1. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #4871188
    Salve ragazzi,
    chiedo cortesemente ai Nippofili consigli per un viaggio in Giappone, soprattutto in merito a tempo e clima, per il periodo seconda metà di Ottobre/prima metà di Novembre

    Considerando che mi interesserebbe sia la parte contemporanea e tecnologica del paese ma anche quella più rurale e tradizionale

    Grazie mille.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  2.     Mi trovi su: Homepage #4871433
    Ziska ha scritto:
    Salve ragazzi,
    chiedo cortesemente ai Nippofili consigli per un viaggio in Giappone, soprattutto in merito a tempo e clima, per il periodo seconda metà di Ottobre/prima metà di Novembre

    Considerando che mi interesserebbe sia la parte contemporanea e tecnologica del paese ma anche quella più rurale e tradizionale

    Grazie mille.
     Da inizio novembre il freddo comincia ad arrivare anche in Giappone, sebbene a Tokyo e in giù non faccia poi così freddo. Tutto è relativo, io abito in Lombardia, magari un siciliano o un romano trova il clima molto più freddo!!
    Diamo dei numeri: oggi a Tokyo la minima era 11 gradi e la massima 17 (ho guardato il telegiornale). A Osaka i gradi erano 20/14. Però è anche vero che si trattava di una giornata particolarmente bella, sole ovunque, solo qualche nuvola sul Kanto (la pianura di Tokyo).
    Da metà agosto circa comincia la stagione dei tifoni che vede il suo culmine a settembre, ma alcuni casi isolati si possono manifestare anche in ottobre.
    I miei amici edochiani si stanno già lamentando del freddo, ma sono abituati ad un'estate che si protrae lungamente in settembre, in realtà non è così freddo.
    Tutto dipende ovviamente dalla latitudine a cui ti troverai.
    Se salirai verso Niigata/Aomori fa freddo, ma di brutto brutto brutto! Hokkaido è il punto più freddo, ma non hai motivo, IMHO, di andarci: è un bel posto per il cibo, per la natura, ma un italiano che di cibo e natura già è circondato che ci va a fare?
    Poco più a nord di Tokyo, agevolmente raggiungibile in treno (come tutto in Giappone) c'è Nikko, che forse potresti trovare nei suoi bellissimi rossi autunnali. Sostanzialmente lì da vedere c'è il mausoleo di Tokugawa Ieyasu.
    E' una delle principali mete dei giapponesi quando si tratta di vedere luoghi storici.
    A Tokyo, di storico, c'è molto poco, solo il quartitere di Asakusa. Per il resto, lì vai di shopping tecnologico ad Akihabara, cammini sotto le luci di Ginza, guardi la gente colorata di Shibuya e Harajuku... beh, ce ne sarebbero di cose da fare a Tokyo! Dipende da con chi vai e quanto ti fermi (nonchè dal budget!!).
    Vicino a Tokyo (proprio una mezz'ora di metro) c'è Kamakura, molto tradizionale poichè antica capitale. Oltre ai templi c'è la seconda statua di Buddha più alta del Giappone (diventata la terza mi pare...).
    Più esci da Tokyo e vai nei centri piccoli e più sperimenterai il Giappone rurale, con i suoi pro e contro: grandi tradizioni ed ospitalità, ma quanto a parlare inglese...
    Molto carina anche Enoshima, ma è meglio andarci d'estate.
    Andando a sud c'è il must-see Kyoto. Non andarci significa perdere L'ESEMPIO di tradizione giapponese, con le sue maiko per le vie di Gion e i suoi... chissà quanti templi! Tutta la città è patrimonio dell'Unesco, è stata risparmiata dai bombardamenti degli Americani nel '45.
    Vicino a Kyoto puoi fare una scappatella a Nara, altra vecchia capitale, dove c'è l'altro Buddha, stavolta il più alto del Giappone (o forse è diventato il secondo... Non mi ricordo proprio quant'è alto l'ultimo costruito!!).

    A seconda del tempo poi strutturi il tuo viaggio in base a queste mete, con scelte che ti si può aiutare a fare.
    Se hai tempo e denaro puoi visitare anche Osaka e Nagoya, le città che attualmente più si stanno sviluppando, ma bene o male come luci e colori per un turista tanto vale visitare meglio Tokyo, si perde meno tempo. Magari vai a Yokohama a vedere la Landmark Tower, l'edificio più alto in Giappone.

