1.     Mi trovi su: Homepage #4861663
    Non so chi di voi ha fatto caso alla notizia l'altro ieri: http://www.corriere.it/cultura/08_ottobre_31/papa_incontro_hawking_d7551c68-a768-11dd-90c5-00144f02aabc.shtml Di solito si parla solo del Vaticano in maniera negativa, e invece... Ricordo quando ci fu la contestazione dei prof. di Fisica a Roma, e qualcuno che eccepiva: "Allora perché nessuno scienziato può permettresi di parlare in Vaticano?".
     E' stata una bella sorpresa, ma un po me lo aspettavo da questo papa, e ne sono molto contento. Il dialogo tra scienza fede è sempre interessante.

    [Modificato da timmy il 03/11/2008 19:47]

  2. Triste  
        Mi trovi su: Homepage #4861679
    Si, ma Hawking è andato solo a cercare una raccomandazione per il futuro prossimo.... :D


    Trovo ripugnante il dialogo tra scienza e fede, perché sono due mondi separati ed insensatamente accostati. Che c'azzecca un libro di duemila anni fa ed una multinazionale dalle origini antiche con un mondo basato sulla matematica?
    KoD, moderatore maximo ad imperium planetarium di Containerd.com
  3.     Mi trovi su: Homepage #4861683
    KoD ha scritto:
    Si, ma Hawking è andato solo a cercare una raccomandazione per il futuro prossimo.... :D


    Trovo ripugnante il dialogo tra scienza e fede, perché sono due mondi separati ed insensatamente accostati. Che c'azzecca un libro di duemila anni fa ed una multinazionale dalle origini antiche con un mondo basato sulla matematica?
      Ah beh: e allora che devo dirti? :D
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4861775
    KoD ha scritto:

    Trovo ripugnante il dialogo tra scienza e fede, perché sono due mondi separati ed insensatamente accostati. Che c'azzecca un libro di duemila anni fa ed una multinazionale dalle origini antiche con un mondo basato sulla matematica?
      In realtà sarebbe preferibile,dato che moooolti atteggiamenti retrogradi della chiesa derivano proprio dal fatto che l'hobby preferito da vescovi e scienziati è tirarsi gli sputi a vicenda.


    Se un dialogo ammorbidisse un minimo l'atteggiamento anacronistico della chiesa si risparmierebbero un sacco di polemiche inutili.
    Specialmente se si pensa al Papa attuale che sembra tirato fuori da medioevo... se tutto va bene ad Hawking ha chiesto se con la sua scienza è possibile creare delle catapulte ancora più potenti :DD
  5. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4861994
    timmy ha scritto:
    Non so chi di voi ha fatto caso alla notizia l'altro ieri: http://www.corriere.it/cultura/08_ottobre_31/papa_incontro_hawking_d7551c68-a768-11dd-90c5-00144f02aabc.shtml Di solito si parla solo del Vaticano in maniera negativa, e invece... Ricordo quando ci fu la contestazione dei prof. di Fisica a Roma, e qualcuno che eccepiva: "Allora perché nessuno scienziato può permettresi di parlare in Vaticano?".
     E' stata una bella sorpresa, ma un po me lo aspettavo da questo papa, e ne sono molto contento. Il dialogo tra scienza fede è sempre interessante.
     
    Per me invece non è una sorpresa. Lo dico sempre, credere che la Chiesa sia un'oscura, bigotta e retrograda setta censoria vuol dire avere non meno pregiudizi di quanti gliene si attribuiscono.

    Il rapporto Fede-scienza è inevitabile, è stupido negarlo, vuol dire andare contro la realtà effettiva delle cose. La Fede si occupa di uomini, inseriti in un mondo creato in origine da Dio. La scienza anche serve gli uomini, si preoccupa di spiegare loro come funziona il mondo in cui vivono e come usarlo e mantenerlo nel migliore dei modi. Le due cose non sono in contraddizione, almeno se praticate da aperti di mente.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4862045
    Atlas ha scritto:
    Per me invece non è una sorpresa. Lo dico sempre, credere che la Chiesa sia un'oscura, bigotta e retrograda setta censoria vuol dire avere non meno pregiudizi di quanti gliene si attribuiscono.

