1.     Mi trovi su: Homepage #4879845
    Il 12 novembre 2008 è uscito in Giappone l'ottavo album dei Dir en grey, chiamato Uroboros.
    I Dir en grey sono una band che riscuote molto successo fra un certo tipo di appassionati, tant'è che spesso e volentieri negli ultimi anni hanno suonato all'estero; in patria sono meno apprezzati, vuoi per i video censuratissimi, vuoi per le tematiche scomode dei testi, vuoi perchè il cantante nelle esibizioni live ama sfregiarsi... :'(
    La loro musica viene spesso accostata al fenomeno del "Visual Kei" nipponico, sebbene non ne siano certo uno tra i più lampanti esempi: i Dir en grey nel corso degli anni hanno cambiato pelle e le loro sonorità si sono evolute in diversi modi, pur mantenendo un timbro inconfondibile (che può piacere o meno).
    In particolare questo loro ultimo lavoro pare ritornare indietro di qualche anno, agli anni di "Vulgar", per chi lo conosce. Io li ascolto da sempre perchè fra alti e bassi hanno scritto alcune canzoni davvero bellissime, quali le lente "mushi" o "ain't afraid to die", le commerciali "kodo" o "the final" o brani più originali tipo "kasumi". E devo dire che quest'album mi piace davvero, al contrario del precedente "the marrow of a bone", troppo trash per le mie orecchie, troppo urlato solo per compiacere ai fan estremi.
    Invece il secondo singolo di Uroboros, "glass skin", lo sto ascoltando a loop, è proprio nelle mie corde. Ne esistono due versioni, una in inglese ed una in giapponese; inutile dire che la seconda sia decisamente migliore, essendo l'inglese di Kyo (vocalist) qualcosa di inascoltabile. L'attacco pare preso dai Linkin Park; il video rimanda a chiari simboli sessuali: si fosse trattato di qualcun altro magari potevano sembrare esser buttati lì, ma visti i precedenti della band si capisce non siano casuali.
    L'album era stato anticipato oltre un anno fa dall'altro singolo, "dozing green".
    Curiose le sonorità arabeggianti del brano introduttivo.

    Faccio veramente fatica a trovare una band comparabile ai Dir en grey, il cui valore artistico è elevatissimo. Sono però IMHO molto soggetti a malinterpretazioni da parte dei fan occidentali: siccome i Deg esaltano il sangue, il trash, l'odio, la violenza finiscono per piacere a nichilisti cronici quali gli emo, ma anche alle frange più estremiste dei metallari. Invece, sempre IMHO, questa visione va superata, confrontata con tutta la produzione della band: testi e immagini sono volutamente provocatori ma vogliono essere catartici, mostrare il male e il dolore della società, cantato in maniera urlata e straziante, per andarne aldilà.
    Per chi non li conoscesse, forse vale la pena un ascolto, a patto di essere sufficientemente open minded verso chi sta comunicando qualcosa in maniera alternativa.
  2. Spaesato  
        Mi trovi su: Homepage #4880066
    brazzy ha scritto:
    Il 12 novembre 2008 è uscito in Giappone l'ottavo album dei Dir en grey, chiamato Uroboros.
    I Dir en grey sono una band che riscuote molto successo fra un certo tipo di appassionati, tant'è che spesso e volentieri negli ultimi anni hanno suonato all'estero; in patria sono meno apprezzati, vuoi per i video censuratissimi, vuoi per le tematiche scomode dei testi, vuoi perchè il cantante nelle esibizioni live ama sfregiarsi... :'(
    La loro musica viene spesso accostata al fenomeno del "Visual Kei" nipponico, sebbene non ne siano certo uno tra i più lampanti esempi: i Dir en grey nel corso degli anni hanno cambiato pelle e le loro sonorità si sono evolute in diversi modi, pur mantenendo un timbro inconfondibile (che può piacere o meno).
    In particolare questo loro ultimo lavoro pare ritornare indietro di qualche anno, agli anni di "Vulgar", per chi lo conosce. Io li ascolto da sempre perchè fra alti e bassi hanno scritto alcune canzoni davvero bellissime, quali le lente "mushi" o "ain't afraid to die", le commerciali "kodo" o "the final" o brani più originali tipo "kasumi". E devo dire che quest'album mi piace davvero, al contrario del precedente "the marrow of a bone", troppo trash per le mie orecchie, troppo urlato solo per compiacere ai fan estremi.
    Invece il secondo singolo di Uroboros, "glass skin", lo sto ascoltando a loop, è proprio nelle mie corde. Ne esistono due versioni, una in inglese ed una in giapponese; inutile dire che la seconda sia decisamente migliore, essendo l'inglese di Kyo (vocalist) qualcosa di inascoltabile. L'attacco pare preso dai Linkin Park; il video rimanda a chiari simboli sessuali: si fosse trattato di qualcun altro magari potevano sembrare esser buttati lì, ma visti i precedenti della band si capisce non siano casuali.
    L'album era stato anticipato oltre un anno fa dall'altro singolo, "dozing green".
    Curiose le sonorità arabeggianti del brano introduttivo.

    Faccio veramente fatica a trovare una band comparabile ai Dir en grey, il cui valore artistico è elevatissimo. Sono però IMHO molto soggetti a malinterpretazioni da parte dei fan occidentali: siccome i Deg esaltano il sangue, il trash, l'odio, la violenza finiscono per piacere a nichilisti cronici quali gli emo, ma anche alle frange più estremiste dei metallari. Invece, sempre IMHO, questa visione va superata, confrontata con tutta la produzione della band: testi e immagini sono volutamente provocatori ma vogliono essere catartici, mostrare il male e il dolore della società, cantato in maniera urlata e straziante, per andarne aldilà.
    Per chi non li conoscesse, forse vale la pena un ascolto, a patto di essere sufficientemente open minded verso chi sta comunicando qualcosa in maniera alternativa.
     Li conosco da un paio d'anni grazie a last fm, ma non li ho mai approfonditi. Me li ricordo abbastanza "cattiveria" ed in effetti mi viene naturale accostarli a un certo filone "estrEMOdaiolo" (questo neologismo che ho appena inventato è già storico).
    Ora mi chiedo se a partire dai miei gusti musicali sia il caso di addentrarmi nella discografia di questi simpatici figuri.
    Mi affido a voi.
    Vash, Mila, Ilaria.
    " I Blink 182(W!!!) sono passione, torrida, cieca, ma soprattutto sorda, passione." [Kabuto]
    Io non tremo, è solo un po' di me che se ne va...
  3.     Mi trovi su: Homepage #4880193
    mithril ha scritto:
    Li conosco da un paio d'anni grazie a last fm, ma non li ho mai approfonditi. Me li ricordo abbastanza "cattiveria" ed in effetti mi viene naturale accostarli a un certo filone "estrEMOdaiolo" (questo neologismo che ho appena inventato è già storico).
    Ora mi chiedo se a partire dai miei gusti musicali sia il caso di addentrarmi nella discografia di questi simpatici figuri.
    Mi affido a voi.
     AHAHAHAHAH Mirtillo santo subito.Dici che a me potrebbero piacere?


    Brazzy fammi sentire qualcosa di un po' cattivello, magari da quell'album pestato... nel mentre clicco sul tuo link. 
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  4.     Mi trovi su: Homepage #4880207
    Mdk7 ha scritto:
    AHAHAHAHAH Mirtillo santo subito.Dici che a me potrebbero piacere?


    Brazzy fammi sentire qualcosa di un po' cattivello, magari da quell'album pestato... nel mentre clicco sul tuo link.
     @Mithril: non conosco i tuoi gusti, appena ho tempo ti faccio una guida all'ascolto.

    @Mdk7: uhm... per ora prova ad ascoltare:
    - saku
    - kasumi
    - machiavellism
    Sono di fretta, fammi sapere e approfondiremo!
  5.     Mi trovi su: #4880291
    Non ho ancora sentito l'album ultimo, sono sempre stato un grosso fan dei Diru, sono andato anche a svariati loro live in Europa, ma dopo The Marrow of a Bone li ho praticamente abbandonati,quando mi capita ascolto ancora volentieri quasi tutti i loro lavori fino a Withering to Death, non impazzisco per Kisou e Six Ugly, ma con l'album dell'anno scorso mi hanno praticamente annientato l'interesse, Glass Skin e Dozing Green poi mi hanno lasciato completamente indifferente, lontanissimi dal baratro di Agitated screams of maggots cmq, prima erano molto più interessanti IMHO.

    Il periodo migliore va dai singoli di Vulgar a Withering to Death IMHO, anche Clever Sleazoid però mi piace un casino XD
  6.     Mi trovi su: Homepage #4880303
    brazzy ha scritto:
    @Mithril: non conosco i tuoi gusti, appena ho tempo ti faccio una guida all'ascolto.

    @Mdk7: uhm... per ora prova ad ascoltare:
    - saku
    - kasumi
    - machiavellism
    Sono di fretta, fammi sapere e approfondiremo!
      Quella del primo link non mi fa impazzire, troppo "molle".Saku mi piace strumentalmente e il growl non è male, ma quando fa il melodico proprio pochino. 
    Kasumi bellina assai.
    Machiavellism non mi piace.




    Cazzo certo che da vedere son davvero ORRENDI. :DD
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  7.     Mi trovi su: Homepage #4880314
    Son finito tramite giri vari sul myspace dei The GazettE, che "immagino piacciano a Squall...Questi sì che mi piacciono parecchio!!!
    Leech è davvero carina, ma Distorted Daytime e Hole (soprattutto la prima) spaccano!!


    Numetal ignorante proprio, come gradisco io!!
    Squall parlamene un po', quanti cd han fatto? le sonorità son tutte così?
    Belle belle, quelle 2 spaccan proprio! :O
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  8.     Mi trovi su: #4880394
    Mdk7 ha scritto:
    Son finito tramite giri vari sul myspace dei The GazettE, che "immagino piacciano a Squall...Questi sì che mi piacciono parecchio!!!
    Leech è davvero carina, ma Distorted Daytime e Hole (soprattutto la prima) spaccano!!


    Numetal ignorante proprio, come gradisco io!!
    Squall parlamene un po', quanti cd han fatto? le sonorità son tutte così?
    Belle belle, quelle 2 spaccan proprio! :O
     http://www.jmusiceuropa.com/it/database-artist.php?id=62 qui ci sono parecchie info.

    Il singolo di Leech è nuovissimo, l'ho sentito come inedito al live di Agosto in Giappone ma non me le ricordo molto bene ^^, poi le ascolto anche io *_*

    Dei Gazette adoro tantissimo gli ultimi due albi, NIL e Stacked Rubbish, poi tutto il singolo di Guren e canzoni sparse come Cockroach, miseinen, crucify sorrow, sugar pain ecc.
    Hanno traccie ballabilissime, in live ci si diverte parecchio. 
  9.     Mi trovi su: Homepage #4880401
    Squall-kun ha scritto:
    Fino a qualche anno fa vomitava tonnellate di yogurt sul pubblico XDDD
       :-|

    Dai voglio altri particolari trashoni su sti pazzi, che questi della visual key non mi sembrano stare benissimo. :DD
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  10.     Mi trovi su: Homepage #4881126
    Mdk7 ha scritto:
    :-|