    Boh, come prime idee mi sembrano abbastanza!
  3. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #4871847
    brazzy ha scritto:
    Da inizio novembre il freddo comincia ad arrivare anche in Giappone, sebbene a Tokyo e in giù non faccia poi così freddo. Tutto è relativo, io abito in Lombardia, magari un siciliano o un romano trova il clima molto più freddo!!
    Diamo dei numeri: oggi a Tokyo la minima era 11 gradi e la massima 17 (ho guardato il telegiornale). A Osaka i gradi erano 20/14. Però è anche vero che si trattava di una giornata particolarmente bella, sole ovunque, solo qualche nuvola sul Kanto (la pianura di Tokyo).
    Da metà agosto circa comincia la stagione dei tifoni che vede il suo culmine a settembre, ma alcuni casi isolati si possono manifestare anche in ottobre.
    I miei amici edochiani si stanno già lamentando del freddo, ma sono abituati ad un'estate che si protrae lungamente in settembre, in realtà non è così freddo.
    Tutto dipende ovviamente dalla latitudine a cui ti troverai.
    Se salirai verso Niigata/Aomori fa freddo, ma di brutto brutto brutto! Hokkaido è il punto più freddo, ma non hai motivo, IMHO, di andarci: è un bel posto per il cibo, per la natura, ma un italiano che di cibo e natura già è circondato che ci va a fare?
    Poco più a nord di Tokyo, agevolmente raggiungibile in treno (come tutto in Giappone) c'è Nikko, che forse potresti trovare nei suoi bellissimi rossi autunnali. Sostanzialmente lì da vedere c'è il mausoleo di Tokugawa Ieyasu.
    E' una delle principali mete dei giapponesi quando si tratta di vedere luoghi storici.
    A Tokyo, di storico, c'è molto poco, solo il quartitere di Asakusa. Per il resto, lì vai di shopping tecnologico ad Akihabara, cammini sotto le luci di Ginza, guardi la gente colorata di Shibuya e Harajuku... beh, ce ne sarebbero di cose da fare a Tokyo! Dipende da con chi vai e quanto ti fermi (nonchè dal budget!!).
    Vicino a Tokyo (proprio una mezz'ora di metro) c'è Kamakura, molto tradizionale poichè antica capitale. Oltre ai templi c'è la seconda statua di Buddha più alta del Giappone (diventata la terza mi pare...).
    Più esci da Tokyo e vai nei centri piccoli e più sperimenterai il Giappone rurale, con i suoi pro e contro: grandi tradizioni ed ospitalità, ma quanto a parlare inglese...
    Molto carina anche Enoshima, ma è meglio andarci d'estate.
    Andando a sud c'è il must-see Kyoto. Non andarci significa perdere L'ESEMPIO di tradizione giapponese, con le sue maiko per le vie di Gion e i suoi... chissà quanti templi! Tutta la città è patrimonio dell'Unesco, è stata risparmiata dai bombardamenti degli Americani nel '45.
    Vicino a Kyoto puoi fare una scappatella a Nara, altra vecchia capitale, dove c'è l'altro Buddha, stavolta il più alto del Giappone (o forse è diventato il secondo... Non mi ricordo proprio quant'è alto l'ultimo costruito!!).

    A seconda del tempo poi strutturi il tuo viaggio in base a queste mete, con scelte che ti si può aiutare a fare.
    Se hai tempo e denaro puoi visitare anche Osaka e Nagoya, le città che attualmente più si stanno sviluppando, ma bene o male come luci e colori per un turista tanto vale visitare meglio Tokyo, si perde meno tempo. Magari vai a Yokohama a vedere la Landmark Tower, l'edificio più alto in Giappone.

    Boh, come prime idee mi sembrano abbastanza!
      Oddio grazie!
    Sì ancora devo definire bene il piano di battaglia. E' vero che ho più o meno un anno di tempo, ma non vorrei assolutissimanente ridurmi all'ultimo momento, dati anche i costi del biglietto aereo.
    Per il tempo, io intendevo spenderci almeno 2 settimane, o 20 giorni.
    Non è che il Giappone sia dietro l'angolo nè che questo sia un viaggio economicon, quindi tanto vale approfittarne, dico io, per vedere quello che interessa, inviestendo magari un po' di piuù. Non è che puoi dire "Vabbè poi ci torno e vedo quel che mi sono persa". Almeno, io tutti sti soldi per fare un discorso del genere non li ho.

    Come dici te vorrei spendere abbastanza tempo a Tokyo e dintorni, anche perchè mi affascina il fatto è sia occidente, di fatto, sotto tanti punti di vista, ma allo stesso tempo, non sia il NOSTRO occidente. Non so se riesco a spiegarmi abbastanza bene.
    Mi piacerebbe vedere anche la parte più tradizionale del Giappone. Certo la lingua potrebbe essere un ostacolo, ma in qualche modo ci arrangeremo, spero. Popolo di navigatori e mercanti il nostro, malgrado la nostra miserrima conoscenza delle lingue, se sono sopravvissiuti millenni di italiani in giro per europa/mondo forse ce la faremo anche noi! ;)
    Spero ...
    Quello che dici su natura e cucina è vero, ma io penso che comunque sia una natura ed una cucina molto diversa dalla nostra. Il che mi fa pensare che per me va bene ma per chi mi acompagna forse... un po' meno. Fondametalmente in cucina sono una persona molto ... sperimentale e curiosa.

    Per il resto prendo appunti ed inizio ad informarmi.

    Grazie mille per le tue indicazioni, magari se mi servono altre informazioni ti scoccerò un po'.
    Un consiglio ancora però te lo chiedo: Fai da te o Agenzia? E se Agenzia, ne conosci di buone, ben organizzate e preparate sul Giappone e soprattutto che non siano (troppo) "ladre"?
    (considera che sì, vorrei evitare di svenarmi a fare inutilmente la pascià, però è un viaggio importante a cui tengo - ripeto non vai in Giappone tutti i giorni - e quindi il mio budget di spesa non è risicatissimo ecco)

    Grassie.


    ***Jota
    ,
    sì, l'Italia al momento è un paese che, lavorativamente parlando fa acqua da tutte le parti e proprio ieri sera ho visto un programma in TV che mi ha fatto veramente salire la rabbia. Ma francamente non credo che in questo momento in altre parti del mondo si stia meglio. Forse non conosco bene le realtà di altri paesi, ma sono abbastanza cinica e disillusa da rendermi conto che non sempre nell' "altrove" sia tutto rose e fiori. Ho visto troppe troppe persone andarse sperando di chissà quali miracoli altrove e tornare tremendamente deluse. Certo ne ho viste altre che se ne sono andate con un progetto ben preciso in mente, e riuscire fortunatamente a realizzarlo.
    Sono fermamente convita che la scelta di una vita all'estero debba essere ben programmata e debba avere delle basi solide su cui poggiare, partire all'avventura nella speranza di quelcosa di meglio di qui è un rischio troppo grande, oggi come oggi. LAMERICA, non esiste più.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  4.     Mi trovi su: Homepage #4872200
    Ziska ha scritto:
    Oddio grazie!
    Sì ancora devo definire bene il piano di battaglia. E' vero che ho più o meno un anno di tempo, ma non vorrei assolutissimanente ridurmi all'ultimo momento, dati anche i costi del biglietto aereo.
    Per il tempo, io intendevo spenderci almeno 2 settimane, o 20 giorni.
    Non è che il Giappone sia dietro l'angolo nè che questo sia un viaggio economicon, quindi tanto vale approfittarne, dico io, per vedere quello che interessa, inviestendo magari un po' di piuù. Non è che puoi dire "Vabbè poi ci torno e vedo quel che mi sono persa". Almeno, io tutti sti soldi per fare un discorso del genere non li ho.

    Come dici te vorrei spendere abbastanza tempo a Tokyo e dintorni, anche perchè mi affascina il fatto è sia occidente, di fatto, sotto tanti punti di vista, ma allo stesso tempo, non sia il NOSTRO occidente. Non so se riesco a spiegarmi abbastanza bene.
    Mi piacerebbe vedere anche la parte più tradizionale del Giappone. Certo la lingua potrebbe essere un ostacolo, ma in qualche modo ci arrangeremo, spero. Popolo di navigatori e mercanti il nostro, malgrado la nostra miserrima conoscenza delle lingue, se sono sopravvissiuti millenni di italiani in giro per europa/mondo forse ce la faremo anche noi! ;)
    Spero ...
    Quello che dici su natura e cucina è vero, ma io penso che comunque sia una natura ed una cucina molto diversa dalla nostra. Il che mi fa pensare che per me va bene ma per chi mi acompagna forse... un po' meno. Fondametalmente in cucina sono una persona molto ... sperimentale e curiosa.

    Per il resto prendo appunti ed inizio ad informarmi.

    Grazie mille per le tue indicazioni, magari se mi servono altre informazioni ti scoccerò un po'.
    Un consiglio ancora però te lo chiedo: Fai da te o Agenzia? E se Agenzia, ne conosci di buone, ben organizzate e preparate sul Giappone e soprattutto che non siano (troppo) "ladre"?
    (considera che sì, vorrei evitare di svenarmi a fare inutilmente la pascià, però è un viaggio importante a cui tengo - ripeto non vai in Giappone tutti i giorni - e quindi il mio budget di spesa non è risicatissimo ecco)

    Grassie.


    ***Jota
    ,
    sì, l'Italia al momento è un paese che, lavorativamente parlando fa acqua da tutte le parti e proprio ieri sera ho visto un programma in TV che mi ha fatto veramente salire la rabbia. Ma francamente non credo che in questo momento in altre parti del mondo si stia meglio. Forse non conosco bene le realtà di altri paesi, ma sono abbastanza cinica e disillusa da rendermi conto che non sempre nell' "altrove" sia tutto rose e fiori. Ho visto troppe troppe persone andarse sperando di chissà quali miracoli altrove e tornare tremendamente deluse. Certo ne ho viste altre che se ne sono andate con un progetto ben preciso in mente, e riuscire fortunatamente a realizzarlo.
    Sono fermamente convita che la scelta di una vita all'estero debba essere ben programmata e debba avere delle basi solide su cui poggiare, partire all'avventura nella speranza di quelcosa di meglio di qui è un rischio troppo grande, oggi come oggi. LAMERICA, non esiste più.
      [Piccola parentesi prima di iniziare] Certo che LAMERICA non esiste più, e in Italia comunque nonostante governi, tasse, lavoro e quel che vuoi la gente sta bene, nel senso che è paradossalmente più felice e meno stressata rispetto a persone di altre nazionalità. Sarà il cibo, o il clima... mah! Fermo restando questo, in Giappone IMHO si sta meglio. Perchè per quanto le cose possano costare di più (non sempre vero, anzi) comunque gli stipendi consentono una vita dignitosa anche a chi lavora part-time, a chi studia; perchè pur con tutti i problemi e le follie nipponiche le cose là funzionano come dovrebbero funzionare, te ne accorgerai quando ti sposterai con i mezzi pubblici. Il Giappone non è Eldorado, non è LAMERICA e non ci va nemmeno lontanamente vicino, ma ci si sta davvero bene. [Chiusa la parentesi]

