1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Ieri le dichiarazioni del tecnico della Juve: "Non ho bisogno di essere come lui, che vuole vincere per essere sicuro di quello che fa". Oggi la replica: "A quasi 70 anni ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità". Poi esalta Ibra: "Meglio di Kakà, Messi e Ronaldinho"

    MONACO (Germania), 4 agosto 2008 - Josè Mourinho risponde a Claudio Ranieri, che dopo la sconfitta con l'Amburgo aveva parlato delle differenze che lo dividono dal tecnico dell'Inter. E sono dichiarazioni che non hanno bisogno di troppe spiegazioni.
    LUI E' VECCHIO - Ieri la polemica innescata dall'allenatore della Juventus: "Contraccolpi emotivi dopo questo k.o.? Non credo proprio, la penso all'opposto di Mourinho. Non ho bisogno di vincere per essere sicuro di quello che faccio, a me va bene prendere uno schiaffo, lo scorso anno ne abbiamo presi tanti e abbiamo reagito". Mourinho, a Inter Channel, ha risposto così: "Sono in Italia per lavorare non per fare una guerra di parole. Voglio far bene con l’Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. Ranieri? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settanta anni ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità".
    IN GERMANIA - A proposito di successi, l'Europa è il pane di Josè Mourinho. Non ne può fare a meno, e anche quando si tratta di test amichevoli in vista del primo impegno stagionale, lo spirito competitivo emerge. Perché anche se la Supercoppa è lontana venti giorni, al tecnico dell'Inter piacerebbe battere il Bayern, il Siviglia e l'Ajax, che in questa settimana incroceranno la sua strada.
    SFIDA AFFASCINANTE - "Non rischieremo i giocatori acciaccati ma certamente proveremo a vincere, queste partite mi piacciono, servono ai giovani per fare esperienza e agli altri per acquisire sicurezza", ha detto Mourinho in un'intervista sul sito ufficiale del Bayern Monaco alla vigilia della gara che assegnerà la "Franz Beckenbauer Cup" e il "Trofeo Pirelli", in programma all'Allianz Arena alle 20.30 di domani. "In difesa avremmo bisogno di... Beckenbauer visto che non avrò a disposizione Materazzi, Chivu, Samuel, Cordoba e probabilmente ancora Rivas. Non ci sono dubbi sul fatto che il Bayern Monaco sia uno dei migliori club al mondo. Ricordo che, quando ero bambino, mio padre mi portò allo stadio 'Da Luz' di Lisbona a vedere Benfica-Bayern. Non dimenticherò mai di aver visto dei giocatori incredibili in campo: Franz Beckenbauer, Gerd Muller, Sepp Maier e Paul Breitner. Era veramente un gruppo super".
    AVANTI - Mourinho parla poi dell'avversario di domani, che rispetto all'Inter ha iniziato a lavorare prima: "Il Bayern Monaco ha già disputato la Supercoppa di Germania ed è pronto per iniziare la Bundesliga. Loro sono già pronti, noi non ancora. Ci alleniamo da pochi giorni e, per questo, mi aspetto una gara difficile. Ma non voglio essere campione nelle gare amichevoli, voglio che sia più difficile ora in modo che possa essere più facile dopo".
    IL CRUCCIO - In attesa di avere a disposizione gli infortunati, il portoghese stila un primo bilancio dopo le prime due settimane di lavoro. "E' stato un periodo di adattamento alla squadra e dei giocatori al mio modo di lavorare. Stiamo lavorando per essere pronti per le prime gare ufficiali, non per vincere tutte le amichevoli estive. Purtroppo ci sono quattro grandi giocatori infortunati e mi riferisco a Samuel, Cordoba, Chivu, lo stesso Ibrahimovic".
    IBRA E CORDOBA - Parlando ai microfoni di Inter Channel il tecnico si illumina parlando di Ivan Ramiro Cordoba, che migliora giorno dopo giorno. "Oggi ha segnato un gol nella partitella, è stato bello, per me l'allenamento è finito lì". Nell'ultima seduta svolta questa mattina ad Appiano prima di partire per la Germania, Ibrahimovic e Rivas si sono allenati con i compagni, così come Adriano e Maicon, che ieri si erano dedicati solo alla palestra. Lo svedese è un altro dei temi cari in questo momento allo Special One: "Oggi ha fatto tutto con la squadra e vedendolo lavorare con gli altri mi ha fatto capire che giocatore abbiamo. Per me è una motivazione extra aiutare un ragazzo così a fare qualcosa di speciale nella sua carriera. Si parla tanto di Kakà che ha vinto il Pallone d’oro, di Messi e di Ronaldinho, ma quando lavoro due tre giorni con Ibra, capisco che lui è speciale".
    gasport

    http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/08/04/mourinho_0408.shtml

    Avrei capito se ne avesse 67 ma Ranieri ha...57 anni.:asd:

    Mi sa che Ranieri gli sta preparano un'accoglienza.:asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by Zande85
    Ha ragione lo special one :cool: Che Ranieri si faccia gli Zacchi suoi e pensi a vincere la UEFA :cool:


    Non so chi ha ragione e chi ha torto.Quello che vorrei dire io:ma sa contare?Ranieri è nato nel 1951.:asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3.     Mi trovi su: Homepage #4815425
    Originally posted by GLOBO
    Non so chi ha ragione e chi ha torto.Quello che vorrei dire io:ma sa contare?Ranieri è nato nel 1951.:asd:
    Se Mourinho ha detto che ha quasi 70 anni vuol dire che Ranieri ne ha quasi 70. anche se è nato nel 1951 :asd:
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
    Vincitore della coppa Superlega Clausura 2013/14

    Raccolta delle Zandetta di SuperLega
  4.     Mi trovi su: Homepage #4815428
    Inter-Juventus, scintille tra Mourinho e Ranieri

    Il derby d'Italia non si ferma mai. Anche in questo periodo, dedicato a preparazione ed amichevoli, la rivalità e le polemiche tra le due squadre che da sempre dividono il calcio italiano non si è fatta attendere.
    L'episodio scatenante è avvenuto ieri, quando dopo la pesante sconfitta subita con l'Amburgo, il tecnico Ranieri, analizzando la prestazione della sua compagine, si era lasciato andare ad un commento non proprio lusinghiero nei confronti del neo allenatore neroazzurro: " Non temo contraccolpi psicologici dopo questo 3-0. Non sono come Mourinho e non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio. In certe situazioni penso che qualche schiaffo faccia bene".
    Come da copione, immediata e 'velenosa' è arrivata la risposta del tecnico lusitano: "Sono in Italia per lavorare e non per fare guerra di parole. E sono qui per fare tutto il meglio che posso fare per l'Inter, quindi voglio veramente dimenticare il lavoro degli altri. Ma Claudio Ranieri ha ragione in quello che dice, io sono una persona molto esigente con me stesso, ho bisogno di vincere per essere felice, per avere la sicurezza che tutte le cose stiano andando bene, anche per questo ho vinto tante cose nella mia carriera. Lui, per avere la sua mentalità, ha detto che non ha bisogno di vincere. Lui, forse avendo questa mentalità, proprio per questo a quasi 60 anni ha vinto una Supercoppa, una piccola coppa. Non ha mai vinto trofei importanti. Forse ha bisogno di cambiare la sua mentalità, ma forse è troppo vecchio per farlo".
    Querelle chiusa o appena cominciata?


    Qui dice che ne ha 60. sarà un errore di battitura.
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
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  5.     Mi trovi su: Homepage #4815431
    Non fosse per la belle parole per Super Ibra...

    Avrei detto che....per me...'sto Muorinho deve ancora dimostrare di valere più del Mancio....
    Non a parole o con gli sponsors mediatici.

    Quanto a simpatia...siam lì....

    Però...uno che dice che Ibra è meglio di Kakà, Messi e Ronaldinho insieme....

    Può essere perdonato e va fatto conoscere a Mike:asd:
  6. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by massituo
    noi mica abbiamo mai chiesto di cambiare i tifosi giuventini
    :asd: :asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  7. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by Zande85
    Inter-Juventus, scintille tra Mourinho e Ranieri

    Il derby d'Italia non si ferma mai. Anche in questo periodo, dedicato a preparazione ed amichevoli, la rivalità e le polemiche tra le due squadre che da sempre dividono il calcio italiano non si è fatta attendere.
    L'episodio scatenante è avvenuto ieri, quando dopo la pesante sconfitta subita con l'Amburgo, il tecnico Ranieri, analizzando la prestazione della sua compagine, si era lasciato andare ad un commento non proprio lusinghiero nei confronti del neo allenatore neroazzurro: " Non temo contraccolpi psicologici dopo questo 3-0. Non sono come Mourinho e non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio. In certe situazioni penso che qualche schiaffo faccia bene".
    Come da copione, immediata e 'velenosa' è arrivata la risposta del tecnico lusitano: "Sono in Italia per lavorare e non per fare guerra di parole. E sono qui per fare tutto il meglio che posso fare per l'Inter, quindi voglio veramente dimenticare il lavoro degli altri. Ma Claudio Ranieri ha ragione in quello che dice, io sono una persona molto esigente con me stesso, ho bisogno di vincere per essere felice, per avere la sicurezza che tutte le cose stiano andando bene, anche per questo ho vinto tante cose nella mia carriera. Lui, per avere la sua mentalità, ha detto che non ha bisogno di vincere. Lui, forse avendo questa mentalità, proprio per questo a quasi 60 anni ha vinto una Supercoppa, una piccola coppa. Non ha mai vinto trofei importanti. Forse ha bisogno di cambiare la sua mentalità, ma forse è troppo vecchio per farlo".
    Querelle chiusa o appena cominciata?


    Qui dice che ne ha 60. sarà un errore di battitura.

    Mourinho attacca Ranieri: «È vecchio, ha vinto poco»
    Il tecnico portoghese risponde all'allenatore bianconero che sullo Special One aveva detto: «Non sono come Mourinho: non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio». Poi elogia Ibra: «È un giocatore speciale, altro che Ronaldinho, Kakà e Messi»
    MILANO, 4 agosto - Prima polemica a distanza tra Claudio Ranieri e José Mourinho. Il tecnico bianconero ieri aveva spiegato la differenza tra lui ed il tecnico portoghese parlando del ko contro l’Amburgo. «Non temo contraccolpi psicologici dopo questo 3-0. Non sono come Mourinho e non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio. In certe situazioni penso che qualche schiaffo faccia bene».

    LA REPLICA PICCATA - La risposta dello "Special One" non si è fatta attendere e prima di partire per Monaco il tecnico ex Chelsea ha spiegato ad Inter Channel: «Sono in Italia per lavorare non per fare una guerra di parole. Voglio far bene con l’Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. Ranieri? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settanta anni (in realtà Ranieri è del 1951 n.d.r.) ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità».

    COMPLIMENTI AD IBRA - L’allenatore di Setubal ha poi speso parole importanti per Zlatan Ibrahimovic: «Nell’allenamento di oggi ha fatto tutto con la squadra e vedendolo lavorare con gli altri mi ha fatto capire che giocatore speciale abbiamo. Per me è una motivazione extra aiutare un ragazzo così a fare qualcosa di speciale nella sua carriera. Si parla tanto di Kakà che ha vinto il pallone d’oro, di Messi e di Ronaldinho, ma quando lavoro due tre giorni con Ibra, capisco che lui è speciale». Lo svedese, però, non giocherà né domani sera a Monaco né ad Amsterdam: «Non voglio essere l’allenatore campione d’estate - ha proseguito il tecnico portoghese - A me interessa che l’Inter migliori e che i giocatori non corrano rischi. Ibra non giocherà e lo stesso Julio Cesar, Rivas e Cordoba. Le amichevoli che affronteremo sono tutte difficili ma a me piace così. Non voglio vincere 10-0, io preferisco gare toste e impegnative».

    http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/38577/Mourinho+attacca+Ranieri%3A+%C2%AB%C3%88+vecchio%2C+ha+vinto+poco%C2%BB
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Mourinho risponde a Ranieri."Ha vinto poco, è vecchio"

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