1. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880483
    Dispiace ammetterlo, ma l'appeal di Banjo&Kazooie per Nintendo 64 (datato 1998) è e rimane ben altra cosa. Il titolo che dieci anni fa portò la britannica Rare (allora sotto l'ala protettrice di Nintendo) nel gotha delle venerabili software house esercita ancora oggi un indubbio e indiscusso fascino, sia per la qualità del codice racchiuso nella plasticosa cartuccia che per la coinvolgente esperienza di gioco proposta. E si badi bene, non ...
  2. Forest of Jigramunt  
        Mi trovi su: Homepage #4880536
    Non sono molto d'accordo quanto critichi l'atmosfera, la poesia, i personaggi e tutto l'incipit iniziale. Per me assolutamente geniale e con nulla da invidiare al mitico primo titolo della serie.

    Quello che lascia un po' perplessi è invece, come giustamente sottolinei, tutto il resto, ovvero il gioco in sè.
    Che... non mi sembra brutto, anzi, è un gioco confezionato a modino ma ci sono dei punti che veramente non possono far altro che generare un'inaspettata inarcatura del sopracciglio destro.


    Ad esempio la grande attenzione dedicata ai veicoli. I menu sono complessi non perchè strutturati male ma perchè rispecchiano una profondità ludica, in questo aspetto, decisamente alta.
    Però, come giustamente dici anche tu, è facile passare più tempo in officina che in giro. E allora? E' veramente giusto? Hanno bilanciato bene il gameplay?
    Da una parte mi dico che hanno prestato così tanta attenzione a questo aspetto, che sarebbe stato stupido relegarlo ad aspetto secondario "sprecando" le sue potenzialità (altri giochi han commesso proprio questo errore), e quindi mi pare altamente sensato che sia diventato il fulcro di questo Banjo.
    Dall'altra parte però mi domando se forse non sarebbe stato meglio avere una sezione dedicata ai veicoli più semplice (e quindi anche più limitata... ma tutta quella profondità è superflua no?), veloce e accessibile, così da semplificare i menu e la costruzione dei veicoli e passare meno tempo in officina e più tempo fuori a giocare.


    O forse... forse invece è qui che dovremmo ragionare tutti e cercare di capire. Forse è colpa nostra che abbiamo inquadrato male questo Nuts & Bolts. Forse è colpa nostra che ci aspettavamo un platform duro e puro (e scusateci tanto! mi sembra anche lecito...), forse è colpa nostra che viviamo le lunghe attese dentro l'officina come un "nemico" che ci tiene lontano dal resto del gioco.
    Magari altri giocatori troveranno proprio nello spazio collezionistico-assemblativo dell'officina la loro dimensione ludica, e forse è proprio così che il gioco andrebbe inquadrato, giudicato ed usufruito.




    Forse, forse, forse, forse. Tanti "forse", però per noi giocatori della vecchia scuola un po' di amaro in bocca rimane, forse per una nostra insita colpa di aspettarci qualcosa che questo Nuts & Bolts non è.


    Io continuo a dire che sia un gioco sopraffino, confezionato con una cura che si vede raramente e che aldilà dei "lolrare" forumistici e delle sparate di bile dei fan della vecchia Rare o del "si stava meglio quando si stava peggio"... aldilà di tutto questo, Nuts & Bolts è secondo me un gioco decisamente splendido.
    E' solo molto "difficile" da inquadrare, esce in un momento non del tutto propizio, e soprattutto è completamente fuori target... non c'è un'utenza in cerca di titoli di quel tipo su X360 secondo me, e i pochi che ci sono cmq volevano un Platform... Boh, che dire, come già in passato è successo Rare ha sfornato un titolo a suo modo splendido, che non venderà una cippalippa e non piacerà a nessuno per tutti i motivi sopraelencati e tanto ancora.




    Io non posso che dispiacermi di tutto questo, e sentirmi pure in colpa perchè contribuisco al fenomeno facendo la mia piccola parte =/
    You say that I can't wait for nothing, alone
    Too far from here, where the time it's just a memory
    Too far form here, where the cold dust lacerate the streets
    Too far from here, in a desolate illusory mobility
  3. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880599
    Sechs ha scritto:
    E' solo molto "difficile" da inquadrare
     Non entro nel merito della discussione non avendo giocato a fondo il titolo, ma questa è una grande verità. Ricordo lo spiazzamento, non solo mio, quando all'E3 lo vidi per la prima volta. Ho davvero fatto fatica a capire che direzione avessero preso, nonostante i ragazzi di Rare - l'intervista sottotitolata che è legata a uno degli articoli è uno spezzoncino solamente - si siano prodigati per mostrare il "cuore" del gioco.
    E' evidente che ci si aspettava altro, è evidente che Nuts&Bolts è un titolo invece... diverso.
    Questo, a mio parere, non è necessariamente un male. Infatti non muoverei personalmente una critica a Rare per "non aver fatto un platform duro e puro". Non è una bestemmia sperimentare nuove vie, anzi. Certo è che, a quanto dice il bravo Fotone, la parte di assemblaggio-costruzione dei veicoli sembra troppo preponderante, e questo in effetti conferma il timore che avevo quando ho visto il gioco la prima volta. Questo, nel caso, è il problema, non tanto il fatto che non sia un "vero platform", secondo me.
    http://www.facebook.com/VITSole
  4. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880617
    No, attenzione: l'incipit, con quelle citazioni, le immagini in bianco e nero del passato della serie e le esilaranti gag dei personaggi è assolutamente adorabile...Per tutto il resto è noia suprema, dispensata in dosi abbondanti e interamente consumata nell'officina di Jumbo.
    Certo, confesso che avrei desiderato un platform, ma qui si è esagerato...
    Un gioco che vanta un motore grafico stupendo, personaggi accattivanti, ambientazioni favolose...ma che alla fine risulta un ibrido che non è mai (o quasi) divertente (neanche nel guidare i veicoli).
    :-\
    fotone.tumblr.com
  5. Forest of Jigramunt  
        Mi trovi su: Homepage #4880618
    Che la parte di assemblaggio sia troppo preponderante non è un timore Simone... è un'assoluta verità. Purtroppo? Per fortuna? Non saprei.

    Hanno voluto donare una grande profondità a quell'aspetto del gioco, e dargli questa grande possibilità attraverso tante possibilità necessariamente lo ha reso anche più "complesso" (non "complicato"), e quindi meno accessibile, più lento... e di conseguenza è ovvio che se metti tutta questa attenzione in questo aspetto, dopo non puoi mica relegarlo ad "aspetto secondario che i giocatori possono ignorare", non trovi? (in altri giochi è successo che features fatte benissimo fossero relegate a secondarie, e molti giocatori manco le cagassero).


    In quest'ottica trovo sensatissimo che abbiano reso questa feature come primaria. Quindi, sempre in quest'ottica, il ragionamento che facciamo io e Fotone forse è... forse è sbagliato. Non so, è stata una sensazione strana vedere descritte da Fotone le stesse identiche cose che ho pensato io, come ad esempio quella sensazione che alla fine si passa "troppo tempo" nell'officina, e si comincia a vivere questo tempo come "sprecato" e "rubato" al gioco. Come se l'officina fosse un filler, un ostacolo, un qualcosa che ruba tempo e spazio alla "vera" esperienza ludica fuori.
    Invece forse, e dico forse, siamo noi che abbiamo vissuto male questa cosa, e per questo dicevo che magari un giocatore diverso da noi troverà nel collezionismo/assemblaggio dei pezzi la giusta dimensione ludica del titolo, chissà?




    Non so... Io so solo che aldilà di tutto rimane il dispiacere per quello che, aldilà dei miei gusti personali, è evidentemente un titolo di altissima qualità, e che per l'ennesima volta non verrà cagato da nessuno, e questo fondamentalmente mi dispiace perchè penso che Rare si meriterebbe di più... ma come dovrebbero sentirsi i ragazzi di Rare se ogni volta fanno un enorme buco nell'acqua? Intendiamoci a volte magari se lo sono meritato, ma tante altre volte decisamente no, e son stati criticati + del dovuto, con vendite decisamente inferiori a quanto certi titoli si sarebbero meritati.
    You say that I can't wait for nothing, alone
    Too far from here, where the time it's just a memory
    Too far form here, where the cold dust lacerate the streets
    Too far from here, in a desolate illusory mobility
  6. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880625
    |Sole| ha scritto:
    Certo è che, a quanto dice il bravo Fotone, la parte di assemblaggio-costruzione dei veicoli sembra troppo preponderante, e questo in effetti conferma il timore che avevo quando ho visto il gioco la prima volta. Questo, nel caso, è il problema, non tanto il fatto che non sia un "vero platform", secondo me.
     Vero verissimo.Se non costruisci mezzi sempre più performanti (trascorrendo le ore in officina, all'interno di un sistema di menù e sottomenù a dir poco confusionario) non vai da nessuna parte.
    O meglio, ci puoi andare lo stesso (perchè ci sono i Blueprints), ma il vero gioco è nel collezionare, progettare e realizzare un garage degno del Prof Pat Pending.
    Non lo so....non lo so....
    Tutto ciò mi ha rattristato....

    fotone.tumblr.com
  7. Forest of Jigramunt  
        Mi trovi su: Homepage #4880642
    Fotone ha scritto:
    Tutto ciò mi ha rattristato....
      Ma và... io invece son contentissimo :rolleyes:No quello che dici è vero, però è PROPRIO per questo che ho paura nello sbilanciarmi troppo, paura che questo "rattristamento" ci abbia fatto inquadrare il gioco nel modo sbagliato.
    Cosa che se ci pensi è un problema che accomuna quasi tutti i giochi "difficili da inquadrare".


