1. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #4840971
    Mi ha molto colpito la storia, in questi giorni, di Roberto Saviano, il ragazzo autore di Gomorra. Ragazzo già, un vettottennte, mio coetaneo, che ormai vive da recluso della sua stessa fama e del suo stesso bisogno di denuncia.
    Mi ha colpita e mi ha ferita la sua solitudine, il suo sentirsi abbandonato dai suoi concittadini, persino dai suoi migliori amici, perchè ha fatto quello che noi, tutti noi ogni giorno dovremmo fare e non facciamo.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo domandarsi, giustamente, perchè lui debba vivere così, che neanche un capocosca mafioso, rinchiuso, recluso, solo, in pericolo costante di vita ma senza averla, di fatto, una vita.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo sfogo accorato sulle pagine di Repubblica, perchè alla fine è un ragazzo come me, che ha visto nella sua vita di certo più brutture di quello che io o i miei amici abbiamo visto, e le ha denunciate, le ha raccontate, ce le ha sbattute in faccia.
    Mi ha colpita perchè l'ipocrisia delle persone e il menefreghismo di cui parla, l'invidia, sono vere e reali, e niente potrà mai cambiarle per quanti sforzi si possa fare.
    La gente è gretta e attaccate alle poche squallide certezze che ha. Come me. Come noi, tutti noi che ogni giorno scendiamo a compromessi e ci tappiamo occhi naso ed orecchie per non vedere quello che QUESTA Italia sta diventando. Mentre addirittura il giudice Corrado Carnevale, quello che in Cassazione "ammazzava" le sentenze di mafia, che definì Giovanni Falcone "un cretino" potrebbe diventare primo presidente della Cassazione.

    E mentre noi accettiamo, borbottiamo ma acconsentiamo, lui sta lì, con una scorta, sballotatto giorno dopo giorno da un lato o dall'altro del paese.
    "Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare. A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me".
    Leggete l'itervista su Repubblica a Roberto Saviano, a me ha lasciato shockata, basita, e anche un po' triste su quello che è la NOSTRA Italia.

    P.s.: Non è un topic di politica, quindi non facciamolo diventare tale. E' un topic sulla situazione del nostro paese di fronte alla denuncia alle mafie; è il topic su un giovane come tanti qui dentro, che ha visto l'iniqutà e l'orrore e l'ha denunciato, e che per questo non ha più una vita. Che ha deciso di restare in Italia invece di scappare, ma ora proprio non ce la fa più.
    Perchè in un modo piccolo e forse inutile, sarebbe bello che dei suoi coetanei e più in generale i giovani dimostrassero la loro solidarietà.
    Stupitemi.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4840993
    massì massì, bravo, coraggioso, un sacco di pacche sulle spalle ma poi le cose nn cambiano mai.
    abituiamoci in fretta

    [Modificato da kibith il 15/10/2008 10:36]

    smentisco categoricamente ciò che ho appena scritto
    stringimi madre ho molto peccato, ma la vita è un suicidio l'amore un rogo...
    la tua firma fa schifo™
  3.     Mi trovi su: Homepage #4841004
    Ziska ha scritto:
    Mi ha molto colpito la storia, in questi giorni, di Roberto Saviano, il ragazzo autore di Gomorra. Ragazzo già, un vettottennte, mio coetaneo, che ormai vive da recluso della sua stessa fama e del suo stesso bisogno di denuncia.
    Mi ha colpita e mi ha ferita la sua solitudine, il suo sentirsi abbandonato dai suoi concittadini, persino dai suoi migliori amici, perchè ha fatto quello che noi, tutti noi ogni giorno dovremmo fare e non facciamo.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo domandarsi, giustamente, perchè lui debba vivere così, che neanche un capocosca mafioso, rinchiuso, recluso, solo, in pericolo costante di vita ma senza averla, di fatto, una vita.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo sfogo accorato sulle pagine di Repubblica, perchè alla fine è un ragazzo come me, che ha visto nella sua vita di certo più brutture di quello che io o i miei amici abbiamo visto, e le ha denunciate, le ha raccontate, ce le ha sbattute in faccia.
    Mi ha colpita perchè l'ipocrisia delle persone e il menefreghismo di cui parla, l'invidia, sono vere e reali, e niente potrà mai cambiarle per quanti sforzi si possa fare.
    La gente è gretta e attaccate alle poche squallide certezze che ha. Come me. Come noi, tutti noi che ogni giorno scendiamo a compromessi e ci tappiamo occhi naso ed orecchie per non vedere quello che QUESTA Italia sta diventando. Mentre addirittura il giudice Corrado Carnevale, quello che in Cassazione "ammazzava" le sentenze di mafia, che definì Giovanni Falcone "un cretino" potrebbe diventare primo presidente della Cassazione.

    E mentre noi accettiamo, borbottiamo ma acconsentiamo, lui sta lì, con una scorta, sballotatto giorno dopo giorno da un lato o dall'altro del paese.
    "Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare. A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me".
    Leggete l'itervista su Repubblica a Roberto Saviano, a me ha lasciato shockata, basita, e anche un po' triste su quello che è la NOSTRA Italia.

    P.s.: Non è un topic di politica, quindi non facciamolo diventare tale. E' un topic sulla situazione del nostro paese di fronte alla denuncia alle mafie; è il topic su un giovane come tanti qui dentro, che ha visto l'iniqutà e l'orrore e l'ha denunciato, e che per questo non ha più una vita. Che ha deciso di restare in Italia invece di scappare, ma ora proprio non ce la fa più.
    Perchè in un modo piccolo e forse inutile, sarebbe bello che dei suoi coetanei e più in generale i giovani dimostrassero la loro solidarietà.
    Stupitemi.
     Purtroppo penso che Saviano abbia le ore contate...primo o poi lo raggiungeranno...è brutto da dire,ma come farà a vivere in questo modo per sempre?Sarebbe meglio che se ne andasse...anche se non dovrebbe comunque abbassare la guardia.

  4.     Mi trovi su: Homepage #4841024
    Ziska ha scritto:
    Mi ha molto colpito la storia, in questi giorni, di Roberto Saviano, il ragazzo autore di Gomorra. Ragazzo già, un vettottennte, mio coetaneo, che ormai vive da recluso della sua stessa fama e del suo stesso bisogno di denuncia.
    Mi ha colpita e mi ha ferita la sua solitudine, il suo sentirsi abbandonato dai suoi concittadini, persino dai suoi migliori amici, perchè ha fatto quello che noi, tutti noi ogni giorno dovremmo fare e non facciamo.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo domandarsi, giustamente, perchè lui debba vivere così, che neanche un capocosca mafioso, rinchiuso, recluso, solo, in pericolo costante di vita ma senza averla, di fatto, una vita.
    Mi ha colpita e mi ha ferita il suo sfogo accorato sulle pagine di Repubblica, perchè alla fine è un ragazzo come me, che ha visto nella sua vita di certo più brutture di quello che io o i miei amici abbiamo visto, e le ha denunciate, le ha raccontate, ce le ha sbattute in faccia.
    Mi ha colpita perchè l'ipocrisia delle persone e il menefreghismo di cui parla, l'invidia, sono vere e reali, e niente potrà mai cambiarle per quanti sforzi si possa fare.
    La gente è gretta e attaccate alle poche squallide certezze che ha. Come me. Come noi, tutti noi che ogni giorno scendiamo a compromessi e ci tappiamo occhi naso ed orecchie per non vedere quello che QUESTA Italia sta diventando. Mentre addirittura il giudice Corrado Carnevale, quello che in Cassazione "ammazzava" le sentenze di mafia, che definì Giovanni Falcone "un cretino" potrebbe diventare primo presidente della Cassazione.

    E mentre noi accettiamo, borbottiamo ma acconsentiamo, lui sta lì, con una scorta, sballotatto giorno dopo giorno da un lato o dall'altro del paese.
    "Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare. A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me".
    Leggete l'itervista su Repubblica a Roberto Saviano, a me ha lasciato shockata, basita, e anche un po' triste su quello che è la NOSTRA Italia.

    P.s.: Non è un topic di politica, quindi non facciamolo diventare tale. E' un topic sulla situazione del nostro paese di fronte alla denuncia alle mafie; è il topic su un giovane come tanti qui dentro, che ha visto l'iniqutà e l'orrore e l'ha denunciato, e che per questo non ha più una vita. Che ha deciso di restare in Italia invece di scappare, ma ora proprio non ce la fa più.
    Perchè in un modo piccolo e forse inutile, sarebbe bello che dei suoi coetanei e più in generale i giovani dimostrassero la loro solidarietà.
    Stupitemi.
    Io dimostro tutta la mia solidarietà senza problemi, tanto è estremamente semplice.
    Ma più di tutto io espirmo la mia ammirazione per un gesto apparentemente semplice e naturale, ovvero quello di denuncia, gesto che io probabilmente non avrei mai avuto il coraggio di fare, proprio perchè timoroso delle conseguenze. E cosi, molto tristemente faccio parte anche io degli omertosi che impediscono a questa Italia di cambiare.
    Molto freddamente, se dovessero amamzzarlo, porterebbe forse molti effetti positivi, forse un martirio potrebbe essere ciò che serve a dare la scossa giusta, la rabbia che distrugge la paura.
    Perchè chi è cattivo ha paura di chi è troppo forte e paura non ha, proprio come Saviano.
    La cosa che mi mette più tristezza, è che paradossalmente, le cose che più ci fanno del male, le scegliamo noi, le nascondiamo noi, e c ene lamentiamo...Ma come siamo fatti?
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  5. tira una brutta aria...  
        Mi trovi su: Homepage #4841056
    solidarietà?
    certo,ha avuto un coraggio da leone,ha fatto qualcosa che tantissimi di noi non farebbero,è stato un grande..
    però mi domando..ha senso lamentarsi di quello che gli sta accadendo?
    davvero pensava che la camorra se ne fregasse e lo lasciasse vivere tranquillo,magari a godersi i soldi e la notorietà che gli sono piovuti addosso?Non immaginava che sarebbe diventato qualcosa da eliminare?
    la sua storia mi ricorda quella,molto più "locale",di Peppino Impastato..
    forse è vero che il suo martirio scuoterebbe molte coscienze,ma (e lo dico con molta amarezza) non servirà a nulla.
    la mafia,la camorra e tutto il resto sono radicate troppo in profondità..
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  6.     Mi trovi su: Homepage #4841063
    matly ha scritto:
    solidarietà?
    certo,ha avuto un coraggio da leone,ha fatto qualcosa che tantissimi di noi non farebbero,è stato un grande..
    però mi domando..ha senso lamentarsi di quello che gli sta accadendo?
    davvero pensava che la camorra se ne fregasse e lo lasciasse vivere tranquillo,magari a godersi i soldi e la notorietà che gli sono piovuti addosso?Non immaginava che sarebbe diventato qualcosa da eliminare?


    Molto banalmente, penso lo sapesse bene, solo si aspettava più collaborazione, più aiuto, e soprattutto non tutta questa solitudine.
    E' stato "comprensibilmente" abbandonato secondo me è questo he non si aspettava.
    Una cosa che non penso è che lo abbia fatto per soldi.
    E poi penso che se volesse godersi il denaro potrebbe farlo, gli basterebbe trasferirsi all'estero, scappare in un certo senso, e rifarsi una vita.
    Secondo me non vuole farlo.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  7. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4841070
    la camorra ha annunciato che entro natale 2008 faranno fuori saviano assieme a tutti quelli che lo proteggono.
    Saviano ha la mia più grande stima, ma era logico e stranamente normale che succedesse quello che si sta verificando
    Quando non c'è via di scampo, si impara a piangere con il sorriso sul voltoCosa c'è qui dentro? Mentre decidi ogni premio e ogni castigo,mentre decidi se son buono o son cattivo,fa che la morte mi trovi vivo,e se questo avverrà io ti prometto,che mille e mille volte ti avrò benedetto!
  8.     Mi trovi su: Homepage #4841176
    Seguo le vicende di Saviano da un bel pò, a volte penso che per un paese di dormienti certi uomini coraggiosi sono sprecati. Ricordo una vecchie vicenda in cui L'autore stava presentando il suo libro e le donne di mafia gli si sono rivoltate contro in piazza, senza nessun ostacolo e senza nessun problema...ma questo è il minimo di quello che gli sta costando il successo.
    Purtroppo come dice Zerolife è stranamente e in maniera assurda tutto schifosamente normale.
    L?unico modo per stargli vicino è continuare a parlare del suo libro e del suo coraggio...spernado che i riflettori non si spengano mai.
    Hypnotic Waltz
    prima ero una Magenta!
  9. apocalittico  
        Mi trovi su: Homepage #4841205
    matly ha scritto:
    solidarietà?
    certo,ha avuto un coraggio da leone,ha fatto qualcosa che tantissimi di noi non farebbero,è stato un grande..
    però mi domando..ha senso lamentarsi di quello che gli sta accadendo?
    davvero pensava che la camorra se ne fregasse e lo lasciasse vivere tranquillo,magari a godersi i soldi e la notorietà che gli sono piovuti addosso?Non immaginava che sarebbe diventato qualcosa da eliminare?
    la sua storia mi ricorda quella,molto più "locale",di Peppino Impastato..
    forse è vero che il suo martirio scuoterebbe molte coscienze,ma (e lo dico con molta amarezza) non servirà a nulla.
    la mafia,la camorra e tutto il resto sono radicate troppo in profondità..
     Il succo del tuo discorso quindi è: lasciamo le cose come stanno.
    Un pò come se un giorno il governo volesse raddoppiare le tasse sugli stipendi e nessuno scioperasse.
    Tag XBOX Live: Bestialterata
    Tag Gamecenter: Bestialterata
    <===Fleshgod Apocalypse===100% brutalità italiana
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4841219
    In realtà anche il solo tenerlo "prigioniero" sotto scorta è un modo per farlo tacere. Lui ha parlato, da denunciato, e ora vive da recluso. E molti pensano che sia quello che si merita.

