1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826199
    Stefano Borgonovo, 44 anni, ex attaccante della Fiorentina, del Milan e della Nazionale azzurra, è stato colpito dalla SLA, una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale a decorso progressivo. E' chiamata anche morbo di Lou Gehrig, dal nome del grande campione americano che morì nel 1941.

    La drammatica notizia è stata rivelata da Sky Sport 24, nel corso di una trasmissione che è servita per avviare anche una raccolta di fondi per curare tutti quelli che sono stati colpiti da questa grave patologia. Massimo Mauro ha intervistato l'ex giocatore alla presenza di Mario Melazzini, presidente dell'Associazione Italiana SLA: «Grazie a Stefano, potremo sicuramente aumentare la sensibilizzazione che serve per raccogliere i fondi» ha detto Melazzini.

    Con una straordinaria forza d'animo, sostenuto dall'amore della moglie Chantal e dei quattro figli, Borgonovo sta combattendo contro questa malattia: «Ho intenzione di far nascere una fondazione Stefano Borgonovo, io amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che è una malattia del calcio. Anzi, se potessi, scenderei in campo, in cortile o all'oratorio, io vado a giocare».

    http://www.tuttomercatoweb.com/index.php?action=read&id=121015

    :( :eek:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4826200
    Originally posted by GLOBO
    Stefano Borgonovo, 44 anni, ex attaccante della Fiorentina, del Milan e della Nazionale azzurra, è stato colpito dalla SLA, una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale a decorso progressivo. E' chiamata anche morbo di Lou Gehrig, dal nome del grande campione americano che morì nel 1941.

    La drammatica notizia è stata rivelata da Sky Sport 24, nel corso di una trasmissione che è servita per avviare anche una raccolta di fondi per curare tutti quelli che sono stati colpiti da questa grave patologia. Massimo Mauro ha intervistato l'ex giocatore alla presenza di Mario Melazzini, presidente dell'Associazione Italiana SLA: «Grazie a Stefano, potremo sicuramente aumentare la sensibilizzazione che serve per raccogliere i fondi» ha detto Melazzini.

    Con una straordinaria forza d'animo, sostenuto dall'amore della moglie Chantal e dei quattro figli, Borgonovo sta combattendo contro questa malattia: «Ho intenzione di far nascere una fondazione Stefano Borgonovo, io amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che è una malattia del calcio. Anzi, se potessi, scenderei in campo, in cortile o all'oratorio, io vado a giocare».

    http://www.tuttomercatoweb.com/index.php?action=read&id=121015

    :( :eek:



    non è una malattia del calcio! è inutile fare gli ingenui... semmai è legata a qualcosa che i calciatori hanno preso più o meno in coscienza durante al carriera, ora se anche Borgonovo vuole dare una mano deve avere il coraggio di spifferare tutto.

    Le società e medici di allora vanno punite. Non ci si può ammalare per "troppa sportività"....

    Ciclicamente esce un giocatore dei tempi che furono con questo morbo, ma Borgonovo era un giocatore degli anni 90, gli stessi anni in cui si è indagata solo la juve quando la prassi sembra piuttosto diffusa...

    Lasciamo andare come è finito il processo, spero che alla luce di questo nuovo caso si facciano le cose per bene una volta tanto ma
    :rolleyes:
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826201
    Già lo sapevo... :rolleyes:
    E' uno dei giocatori che mi ha dato le maggiori gioie calcistiche della mia vita.
    Poveretto :rolleyes:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826203
    Originally posted by wfw
    non è una malattia del calcio! è inutile fare gli ingenui... semmai è legata a qualcosa che i calciatori hanno preso più o meno in coscienza durante al carriera, ora se anche Borgonovo vuole dare una mano deve avere il coraggio di spifferare tutto.

    Le società e medici di allora vanno punite. Non ci si può ammalare per "troppa sportività"....

    Ciclicamente esce un giocatore dei tempi che furono con questo morbo, ma Borgonovo era un giocatore degli anni 90, gli stessi anni in cui si è indagata solo la juve quando la prassi sembra piuttosto diffusa...

    Lasciamo andare come è finito il processo, spero che alla luce di questo nuovo caso si facciano le cose per bene una volta tanto ma
    :rolleyes:



    Non si sa quali sono i motivi scatenanti di questa malattina, quindi è difficile attribuire colpe a questo o quello.
    In Italia ci sono circa 5.000 malati di SLA e ovviamente solo alcuni sono tutti calciatori, quindi non è detto che ci sia una relazione particolare con questo sport.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826205
    http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Cronaca/42391/Una+drammatica+scoperta%3A+Borgonovo+malato+di+SLA
    http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2008/09/05/borgonovo.shtml
    :( :eek: :cry:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6.     Mi trovi su: Homepage #4826206
    morbo di Lou Gehrig anche per SIGNORINI

    Carriera:

    Gianluca Signorini esordì nelle file del Pisa nel campionato di C1. Successivamente giocò nel Pietrasanta, nel Prato, nel Livorno, nella Ternana e nella Cavese prima di passare al Parma di Arrigo Sacchi. In questa società si fece presto notare dal grande pubblico. Infatti passò alla Roma voluto dall'allenatore di quel tempo Nils Liedholm. Nel 1988 ottenne il trasferimento al Genoa, fortemente voluto dall'allenatore Franco Scoglio che lo rese presto icona della squadra. Rimase in questa società 7 anni, diventandone capitano e trascinatore. Concluse la sua carriera dove l'aveva iniziata, nel Pisa, riuscendo nell'impresa di riportarlo nei professionisti dopo due anni dal fallimento, con una esaltante stagione 1995/1996.

    Signorini vanta 210 presenze e 6 reti in serie A, 72 presenze e 3 reti in serie B, una promozione dalla serie B alla serie A e due dalla C1 alla B.

    Dopo il ritiro:

    Appesi gli scarpini al chiodo, entra subito nello staff dirigenziale del Pisa in qualità di direttore sportivo. Nel febbraio 1998 a seguito dell'esonero di Roberto Clagluna, affianca Alessandro Mannini alla conduzione tecnica della squadra. Nel 1999 lascia il club nearazzuro per diventare responsabile del settore giovanile del Livorno e contestualmente si iscrive al corso di Coverciano per l'abilitazione ad allenatore professionista.

    La malattia:

    Iniziata la carriera dirigenziale, ben presto si scoprì affetto da sclerosi laterale amiotrofica, o sclerosi amiotrofica multipla, meglio conosciuto come morbo di Lou Gehrig. La malattia iniziò lentamente a immobilizzargli i muscoli del corpo. In pochi anni fu presto costretto su una sedia a rotelle. Il 24 maggio 2001 venne organizzata a Genova una serata in suo onore per raccogliere fondi destinati alla ricerca sulla sua malattia. All'evento lo accompagnò tutta la sua famiglia e lo stadio Luigi Ferraris si riempì all'inverosimile per onorare il magico capitano. Il suo ingresso in campo è toccante e Signorini, come tutto lo stadio, non poté trattenere le lacrime. È l'ultima apparizione ufficiale di Gianluca che il 6 novembre 2002 si spegne a soli 42 anni, logorato dalla tremenda malattia.

    La sua maglia, la numero 6 viene immediatamente ritirata dal Genoa ed in seguito gli venne intitolato il campo di allenamento della squadra rossoblù, l'ex stadio Pio XII, situato nella Villa Lomellini Rostan nel quartiere genovese di Multedo

    A Gianluca Signorini è intitolata la gradinata dello Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani di Pisa.
  7. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4826207
    Originally posted by TonyManero
    Non si sa quali sono i motivi scatenanti di questa malattina, quindi è difficile attribuire colpe a questo o quello.
    In Italia ci sono circa 5.000 malati di SLA e ovviamente solo alcuni sono tutti calciatori, quindi non è detto che ci sia una relazione particolare con questo sport.
    ma la MEDIA dei calciatori e Altissima:( fa pensare:cry:
    ------------------------------------------------
    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  8. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826208
    Originally posted by fralex
    ma la MEDIA dei calciatori e Altissima:( fa pensare:cry:



    Sono 43 i casi di Sla nel calcio italiano
    News - 05/09/2008 10.14.18

    L'inchiesta di Guariniello ha accertato 43 casi di Sla nel calcio italiano (lo staff del magistrato torinese ha monitorato 30.000 atleti): molti di più rispetto ai 6 casi ogni 100.000 nella popolazione. Tra i calciatori colpiti da Sla ci sono anche Cucchiaroni, Ocwirk e Vincenzi, tutti alla Sampdoria nel 1958-59. Tre casi, ma in periodi diversi, anche nel Como, con Piergiorgio Corno, Adriano Lombardi e Albano Canazza. È morto di Sla pure Fulvio Bernardini, azzurro negli anni '20-'30 e c.t. dell'Italia tra il 1974 e il 1977.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  9. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4826209
    Originally posted by TonyManero
    Sono 43 i casi di Sla nel calcio italiano
    Tre casi, ma in periodi diversi, anche nel Como, con Piergiorgio Corno, Adriano Lombardi e Albano Canazza. È morto di Sla pure Fulvio Bernardini, azzurro negli anni '20-'30 e c.t. dell'Italia tra il 1974 e il 1977.
    tra l'altro Borgonovo prima di passare al Milan e poi alla Fiorentina ha giocato nel Como in A:(
    ------------------------------------------------
    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  10. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4826211
    Guariniello e la SLA: ''Forse tossicità campi da gioco''

    News - 05/09/2008 14.22.56

    C'è anche la tossicità dei campi da gioco tra le possibili cause della Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Ed e' proprio su questa ipotesi che sta indagando la Procura della Repubblica di Torino. Lo ha rivelato il Procuratore vicario Raffaele Guariniello in un intervista a Sky Sport24, commentando la confessione choc dell'ex calciatore Stefano Borgonovo, che ha ammesso di essere afflitto dalla malattia. "Le ipotesi su cui lavoriamo di più - spiega Guariniello - sono l'uso di sostanze dopanti, micro-traumi, sia agli arti inferiori che a traumi dovuti a colpi di testa. Una terza ipotesi sui cui stiamo lavorando molto, è l'uso di sostanze tossiche per il mantenimento dei campi di gioco", ha detto Guariniello.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  11.     Mi trovi su: Homepage #4826212
    io invece ho sentito dire, in tante delle inchieste che sono state fatte, che uno dei punti in comune degli ammalati di Sla era l'abuso di farmaci antidolorifici, il Voltaren in particolare, (ma anche altri), che venivano somministrati di continuo ed in grandi quantità perché alcuni calciatori dovevano giocare comunque;
    che spesso erano gli stessi calciatori che pur di non rischiare il posto da titolare chiedevano continue e massicce applicazioni (ma sarebbe spettato ai medici metterli in guardia da eventuali complicazioni)

    ed il fatto che si parlasse di medicinali di uso comune poteva spiegare anche degli eventuali casi di Sla tra i non atleti
  12.     Mi trovi su: Homepage #4826213
    Ho parlato con De Paola proprio stasera.
    Non e' possibile che la malattia sia legata al doping, lui metterebbe le mani sul fuoco per garantirlo .
    Tra gli aneddoti che mi ha racontato uno dei piu' recenti e' legato ad un Brescia - Como Primavera vinto dai ragazzi di De Paola contro quelli di Borgonovo, ma il PIRATA noto' un giovane calciatore di colore , SANTACROCE e ne parlo con Borgonovo che ne confermo' le doti.
    Il lunedi' successivo arrivo' il ragazzo a Brescia e comincio' cosi' la sua carriera.
    Borgonovo ricevette un riconoscimento di 1500 Euro.

    Pare il morbo sia dovuto ai colpi di testa e , visto che Borgonovo era uno specialista, cio' e' credibile.
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti

  Drammatica scoperta: Borgonovo malato di SLA

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