    Il rapporto Fede-scienza è inevitabile, è stupido negarlo, vuol dire andare contro la realtà effettiva delle cose. La Fede si occupa di uomini, inseriti in un mondo creato in origine da Dio. La scienza anche serve gli uomini, si preoccupa di spiegare loro come funziona il mondo in cui vivono e come usarlo e mantenerlo nel migliore dei modi. Le due cose non sono in contraddizione, almeno se praticate da aperti di mente.
     La chiesa cattolica non è  mai stata reazionaria, altrimenti non sarebbe certo sopravvissuta per 2000 anni. La chiesa cattolica è conservatrice, cioè cerca di "rallentare" il progresso per quanto sia possibile, ma non ha certo la pretesa di fermarlo.
    Il problema della chiesa, è proprio questo. I vari no al preservativo, alla fecondazione assistita etc. vanno inseriti proprio nell'ottica della idea di cercare di rallentare il progresso. Un po' come quando un genitore sgrida un bambino che ha fatto cadere un piatto per terra: non è la fine del mondo ciò che è successo e il genitore sa bene che potrà ricapitare mille e mille altre volte, ma il valore della predica è semplicemente EDUCATIVO.
    La cheisa cattolica funziona allo stesso modo.

    Il problema secondo me è però che la Chiesa Cattolica non dispone di una struttura di public diplomacy efficiente. Veicolare messaggi come il no al preservativo vengono infatti percepiti dall'opione pubblica come un NO generale senza riserve ed imperativo e non invece per quello che sono, cioè dei semplici messaggi educativi.
    Due Minuti D'Odio per Bin Laden
  7.     Mi trovi su: Homepage #4862073
    KoD ha scritto:
    ...

    Trovo ripugnante il dialogo tra scienza e fede, perché sono due mondi separati ed insensatamente accostati. Che c'azzecca un libro di duemila anni fa ed una multinazionale dalle origini antiche con un mondo basato sulla matematica?
     
    Io invece trovo interessante che un testo scritto ben più di 2.000 anni fa, con nessun (ripeto NESSUN) fine scientifico, descrive i tempi della nascita dell'universo con la stessa sequenza che nei tempi "recenti" hanno dato illustri scienziati.

    Infatti:
    nel primo giorno viene separata la luce dalle tenebre
    nel secondo giorno vengono separate le acque superiori dalle acque inferiori
    nel terzo giorno nelle acque inferiori viene separata la terra e viene generato il regno vegetale
    il quarto giorno vengono poste nel cielo le due luci maggiori, il sole e la luna (questo è l'unico che stona un po' con la tempistica)
    il quinto giorno vengono creati gli esseri marini e gli uccelli
    nel sesto giorno vengono creati gli animali, poi viene creato l'uomo
    "bianco che abbraccia il nero"
  8. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4862279
    Emperor Neo ha scritto:
    La chiesa cattolica non è  mai stata reazionaria, altrimenti non sarebbe certo sopravvissuta per 2000 anni. La chiesa cattolica è conservatrice, cioè cerca di "rallentare" il progresso per quanto sia possibile, ma non ha certo la pretesa di fermarlo.
    Il problema della chiesa, è proprio questo. I vari no al preservativo, alla fecondazione assistita etc. vanno inseriti proprio nell'ottica della idea di cercare di rallentare il progresso. Un po' come quando un genitore sgrida un bambino che ha fatto cadere un piatto per terra: non è la fine del mondo ciò che è successo e il genitore sa bene che potrà ricapitare mille e mille altre volte, ma il valore della predica è semplicemente EDUCATIVO.
    La cheisa cattolica funziona allo stesso modo.

    Il problema secondo me è però che la Chiesa Cattolica non dispone di una struttura di public diplomacy efficiente. Veicolare messaggi come il no al preservativo vengono infatti percepiti dall'opione pubblica come un NO generale senza riserve ed imperativo e non invece per quello che sono, cioè dei semplici messaggi educativi.
     
    Ecco, e pensa che invece ci sono persone che la incolpano di "piegarsi" troppo alle mode passeggere. Non mi capita di rado sentire "quello ha fatto il testimone di nozze, ma è divorziato, il prete non dice niente?" tanto per fare un esempio.
    Sul discorso al preservativo poi c'è da ragionarci su, perchè preso alla leggera ovvio non si capisca. Non lo definirei un "semplice messaggio educativo".

    La Chiesa non vuole rallentare il progresso, imho. Da quel che vedo vuole procedere a passi sicuri, che è ben diverso. Una cultura superficiale scopre una cosa e subito la butta nel mucchio, senza pensare a cosa possa portare di positivo o negativo e pensando solo al guadagno massimizzato nell'immediato, senza assumersi la responsabilità delle conseguenza, senza chiedersi se sia lesivo della dignità umana, se sia "giusto". La Chiesa a tutto questo ci pensa, coerentemente col Vangelo ovviamente.
  9. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #4862447
    Non vedo la novità. Chiesa e scienza si sono già incontrate in passato. E molti scienziati sono cristiani, primo fra tutti Antonino Zichichi, che ci ha scritto pure più di un libro sull' argomento.