    Capisco perfettamente che uno in Giappone non ci vada tutti i giorni, perciò vediamo di pianificarlo bene 'sto viaggio!! :D
    Per il budget ti dico subito che ci vorranno parecchi soldi, anche se il "parecchio" è tutto relativo a cosa uno vuol fare e COME vuole farlo. Un esempio? Viaggiare da Tokyo a Kyoto in Shinkansen (il treno superveloce) ti costa mi pare sui 20'000 yen, al cambio attuale (lo yen si è rafforzato un sacco nelle ultime settimane) 166 euro solo di treno; stiamo parlando della soluzione "top", nessuno sbattimento, meno di 3 ore seduti. Perchè un giapponese senza soldi ad esempio adotterebbe la soluzione "night bus": un autobus che viaggia di notte (quindi si dorme nel tragitto), ti porta da Shinjuku alla stazione dei treni di Kyoto in poco più di 7 ore ma con costi MOLTO inferiori (7000 yen? Non ricordo). Uno ti fa risparmiare tempo, l'altro ti fa risparmiare denaro.
    Prenotando in largo anticipo, trattandosi non di altissima stagione, direi che con l'aereo te la puoi cavare con 800 o che euro (a/r) scegliendo come vettori Airfrance, Lufthansa o British Airways e facendo ovviamente uno scalo in Francia, Germania o Inghilterra a seconda. Per esperienza personale: io ho sempre viaggiato ultimamente con Lufthansa e mi sono trovato bene, occhio però che l'ultima volta che sono tornato (a settembre) avevo il bagaglio notevolmente sovrappeso E NON MI HANNO FATTO IMBARCARE. Ho dovuto ripassare il giorno successivo. Viaggia leggera se puoi, ti eviterai spiacevoli situazioni in aeroporto.
    Il ryokan (locanda tradizionale) di cui mi pare averti accennato (Homeikan, non so perchè non mi apre più il sito ufficiale) era abbastanza economico, non essendo vicino alla metro, perciò parliamo di una cinquantina d'euro a notte. Gli hotel occidentali sono in media più costosi.
    Proviamo a fare 20 giorni x 50 euro + 800 di aereo siamo a 1800 euro, escludendo tutto (pasti, metro, viaggi ecc.).
    Partendo da questa base IMHO imprescindibile prova a vedere, giusto per curiosità, in agenzia quanto ti chiederebbero, da lì valuti se l'agenzia ruba o meno. Io su quello non ti posso aiutare, sono sempre stato turista fai da te! Con i pro e contro tra risparmio e sbattimento. Prova a dare un'occhiata alla cartina che c'è in fondo alla pagina del link di cui sopra: pensi di poter capirci qualcosa? Se "sì" allora il viaggio fai da te può essere una realtà concreta, altrimenti meglio mettersi nelle mani di chi ha più esperienza. Perchè purtroppo Tokyo è tutta così come in quella cartina, e Kyoto è pure peggio dato che ha solo DUE linee metropolitane! Rischieresti di girare per ore per trovare qualcosa. Poi vabbè, se l'accompagnatore misterioso è lo Stef allora mi rimetto alla sua abilità!!
    Riguardo ai luoghi da visitare prova a dare un'occhiata qui. A sinistra, sotto "Japan Sightseeing Guide", puoi vedere dei link a nomi che ti ho citato nell'intervento precedente: valuta tu se Kamakura e Nikko (nel Kanto) possono essere interessanti da vedere, o anche Nara. Ci aggiungo anche Hakone, casomai volessi farti dei bagni termali mentre ti guardi il monte Fuji!! Qui puoi vedere l'elenco di attrazioni paesaggistiche offerte dal Giappone, e come noterai quelle che ti ho citato hanno 3 pallini su 3. Non andare troppo a sud (Okinawa...) o per quanto i posti siano belli perderesti troppo tempo.
    Vero che gli Italiani sono popolo di mercanti e navigatori e sanno barcamenarsi ovunque, rischi però di perdere tempo e risorse, cose che in un viaggio significano tutto.
    La parte tradizionale del Giappone la vedrai, stai tranquilla: ti basta uscire da Tokyo, basta che tu vada a Nikko, Kamakura, Kyoto o Nara e potrai respirare l'odore del legno dei templi, gli incensi, sentire le litanie dei preti buddhisti...
    Per veder la natura e mangiare del buon granchio Hokkaido ti risulta un po' scomoda rispetto al resto del tragitto, ecco perchè te l'ho sconsigliata... E sì natura e alimentazione differiscono dalla nostra, ma comunque Hokkaido è stata "colonizzata" dai giapponesi veramente da poco, quindi ci troveresti solo fattorie come ne puoi vedere anche qui!
    Non preoccuparti riguardo all'approccio giapponese allo stile di vita occidentale, a Tokyo ce n'è quanto ne vuoi! Idem il cibo: senza andare lontano, a Tokyo c'è un ristorante ogni 10 metri (i giapponesi non mangiano mai a casa!), quindi tempo che hai provato ristoranti di sushi, ramen, okonomiyaki, yakiniku ecc. la tua vacanza sarà già finita!!

    Per ora è tutto, per altro sono sempre qui.
  5. tira una brutta aria...  
        Mi trovi su: Homepage #4872861
    quoto su Kyoto
    la parte sul monte coi suoi templi è qualcosa di meraviglioso
    e quoto pure Jotaro..quando ho preso l'aereo per tornare in Italia mi veniva da piangere,ma forse viverci e lavorarci è un altro paio di maniche...
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  6.     Mi trovi su: Homepage #4872920
    A leggere questo thread sento un intorpidimento tra le gambe.

    ROSIK inside. X(
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  7.     Mi trovi su: Homepage #4872928
    Mdk7 ha scritto:
    A leggere questo thread sento un intorpidimento tra le gambe.

    ROSIK inside. X(
     Ti assicuro che non sei l'unico
    /!\ Il Gigi La Trottola, L, Studioso Di Giapponese, Spammer, Nostalgico Dei Livelli E Golfista Di NextGame /!\
    Inorridito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene e vide la virtù nelle sue forme voluttuose
  8. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5075770
    scav scav scav
    Ma saaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalve. Ho riesumato questo posto per aggiurnamenti
    Le tappe PRINCIPALI sono ormai definite. Più e più voci esperte ci hanno consigliato, essendo la prima volta in Giappone, due tappe: Tokyo e Kyoto.
    Da quel che ho capito intorno a Tokyo è abbastanza "obbligatorio" andare a Nikko, che da  quel che ho capito è una specie di parco naturale
    Mentre Kyoto, a parte le visite a Nara e Osaka (osaka? Mi pare osaka...) non saprei proprio poi cosa andare a vedere e come muovermi. Mi piacerebbe fare un salto alle terme, che mi hanno detto essere interessanti da quelle parti. Consigli?
    Insomma ancora una volta esperti... A ME!
    P.s.: ho comperato la guida della Lonely Planet. Fantastica fikissima e meravigliosa. Ma... se si volessero, su singolo tempio/monumento/nonloso avere informazioni più dettagliate posso fare riferimento a qualche testo (anche in inglese) o sito internette?
    Grazieassai :D
    p.p.s.: sarà unammazzata nel vero senso della parola: 29/30/31 ottobre tappa obbligata a Lucca per poi partire il 1 novembre per Nipponlandia. Aiut'...
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  9.     Mi trovi su: Homepage #5075842
    Ziska ha scritto:
    scav scav scav
    Ma saaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalve. Ho riesumato questo posto per aggiurnamenti
    Le tappe PRINCIPALI sono ormai definite. Più e più voci esperte ci hanno consigliato, essendo la prima volta in Giappone, due tappe: Tokyo e Kyoto.
    Da quel che ho capito intorno a Tokyo è abbastanza "obbligatorio" andare a Nikko, che da  quel che ho capito è una specie di parco naturale
    Mentre Kyoto, a parte le visite a Nara e Osaka (osaka? Mi pare osaka...) non saprei proprio poi cosa andare a vedere e come muovermi. Mi piacerebbe fare un salto alle terme, che mi hanno detto essere interessanti da quelle parti. Consigli?
    Insomma ancora una volta esperti... A ME!
    P.s.: ho comperato la guida della Lonely Planet. Fantastica fikissima e meravigliosa. Ma... se si volessero, su singolo tempio/monumento/nonloso avere informazioni più dettagliate posso fare riferimento a qualche testo (anche in inglese) o sito internette?
    Grazieassai :D
    p.p.s.: sarà unammazzata nel vero senso della parola: 29/30/31 ottobre tappa obbligata a Lucca per poi partire il 1 novembre per Nipponlandia. Aiut'...
     
    Tranquilla, non mi sono dimenticato del tuo viaggio! Appena ho tempo a sufficienza per il solito lungo post mi prodigherò in consigli di viaggio. Ho degli amici appena tornati quindi chiederò anche le loro impressioni, onde evitare di esprimere solo la mia opinione.
    Intanto dai un'occhiata a questo sito per avere un'idea dei posti che vedresti (forse l'avevo già linkato sopra, non ricordo): a seconda delle zone di interesse nella Sightseeing Guide vengono attribuiti dei giudizi se siano indispensabili da visitare o meno. Per approfondire i singoli monumenti ecc. per me faresti bene a fare riferimento alla Wikipedia inglese, molto dettagliata.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5075881
    J0tar0Kjo ha scritto:
    L'unico consiglio che ti posso dare per un viaggio in Giappone è
    non tornare,che l'Italia fa schifo
    :'(
       Il Giappone dev'essere molto bello ma (secondo me) solo come paese per farci una vacanza perchè molte testimonianze di persone che conosco che vivono là, non è che siano così entusiaste di stare nel paese del sol levante.
    Prima di tutto perchè la cucina non è che sia paragonabile alla nostra (ad un buon italiano mancano sempre lasagne, pasta e pizza fatte COME SI DEVE). Poi perchè là si lavora tantissimo anche 12 ore al giorno, ci sono ritmi molto frenetici (i giapponesi hanno molto poco tempo libero), l'Italia fa schifo per molti aspetti, è un mangia mangia continuo è piena di corruzione, il Giappone è (sicuramente) molto più pulito, efficiente, organizzato molto meglio (non ci vuole tanto rispetto al nostro paese!), c'è meno corruzione, insomma, funziona molto meglio tutto ma (per assurdo) pare che sia molto meno vivibile dell'Italia e che si stia peggio per molti motivi (come quelli che ho anche citato).

    Non a caso, il Giappone, è uno dei  paese con il più alto tasso di suicidi al mondo, ci sarà un motivo..
    Forse chi ci vive davvero in Giappone, può confermare o smentire (io riportoi solo testimonianze di conoscenti o per sentito dire), probabilmente, non si vivrà così male ma da qui a dire che si sta molto meglio (rispetto all'Italia) ce ne passa tanta di acqua sotto i ponti, se mi dicessero di andare in Polinesia o Nuova Zelanda e non tornare più ancora ancora ma il Giappone (che io adoro e spero di visitare un giorno) non mi sembra proprio un paese dove vivere serenamente (rispetto all'Italia).
  11.     Mi trovi su: Homepage #5075976
    Rogilord ha scritto:
    Il Giappone dev'essere molto bello ma (secondo me) solo come paese per farci una vacanza perchè molte testimonianze di persone che conosco che vivono là, non è che siano così entusiaste di stare nel paese del sol levante.
    [cut]
      Io ci ho vissuto. Pro e contro come ogni luogo, se per una persona i pro sono inferiore ai contro mi pare chiaro che ci starà male.
    Io ci stavo benissimo. E TUTTI gli Italiani miei amici che stanno là non hanno intenzione di tornare... Questo già confuta la tua tesi? Non lo so, mi sembra che basandoci su esperienze personali non faremo molti passi avanti nella discussione. Così come il discorso che fai sul cibo non ha molto senso: basta saper dove andare e si può mangiare pizza e pasta uguale (se non meglio) a quella che si trova qui. Io compravo là gli stessi alimenti (pasta De Cecco ecc.) che trovo qui: non si può certo dire che l'Italia faccia altrettanto per chi cerca cibi etnici.
    Ci vogliono indici effettivi per valutare se si viva bene o male. E io non li ho di certo... Ho solo la mia esperienza. Parlo degli stessi indici per i quali a Crema o Sondrio si sta bene mentre a Milano o Napoli no. Come si può generalizzare tutta l'Italia?
    [Edito]Ah, dimenticavo il discorso sul tasso di suicidi. Beh, sappi che in Europa sono più alti nei paesi Scandinavi, ovvero laddove le cose funzionano e il welfare è elevatissimo. La felicità della gente è indipendente dal denaro, non è che in Rwanda non si suicidano perchè sono più felici... Penso che la cosa sia un tantinello più complicata.
    Io partirei per andare a vivere in Giappone anche subito.
  12.     Mi trovi su: #5075981
    Rogilord ha scritto:
    se mi dicessero di andare in Polinesia o Nuova Zelanda e non tornare più ancora ancora ma il Giappone (che io adoro e spero di visitare un giorno) non mi sembra proprio un paese dove vivere serenamente (rispetto all'Italia).
      Vai in Giappone una volta e non riesci a riadattarti a NIENTE in questo paese , mi incazzo ogni santo giorno con maleducazione e continuo disservizio.
    Cmq oggi mi "ricompro" il biglietto, nel senso che questo 2009 ci vado e ci rivado :cool:
    E' l'unico posto che sento come "casa", il resto dell'anno sono in trasferta di lavoro :)
  13.     Mi trovi su: Homepage #5076001
    Squall-kun ha scritto:
    Vai in Giappone una volta e non riesci a riadattarti a NIENTE in questo paese , mi incazzo ogni santo giorno con maleducazione e continuo disservizio.
    Cmq oggi mi "ricompro" il biglietto, nel senso che questo 2009 ci vado e ci rivado :cool:
    E' l'unico posto che sento come "casa", il resto dell'anno sono in trasferta di lavoro :)
      Quoto duro sul riadattarsi: mi capita già alla Malpensa, quando aspetto delle mezz'ore le valige con tutt'intorno a me gente sguaiata che grida al cellulare. In Giappone non ho mai sentito una suoneria, tutti hanno la decenza di mettere il silenzioso e quando telefonano si appartano... Un segno di rispetto e civiltà, per me, tale che ora quando mi suona il telefono in mezzo alla gente mi sento in imbarazzo.
    Rosico sul fatto che ci torni, e rosico anche perchè ci vai per lavoro... :P

  Aiuto e Consigli per Viaggio in Giappone!!!

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