destro di The Special One. Nonna inglese e relativa perfetta padronanza della lingua, al Chelsea era il capo degli osservatori. Nell’estate 2005 si mise alle costole del Manchester United. Al ritorno dalla tourneé dei Red Devils, stese rapporti dettagliatissimi. Quando Mourinho ha firmato per l’Inter, con lui è arrivato a Milano anche lo "spione" per eccellenza. Prima missione possibile, la Juventus. Il 23 luglio (già, lo stesso giorno degli allenamenti nerazzurri chiusi alla stampa) i bianconeri volano in Danimarca per un’amichevole con il Broendby. Indovinate chi viene mandato da Milano a studiare la condizione di Del Piero e compagni? Esatto, proprio lui: André Villas Boas. Seconda missione possibile, la Roma.
    La spia di Mourinho decolla da Malpensa, direzione Bucarest. In tribuna scrive, scrive, scrive, per poi riferire tutto al diffidente boss portoghese. Oddio, non è che The Special One avesse poi così bisogno di un super osservatore. A Bucarest André Villas Boas non era l’unico interista presente. Sabato, subito dopo pranzo, Christian Chivu ha fatto una scappata all’albergo dove alloggiava la Roma, per ritrovare i suoi vecchi compagni. Un caffè con Bruno Conti, una chiacchierata con Luciano Spalletti, persino un abbraccio con Francesco Totti. Le cronache attribuiscono al romeno nerazzurro un anatema sibillino: «Se la Roma avesse preso Mutu, sarebbe stata la squadra da battere». Il difensore ha poi salutato il gruppo giallorosso e in serata ha preso posto al Ghencea. In compagnia del suo manager Victor Becali e dell’altro Becali che comanda la Steaua, il cugino Gigi, Chivu ha seguito tutta la partita da spettatore interessato. A poca distanza da Villas Boas, senza biro, l’ex romanista ha studiato le mosse di Spalletti. Vista l’ancora pessima condizione dei giallorossi, ci avrà capito poco. Fa niente. A spiegare a "Mou" quello che è successo a Bucarest ci penserà André Villas Boas, lo spione dell’uomo che non ama essere spiato. Sabato la Roma sarà a Montecarlo. Se vi capitasse di vedere un impermeabile d’agosto, sapreste chi lo indossa. Per il faccia a faccia, comunque, manca poco: San Siro, Supercoppa, 24 agosto.

    Crr Crr:asd:

  A Bucarest c'era una spia dell'inter

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