    D'altronde son cose delicate e difficili da gestire, il passo è corto per arrivare all'estremo opposto, ed usare la classica scusa "non è il gioco che è brutto, siete voi che non l'avete capito" ;P
    You say that I can't wait for nothing, alone
    Too far from here, where the time it's just a memory
    Too far form here, where the cold dust lacerate the streets
    Too far from here, in a desolate illusory mobility
  8. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880677
    Sechs ha scritto:
    In quest'ottica trovo sensatissimo che abbiano reso questa feature come primaria. Quindi, sempre in quest'ottica, il ragionamento che facciamo io e Fotone forse è... forse è sbagliato.
     Guarda, sarà banale, ma alla fine penso che ci sia un solo modo, purtroppo soggettivo, per risolvere la questione: rispondere alla domanda "è divertente?".
    Mi pare evidente che a te e a Fotone il concept primario di Nuts&Bolts non abbia divertito. Per come è stato proposto, o perché preferivate altro, o perché tende a soverchiare l'esperienza di gioco "che dovrebbe essere quella reale", ossia l'esplorazione del mondo e la risoluzione dei mini-giochi a bordo dei veicoli. Del resto, io stesso non mi sono divertito molto - faccio un esempio estremo - con Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball, nonostante ritenga che abbia idee e modalità che, sviluppate in modo un po' più "completo" e organico, spostando qualche "peso" qui e qualcuno là, avrebbe potuto essere un gioco migliore, zinne a parte. Eppure a tanti la parte "collezionistica" è piaciuta e in fondo, più della pallavolo o della discesa in canotto, quello probabilmente era il vero "cuore" del gioco. Io avrei preferito l'accento posto sulle altre cose, come probabilmente voi avreste preferito in Nuts&Bolts un accento più dinamico.
    http://www.facebook.com/VITSole
  9. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880691
    |Sole| ha scritto:
    Guarda, sarà banale, ma alla fine penso che ci sia un solo modo, purtroppo soggettivo, per risolvere la questione: rispondere alla domanda "è divertente?".
        Mi hai tolto la tastiera di mano...La risposta è no, per niente!
    E tutto quello che posso aggiungere è:

    è un vero, enorme peccato 

    Poi, già che ci sono volevo aggiungere che ARIDATECEEEEE ER PLAAAAATFOOOOORM!!!!!

    :DD :DD :DD
    fotone.tumblr.com
  10. Forest of Jigramunt  
        Mi trovi su: Homepage #4880712
    ahah :D

    Cmq post molto interessante Mr. Sun, grazie :)
    You say that I can't wait for nothing, alone
    Too far from here, where the time it's just a memory
    Too far form here, where the cold dust lacerate the streets
    Too far from here, in a desolate illusory mobility
  11. the last story  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4880821
    Poco divertente, questa è stata la mia impressione. Detto questo, non posso negare che dietro questo titolo ci sia un lavoro enorme e mi dispiace tantissimo per Rare in quanto poteva vendere di più sbattendosi di meno semplicemente concentrandosi sulla formula classica di Banjo. Mi dispiace per Rare perché si è sbattuta parecchio ma ha mancato l'obiettivo "divertimento-immediatezza".

    Ripeto, il lavoro c'è ed è enorme ma il risultato è poco divertente e poco immediato.
    Ex capoReda di ConsoleGeneration (sempre nei miei ricordi)
    Codice 3DS: 1504-5679-6076
    codice wii Lucacat 4633-3406-7081-5109
  12.     Mi trovi su: Homepage #4880869
    Fotone ha scritto:
    Vero verissimo.Se non costruisci mezzi sempre più performanti (trascorrendo le ore in officina, all'interno di un sistema di menù e sottomenù a dir poco confusionario) non vai da nessuna parte.
    O meglio, ci puoi andare lo stesso (perchè ci sono i Blueprints), ma il vero gioco è nel collezionare, progettare e realizzare un garage degno del Prof Pat Pending.
    Non lo so....non lo so....
    Tutto ciò mi ha rattristato....
     ma il punto è proprio quello: non è esatto dire che senza l'officina non vai da nessuna parte

    volendo ci vai. ed è qui, secondo me, che nuts&bolts manca, come dire, di anima. se proprio volevano "dirazzare" rispetto al platform, potevano/dovevano arrivare fino in fondo, e costringere il giocatore a impegnarsi in officina.