    Senza contare che le mani dei vari papi hanno stretto in passato altre mani che appartenevano a persone davvero antitetiche con la chiesa. Quindi non mi colpisce molto che Ratzinger abbia voluto incontrare Hawking, più il contrario semmai.

    Non è questione di fermare o rallentare l' evoluzione. Tutti lì sanno che quest' incontro non cambierà nulla nè nella scienza nè nella chiesa.

    Sul fatto che la chiesa poi sia reazionaria o conservatrice, io non sarei così "indulgente". La chiesa, il Vaticano, è un potere temporale che deve preservarsi. Ed è semplicemente per questo che si oppone al progresso scientifico. Perchè questo in molti casi vuole raccontare un' "altra verità", senza la pretesa di farlo per dogmi.
  10.     Mi trovi su: Homepage #4862560
    Atlas ha scritto:
    Ecco, e pensa che invece ci sono persone che la incolpano di "piegarsi" troppo alle mode passeggere. Non mi capita di rado sentire "quello ha fatto il testimone di nozze, ma è divorziato, il prete non dice niente?" tanto per fare un esempio.
    Sul discorso al preservativo poi c'è da ragionarci su, perchè preso alla leggera ovvio non si capisca. Non lo definirei un "semplice messaggio educativo".

    La Chiesa non vuole rallentare il progresso, imho. Da quel che vedo vuole procedere a passi sicuri, che è ben diverso. Una cultura superficiale scopre una cosa e subito la butta nel mucchio, senza pensare a cosa possa portare di positivo o negativo e pensando solo al guadagno massimizzato nell'immediato, senza assumersi la responsabilità delle conseguenza, senza chiedersi se sia lesivo della dignità umana, se sia "giusto". La Chiesa a tutto questo ci pensa, coerentemente col Vangelo ovviamente.
     Atlas. Rallentare il progresso non è un giudizio di valore, è semplicemente una definizione (filosofica che ce posso fa'? non l'ho inventata io) del conservatorismo. Se proprio vuoi trovarci un giudizio in quel che ho detto, non può che essere POSITIVO. Del resto è quello che hai scritto tu "vuole procedere a passi sicuri", bho...
    Il conservatorismo è diverso dalla posizione reazionaria, che appunto è fermamente contraria al progresso.

    Riguardo al primo discorso che hai fatto (testimone divorziato), speravo sinceramente che non ci fosse bisogno di spiegare ogni minima virgola e credevo che la distinzione (netta, gigantesca, titanica) tra CHIESA come istitutuzione e chiesa a livello reale di preti che incontriamo ogni giorno fosse ormai chiara.
    E' infatti evidente che la maggior parte dei preti non incorpora certo il duro e secco conservatorismo dell'elite al potere, pensa te che molti sarebbero persino favorevoli ai matrimoni omosessuali (senza contare che un grossa percentuale di preti ormai se ne frega allegramente del giuramento di castità). Tutto questo discorso, del dualismo tra chiesa reale e chiesa come istitutuzione, aiuta ancora di più a comprendere la funzione della chiesa come istituzione ed il PERCHE' dei suoi messaggi così forti. Messaggi che appunto hanno una carica morale / educativa, del resto non si è MAI MAI nascosto che la funzione della chiesa fosse quella di prendersi cura di ogni aspetto del nostro spirito.
    Mi ripeto ancora: oggi la gente non riesce più a guardare la chiesa come uno strumento educativo, che cerca appunto di educare attraverso i suoi "forti" messaggi. La chiesa viene invece percepita come una sorta di tiranno dell'anima, che non fa altro che imporre diversi paletti e NO alla nostra esistenza.
    Due Minuti D'Odio per Bin Laden
  11.     Mi trovi su: Homepage #4862630
    Atlas ha scritto:
    Per me invece non è una sorpresa. Lo dico sempre, credere che la Chiesa sia un'oscura, bigotta e retrograda setta censoria vuol dire avere non meno pregiudizi di quanti gliene si attribuiscono.

    Il rapporto Fede-scienza è inevitabile, è stupido negarlo, vuol dire andare contro la realtà effettiva delle cose. La Fede si occupa di uomini, inseriti in un mondo creato in origine da Dio. La scienza anche serve gli uomini, si preoccupa di spiegare loro come funziona il mondo in cui vivono e come usarlo e mantenerlo nel migliore dei modi. Le due cose non sono in contraddizione, almeno se praticate da aperti di mente.
       Neanche per me; non del tutto per lo meno, come ho scritto infatti. Da sempre ho creduto che la scienza avvicini alla comprensione di Dio, e constatare che il papa la pensa al mio stesso modo è stato bello.

