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    Incredibile semifinale : l' arbitro favorisce la Russia in tutti i modi !
    Addirittura arriva a fermare una delle 9 sfide perche' secondo lui non c'era spettacolo, bloccando cosi' un assalto che nell' individuale era finito 12-5 per l' Italia!
    Alla fine perdiamo per una stoccata nel minuto supplementare, stoccata che pareva essere nostra !
    Tolto l' oro, ci prendiamo il bronzo contro l' Ungheria .
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Arbitro :mad: :muhehe: :censored: :furios3:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. Scudetto-Mod  
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    Scherma di bronzo? Sì, ma avvelenato

    Le azzurre hanno sconfitto nella finale 3°-4° posto l'Ungheria tra le polemiche per la sconfitta subita in semifinale. Da segnalare la rinuncia di Giovanna Trillini, che chiude così la sua carriera nel modo peggiore, senza gloria e con tante contestazioni. Brava come al solito Valentina Vezzali

    Le fiorettiste azzurre si congedano con un bronzo e tante polemiche dalle Olimpiadi di Pechino. Le nostre ragazze sconfiggono nella finale 3°-4° posto l'Ungheria 32-23, ma gli aspetti negativi di questa avventura sono tanti.

    Facciamo un passo indietro, tornando alla semifinale disputata con la Russia. Le decisioni arbitrali sono state, a giudizio della squadra italiana, molto discutibili. Diversi punti sono stati dati alle nostre avversarie e l'ultimo assalto si è chiuso con una stoccata decisiva, assegnata alle russe, nonostante anche Vezzali avesse toccato. Malgrado a tutti sia sembrata precedente la stoccata dell'italiana rispetto a quella dell'esteuropea, l'arbitro ha analizzato il filmato alla moviola e ha confermato la vittoria della Russia.

    Grandi proteste sono piovute dalla squadra azzurra in toto, con due esiti immediati: la rinuncia di Giovanna Trillini, che chiude amaramente la sua carriera, in favore di Ilaria Salvatori e la reazione violenta e scomposta del ct Andrea Magro, che ha addirittura sfondato una porta, scagliandole contro una sedia. Da qui è arrivata l'inibizione al tecnico per la finale del bronzo e addirittura una squalifica per due mesi.

    Ma tutto questo ormai è storia, perché Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e Ilaria Salvatori hanno regalato all'Italia un'altra medaglia che poteva essere di metallo più nobile, ma che dimostra come sempre che servono degli interventi dall'esterno per atterrare l'Italia della scherma.

    La gara delle azzurre è stata sempre di testa, con un buon inizio di Salvatori, subito in vantaggio per 3-0. Vezzali manteneva il parziale di vantaggio chiudendo la sua frazione 8-2 e Granbassi terminava il primo terzo della gara in vantaggio per 10-4.

    Passaggio blando di Salvatori, con un parziale di 1-0 che consegnava a Granbassi una situazione in cui l'Italia era avanti di 7. La triestina però si faceva un po' sorprendere e, al termine del suo turno, il vantaggio si era ridotto di 3 (13-9). Di nuovo l'implacabile Vezzali si riportava avanti ancora di una lunghezza, fermando il secondo terzo di gara a 16-11.

    Nell'ultima tornata di assalti apriva le danze Granbassi, che chiudeva la propria Olimpiade portando la squadra a 18-15; l'esordiente Salvatori riusciva a rimanere ancora davanti e a consegnare l'esito della gara nelle mani di Vezzali, che iniziava il suo ultimo turno con l'Italia che conduceva sull'Ungheria 21-17. L'assalto in questione è stato decisamente il più bello, avincente e anche nervoso. L'azzurra, già sanzionata nel corso della gara, veniva ulteriormente punita con tre cartellini rossi (equivalenti ad altrettante stoccate in sfavore) per ogni minima perdita di tempo, ma la jesina non si faceva intimidire dalle decisioni arbitrali e manteneva la concentrazione necessaria. Con un parziale di 11-6 sull'avversaria, al termine del tempo l'Italia chiudeva con il punteggio di 32-23 e un bronzo tra le mani che forse dovrebbe far riflettere qualcuno.

  Fioretto femminile : l' arbitro scippa l' Italia ...

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