    se mi permetti comunque (con i blueprints) di andare avanti nel gioco, ti piazzi a metà del guado e mi dai un gioco che non è, sostanzialmente, niente. certo, poi ci sarà quello che trova divertente navigare tra menu e sottomenu e costruire mezzi assurdi e/o performanti per il solo gusto di sperimentare (e mettere alla prova la fisica del gioco), ma insomma, un gameplay deciso, preciso e "solido" secondo me è un'altra cosa.
  13.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4880885
    surfmademan ha scritto:
    ma il punto è proprio quello: non è esatto dire che senza l'officina non vai da nessuna parte

    volendo ci vai. ed è qui, secondo me, che nuts&bolts manca, come dire, di anima. se proprio volevano "dirazzare" rispetto al platform, potevano/dovevano arrivare fino in fondo, e costringere il giocatore a impegnarsi in officina.

    se mi permetti comunque (con i blueprints) di andare avanti nel gioco, ti piazzi a metà del guado e mi dai un gioco che non è, sostanzialmente, niente. certo, poi ci sarà quello che trova divertente navigare tra menu e sottomenu e costruire mezzi assurdi e/o performanti per il solo gusto di sperimentare (e mettere alla prova la fisica del gioco), ma insomma, un gameplay deciso, preciso e "solido" secondo me è un'altra cosa.
     Io sinceramente non condivido. Non esistono solo i giocatori "hardcore" ma anche coloro che vogliono passare qualche ora di semplice svago, e la scelta di includere i blueprints da questo punto di vista è assolutamente azzeccata: loro ti fanno scegliere, vuoi impegnarti e concludere il gioco con le tue forze o vuoi solo "cazzeggiare"? Ti offrono due possibilità, sta al giocatore la scelta di accettare o l'una o l'altra. Quindi non ha proprio senso definirlo difetto.
  14.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4880891
    Fotone ha scritto:
    No, attenzione: l'incipit, con quelle citazioni, le immagini in bianco e nero del passato della serie e le esilaranti gag dei personaggi è assolutamente adorabile...Per tutto il resto è noia suprema, dispensata in dosi abbondanti e interamente consumata nell'officina di Jumbo.
    Certo, confesso che avrei desiderato un platform, ma qui si è esagerato...
    Un gioco che vanta un motore grafico stupendo, personaggi accattivanti, ambientazioni favolose...ma che alla fine risulta un ibrido che non è mai (o quasi) divertente (neanche nel guidare i veicoli).
    :-\
     Condivido in larga parte la tua recensione, comunque questa "noia suprema" sinceramente non l'ho vista. O per meglio dire, io le ore dentro l'officina non ce le passo ma non perchè non ne abbia voglia ma semplicemente perchè non serve creare, a mio parere eh, chissà quali veicoli per vincere le missioni. Quindi, "perdere" tempo creando un veicolo esteticamente bello e perfettamente funzionale nell'officina rimane una scelta del videogiocatore.
  15.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4880911

    Sechs
    Non sono molto d'accordo quanto critichi l'atmosfera, la poesia, i
    personaggi e tutto l'incipit iniziale. Per me assolutamente geniale e
    con nulla da invidiare al mitico primo titolo della serie.

    Io
    continuo a dire che sia un gioco sopraffino, confezionato con una cura
    che si vede raramente e che aldilà dei "lolrare" forumistici e delle
    sparate di bile dei fan della vecchia Rare o del "si stava meglio
    quando si stava peggio"... aldilà di tutto questo, Nuts & Bolts è
    secondo me un gioco decisamente splendido.
    E' solo molto "difficile"
    da inquadrare, esce in un momento non del tutto propizio, e soprattutto
    è completamente fuori target... non c'è un'utenza in cerca di titoli di
    quel tipo su X360 secondo me, e i pochi che ci sono cmq volevano un
    Platform... Boh, che dire, come già in passato è successo Rare ha
    sfornato un titolo a suo modo splendido, che non venderà una cippalippa
    e non piacerà a nessuno per tutti i motivi sopraelencati e tanto ancora.

    Oh, hai centrato benissimo il punto secondo me, un punto che non è stato inquadrato neanche nella recensione (forse perchè non condiviso, non so). Ossia, Banjo non è un titolo casual, non è l'orsacchiottone che attende tutti i bambini, non è il classico titolo di Natale da regalare: si rivolge ad una specifica utenza nella quale non rientrano neanche i fan secondo me (è veramente troppo diverso dai prequel), un'utenza che magari ora è impegnata su altro, magari si fa ingannare dalla grafica ipercolorata e "pacioccosa", un'utenza che insomma 'sto gioco lo ha alla fine evitato.

  ► [Recensione Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts] Un racing game fra gli orsi

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina