1.     Mi trovi su: Homepage #4862284
    Premessa: al momento della pubblicazione di Dungeons & Dragons 4a Edizione Deck & Board non esisteva. La voglia di trattare uno dei Giochi di Ruolo più importanti di sempre, unitamente all'importante premio "Miglior Gioco di Ruolo" vinto dal gioco in occasione di Lucca Comics & Games 2008 ci sono parsi spunti sufficienti per proporvi questa completa recensione, nata dopo mesi di gioco con la nuova edizione. Buona lettura! Nato nel ...
  2. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4862425
    Seph|rotH ha scritto:
    Prezzo?

     Allora... aggiungo anche alla scheda della rece.

    Comunque: 29,50 Euro per il manuale del Giocatore.

    Altrettanto per quello del Dungeon Master. Ti bastano questi due per giocare. Se vuoi un'aggiunta molto utile ci sarebbe il Libro dei Mostri, per altri 30 Euro.

    Infine, se PROPRIO vuoi essere bello e figo ci sono le miniature, di prezzo variabile.
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4862617
    Chiedo scusa, normalmente non mi intrometto in discussioni altrui, anche perché sono fin troppo puntiglioso, ma per giocare servono il manuale del giocatore e quello dei mostri. Quello del master è opzionale, anche se io li consiglio tutti e tre caldamente.

    Il manuale del giocatore ha tutto il regolamento per creare personaggi e giocare.
    Il manuale dei mostri ha, appunto, i mostri che servono per far divertire i gocatori (a meno che non vogliate farli scontrare contro altri personaggi).
    Il manuale del dungeon master offre materiale necessario al master per creare un'ambientazione perfetta sotto ogni punto di vista (società, politica, economia, teologia, geografia...) e tutti gli approfondimenti possibili e immaginabili sulle regole più complesse del gioco ("ma in presenza di luce normale, la mia scurovisione che fine fa?").

    Chiedo scusa se mi sono permesso di intervenire, ragazzi. Buon divertimento! ;)
  4. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4862671
    Massimo Master ha scritto:
    Chiedo scusa, normalmente non mi intrometto in discussioni altrui, anche perché sono fin troppo puntiglioso, ma per giocare servono il manuale del giocatore e quello dei mostri. Quello del master è opzionale, anche se io li consiglio tutti e tre caldamente.

    Il manuale del giocatore ha tutto il regolamento per creare personaggi e giocare.
    Il manuale dei mostri ha, appunto, i mostri che servono per far divertire i gocatori (a meno che non vogliate farli scontrare contro altri personaggi).
    Il manuale del dungeon master offre materiale necessario al master per creare un'ambientazione perfetta sotto ogni punto di vista (società, politica, economia, teologia, geografia...) e tutti gli approfondimenti possibili e immaginabili sulle regole più complesse del gioco ("ma in presenza di luce normale, la mia scurovisione che fine fa?").

    Chiedo scusa se mi sono permesso di intervenire, ragazzi. Buon divertimento! ;)
      Ma scherzi? Grazie mille per l'intervento. :)
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  5. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4862764
    Recensione ovviamente sintetica ma esplicativa delle novità. In effetti parlare in due pagine in modo esuriente di un regolamento così lungo e complesso dev'essere un bel casino e se poi diventa troppo lungo tanto vale invece prendersi il manuale. :))

    Comunque, non ho ancora preso il manuale base e francamente dopo quanto leggo ho poca fiducia a farlo.

    E sono proprio alcune frasi IMHO emblematiche a mettermi il dubbio:

    -la parola "talenti" una delle principali caratteristiche della terza edizione e una delle cose che digerisco meno;

    -i punti ferita acquisiti a ritmo fisso, niente più dado, niente più casualità, niente più diversità, praticamente un mondo di cloni. (se non ho capito male io) quel poco di diversità che ancora permaneva almeno nella terza edizione è qui totalmente soppresso;

    -lo spezzettamento delle difese con attacchi su tempra, volontà e cose varie, imho forzatura un po' inutile;

    -"ma il gioco è dotato di un bilanciamento quale Dungeons & Dragons non ha mai avuto prima" cosa che ha contribuito a non farmi piacere la terza edizione. Mai capito per quale motivo i personaggi debbano essere "bilanciati". Un mago è un mago ed è giusto sia immensamente più devastante di un ladro, ad esempio. Soprattutto se poi tanto il ladro avanza ad un ritmo incredibilmente più veloce, perchè giustamente la sua professione è anche più facile (mi riferisco alla prima e seconda visto che già la terza, per potenza, aveva appiattito un po' tutte le classi) ;

    -i poteri invece potrebbero essere simpatici, uso il condizionale perchè non conoscendoli, non sapendo le differenze di queste abilità fra i vari personaggi, non poso sapere se sono contestualizzati alla professione o se servono solo per tappare i buchi e le differenze di potenza. Certo è che poi il passaggio della rece in cui leggo: "La presenza di poteri "a volontà", inoltre, permette di non fare la fine del mago che ha terminato gli incantesimi e diviene così una zavorra per il resto del gruppo" non mi rassicura. Non si capisce per quale motivo il mago debba pretendere, vista la sua potenza, di non risentire giustamente dell'effetto "memoria insufficiente". Sei forte e potente ma la magie son limitate, usale bene perchè finite quelle sei poco più di un uomo comune, questo è il mago, secondo me;

    - e poi il buon Massimiliano mi dà la mazzata finale nel commento: " anche gli amanti della strategia pura dovrebbero provare il suo sistema di combattimento che, sebbene poco realistico, pone questa edizione di D&D alla stregua di un wargame, tatticamente parlando". Altra cosa che non reggevo era proprio la cavillosità del combattimento della terza edizione, quasi più wargame che gdr, sentire che la quarta ci mette il carico ulteriore mi lascia davvero sconsolato.

    Globalmente, dalla recensione, mi pare si siano fatte troppe concessioni ad un certo tipo di "nuova" utenza, quella che evidentemente muoveva in passato più soldi. Ancora miniature, attacchi di opportunità e via dicendo.
    I poteri rischiano di essere un modo per non "far annoiare" gli stufini, il tutto tanto per mettere a nanna quel po' d'iniziativa imprevedibile personale, quella che non si appoggia su alcuna abilità preconfezionata e che "costringe" il Master a essere qualcosa di più di un semplice notaio.
    E vabbè, mi sa che pure questa volta, per me, occasione sfumata. Mi sa che non seguirò più D&D fino a quando non tornerà a filosofie più vicine allo spirito delle prime due edizioni, e con questi chiari di luna...

    Comunque, bella rece.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4862771
    Gioco di ruolo da oltre due decenni e ti capisco, Atlas. Ma, senza volerti insegnare a vivere (io mi reputo ancora un "lattante" della vita), ti consiglio di allargare la tua visione ludica e provare questa IV Edizione e, in generale, tutto quello che di ludico arriva in fiere come quella di Lucca. Se non ti fai prendere dai pregiudizi, ti posso assicurare che troverai in D&D IV Edizione un gioco divertente, se non un realistico GdR. Per quelli, purtroppo, credo che dovremo attendere il passaggio di questa generazione di ragazzini che è il target di questi giochi. 8-) Tu che dici? Daresti ragione a un pazzo come me? ;)

    A proposito, grazie per il "bella rece"! L'apprezzo molto!

    [Modificato da Massimo Master il 04/11/2008 16:45]

  7. Pessimo e fastidioso  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4884750
    Atlas ha scritto:
    Recensione ovviamente sintetica ma esplicativa delle novità. In effetti parlare in due pagine in modo esuriente di un regolamento così lungo e complesso dev'essere un bel casino e se poi diventa troppo lungo tanto vale invece prendersi il manuale. :))
    [...]
    Comunque, bella rece.
       Io, prima di dire quel che hai scritto tu mi riservo di provare il gioco.
    Indubbiamente e' illogico avere il mago che spara le palle de foco a raffica, ad un mago serio ne basta UNA :-> cosi' come aspetterei a dire che quella del ladro e' una professione facile facile.
    Il vero ladro e' un artista e puo' essere devastante come pochi.
    Comunque, mettendo da parte le opinioni su "come" interpretare regole e classi: non e' vero che usare punteggi "fissi" di crescita appiattisce". Il mio gruppo, da tempo, usa la regola dei 3 lanci e si ritirano 1 e doppioni.
    Per cui se il dado-vita e' il d6, si lanciano 3d6, si ritirano gli 1 e i doppioni (esce 1, 3 e 3, si ritirano 1 e 3) ed e' molto facile che esca 6 o comunque il punteggio piu' alto.

    Avevo adottato questo metodo quando eravamo tutti un po' piu' piccoli e le liti su "non vale, io ho solo avuto sfiga coi dadi!!!!" erano fastidiosamente frequenti.
    Comunque il numero di PF di ogni personaggio e' significativamente differente a causa delle scelte iniziali: qualcuno ha preferito alzare l'intelligenza, qualcuno la costituzione e qualcun altro la forza.
    Cosi' anche a parita' di PF ottenuti ad ogni passaggio di livello, il numero di PF totali non potrebbe essere diverso: ci sono un mago ciccione, una chierica spocchiosa, un ranger anemico e una drow studente di necromanzia.
    Se ti dico che e' il mago che ha il maggior numero di PF ci credi?

    Mi sembra di capire che sia stato eliminato il tiro-salvezza, per cui ora il lancio di un incantesimo di Charme equivale ad un attacco sulla volonta' della (delle) vittima (e), un fulmine e' un'attacco sui riflessi, un avvelenamento o un incantesimo di sonno è un attacco sulla tempra.
    Questo risolve il problema dei confronti: chi difende puo' opporre una abilita' passiva, chi attacca deve fare il lavoro.... o mi sto perdendo qualcosa per strada?

    Nettuno
  8.     Mi trovi su: Homepage #4886220
    Quello che penso della quarta edizione lo ho gia scritto in un papiro in un qualche thread qu in deck & board (http://community.videogame.it/forum/t/312964/)

    Aggiungo solo che il manuale del master di questa 4 edizione a mio avviso è un must have.
    E' fatto VERAMENTE bene, ci sono un sacco di spunti interessanti, è lineare senza troppe postille...un gran bel lavoro, onestamente non ricordo un manuale fatto meglio.

    Questo è un consiglio per i master comunque, anche chi gioca ancora alla seconda edizione, dovrebbe prenderlo.
    Poi segua il regolamente che preferisce naturalmente, ma ripeto ci sono cose veramente interessanti.

    Pe rquanto riguarda la recensione, sono d'accordo praticamente in tutto e per tutto.
    Solo che faccio fatica a guardare alla cosa con entusiasmo. Devo provarlo, ma il regolamento lo ho gia approfondito penso piuttosto bene, anche se ancora non lo ho mai applicato, e la voglia non è molta, ma lo farò indubbiamente in un immediato futuro. Lo proverò solo per capire quali sono i veri punti di forza, che poi vorrò integrare nel mio regolamento, non voglio certo ancorare i miei giocatori ed il mio gioco per forza a qualcosa di vecchio, ma nemmeno stravolgere quello che per me è D&D, ovvero interpretazione, non una scacchiera.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  9. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4886309
    Cervantes De Leon ha scritto:
    Quello che penso della quarta edizione lo ho gia scritto in un papiro in un qualche thread qu in deck & board (http://community.videogame.it/forum/t/312964/)

    Aggiungo solo che il manuale del master di questa 4 edizione a mio avviso è un must have.
    E' fatto VERAMENTE bene, ci sono un sacco di spunti interessanti, è lineare senza troppe postille...un gran bel lavoro, onestamente non ricordo un manuale fatto meglio.

    Questo è un consiglio per i master comunque, anche chi gioca ancora alla seconda edizione, dovrebbe prenderlo.
    Poi segua il regolamente che preferisce naturalmente, ma ripeto ci sono cose veramente interessanti.

    Pe rquanto riguarda la recensione, sono d'accordo praticamente in tutto e per tutto.
    Solo che faccio fatica a guardare alla cosa con entusiasmo. Devo provarlo, ma il regolamento lo ho gia approfondito penso piuttosto bene, anche se ancora non lo ho mai applicato, e la voglia non è molta, ma lo farò indubbiamente in un immediato futuro. Lo proverò solo per capire quali sono i veri punti di forza, che poi vorrò integrare nel mio regolamento, non voglio certo ancorare i miei giocatori ed il mio gioco per forza a qualcosa di vecchio, ma nemmeno stravolgere quello che per me è D&D, ovvero interpretazione, non una scacchiera.
      
    Ecco, post ineccepibile, di buon senso, tranne quel passaggio.

    Che vuol dire "vecchio"? Da quando il calendario da semplice scansione del tempo diventa connotazione qualitativa?

    No perchè, dati alla mano, il D&D più vecchio, quello della Rules per capirci, è il più completo. Come scritto ho ripreso a giocarci e più leggo le regole (sfuggite nei meandri dei ricordi) e più mi accorgo che alla fin fine c'è tutto quello che serve, spiegato bene e nel modo meno invasivo possibile. La terza edizione, dal mio punto di vista, nonostante sia più "nuova" delle prime due è comunque nettamente peggio, quindi la fisima di "ancorarsi al vecchio" non la capisco. Uno dovrebbe scegliere il MEGLIO non il nuovo, per come la vedo io. :)
  10.     Mi trovi su: Homepage #4886317
    Atlas ha scritto:
    Ecco, post ineccepibile, di buon senso, tranne quel passaggio.

    Che vuol dire "vecchio"? Da quando il calendario da semplice scansione del tempo diventa connotazione qualitativa?

    No perchè, dati alla mano, il D&D più vecchio, quello della Rules per capirci, è il più completo. Come scritto ho ripreso a giocarci e più leggo le regole (sfuggite nei meandri dei ricordi) e più mi accorgo che alla fin fine c'è tutto quello che serve, spiegato bene e nel modo meno invasivo possibile. La terza edizione, dal mio punto di vista, nonostante sia più "nuova" delle prime due è comunque nettamente peggio, quindi la fisima di "ancorarsi al vecchio" non la capisco. Uno dovrebbe scegliere il MEGLIO non il nuovo, per come la vedo io. :)
    Si è vero, sono sicuro che avrei voluto mettere quel vecchio tra virgolette ma non lo ho fatto.
    Comuqnue contestualizzo cosa intendevo per vecchio.
    Semplicemente che non voglio non rinnovare il gioco.
    Non perchè me lo impone qualcuno, io posso fare ciò che desidero del regolamento, ma sempicemente, ogni volta che esce qualcosa di nuovo si storce il naso. Voglio sforzarmi di trovare il bello di qualcosa e cannibalizzarlo. Non c'è mai qualcosa di tutto bello o tutto brutto, anche la cosa più schifosa da qulahe parte nasconde dei lati positivi. Sono certo ne troverò anche nella quarta edizione (con questo non sto dicendo che la 4° edizione è la cosa più schifosa), come ne ho trovati nella terza. Prenderò quei componenti e li integrerò al mio regolamento in modo da "svecchiarlo", ma forse il termine migliore è proprio rinnovarlo, cercare di migliorarlo.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  11. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4886320
    Cervantes De Leon ha scritto:
    Si è vero, sono sicuro che avrei voluto mettere quel vecchio tra virgolette ma non lo ho fatto.
    Comuqnue contestualizzo cosa intendevo per vecchio.
    Semplicemente che non voglio non rinnovare il gioco.
    Non perchè me lo impone qualcuno, io posso fare ciò che desidero del regolamento, ma sempicemente, ogni volta che esce qualcosa di nuovo si storce il naso. Voglio sforzarmi di trovare il bello di qualcosa e cannibalizzarlo. Non c'è mai qualcosa di tutto bello o tutto brutto, anche la cosa più schifosa da qulahe parte nasconde dei lati positivi. Sono certo ne troverò anche nella quarta edizione (con questo non sto dicendo che la 4° edizione è la cosa più schifosa), come ne ho trovati nella terza. Prenderò quei componenti e li integrerò al mio regolamento in modo da "svecchiarlo", ma forse il termine migliore è proprio rinnovarlo, cercare di migliorarlo.
      
