1. Alle stelle  
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    In questo Thread possiamo da oggi iniziare a curiosare su come è stato realizzato TR Underworld
    e discuterne . Iniziamo con la locazione messico :
     Creazione della grafica ambientale per il Messico del sud in Tomb Raider: Underworld™.
    [b][/b]Il livello in Messico di Tomb Raider: Underworld™ è stato il nostro banco di prova. Durante la pre-produzione, abbiamo creato un'area di medie dimensioni che potesse contenere una fitta giungla e rovine ricoperte da vegetazione, materiale di nuova generazione e nuove tecniche di illuminazione, combattimenti, una sezione con la moto e ovviamente la fluidità nei movimenti di Lara su una vasta gamma di superfici.

    L'esperienza in pre-produzione è stata positiva e abbiamo testato gran parte della nostra tecnica di produzione; a ogni modo ho capito subito che per ricostruire le rovine maya, avrei dovuto recarmi fino in Messico e scattare numerose fotografie di spunto.

    Il mio era un duplice obiettivo: in primo luogo, volevo che il giocatore si sentisse come se si trovasse davvero nel Messico del sud, esplorando un "tempio maya perduto" credibile. Per raggiungere questo scopo, la chiave è stata l'attenzione ai dettagli architettonici. Il mondo maya è divenuto un'icona e tutti noi abbiamo visto innumerevoli immagini di questa civiltà, attraverso i media. Ho capito che se non avessimo rappresentato accuratamente il mondo maya, il nostro pubblico si sarebbe sentito ingannato.


    Volevo, inoltre, fornire ai grafici una vasta scelta di fotografie digitali in modo che poi potessero modificarle con Photoshop per creare le texture del gioco. Abbiamo scattato le foto in due modalità: il primo era il grandangolo, mentre il secondo era maggiormente incentrato sul dettaglio dei lavori in pietra e sugli intagli. Fatto questo, siamo tornati dalla penisola dello Yucatan con 10000 immagini ad alta risoluzione. Il livello in realtà è ambientato più a sud ma le condizioni delle rovine nello Yucatan sono migliori. La nostra strategia è stata di creare le rovine in maniera pulita per poi invecchiarle attraverso tecniche di nuova generazione per i materiali. In questo modo il realismo dell'architettura può essere sempre riconosciuto sotto i vari livelli di sporcizia, muschio e vegetazione.

    Perciò io e l'amico grafico, Scott Anderson, siamo volati in Messico per rimanervi 12 giorni. Siamo arrivati a Merida e ci siamo spinti verso sud con un'auto in affitto. Mi aspettavo una Toyota Landcruiser ma pare che la produzione avesse fatto per noi una scelta più economica. Mi sono subito sentito preso in giro, ma ora ho realizzato che l'hanno fatto solo per il nostro bene. Se avessi avuto il Landcruiser, avrei provato ad addentrarmi nelle zone più remote ed estreme dello Yucatan. In realtà sogno ancora di farlo, un giorno o l'altro. Mi sono davvero innamorato di questa parte del mondo, specialmente dell'entroterra. Sono la semplicità e il fascino di un altro mondo a sedurre immediatamente.


    A ogni modo, il nostro primo sito è stato Uxmal (si pronuncia "ushmal"). Consiglio vivamente di visitare quest'antica città. Alcune fantastiche piramidi e giardini faranno sì che possiate avere una grandiosa giornata di rilassante esplorazione.

    Abbiamo provato a entrare nel sito con i nostri treppiedi ma siamo stati immediatamente fermati dalle guardie. Il permesso necessario, per utilizzare i treppiedi, ci sarebbe costato $ 3000. Cavolo! Per il resto del viaggio, abbiamo fotografato con un tempo di esposizione bassissimo alzando al massimo l'ISO quando necessario. Le immagini sono venute abbastanza bene. Quando giocherete in Messico, fate attenzione al grande tempio con la "finestra" della facciata rotta. Questo tempio è basato fondamentalmente sull'architettura che si trova a Uxmal.

    Abbiamo passato 4 giorni esplorando le rovine intorno a Uxmal e il quarto giorno, abbiamo deciso di diventare più avventurosi. Il nostro interesse era stato attratto da una rovina mostrata sulla mappa, nel cuore dello Yucatan. Si trovava a circa 160 km da noi e sulla mappa erano mostrate delle strade per raggiungerla, quindi, fosse cascato il mondo, dovevamo andarci.

    Il viaggio era iniziato col migliore degli auspici, ma ogni volta che si arrivava a un piccolo villaggio, ci si sentiva sempre più dispersi e il livello di stress saliva vertiginosamente. Era diventato estremamente difficile ritrovare la via del ritorno lungo la strada principale. Dovevo assomigliare all'ultimo "turista gringo". Per due volte, ho percorso la stessa strada e non avevo bisogno di conoscere lo spagnolo per capire cosa mi urlavano dietro: "STATE ANDANDO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA!"
     

    Il livello di stress è sceso immediatamente, una volta ritornati alla civiltà. Le rigogliose praterie e l'aria calda e umida ci hanno dato il coraggio per raggiungere il villaggio successivo. Alla fine siamo giunti alle rovine, in cima alle colline dello Yucatan. Non c'era anima viva e nemmeno un sorvegliante! Ma un cartello diceva: "Vietato l'accesso dopo le 5:00". Erano le 5:30 e c'era ancora la luce del giorno. Nonostante mi stessi già immaginando i federali che ci arrestavano per aver saccheggiato il posto, non siamo riusciti a trattenerci. Avere tutto il sito per noi era troppo bello per essere vero, così siamo entrati.

    Quel posto ci ha fornito eccellenti immagini di un'architettura maya mai restaurata. Il sole del tardo pomeriggio ha reso alcuni scatti quasi magici. Ci siamo intrufolati nei dintorni e abbiamo notato che da una collina nella giungla spuntava un tempio maya. Sembrava così esotico, a un primo sguardo. Ne siamo stati rapiti entrambi. Dovevamo raggiungerlo. Una strada accidentata sembrava andare nella sua direzione e una volta ritrovate le motivazioni, siamo saliti sulla Ford Escort a abbiamo iniziato la salita.


    Dopo pochi minuti, rimanemmo bloccati e la mia priorità era diventata tirare fuori quella dannata auto da lì, prima che un ufficiale del parco ci cacciasse. E poi sentimmo quel rumore. Si stava avvicinando una motocicletta! Potete immaginare la scena che mi si stava materializzando nella mia mente (da Midnight express o Papillion, per nominarne alcune).

    Sulla moto c'era un uomo. Scott urlò "È armato!" e io sussurrai "Oh, merda!". Questo ragazzo aveva un enorme fucile legato alla schiena. Si è avvicinato con la moto, ci ha guardato per un attimo e ha continuato per la sua strada, con il suo giocattolo sulla schiena.

    Io e Scott abbiamo riso, per poi liberare l'auto e tornare indietro. Sulla via del ritorno, abbiamo notato molti uomini che camminavano lungo le colline con dei fucili sulle spalle. Eravamo entrambi d'accordo su quanto fosse impressionante che ci siano ancora posti nel mondo in cui gli uomini devono andare a caccia di sera per sfamare le proprie famiglie. Il resto del viaggio in Messico è proseguito senza intoppi ma nulla è stato memorabile come quel giorno.

    Tratto dal sito Uff.le TR Underworld .


     
    Admin Tomb Raider Sito uff.le TR VDG
    Le soluzioni di TR LEGEND e ANNIVERSARY sul Sito uff.le Tombraider Betatester ufficiale TR-A & Spring

  Il "Dietro le quinte " di TR Underworld

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