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    Il Presidente dell’Inter Massimo Moratti ha parlato in esclusiva ai microfoni di SKY. L’intervista andrà in onda questa sera, su Sky Sport 1, all’interno del tg “Sport Time“ delle ore 19.30 e di “Speciale Calciomercato” delle ore 23.00.

    Che effetto le ha fatto vedere la maglia n°20, che era di Recoba, addosso a Muntari?

    Quella era una maglia da ritirare, per conto mio, non è nella tradizione della società, però è stato molto simpatico quello che ha detto Muntari riferito a Recoba, vuole dire che Muntari ha seguito le vicende dell’Inter anche precedentemente, quindi è entrato nell’Inter dalla porta principale

    L’Inter di Mourinho può essere definita ancora ‘un cantiere’?

    Si, è un cantiere con tutti gli operai che sanno già cosa devono fare, che hanno già costruito un paio di grattacieli, anche tre. Non mi preoccuperei più di tanto

    L’incontro con Mourinho

    L’ho conosciuto a metà aprile, dopo quella situazione capitata con Mancini, ma anche prima avevo simpatia per lui. Per qualcuno un certo atteggiamento può sembrare antipatico e rude, per qualcun altro una sfida per valorizzare il lavoro suo e della squadra. Lo vedevo come uno che difendeva i giocatori, con il Chelsea mi aveva colpito. Certo è, che in un ambiente come l’Italia, se l’è cavata bene mediaticamente, adesso deve cavarsela bene anche calcisticamente

    Cosa le piace di Mourinho?

    E’ la sintesi che mi piace moltissimo. La velocità nel capire e trasmettere le cose con frasi tra il serissimo e l’ironico e la capacità di darti un quadro veloce della situazione. E’ positivo perché non perdi tempo e sai di poterti fidare della persona per i suoi giudizi

    Mourinho e il paragone con Helenio Herrera

    Ha detto giustamente “Helenio Herrera ha vinto tutto, io ancora niente“. E’ naturale questo paragone. Ci sono cose simili per il momento: caratteriali, di esposizione mediatica, di un certo atteggiamento di sfida e una grandissima tempra lavorativa: questa è la cosa che più accomuna i due personaggi. Di tutti quelli che ho conosciuto è quello che si avvicina di più ad Herrera

    Dopo tre scudetti consecutivi come si gestisce la supremazia in campionato?

    Si deve vincere ancora. Gestire la supremazia non avendo molti agganci giusti. Bisogna soltanto giocare bene e vincere

    Per come si sono attrezzate, lei teme di più il Milan senza Champions, la Juve o la Roma?

    Il Milan, credo che quest’anno abbia soprattutto la fiducia. La Roma è fortissima, deve ripetere il campionato dell’anno scorso che è stato eccezionale, e la Juve è tutto carattere. Però in questo momento il Milan è in vantaggio perché ha un gioco conosciuto

    La intriga Ronaldinho?

    Un po’ meno di una volta, il fatto che adesso sia del Milan mi intriga molto poco

    Ha visto Messi l’altra sera contro la Fiorentina?

    Messi mi era piaciuto quando era un ragazzo, si vedeva che sarebbe esploso. E’ il pallino di tutti, non solo mio, perché è un giocatore di una classe notevole

    All’Inter servirebbe un giocatore di fantasia?

    Ho una tale stima calcistica per Ibra che non mi fa venir voglia di andare a cercare il giocatore di grande fantasia, perchè la vedo già molto concentrata in questo giocatore. E’ per questo che sono un po’ meno attirato da questa opportunità, magari da uno giovanissimo su cui scommettere, non da uno che è già venuto fuori

    E’ rimasto deluso dall’atteggiamento di Lampard?

    No, l’ho trovato molto serio, perché voleva venir via, lo so di certo, lo faceva con molta ansia e si è fermato per fatti familiari. Per suo padre, al quale è molto legato, al suo ambiente. Quindi non è riuscito a creare quella rottura che si aspettavano loro e speravamo anche noi, Mourinho per primo, ma che sapevamo era difficile capitasse. Quindi abbiamo pensato a un giocatore che per età, ingaggio, potesse essere un giocatore molto buono: a me va bene sia arrivato Muntari.

    Conferma che Stankovic resterà?

    Sì, credo proprio di sì

    Per quanto riguarda la difesa, siete ancora in fase di studio?

    Sì, siamo in fase di studio e stiamo ancora considerando se sia proprio necessario

    Secondo lei Mancini tiferà Inter quest’anno?

    Beh, umanamente è chiaro che può avere dei problemi a farlo, però istintivamente, avendo lavorato tanto con questi giocatori, può darsi di sì

    Lei ha detto: “Dopo tanto amore, può scoppiare la crisi“. Questa crisi può essere ricomposta in tempi brevi?

    Non lo so proprio

    Sul rapporto con Roberto Mancini

    Per il rapporto con Mancini bisogna distinguere il Presidente dell’Inter da Massimo Moratti. Moratti a Mancini è affezionato, a qualcuno che ha fatto bene e che ha sofferto con me. Moratti Presidente deve valutare il danno che una società possa subire in certi momenti, e purtroppo questo danno ha un suo peso. Se lo incontro, sono Massimo Moratti

    Si sente di dire qualcosa ai tifosi dell’Inter?

    …che siamo fortissimi
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
    Vincitore della coppa Superlega Clausura 2013/14

    Raccolta delle Zandetta di SuperLega

  Moratti 'Temo il Milan. Difesa? Stiamo considerando se è necessario intervenire'

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