    Devo dedurre che tu giochi alla seconda con pezzetti di regole prese anche dalla terza? :D
  12.     Mi trovi su: Homepage #4886325
    Atlas ha scritto:
    Devo dedurre che tu giochi alla seconda con pezzetti di regole prese anche dalla terza? :D
    Per semplificare direi di si.
    Più che regole della terza però, direi idee della terza.
    Oraper dire, sono curioso di vedere sti poteri della 4 edizione, capire come funzionano, ed eventualmente integrare qualcosa di simile se mi aggrada. Non applicherò necessariamente i poteri, transladoli dalla 4 ed e mettendoli in AD D&D, ma potrei trasportarne l'idea, e fargli un regolamente mio che si sposi col mio gioco.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  13. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4886341
    Cervantes De Leon ha scritto:
    Per semplificare direi di si.
    Più che regole della terza però, direi idee della terza.
    Oraper dire, sono curioso di vedere sti poteri della 4 edizione, capire come funzionano, ed eventualmente integrare qualcosa di simile se mi aggrada. Non applicherò necessariamente i poteri, transladoli dalla 4 ed e mettendoli in AD D&D, ma potrei trasportarne l'idea, e fargli un regolamente mio che si sposi col mio gioco.
        
    Mmm, pare complessa come cosa, soprattutto perchè ad aggiungere troppa roba troppo "regolamentosa" tocca poi segnarsi le nuove regole, un "Cervantes Manual" in sostanza. :))

    No io mi limito a piccole cose, tipo i dadi per le caratteristiche, tipo omettere una regola, usarne una opzionale, non ricordo di aver mai avuto bisogno di CREARE cose nuove.


    Si certo, sempre se escludo il periodo di pischellaggine ettolitri di anni fa, quando creai i personaggi dei Cavalieri dello Zodiaco per D&D con regolette aggiuntive annesse, o quando creai la classe del Triclope con tanto di Wu... :DD

    Tutta roba che custodisco gelosamente nel quadernone a pagine ingiallite del DM. :D
  14.     Mi trovi su: Homepage #4886385
    Atlas ha scritto:
    Mmm, pare complessa come cosa, soprattutto perchè ad aggiungere troppa roba troppo "regolamentosa" tocca poi segnarsi le nuove regole, un "Cervantes Manual" in sostanza. :))

    No io mi limito a piccole cose, tipo i dadi per le caratteristiche, tipo omettere una regola, usarne una opzionale, non ricordo di aver mai avuto bisogno di CREARE cose nuove.


    Si certo, sempre se escludo il periodo di pischellaggine ettolitri di anni fa, quando creai i personaggi dei Cavalieri dello Zodiaco per D&D con regolette aggiuntive annesse, o quando creai la classe del Triclope con tanto di Wu... :DD

    Tutta roba che custodisco gelosamente nel quadernone a pagine ingiallite del DM. :D
      Si, effettivamente io ho una 50 di pagine di Houserules:*)
    ...ma i miei gicoatori sono abbastanza esperti per fortuna e giochiamo da anni...volendo siamo tutti master praticamente, non ho alcuna difficoltà a gestire un regolamento personalizzato, proprio perchè è perfettamente assimilato da tutti, e le house rules le decidiamo pressoche tutti assieme.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!

  [Recensione Dungeons & Dragons] La quarta edizione di un sogno fantasy

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