1.     Mi trovi su: Homepage #4881979
    Allora, immaginiamo un futuro dei videogiochi che accolga la realtà virtuale. Pensiamola a un qualcosa tipo Matrix, magari simile al sogno per avere un'immagine che conosciamo tutti. I livelli di gioco come realtà alternative perfettamente ricreate attorno a noi, interazione al 100% e con tutti i cinque sensi, nessun rischio per la salute, nessuna forma di dolore (l'energia in calo potrebbe essere rappresentata o da un HUD o dall'arrossamento della visuale), piena consapevolezza dello stare vivendo una finzione, un videogioco esattamente come quelli attuali, solo dalla nuova prospettiva. Precisato tutto questo, arriviamo alla domanda: ma voi riuscireste a giocarci davvero? Spesso quando ci pensiamo immaginiamo idilliaci paesaggi in cui scorrazzare in tranquillità, avventure fantastiche e così via...ma proviamo per un attimo a pensare ai videogiochi attuali trasferiti in realtà virtuale: davvero le nostre emozioni di paura, sdegno, vergogna, la nostra emotività insomma, insieme alla nostra moralità, ci permetterebbero di fruire di queste nuove esperienze senza problemi? Immaginiamo un Dead Space in realtà virtuale: davvero riusciremmo ad aggirarci da eroi attraverso una stazione spaziale alla deriva nello spazio, popolata da mostri orrendi che sbucano quando meno te lo aspetti e da tagliare a fettine per eliminarli? Oppure ce la faremmo sotto al primo colpo sentito nell'oscurità e rimarremmo, pur consapevoli della finzione e della mancanza assoluta di rischio, nascosti in un angolo fino a premere quit? Pensiamo a un WipeOut: riusciremmo davvero a mantenere i nervi saldi a quelle velocità pazzesche in quei circuiti folli? Oppure in un Gran Turismo: non avremmo paura, consci della realtà di tutti i giorni, a premere solo un po' di più l'acceleratore? Per non parlare di un GTA! Davvero, pur con tutta la consapevolezza possibile, ce la sentiremmo di sparare all'impazzata sulla folla? Di pestare un cittadino inerme per rubargli la macchina? Di correre come pazzi con un tir su un marciapiede togliendo il sangue dal parabrezza con il tergicristallo? O in un Fable 2: avremmo davvero il coraggio di seguire la via cattiva oppure finiremmo per essere tutti eroi con l'aureola (anche se ammetto che sbloccare l'obiettivo dell'orgia sarebbe divertente)? In un Gears of War 2 in realtà virtuale e in multiplayer (immaginiamo sia possibile) riusciremmo ad avere la forza di tagliare a metà con una motosega il nostro amico che magari ci sta parlando? Di fronte a un boss di fine livello grande come un palazzo scapperemmo a gambe levate oppure davvero tenteremmo da soli l'abbattimento?  A voi! :)
    "Love looks not with the eyes, but with the mind;
    And therefore is wing'd Cupid painted blind." (W. Shakespeare)
  2.     Mi trovi su: Homepage #4881996
    Maximus ha scritto:
    Allora, immaginiamo un futuro dei videogiochi che accolga la realtà virtuale. Pensiamola a un qualcosa tipo Matrix, magari simile al sogno per avere un'immagine che conosciamo tutti. I livelli di gioco come realtà alternative perfettamente ricreate attorno a noi, interazione al 100% e con tutti i cinque sensi, nessun rischio per la salute, nessuna forma di dolore (l'energia in calo potrebbe essere rappresentata o da un HUD o dall'arrossamento della visuale), piena consapevolezza dello stare vivendo una finzione, un videogioco esattamente come quelli attuali, solo dalla nuova prospettiva. Precisato tutto questo, arriviamo alla domanda: ma voi riuscireste a giocarci davvero? ...  A voi! :)


    quello a cui gioco adesso sono certo di poterlo giocare anche in realtà virtuale, anzi spero propio il prossimo passo sia quello, sarebbe il mio sogno... 
    ma sottolineo che lo farei solo per quello a cui io gioco gia adesso, il che esclude nel mio caso, tutti gli fps, tutti i giochi horror, tutti i giochi dove c'è solo da menare da comportarsi come malviventi.. insomma nel mio caso vengono esclusi tutti i giochi da te citati, perchè gia mi fa schifo il solo pensiero di giocarci guardando uno schermo figurati in realtà virtuale XD..
    sono convinto però che chi ci gioca adesso non avrebbe problemi in realtà virtuale, se si diverte a mozzar corpi guardando uno schermo si divertira anche a farlo come fosse in prima persona...
    nel mio caso il gioco che mi farebbe godere di piu in realtà virtuale sarebbe un mmorpg xD, se penso a final fantasy XI giocato dal vivo, dio quanto sarebbe divertente...
    Powered by MAC OS X!
    *Io credo in Nintendo*
    Giuro solennemente che ora e sempre la farò fuori dal vaso!
  3. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4882003
    CERTO! :D

    Anzi. Vuoi mettere? :->


    No dico, Dead Space? In realtà virtuale dovrebbe avere molta più libertà che nel gioco. Ecco già la premessa del game è sbagliata, perchè in un universo grosso e libero io girerei con la mia navetta COLMA di armi di ogni genere e potendomelo permettere anche con qualche componente della squadra specializzato nel combattimento. Basta vedersi qualche film per capire che son soldi spesi bene. Magari un milione di volte non ti servono a un tubo, ma quella da un milione e uno ti ripagherebbe tutte le altre. 8-)

    No dico vuoi mettere girare corazzatissimo per quella nave, facendo saltare le porte chiuse invece che dovendo girare come un pazzo? Vuoi mettere avere un arsenale e qualche soldato dietro le spalle che come esce una creatura è LEI che si spaventa e scappa? :D

    Idem per GT, a Fable 2 non farei il cattivo semplicemente perchè non è nella mia indole, non è che serva "coraggio".

    Ecco, magari davanti al boss palazzo un po' di tremarella potrebbe esserci, ma alla fine è un gioco quindi .... "classe armatura?" :P


    Una cosa è certa, in presenza di realtà virtuali VERE (quindi libere) credo che in Fable 2 tutto farei meno che l'avventuriero. Magari mi stenderei sotto un albero in mezzo al verde, finalmente libero da sporcizia e insetti come invece c'è nella realtà. Praticamente solo i lati positivi del mondo. E poi vuoi mettere i colori di un videogame! :DD
  4.     Mi trovi su: Homepage #4883668
    Maximus ha scritto:
    Allora, immaginiamo un futuro dei videogiochi [cut]
         Dove devo firmare??? :sbav::sbav::sbav::sbav:
    Una catena è forte quanto il suo anello più debole
    codice wii: 1310 3964 1466 8615 mario kart: 1547 5327 6792 mario strikers: 021602 987561
    SSBB: 2793 2066 4623 add me!
  5.     Mi trovi su: Homepage #4883735
    Probabilmente e il sogno di gran parte dei giocatori ma e anche vero che persone con problemi di cuore non potrebbero giocarci, una cosa e il mostro mega brutto che ti sbuca dal corridoio buio su un normale schermo e una cosa e lo stesso ma in prima persona, rimane sempre un videogioco ma e come se in quel corridoio buio ci fossi veramente.

    Una cosa e certa se un domani viene data una possibilità del genere per poter giocare dovremo esibire il certificato medico :-|
  6.     Mi trovi su: Homepage #4883756
    Maximus ha scritto:
    Allora, immaginiamo un futuro dei videogiochi che accolga la realtà virtuale. Pensiamola a un qualcosa tipo Matrix, magari simile al sogno per avere un'immagine che conosciamo tutti. I livelli di gioco come realtà alternative perfettamente ricreate attorno a noi, interazione al 100% e con tutti i cinque sensi, nessun rischio per la salute, nessuna forma di dolore (l'energia in calo potrebbe essere rappresentata o da un HUD o dall'arrossamento della visuale), piena consapevolezza dello stare vivendo una finzione, un videogioco esattamente come quelli attuali, solo dalla nuova prospettiva. Precisato tutto questo, arriviamo alla domanda: ma voi riuscireste a giocarci davvero? Spesso quando ci pensiamo immaginiamo idilliaci paesaggi in cui scorrazzare in tranquillità, avventure fantastiche e così via...ma proviamo per un attimo a pensare ai videogiochi attuali trasferiti in realtà virtuale: davvero le nostre emozioni di paura, sdegno, vergogna, la nostra emotività insomma, insieme alla nostra moralità, ci permetterebbero di fruire di queste nuove esperienze senza problemi? Immaginiamo un Dead Space in realtà virtuale: davvero riusciremmo ad aggirarci da eroi attraverso una stazione spaziale alla deriva nello spazio, popolata da mostri orrendi che sbucano quando meno te lo aspetti e da tagliare a fettine per eliminarli? Oppure ce la faremmo sotto al primo colpo sentito nell'oscurità e rimarremmo, pur consapevoli della finzione e della mancanza assoluta di rischio, nascosti in un angolo fino a premere quit? Pensiamo a un WipeOut: riusciremmo davvero a mantenere i nervi saldi a quelle velocità pazzesche in quei circuiti folli? Oppure in un Gran Turismo: non avremmo paura, consci della realtà di tutti i giorni, a premere solo un po' di più l'acceleratore? Per non parlare di un GTA! Davvero, pur con tutta la consapevolezza possibile, ce la sentiremmo di sparare all'impazzata sulla folla? Di pestare un cittadino inerme per rubargli la macchina? Di correre come pazzi con un tir su un marciapiede togliendo il sangue dal parabrezza con il tergicristallo? O in un Fable 2: avremmo davvero il coraggio di seguire la via cattiva oppure finiremmo per essere tutti eroi con l'aureola (anche se ammetto che sbloccare l'obiettivo dell'orgia sarebbe divertente)? In un Gears of War 2 in realtà virtuale e in multiplayer (immaginiamo sia possibile) riusciremmo ad avere la forza di tagliare a metà con una motosega il nostro amico che magari ci sta parlando? Di fronte a un boss di fine livello grande come un palazzo scapperemmo a gambe levate oppure davvero tenteremmo da soli l'abbattimento? A voi! :)
      Man mano che leggevo i tuoi riuscireste o avreste il coraggio, io ero cosi:sbav: ...
    Complimenti mi ha fatto emozionare solo al pensiero, davvero.

    Comunque per risponderti si ci riuscirei...ecco forse Mirror edge no perchè vomito ma  gli altri si...segare in due grat con la motosega mentre dice qualche cazzata mi farebbe godere come un maiale all'ingrasso.
    Pestare un trio di vecchietti che mi occupa per il largo il marciapiede....uhhhh se lo farei..lo farei assai volentieri...e poi vuoi mettere scaricare cosi la rabbia...spettacolo.
    Mi fermo
    Se no mi ricoverano.
    Co-sa mi suc-ce-de.bzzbzzz....er-ro-re nei mi-ei cir-cui-ti bzzz mi sto in-na-mo-ran-do bzz BzBzzzz... Tostapane elettrico sei quel che fa per meeeeeeeee
    BAZINGAA!!
  7. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #4883819
    Maximus ha scritto:
    Allora, immaginiamo [cut] ...
     Praticamente il ponte ologrammi di Star Trek. Non male.

    Ma comunque, in linea con l' evoluzione tecnologica, si evolveranno anche le meccaniche di un gioco. C' è differenza in termini di immersività fra Pac Man e Dead Space. O no? E allo stesso modo, nella stessa proporzione, ce ne sarà fra un Dead Space e un gioco ipotetico che ci immergesse al centro dell' azione. Dead Space ci andrebbe stretto, probabilmente. Ne evidenzieremmo meccaniche obsolete e libertà di movimento e di azione limitate. Stesso discorso per GTA o WipeOut. Avere a disposizione una tecnologia che ci metta al centro del mondo... e ritrovarsi chiusi, imprigionati, dentro un abitacolo stretto a fare solo una cosa. Il concetto stesso di gioco muterebbe IMHO. Si espanderebbe ad un mondo intero, dove non si gioca ma si "esplora" e dove come in GTA hai dei mini-game dentro il gioco per giocare in senso stretto.

    E forse in quel momento si capirà che quello che conta è il concetto di gioco nella sua essenza. E in questo mondo virtuale ci troveremo infine a giocare dentro il gioco di nuovo con Pac Man in 2 dimensioni, esattamente come in Shenmue stavamo in costante ricerca di una sala giochi dove spendere i nostri soldi virtuali per fare una partita ad Out Run o andare al porto a fare la corsa dei muletti.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4884566
    Piccolo ha scritto:
    Praticamente il ponte ologrammi di Star Trek. Non male.

    Ma comunque, in linea con l' evoluzione tecnologica, si evolveranno anche le meccaniche di un gioco. C' è differenza in termini di immersività fra Pac Man e Dead Space. O no? E allo stesso modo, nella stessa proporzione, ce ne sarà fra un Dead Space e un gioco ipotetico che ci immergesse al centro dell' azione. Dead Space ci andrebbe stretto, probabilmente. Ne evidenzieremmo meccaniche obsolete e libertà di movimento e di azione limitate. Stesso discorso per GTA o WipeOut. Avere a disposizione una tecnologia che ci metta al centro del mondo... e ritrovarsi chiusi, imprigionati, dentro un abitacolo stretto a fare solo una cosa. Il concetto stesso di gioco muterebbe IMHO. Si espanderebbe ad un mondo intero, dove non si gioca ma si "esplora" e dove come in GTA hai dei mini-game dentro il gioco per giocare in senso stretto.

    E forse in quel momento si capirà che quello che conta è il concetto di gioco nella sua essenza. E in questo mondo virtuale ci troveremo infine a giocare dentro il gioco di nuovo con Pac Man in 2 dimensioni, esattamente come in Shenmue stavamo in costante ricerca di una sala giochi dove spendere i nostri soldi virtuali per fare una partita ad Out Run o andare al porto a fare la corsa dei muletti.
      Non è detto che il salto dalla concezione attuale di videogioco al "mondo virtuale" sia così immediato. E' più probabile che ci sia un cospicuo intervallo di tempo in cui le realtà virtuali sarebbero comunque limitate come estensione e complessità. Ancora adesso, dopo trent'anni di videogioco, e con una grafica ancora lontana dal fotorealismo, ci sono serissimi problemi nel presentare un vero e proprio mondo free-roaming, a meno di non limitare altro. Per questo penso che, dopo lo sviluppo di una tecnologia affidabile e funzionale di realtà virtuale, per parecchi anni rimarremmo comunque limitati...e da qui il pensiero che un gioco di corse automobilistiche rimarrebbe tale, con tutto il mondo delle corse perfettamente ricreato, con box, pubblico, paddock,... ma comunque immerso in un nulla del tutto simile a quello in cui sono immersi i mondi di gioco attuali.

    [Modificato da Maximus il 25/11/2008 14:25]

    "Love looks not with the eyes, but with the mind;
    And therefore is wing'd Cupid painted blind." (W. Shakespeare)
  9.     Mi trovi su: Homepage #4884597
    Preciso poi il mio primo post.
    Non ne faccio un discorso etico. Sono del tutto convinto che uccidere una persona in una realtà virtuale sia esattamente la stessa cosa di farlo attraverso un joypad...e credo che nessuno di noi proverebbe davvero dei rimorsi, come non li prova adesso anche nei videogiochi più realistici. Il discorso che faccio è più legato alla vera e propria fisiologia del corpo umano. In una realtà virtuale come quella da me immaginata (che poi è quella genericamente intesa come tale) il nostro corpo riceverebbe i medesimi stimoli sensoriali che riceve nella realtà, solo simulati da una macchina che inganna il cervello  attivando le medesime vie di segnalazione sensoriale senza che i recettori siano davvero attivati. Spiegando meglio: noi vediamo ciò che la macchina trasmette come se fosse vero, ma la nostra retina non riceve un bel niente. E così via con gli altri sensi. Da qui il paragone con i sogni, in cui "vediamo ma non vediamo", "sentiamo ma non sentiamo", e così via... Ecco, ora immaginiamo di essere inseguiti da un pazzo maniaco assassino armato di motosega e deciso ad ucciderci. Il nostro corpo riceverebbe gli stessi stimoli che riceverebbe se l'evento fosse reale, con tutta la cascata di segnalazione corrispondente: adrenalina, sudorazione, aumento battito cardiaco e tutto il resto. Ci divertiremmo? Proveremmo a confrontarci "tanto al massimo ricarico" (cosa possibile anche nell'ipotetica realtà virtuale)? Oppure neanche la consapevolezza della finzione riuscirebbe a bloccare l'innato spirito di sopravvivenza che una serie di stimoli simili sveglierebbe? E dunque scapperemmo a gambe levate, senza divertirci neanche un po', nascondendoci da qualche parte e rimanendo lì fino a quando i livelli di paura sarebbero tali da farci premere quit? In una realtà che stimola il nostro corpo allo stesso modo di quella vera (a parte, come dissi, il dolore e cose simili), con l'unica differenza rappresentata dalla consapevolezza di vivere una finzione, affronteremmo una situazione in un modo tanto diverso da quello reale? Faremmo cose che nella realtà non avremmo mai il coraggio di fare? Saremmo più coraggiosi? Più decisi? Oppure la veridicità assoluta del tutto annienterebbe il gioco stesso?
    "Love looks not with the eyes, but with the mind;
    And therefore is wing'd Cupid painted blind." (W. Shakespeare)
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4884975
    Maximus ha scritto:
    Allora, immaginiamo un futuro dei videogiochi che accolga la realtà virtuale. Pensiamola a un qualcosa tipo Matrix, magari simile al sogno per avere un'immagine che conosciamo tutti. I livelli di gioco come realtà alternative perfettamente ricreate attorno a noi, interazione al 100% e con tutti i cinque sensi, nessun rischio per la salute, nessuna forma di dolore (l'energia in calo potrebbe essere rappresentata o da un HUD o dall'arrossamento della visuale), piena consapevolezza dello stare vivendo una finzione, un videogioco esattamente come quelli attuali, solo dalla nuova prospettiva. Precisato tutto questo, arriviamo alla domanda: ma voi riuscireste a giocarci davvero? Spesso quando ci pensiamo immaginiamo idilliaci paesaggi in cui scorrazzare in tranquillità, avventure fantastiche e così via...ma proviamo per un attimo a pensare ai videogiochi attuali trasferiti in realtà virtuale: davvero le nostre emozioni di paura, sdegno, vergogna, la nostra emotività insomma, insieme alla nostra moralità, ci permetterebbero di fruire di queste nuove esperienze senza problemi? Immaginiamo un Dead Space in realtà virtuale: davvero riusciremmo ad aggirarci da eroi attraverso una stazione spaziale alla deriva nello spazio, popolata da mostri orrendi che sbucano quando meno te lo aspetti e da tagliare a fettine per eliminarli? Oppure ce la faremmo sotto al primo colpo sentito nell'oscurità e rimarremmo, pur consapevoli della finzione e della mancanza assoluta di rischio, nascosti in un angolo fino a premere quit? Pensiamo a un WipeOut: riusciremmo davvero a mantenere i nervi saldi a quelle velocità pazzesche in quei circuiti folli? Oppure in un Gran Turismo: non avremmo paura, consci della realtà di tutti i giorni, a premere solo un po' di più l'acceleratore? Per non parlare di un GTA! Davvero, pur con tutta la consapevolezza possibile, ce la sentiremmo di sparare all'impazzata sulla folla? Di pestare un cittadino inerme per rubargli la macchina? Di correre come pazzi con un tir su un marciapiede togliendo il sangue dal parabrezza con il tergicristallo? O in un Fable 2: avremmo davvero il coraggio di seguire la via cattiva oppure finiremmo per essere tutti eroi con l'aureola (anche se ammetto che sbloccare l'obiettivo dell'orgia sarebbe divertente)? In un Gears of War 2 in realtà virtuale e in multiplayer (immaginiamo sia possibile) riusciremmo ad avere la forza di tagliare a metà con una motosega il nostro amico che magari ci sta parlando? Di fronte a un boss di fine livello grande come un palazzo scapperemmo a gambe levate oppure davvero tenteremmo da soli l'abbattimento?  A voi! :)
      Mmm...credo di no.
    Però giochi del tipo Need For Speed sarebbero una figata in realtà virtuale.:sbav:
  11. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4884981
    Maximus ha scritto:
    Faremmo cose che nella realtà non avremmo mai il coraggio di fare? Saremmo più coraggiosi? Più decisi? Oppure la veridicità assoluta del tutto annienterebbe il gioco stesso?
       
    Forse le prime volte una buona percentuale di gente scapperebbe. Poi t'abitueresti, metabolizzando il fatto che comunque non ti succede niente e andresti sotto tipo Rambo. :)

  Videogiochi in realtà virtuale: ci giochereste davvero?

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina