1.     Mi trovi su: Homepage #4838990
    Nonostante un'impressionante montagna di debiti, il calcio inglese fatica a contenere i costi e la Federazione lancia l'allarme. Il presidente della Fa, Lord Triesman, invita il governo a disporre nuove norme per regolamentare il mondo del calcio e si scaglia contro lo sbarco in Premiership dei magnati stranieri: sostengono sì investimenti enormi, ma contribuiscono alla crescita dei costi e esposizioni debitorie. Tra i club finanziariamente più a rischio il West Ham di Gianfranco Zola.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4838991
    Uefa minaccia esclusione per i club troppo indebitati

    Il segretario generale dell'Uefa David Taylor 'minaccia' i club con il bilancio in disordine: "Le società con troppi debiti potrebbero, in futuro, essere escluse dalla Champions League e dalla Coppa Uefa". Le dichiarazioni di Taylor giungono dopo la pubblicazione di un'inchiesta preoccupante sull'indebitamento dei club britannici che, secondo gli analisti della City, supera complessivamente i 3,5 miliardi di euro. Nonostante ci il monte ingaggi della Premier League è cresciuto, nell'ultimo anno, del 12 per cento. Il presidente della Federcalcio inglese Lord Triesman si è detto "molto preoccupato" in proposito.
  3. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #4838993
    Originally posted by massituo
    le vacche magre arriveranno per tutti:cool:


    Quindi la Roma sarà la prima a essere fuori dalle coppe?
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4838994
    Platini: «A rischio l’identità del calcio inglese»

    Il presidente Uefa: «Troppi investitori stranieri. Così non va bene. Proverò a fare qualcosa»

    LIVERPOOL, 9 ottobre - L'eccessiva presenza di imprenditori stranieri rischia di far perdere l'identità ai club inglesi. Il monito alla Premier League arriva dal presidente dell'Uefa, Michel Platini, che interviene così da Liverpool sulla questione già sollevata dal numero uno della Fifa, Sepp Blatter che aveva denunciato la massiccia presenza di capitali stranieri nel campionato inglese. Nove dei venti club di vertice della Premier hanno investitori stranieri e anche il capo della federazione Lord Triesman aveva chiesto nei giorni scorsi una decisa stretta.

    Platini ha sottolineato che «il calcio è un gioco che è popolare in ragione della sua identità. Ce l'hai se ci sono persone del Qatar e nemmeno una che viene da LIverpool o Manchester? Credo che non sia una buona cosa. Io ritengo che gli uomini del Qatar dovrebbero investire in Qatar, dovrebbero far sviluppare il calcio nel loro paese. Io cercherò di fare qualcosa, ma non sono certo che sarà possibile». L’ex giocatore della Juventus ha criticato i club inglesi anche per lo scarso controllo esercitato sui trasferimenti di giocatori minorenni. «Quando tu compri calciatori come Ronaldo, o Pelè, Maradona o Robinho, non ci sono problemi - ha proseguito - ma quando si prendono ragazzini di 13 o 14 anni, non mi piace. Un calciatore di 11 anni sta passando dal Marsiglia al Chelsea: pensate che per la madre sia una bella cosa?».
  5. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4838995
    Originally posted by Pezzotto
    [B]Platini: «A rischio l’identità del calcio inglese»

    Il presidente Uefa: «Troppi investitori stranieri. Così non va bene. Proverò a fare qualcosa»

    LIVERPOOL, 9 ottobre - L'eccessiva presenza di imprenditori stranieri rischia di far perdere l'identità ai club inglesi. Il monito alla Premier League arriva dal presidente dell'Uefa, Michel Platini, che interviene così da Liverpool sulla questione già sollevata dal numero uno della Fifa, Sepp Blatter che aveva denunciato la massiccia presenza di capitali stranieri nel campionato inglese. Nove dei venti club di vertice della Premier hanno investitori stranieri e anche il capo della federazione Lord Triesman aveva chiesto nei giorni scorsi una decisa stretta.

    Platini ha sottolineato che «il calcio è un gioco che è popolare in ragione della sua identità. Ce l'hai se ci sono persone del Qatar e nemmeno una che viene da LIverpool o Manchester? Credo che non sia una buona cosa. Io ritengo che gli uomini del Qatar dovrebbero investire in Qatar, dovrebbero far sviluppare il calcio nel loro paese. Io cercherò di fare qualcosa, ma non sono certo che sarà possibile». L’ex giocatore della Juventus ha criticato i club inglesi anche per lo scarso controllo esercitato sui trasferimenti di giocatori minorenni. «Quando tu compri calciatori come Ronaldo, o Pelè, Maradona o Robinho, non ci sono problemi - ha proseguito - ma quando si prendono ragazzini di 13 o 14 anni, non mi piace. Un calciatore di 11 anni sta passando dal Marsiglia al Chelsea: pensate che per la madre sia una bella cosa?». [/B]



    vabbè in Italia c'è una squadra che si fregia del titolo nazionale e.... nemmeno l'allenatore è ormai italiano! :rolleyes:


    i buchi finanziari non si contano nemmeno, ma quelli per le grandi metropoli sembrano nn contare! :rolleyes:

  Premier League schiacciata dai debiti

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