    "Cosa di aspettava? Perchè si lamenta? Ha fatto tanti soldi!"


    Siamo tutti troppo intorpiditi da una televisione che arriva a descriverlo come un privilegiato, a volte quasi un furbetto che dicendo cose che sanno tutti ha ottenuto, fama, denaro e protezione.
    All that I take with me is all you've left behind,
    We're sharing one eternity, living in two minds.
    Linked by an endless thread impossible to break.
  11. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #4841238
    darkmartin ha scritto:
    In realtà anche il solo tenerlo "prigioniero" sotto scorta è un modo per farlo tacere. Lui ha parlato, da denunciato, e ora vive da recluso. E molti pensano che sia quello che si merita.

    "Cosa di aspettava? Perchè si lamenta? Ha fatto tanti soldi!"


    Siamo tutti troppo intorpiditi da una televisione che arriva a descriverlo come un privilegiato, a volte quasi un furbetto che dicendo cose che sanno tutti ha ottenuto, fama, denaro e protezione.
     Ma infatti è proprio questo che lui denuncia, che si lamenta, che si vede che lo ha ferito

    "Mi mette contro anche i miei amici che mi dicono: bella vita la tua, hai fatto i soldi e noi invece tiriamo avanti con cinquecento euro al mese e poi dovremmo difenderti da chi ti odia e ti vuole morto? E perché, diccene la ragione?"

    "I miei amici, i miei amici veri, quando li ho finalmente rivisti dopo tante fughe e troppe assenze, che non potevo spiegare, mi hanno detto: ora basta, non ne possiamo più di difendere te e il tuo maledetto libro, non possiamo essere in guerra con il mondo per colpa tua? Colpa, quale colpa? E' una colpa aver voluto raccontare la loro vita, la mia vita?".

    E siamo noi quegli amici. Quelli che dicono "r mo che vuoi da me?" "Che non lo sapevi?"
    Invece di indignarci e di incazzarci lo scherniamo perchè "Ah, tu, povero scemo"

    ottimo.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4841277
    Altered Beast ha scritto:
    Il succo del tuo discorso quindi è: lasciamo le cose come stanno.
    Un pò come se un giorno il governo volesse raddoppiare le tasse sugli stipendi e nessuno scioperasse.
    ma no il succo del discorso è che con questi gesti è impensabile eliminare le mafie, raccontare qualcosa che tutti sanno e finire ammazzato nn serve a nulla.
    se si volesse veramente eliminare le mafie bisognerebbe a fare qualcosa di più deciso e a cambiare le leggi ma sopratutto i legislatori, quindi rimarrà tutto com'è..
     

    ot: ti ho preso un pensierino stupendo a lucca in questi
          gg passo a  portartelo (nn è il tuo regalo di comple)
    smentisco categoricamente ciò che ho appena scritto
    stringimi madre ho molto peccato, ma la vita è un suicidio l'amore un rogo...
    la tua firma fa schifo™
  13. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4841338
    Leggere queste cose mi rattrista molto: battersi per risvegliare le coscienze e ricevere solo insulti e palate di m***a.

    D'altro canto ho sempre pensato che uno Stato a forma democratica non potrà mai sconfiggere le mafie: al Sud quasi sempre eleggono gente fidata da mandare a Roma, come può lo Stato volere la morte di queste organizzazioni, se anche nei suoi tentacoli ha zone infette?
    Ci sono le operazioni facciata e gli arresti dopo le stragi: loro fanno danni per 2 punti e lo Stato reagisce per 2 punti, ne fanno per 6 e lo Stato reagisce per 6.
    Li trovano subito se parte l'ordine di cattura dopo una strage mediaticamente rilevante: guarda che coincidenze...
    Provenzano lo cercavano dal '63, lo hanno preso durante le elezioni 2006: guarda che coincidenza...
    Sbollita la situazione, si ritorna all'assetto precedente: è una guerra fredda, non c'è interesse da entrambe le parti a fare la voce grossa.
    Da questo punto di vista i Saviano, che sono eroi, passano per pirla.

    [Modificato da arcturus85 il 15/10/2008 14:52]

  Prigioniero di Gomorra

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