    [Modificato da timmy il 04/11/2008 14:56]

  12. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4862797
    Emperor Neo ha scritto:
    Atlas. Rallentare il progresso non è un giudizio di valore, è semplicemente una definizione (filosofica che ce posso fa'? non l'ho inventata io) del conservatorismo. Se proprio vuoi trovarci un giudizio in quel che ho detto, non può che essere POSITIVO. Del resto è quello che hai scritto tu "vuole procedere a passi sicuri", bho...
    Il conservatorismo è diverso dalla posizione reazionaria, che appunto è fermamente contraria al progresso.

    Riguardo al primo discorso che hai fatto (testimone divorziato), speravo sinceramente che non ci fosse bisogno di spiegare ogni minima virgola e credevo che la distinzione (netta, gigantesca, titanica) tra CHIESA come istitutuzione e chiesa a livello reale di preti che incontriamo ogni giorno fosse ormai chiara.
    E' infatti evidente che la maggior parte dei preti non incorpora certo il duro e secco conservatorismo dell'elite al potere, pensa te che molti sarebbero persino favorevoli ai matrimoni omosessuali (senza contare che un grossa percentuale di preti ormai se ne frega allegramente del giuramento di castità). Tutto questo discorso, del dualismo tra chiesa reale e chiesa come istitutuzione, aiuta ancora di più a comprendere la funzione della chiesa come istituzione ed il PERCHE' dei suoi messaggi così forti. Messaggi che appunto hanno una carica morale / educativa, del resto non si è MAI MAI nascosto che la funzione della chiesa fosse quella di prendersi cura di ogni aspetto del nostro spirito.
    Mi ripeto ancora: oggi la gente non riesce più a guardare la chiesa come uno strumento educativo, che cerca appunto di educare attraverso i suoi "forti" messaggi. La chiesa viene invece percepita come una sorta di tiranno dell'anima, che non fa altro che imporre diversi paletti e NO alla nostra esistenza.
     
    Questo perchè la gente evidentemente è sempre più viziata e sempre meno tollerante, quindi non SOLO si vuole divertire nelle "posizioni" che più l'aggrada ma PRETENDE anche che poi il parroco gli dica "bravo figliolo"!

    Mi spiace per loro ma non funziona così. Non è che la Chiesa in passato fosse più vicina alla gente e oggi no, causa scienza o amenità varie, è la gente di oggi che semmai si allontana sempre più dalla Chiesa, è diverso.

    Che poi il suo compito è prima tramandare la parola di Cristo. Poi ognuno decide con la propria testa se seguirla, e quindi farsi educare, oppure battere i piedi e passare al prossimo depliant "vieni in vacanza nella nostra religione! da noi ci si diverte, abbiamo le tuniche più fighe e professiamo il sesso libero!"
  13.     Mi trovi su: Homepage #4863039
    Atlas ha scritto:
    Questo perchè la gente evidentemente è sempre più viziata e sempre meno tollerante, quindi non SOLO si vuole divertire nelle "posizioni" che più l'aggrada ma PRETENDE anche che poi il parroco gli dica "bravo figliolo"!

    Mi spiace per loro ma non funziona così. Non è che la Chiesa in passato fosse più vicina alla gente e oggi no, causa scienza o amenità varie, è la gente di oggi che semmai si allontana sempre più dalla Chiesa, è diverso.

    Che poi il suo compito è prima tramandare la parola di Cristo. Poi ognuno decide con la propria testa se seguirla, e quindi farsi educare, oppure battere i piedi e passare al prossimo depliant "vieni in vacanza nella nostra religione! da noi ci si diverte, abbiamo le tuniche più fighe e professiamo il sesso libero!"
     
    Nope atlas. Mi spiace ma non è così.
    Il problema, GROSSO, è che in passato la gente non entrava MINIMAMENTE in contatto con la chiesa "livello alto"***, non c'era televisione, tv, radio etc. Entrava semplicemente in contatto con il livello basso, locale. E come già stato detto, le differenze tra i due tipi di chiesa sono gigantesche (e lo sono sempre state!). Oggi invece attraverso i potenti strumenti dei media la Chiesa riesce a raggiungere praticamente chiunque.



    *** Ci sono state naturalmente eccezioni, basta per esempio pensare all'imponente apparato della Santa Inquisizione, che di fatto permetteva all'elite al potere della chiesa di raggiungere migliaia di persone.
    Due Minuti D'Odio per Bin Laden

  Il Papa incontra Hawking

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