1. Utente non attivo.  
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    Mi è sfuggito il topic, oppure nessuno ha ritenuto valesse la pena parlarne?

    A me è piaciuto molto, a pelle.
    Momenti di leggero umorismo (e surrealismo) ce ne sono, ma non mi ha fatto realmente sbragare dalle risate per un'ora e mezzo, così come sommariamente propagandato: non lo considero un film comico tout-court fine a se stesso, bensì mi ha trasmesso emozioni e genuinità con uno stile semplice e...accogliente ;) .

    Leggero e riflessivo nella giusta misura.

    Consigliato.

    [Modificato da Ameno il 23/11/2008 17:03]

  2. Utente non attivo.  
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    In effetti ho tralasciato il discorso originale/doppiaggio.
    Premessa: conosco pochissimo il francese.
    Ciò detto, ritengo che la resa in italiano sia francamente godibile, chiaramente si vanno a perdere molte sfumature originali presumo, ma il senso di ciò che deve essere l'impatto tra due "dialetti" per così dire, credo che venga trasmesso.
    Complessivamente il doppiaggio mi sembra godibile, devo dire.
    Certo, se conoscessi bene il francese, una visione in lingua non me la sarei persa per nulla al mondo, come del resto faccio sempre per i film prodotti in inglese.

    Mi sono, in questo caso, concesso esclusivamente il lusso di documentarmi sullo Ch'timi e sulla splendida regione del Nord-Pas-de-Calais. E mi ha dato molta soddisfazione, sono luoghi splendidi e la cultura locale è molto interessante.
  3. Utente non attivo.  
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    Ameno ha scritto:
    In effetti ho tralasciato il discorso originale/doppiaggio.
    Premessa: conosco pochissimo il francese.
    Ciò detto, ritengo che la resa in italiano sia francamente godibile, chiaramente si vanno a perdere molte sfumature originali presumo, ma il senso di ciò che deve essere l'impatto tra due "dialetti" per così dire, credo che venga trasmesso.
    Complessivamente il doppiaggio mi sembra godibile, devo dire.
    Certo, se conoscessi bene il francese, una visione in lingua non me la sarei persa per nulla al mondo, come del resto faccio sempre per i film prodotti in inglese.

    Mi sono, in questo caso, concesso esclusivamente il lusso di documentarmi sullo Ch'timi e sulla splendida regione del Nord-Pas-de-Calais. E mi ha dato molta soddisfazione, sono luoghi splendidi e la cultura locale è molto interessante.
      hai dimenticato di dire che le persone sono MOLTO strane (non come i bretoni).

    Avrei capito se avessero fatto il film con i dialetti italiani...magari li ci sarebbe stato molto più da ridere, ma quelle poche scene che ho visto nei trailer mi hanno lasciato di pietra.

    Comunque anche se parli francese e parli con gli 'chtis non cambia niente....non capisci nulla uguale, lo so perchè ho un paio di amici che vengono da li e ogni volta che cominciano ad alzare il gomito e a parlare come fanno a casa loro resto sempre ammutolito e rispondo cose del tipo

    "Alle 18.30"..."Bellissimo film"...."Guarda, lo dico sempre e nessuno mai mi da retta"..."Non dire queste cose che poi chissà la gente vicino cosa capisce"...etc. e magari le domande sono "Ma cosa hai fatto oggi?" o cose simili
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4883174
    SharkFRA ha scritto:
    ma quelle poche scene che ho visto nei trailer mi hanno lasciato di pietra. 
      Anche a me il trailer aveva dato un'immagine bislacca della resa del doppiaggio...ma dopo le due ore del film ho completamente ribaltato parere. Tra l'altro pensavo che anche tu avessi avuto modo di vederlo completo in italiano. stante la certezza del tuo giudizio...

    In ogni caso la "stranezza" dei francesi settentrionali non conosco direttamente, quindi non so valutare oggettivamente le possibilità che nord e sud si incontrino così facilmente come il film vorrebbe mostrare, ma il tentativo di mediazione portato sul grande schermo è del tutto sincero, apprezzabile e godibile, per quanto mi riguarda.
  5. babba bia!!!  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4884817
    Il film mi è piaciuto veramente molto anche se, come molti qui, l'ho visto solo in italiano in quanto non sono proprio pratico di francese... ;) L'idea di "lingue" e modi di vivere differenti è trasmessa molto bene e visto che pure in italia si può ritrovare un parallelismo fra nord e sud (anche se in modi differenti) simile direi che il tutto è reso molto bene. Consigliato! :D
    Game Designer per passione.
    MARIO SINCE 1988
    Druss: "Il freddo è come il dolore ragazzo, ti dice che sei vivo."

  Giù al nord (2008)

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