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    Originally posted by Kaiserniky
    1- 0 Gol di Trezeguet al 36°:cool: in fuori gioco di due metri:asd:



    in precedenza gol annullato per fuori gioco sempre a Trezeguet.:cool:



    Poulsen in panca, Tiago titolare invisivile:cool:









    http://myp2p.eu/broadcast.php?matchid=15759∂=sports
    diretta tv da qualche parte?
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    La Juve schiena l'Arsenal
    Prove di Champions ok


    I bianconeri nell'Emirates Cup vincono 1-0 a Londra con i Gunners. Decide un gol di Trezeguet, viziato da un fuorigioco. La squadra di Ranieri si dimostra solida: nel 1° tempo approfitta delle tante riserve schierate da Wenger, nella ripresa tiene all'ingresso dei big inglesi

    LONDRA (Inghilterra), 2 agosto 2008 - La Juventus all'Emirates Stadium di Londra fa un figurone. Batte i padroni di casa dell'Arsenal 1-0 con gol di Trezeguet nell'Emirates Cup, che vede impegnate pure Real Madrid e Amburgo. Domani si replica. Alle 15 i bianconeri giocheranno contro i tedeschi. Ma intanto è il caso, per i ragazzi di Ranieri, di godersi il prestigioso successo. Ottenuto con una prestazione tosta, ma non di puro contenimento. Con una buona seconda parte di primo tempo, e grazie al solito guizzo vincente di Trezegol, pur viziato da un fuorigioco non ravvisato dall'arbitro. Tra le note positive anche le prestazioni di Chiellini e Sissoko. Tra gli osservati speciali Mellberg da centrale (all'Aston Villa giocava esterno destro) non è dispiaciuto: solido, attento, anche se molto compassato nei movimenti. Tiago è stato invece preciso, ma al solito sottoritmo. Chissà se questa sarà stata la sua ultima uscita in bianconeri. Di sicuro domani Ranieri opererà un turnover massiccio: attese le prestazioni di Poulsen dal 1' e di Del Piero, oggi non impiegato.
    TREZEGOL - Il primo tempo non è granchè. Wenger sceglie le seconde linee. Anche con i "big" in panca l'Arsenal fa la partita, ma non punge con il solo Bendtner in avanti. La Juve è solida, compatta, ordinata. Definizioni con cui è il caso di cominciare a fare l'abitudine, perchè i bianconeri sono destinati a dimostrarlo durante tutta la stagione. Lo spettacolo questo pomeriggio è un optional, ma i bianconeri quando riescono a verticalizzare fanno paura. Perchè lì davanti c'è il solito Trezeguet, schierato dal 1' in coppia con Iaquinta. Il francese sembra per lunghi tratti uno spettatore non pagante, ma i due palloni che tocca finiscono entrambi in rete. Al 34' Trezegol segna di testa, ma è in fuorigioco. Tre minuti più tardi il francese segna ancora, e stavolta il gol viene considerato regolare nonostante l'offside sembri evidente. Il francese devia in modo vincente una punizione calciata in porta dal limite da Iaquinta. È l'1-0. L'Arsenal mostra qualche volto meno conosciuto ma al solito promettente, come nella miglior tradizione recente dei Gunners. Ramsey si mette in evidenza al 25': se ne va sulla sinistra seminando Grygera e Buffon è costretto ad opporsi al suo sinistro incrociato. Tutto qui. Gli inglesi non riescono a produrre altro, con Chiellini che dietro fa buona guardia davanti a Buffon usando anche le cattive quando occorre, e Sissoko che in mezzo al campo è già un argine prezioso. All'intervallo Juve avanti 1-0.
    SCOSSA ARSENAL - Wenger negli spogliatoi decide che è il caso di cambiare marcia. E giocatori. Dentro subito Gallas, Diaby e Adebayor, figliol prodigo, che ha deciso di rinnovare con i biancorossi della City dopo essersi fatto lusingare dalle avances di Milan e Barcellona. L'Arsenal ora è pressante. La Juve stringe i denti. Rallenta il ritmo e chiude gli spazi. Indietreggia. Il tasso agonistico cresce. Ranieri vuole vincere, e si copre. Fuori Nedved e dentro Salihamidzic, fuori Trezeguet e dentro Camoranesi. Si vede Amauri, che sostituisce Iaquinta. L'Arsenal spinge forte soprattutto sulla destra, dove Molinaro è messo alle strette da Walcott, il solito peperino, tremendo nello scatto breve. Ma le occasioni da gol latitano. La difesa bianconera tiene bene. Adebayor sottomisura spara alto il sinistro e mette appena fuori una girata di destro. La Juve pizzica in contropiede con Salihamidzic e Camoranesi. E porta a casa il successo. Ben augurante in chiave preliminare di Champions.
    JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni (dal 33' s..t. Poulsen), Sissoko (dal 37' s.t. Rossi), Tiago (dal 33' s.t. Ekdal), Nedved (dal 16' s.t. Salihamidzic); Trezeguet (dal 25' s.t. Camoranesi), Iaquinta (dal 25' s.t. Amauri).
    ARSENAL (4-5-1): Fabianski; Hoyte (dal 14' s.t. Sagna), Djorou, Senderos (dal 1' s.t. Gallas), Gibbs; Eboue (dal 14' s.t. Walcott), Ramsey (dal 1' s.t. Diaby), Denilson, Vela (dal 1' s.t. Adebayor), Wilshire (dal 14' s.t. Nasri); Bendtner.
    REAL MADRID OK - Il Real ha superato l'Amburgo 2-1 nel match inaugurale del torneo. Gli spagnoli hanno aperto le marcature grazie alla rete siglata al 25' da Van Nistelrooy. Dopo il momentaneo pareggio dell'Amburgo, a segno con uno splendido destro a giro dal limite dell'area di Zidan (53'), il Real Madrid ha fissato il risultato sul 2-1 con il gol del giovane Daniel Parejo all'85'. All'incontro non ha preso parte l'olandese dell'Amburgo Rafael Van der Vaart, che secondo la stampa spagnola è in procinto di passare proprio al Real Madrid. Domani Juve-Amburgo e Arsenal-Real Madrid.
  7. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Juventus - Hamburger SV

    http://it.justin.tv/colosodejodas



    :cool:

    Caccia all’Emirates Cup

    Il giorno dopo la bella vittoria sull’Arsenal, la Juventus torna subito in campo. All’Emirates Stadium di Londra si gioca la seconda e ultima giornata dell’Emirates Cup e i bianconeri sono attesi alla sfida contro l’Amburgo.

    La squadra di Ranieri cercherà di rifarsi dopo il ko subito dai tedeschi la scorsa estate e tentare l’assalto al trofeo. Al momento guida la classifica il Real Madrid grazie ad un gol in più segnato rispetto a Trezeguet e compagni.

    Come annunciato nei giorni scorsi e ribadito ieri, sarà una Juventus completamente diversa quella che scenderà in campo alle ore 15 italiane (le 14 inglesi). Chimenti in porta, difesa con Zebina, Legrottaglie, Knezevic e Salihamidzic. A centrocampo Camoranesi, Poulsen, Ekdal e Rossi, davanti la coppia Del Piero-Amauri.

    http://www.juventus.it/site/ita/NEWS_newseventi_646DEE6256F744BCB58CEFD1A94FCC9A.asp

    :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  8. Scudetto-Mod  
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    Juve a picco con l'Amburgo

    I bianconeri nella seconda partita dell'Emirates Cup a Londra perdono 3-0 con i tedeschi. Gol di Guerrero e doppietta di Olic. Primo tempo sottotono per la squadra di Ranieri, che gioca meglio nella ripresa col tridente, ma nel finale subisce due gol. Annullato gol valido a Camoranesi

    LONDRA (Inghilterra), 3 agosto 2008 - La Juventus stavolta perde. All'Emirates Stadium di Londra, sotto la pioggia, i bianconeri, dopo il successo di ieri per 1-0 con l'Arsenal, capitolano 3-0 contro l'Amburgo. Pagando un primo tempo opaco, in cui sono mancati in fase offensiva, soprattutto sotto il profiilo della fantasia. Poi gli spazi concessi in contropiede nel finale, che hanno consentito ai tedeschi di dilatare il successo fino troppo nelle proporzioni. Tra le cattive notizie c'è pure l'infortunio del difensore croato Knezevic, uscito al 10' del secondo tempo in barella. È uscito acciaccato anche Molinaro. Con Andrade già fuori causa il reparto difensivo va ora monitorato con attenzione. Tra le buone notizie, invece, c'è la formula tridente, provata nel finale e che ha subito funzionato. Del Piero, il migliore dei suoi, ha fatto un passo indietro, da rifinitore alle spalle di Amauri e del subentrato Iaquinta.
    Insomma, una brutta sconfitta per la Juve. L'Amburgo continua a non portare bene, come monito la finale di coppa dei Campioni del 1983. Ma il precampionato fa testo solo in parte: l'importante per la banda Ranieri è accumulare benzina in vista del preliminare Champions in programma il 13 agosto, presumibilmente contro l'Artmedia Bratislava.
    JUVE SOTTOTONO - Il primo tempo è di impronta tedesca. La Juve mostra i paventati limiti di fantasia in mezzo al campo, amplificati da un Camoranesi ancora non al meglio della condizione e quindi in difficoltà nel puntare il suo dirimpettaio. Privata degli uno contro uno del suo esterno destro, la mediana di Ranieri gira sottoritmo e sottotono. Ekdal fa il compitino, timido, Poulsen fa il suo, cioè recupera palloni, Rossi non ha ancora l'età per stregare l'Emirates Stadium. Del Piero - schierato in coppia con Amauri - è il più vivo dei suoi, con idee spesso ottime, anche se non sempre portate a termine. L'Amburgo, che ieri ha tenuto botta contro il Real Madrid (1-2 maturato nel finale), è squadra interessante, anche senza Van der Vaart, l'olandese a lungo nel mirino di mercato della Juve e ora, pare, a un passo proprio dai "galattici". Il fantasista egiziano Zidan (senza la e finale, ma con un modello calcistico facilmente immaginabile dalle movenze) mostra tutto il suo talento, e sfiora il gol dopo una serie di dribbling. Chimenti para su Jarolim e Olic, ma non esce su Guerrero, che lo trafigge impietoso di sinistro, sfruttando un buon lancio in verticale e una disattenzione di Legrottaglie. La Juve è solida, ma non fa male: si limita ad una innocua puntura di spillo di baby Rossi. All'intervallo è 1-0 Amburgo.
    TRIDENTE JUVE - A inizio ripresa si fa male Knezevic, che esce in barella. Poi Del Piero mette Salihamidzic solo davanti al portiere, ma Brazzo pasticcia. Ora la gara è più divertente ed equilibrata. Il ritmo sale. E la Juve cresce. Del Piero crossa morbido per Amauri che di testa chiama Rost alla parata in tuffo. I due si sono cercati spesso, trovandosi qualche volta. Nel finale Ranieri lancia il tridente d'attacco, che verrà utile nel corso della stagione. Esce Poulsen, dentro Iaquinta, subito vicino al gol, ma ipnotizzato da Rost in uscita. L'attaccante ex Udinese ci riprova di sinistro. Ma resta ancora a bocca asciutta. La Juve però mette alle strette l'Amburgo, che cala fisicamente. E a 10' dalla fine arriverebbe pure il pari, ma un gol di Camoranesi viene annullato per un presunto furigioco, che non sembra esserci. E allo scadere, negli spazi larghi concessi da una difesa molto meno attenta di quella esibitasi con l'Arsenal, Olic in fuorigioco trova prima il 2-0 e poi il 3-0 in contropiede. Ora l'Emirates Cup si concluderà con la supersfida Arsenal-Real Madrid

    JUVENTUS (4-4-2): Chimenti; Zebina (dal 1' s.t. Grygera), Legrottaglie, Knezevic (dal 10' s.t. Chiellini), Salihamidzic; Camoranesi, Ekdal (dal 7' s.t. Marchionni), Poulsen (dal 27' s.t. Iaquinta), Rossi (dal 1' s.t. Molinaro, dal 43' s.t. Tiago); Amauri, Del Piero.
    AMBURGO (4-3-3): Rost; Boateng, Reinhardt, Benjamin, Atouba; Jarolim (dal 25' s.t. Ben-Hatira), De Jong (dal 1' s.t. Putsilo), Trochowski; Zidan (dal 42' s.t. Torun), Guerrero (dal 20' s.t. Aogo), Olic.

  Juve: Emirates Cup

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