    Dai voglio altri particolari trashoni su sti pazzi, che questi della visual key non mi sembrano stare benissimo. :DD
     Uhm... tecnicamente, IMHO, non si può più parlare di vero visual kei da anni.
    Il visual kei nasce come costola del glam rock degli anni 80 e vede come esponente principale gli X Japan, i più famosi interpreti.
    img291.imageshack.us/img291/1075/xjapan3yh5.jpg
    Guardando quest'immagine puoi renderti conto di cos'era il visual kei e cosa sono invece ora le band moderne, ivi inclusi the GazettE. L'aspetto di Yoshiki e compagni, così come Gackt ai tempi dei Malice Mizer, era qualcosa di barocco ma anche dandy, glamour, coronato dai celebri parrucconi; dire che le attuali band siano visual kei sarebbe un po' come dire che lo sia anche Marylin Manson. In comune con quei gruppi è rimasto l'impatto visivo, ma lo stile musicale e i tempi sono così cambiati che è dura inserire le nuove leve nello stesso calderone. Chiamiamolo, se vuoi, "neo visual kei".
    In wikipedia mettono tutti insieme, ma sarebbe un po' come dire che i Guns e gli Slipknot fanno lo stesso tipo di musica. Cacchio, figurano anche gli Psycho le Cemu...
    [Parentesi X-Japan... In Rock Band 2 c'è scariabile gratuitamente la canzone fatta per il film "Saw IV", "I.V."; inutile dire che, per quanto non c'azzecchi nulla con i vecchi X, la canto a loop]

    Un gruppo che forse potrebbe piacerti sono i Maximum the hormone, non mi danno l'idea di stare benissimo... Ci ho preso? Ti garbano? Azzeccare i gusti di una persona che non si conosce è troppo difficile!!
    Trovare trashate sui Dir en grey è fin troppo facile... In Youtube cerca come keyword "kyo", "dir en grey" e trovi migliaia di fanvideo. Non dire a queste fan che li trovi orrendi... Ti scannerebbero sul momento! O, trattandosi di emo, si taglierebbero le vene...

    @Squall-kun: guarda, non potresti vedermi più d'accordo di così! Sfondi una porta aperta!! Presumo che abbiamo gusti musicali un po' differenti, nel senso che pretendiamo cose differenti da una canzone, ma la tua evoluzione da fan dei Diru è identica alla mia. Tuttora The Marrow of the Bone non l'ho ascoltato tutto, mi fa troppo schifo! Quando uscì l'avevo completamente ignorato, sto cercando di riascoltarlo ora solo perchè Uroboros mi ha riavvicinato un po' al sound. Perchè? Perchè incuriosito da Glass Skin (Dozing Green non piace nemmeno a me) ho cominciato ad ascoltare le altre canzoni di Uroboros e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Non è un capolavoro, né eccezionalmente sopra le righe, ma è un ritorno indietro al sound di Vulgar, anni luce avanti a The Marrow of the Bone. IMHO. Vinushka (la versione dell'album, lunga il doppio e molto più godibile di quest'estratto) mi ha fatto fare un bel salto nel passato, l'intro strumentale (Sa Bir) mi ha ricordato come si aprivano "Vulgar", "Gauze" e "Macabre". Poi l'album non è all'altezza di quegli altri, ma è un gradito ritorno.
    P.S.: Glass Skin invece mi piace. Mi piace il testo, l'interpretazione, il video... Per quanto molto commerciale, com'era Kodo. E' un po' moscia, ma in cuffia rende meglio.

    Vediamo se riesco a realizzare una brevissimissima guida all'ascolto...
    Dunque, secondo me i primi anni sono molto interlocutori per i Dir en grey, frequenti cambi di genere, ricerca di un'identità nel proprio sound. Non c'è un vero proprio "trademark" musicale.
    Tanti riff orecchiabili di chitarra, stile quasi punk. A questo periodo risalgono Jealous e I'll.
    Questo è forse il periodo più "visual kei" dei Diru, quando erano decisamente più glamour nel vestire e truccarsi.
    E' il 1999 quando arrivano già le luci della ribalta con l'album Gauze; i Dir en grey sono riusciti infatti ad attrarre l'attenzione del signor Yoshiki.
    Il gruppo ha però già in sé i semi di quel che sarebbero state le sonorità successive, ama le tematiche forti e i video shock, come si nota in Mazohyst of Decadence. Si autocondannano così ad un pubblico di nicchia in patria ma trovano grandi consensi fuori dall'arcipelago nipponico grazie ad internet.
    I primi anni 2000 sono il periodo forse migliore (come conviene Squall-kun) per i cinque: Macabre, Kisou e Vulgar sono la loro massima espressione artistica. Continuano il filone musicale originale da loro inaugurato (non ricordo loro concorrenti all'epoca) sommando immagini forti a suoni forti; sul palco sono energia pura che Kyo il cantante riversa sul pubblico in maniera eccentrica e provocatoria, purtroppo fraintesa e bacchettata.
    Andando in ordine cronologico, risalgono a questi quattro anni [KR]Cube (ancora un po' troppo rock), Jessica (puro sound vecchio stile) ma anche Embryo (un testo molto, molto forte, modificato dal singolo all'album), The Domestic Fucker Family, Obscure dal video censuratissimo (chissà perchè), Kasumi (questo link l'ho già messo sopra).
    Il DVD "Blitz 5 days", realizzato in questo periodo, è forse la loro miglior espressione live.
    La notorietà arriva prepotente, i Diru vanno a fare diversi tour anche all'estero. Di conseguenza il sound subisce ulteriori variazioni IMHO per piacere sempre più ai fans: essendosi così espansi, vedere il 5° album, Withering to Death, trascinato da un singolo orecchiabile come Kodo fa a pugni con i cupi, tetri Diru che erano stati, perciò lo interpreto in quest'ottica [anche se il video, beh, quello sulle TV nipponiche continuava ad esser trasmesso rimpicciolito e solo a certo orari]. L'album rimane comunque molto bello, trascinante anche nelle altre canzoni più "light" come The final o Machiavellism (vedi sopra) e godibile anche in tracce come "Merciless cult" o "C".
    Successivamente i Dir en grey sembrano dimenticarsi completamente di quest'album: presentano subito un singolo, Clever Sleazoid, di una cattiveria incredibile. IMHO, visto che "Saku" era piaciuta, il video aveva vinto dei premi, hanno pensato che fosse quella la strada da battere. Nasce così l'album "The Marrow of a Bone". Ascoltare anche Agitated screams of maggots per credere.
    Dopo quest'esperienza, nuovo, e ultimo in ordine cronologico, cambio di sound per la band. Preannunciato dai singoli Dozing Green e Glass Skin, è uscito poco più di una settimana fa Uroboros: i suoni sono più tranquilli (beh, relativamente a di chi stiamo parlando) ma sembra finalmente di riascoltare i Dir en grey di qualche anno fa.
    [color=#008000][/color]
  11.     Mi trovi su: Homepage #4881229
    Ci hai preso, quel pezzo dei Maximum The Hormone mi piace DECISAMENTE (a parte il pezzo con la tipa).Comunque sono sonorità che mi garbano proprio, il ritornello col growl e il cantato rap spacca!


    Gli X Japan li avevo già sentiti perché Wes Borland (uno che stimo molto, ed ADORO i suoi Black Light Burns) ci ha suonato insieme qualche mese fa.


    Dimmi altro dei Maximum dai!


    In generale comunque sta scena Jap pare veramente ASSURDA a livello estetico, cazzo siamo a dei livelli di trucco e ricercatezza visiva davvero non comuni.
    Che poi fanno abbastanza "impressione" a noi, mi immaginano cosa non siano agli occhi dei Giappi più istituzionalizzati ed inquadrati. :6
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  12.     Mi trovi su: Homepage #4881235
    Ah, anche Clever Sleazoid (in particolare) e Agitatated non mi dispiacciono affatto, come sonorità sono molto nelle mie corde.Queste sono su un unico cd vero?  
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  13.     Mi trovi su: Homepage #4881437
    Mdk7 ha scritto:
    Ci hai preso, quel pezzo dei Maximum The Hormone mi piace DECISAMENTE (a parte il pezzo con la tipa).Comunque sono sonorità che mi garbano proprio, il ritornello col growl e il cantato rap spacca!


    Gli X Japan li avevo già sentiti perché Wes Borland (uno che stimo molto, ed ADORO i suoi Black Light Burns) ci ha suonato insieme qualche mese fa.


    Dimmi altro dei Maximum dai!


    In generale comunque sta scena Jap pare veramente ASSURDA a livello estetico, cazzo siamo a dei livelli di trucco e ricercatezza visiva davvero non comuni.
    Che poi fanno abbastanza "impressione" a noi, mi immaginano cosa non siano agli occhi dei Giappi più istituzionalizzati ed inquadrati. :6
      Sì, Clever Sleazoid e l'altra sono entrambe sullo stesso CD, The Marrow of a Bone, ovvero il CD che non piace ne a me ne a Squall!!! :DD
    Gli X Japan sono un'istituzione in Giappone, hanno cavalcato le scene per quasi 20 anni (sebbene siano stati famosi solo grosso modo tra l'87 e il '97)... Ci sono stati periodi in cui Yoshiki, il leader, aveva il sito internet intasato da 2 milioni di contatti giornalieri!!! Fai un po' tu! Essenzialmente il carisma della band era diviso fra due dei suoi membri, Yoshiki (piano e batteria) e Hide (chitarra), ma dopo la dipartita di quest'ultimo...
    A marzo il cantante Toshi (vero pomo della discordia) è stato a pranzo nel ristorante dove lavoravo... Ma io ero a scuola in quel mentre!!! Sto ancora rosicando a mesi di distanza.

    Verissimo quanto dici sul livello visivo delle band nipponiche, davvero artistico e spesso maniacale nella caratterizzazione del personaggio. Io credo proprio sia perchè l'artista, o meglio la rock star non sia vista come una persona comune, quindi il musicista trasfigura e diventa qualcosa che giù dalle scene non è: questa doppia personalità è ben caratterizzata nel manga/anime/film Detroit Metal City (che mi dici di Satsugai?). Niente di più normale che lo sfigatello giapponese che non ha il coraggio di alzare la voce quando però si tratta di fare musica tiri fuori il carattere, ma per darsi coraggio crea un altro ego.
    Ai Giapponesi non piacciono molto elementi come i Diru, a onor del vero anche non molto noti. Prova a cercare le lyrics delle loro canzoni, o guardare i video normalmente censurati e capirai perchè. Ci vogliono dei Giapponesi davvero open minded per apprezzare, magari qualcuno che è andato all'estero o che conosce un po' la musica occidentale... Siamo diametralmente opposto dal pop patinato e ripulito che l'industria discografica propone quotidianamente, quindi proprio perchè così estremi ghettizzati. Fai conto se una band simile ci fosse in Italia, truccata così e con testi che inneggiano al suicidio: che fine farebbero???

    Veniamo ai Maximum. Anche loro hanno conosciuto più notorietà all'estero che in patria (salvo qualche singolo) grazie a due fattori:
    - internet (e pirateria...)
    - hanno fatto la sigla di un anime famoso quale Death Note
    La band infatti esiste fin dal lontano 1998, non con questa formazione, ma dire che al tempo non se li cacasse nessuno è dire poco.
    Il primo album risale al 1999, "A.S.A. Crew". Poi arriva il vero album fatto con questa formazione, risalente al 2002, "Mimi kajiru". Ma ancora come sound non ci siamo. Qualcosa si intravede con l'album del 2004, infatti la notorietà arrivò; con l'album successivo, "Rokkinpo Goroshi" (2005) ottennero che un loro brano fosse scelto come sigla di un anime, Air Master. La canzone in questione è "Rolling1000toon": orecchiabile, ma niente cattiveria.
    Addirittura una loro canzone, "Koi no megalover" scala le classifiche pop nel 2006!! Però finalmente si intravedono i "semi" degli attuali Maximum nel rappato cattivo, sebbene il resto sia una canzonetta. Arrivano così tre singoli che vengono scelti per sigle di anime, due per Death Note ("What's up, people?!", un po' stile System of a down, e "Zetsubou Billy") e uno per Akagi ("Akagi", appunto). Il tutto contenuto nell'album Buiikikaesu, uscito nel 2007.
    Il resto è storia odierna, con i singoli che ci sono in giro adesso ("Tsume tsume tsume", "F" e "Kill all the 394" contenuti nel singolo Tsume tsume tsume).

  Dir en grey - Uroboros

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina