1.     Mi trovi su: Homepage #4886313
    Ormai è discreatamente assodato che le recensioni di Famitsu vanno prese con le pinze: inutile commentare i perché e i per come; tuttavia dove Fam si dimostra sempre affidabile è nella valutazione di titoli di case minori, di generi di nicchia, di produzioni slegate da hype e interessi particolari.

    Sapevo che Chunsoft stava lavorando a 428 : Fuusa Sareta Shibuya de (Wii), sapevo che sarebbe uscito a giorni, sapevo di collocarlo nel mio immaginario come una continuazione spirituale del mitico Machi, sapevo che sarebbe comunque stato un prodotto di qualità, mai avrei pensato che si beccasse lo score perfetto: 40 quarantesimi e buona pace...

    La distribuzione è Sega.

    Il sito è questo http://chun.sega.jp/428/

    Adesso c'è solo da sperare che il roboante riscontro critico che ha avuto sia l'apripista per l'entrata (E SAREBBE ORA) del genere sound novel (anche se qui siamo nell'arco dell'avventura-investigativo-grafica) di Chunsoft in occidente.

    ---

    Visto che ci siamo segnalo anche il 34/40 preso da Blazer Drive per DS. Sempre Sega (in grande forma, Thunder Force VI a parte 8-( ).

    Link da 1UP : hands on http://www.1up.com/do/previewPage?cId=3170750
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4886318
    2 cose, magari risapute: il 40/40 di Famitsu ha perso credibilità da quell' infausto giorno in cui lo appiopparono a canintendo; l'altra è che è un progetto originale (l'ennesimo visto su wii), ma destinato a rimanere in giappone di sicuro (come Taiko drum master wii :'( ).
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  3.     Mi trovi su: Homepage #4886375
    Jeff ha scritto:
    2 cose, magari risapute: il 40/40 di Famitsu ha perso credibilità da quell' infausto giorno in cui lo appiopparono a canintendo; l'altra è che è un progetto originale (l'ennesimo visto su wii), ma destinato a rimanere in giappone di sicuro (come Taiko drum master wii :'( ).
      
    Bisogna vedere se Sega ha il coraggio di portare il progetto pure qui.

    Da questo punto di vista qualche rischio S in passato l'ha preso: non ultimo Shiren su DS, anche se il lavoro di adattamento di quest'ultimo è chiaramente infinitesimale rispetto ad un 428 che è basato su testi e dialoghi, oppure con Yakuza; mi riferisco al secondo, solo recentemente arrivato da noi pure in linea budget.

    Il Giappone si è ormai aperto al genere occidentale: vedi la velocità con cui arrivano i BlockBuster americani (non ultimo FallOut 3 appena recensito con un altisonante 38/40); da parte nostra potremmo finalmente accettare gli ultimi rimasugli di genere mai pervenuti (avventure grafiche in primis).
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4886386
    chrono ha scritto:
    Bisogna vedere se Sega ha il coraggio di portare il progetto pure qui.

    Da questo punto di vista qualche rischio S in passato l'ha preso: non ultimo Shiren su DS, anche se il lavoro di adattamento di quest'ultimo è chiaramente infinitesimale rispetto ad un 428 che è basato su testi e dialoghi, oppure con Yakuza; mi riferisco al secondo, solo, recentemente arrivato da noi pure in linea budget.

    Il Giappone si è ormai aperto al genere occidentale: vedi la velocità con cui arrivano i BlockBuster americani (non ultimo FallOut 3 appena recensito con un altisonante 38/40); da parte nostra potremmo finalmente accettare gli ultimi rimasugli di genere mai pervenuti (avventure grafiche in primis).
     Però qua conta anche il fatto che non è uno stile disegnto, e i protagonisti, l'ambientazione e tutto il resto sia circoscritto al Giappone; quanto mercato potrebbe avere una cosa del genere? Io credo che in generale non interesserebbe a nessuno, anche se a me si.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  5.     Mi trovi su: Homepage #4886402
    Jeff ha scritto:
    Però qua conta anche il fatto che non è uno stile disegnto, e i protagonisti, l'ambientazione e tutto il resto sia circoscritto al Giappone; quanto mercato potrebbe avere una cosa del genere? Io credo che in generale non interesserebbe a nessuno, anche se a me si.
      
    Questo è un buon punto. Di per sé bisognerebbe vedere se la risoluzione dei casi è strettamente legata ad una conoscenza dei luoghi; per meglio dire, se la godibilità del titolo è vincolata dal background di riferimento.

    Per quanto riguarda invece la presenza di attori e di un'ambientazione nipponico, beh, magari io sono un caso particolare - dato che mastico regolarmente film di provenienza asiatica - però non lo vedo un limite così invalicabile. La capacità di rapire l'attenzione credo si svincoli dalla "forma umana" che la rappresenta. Tuttavia capisco che per molti non sia, come dire, immediato trovarsi a giocare con personaggi-attori dall'aspetto così lontano dal nostro.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4886456
    chrono ha scritto:
    Per quanto riguarda invece la presenza di attori e di un'ambientazione nipponico, beh, magari io sono un caso particolare - dato che mastico regolarmente film di provenienza asiatica - però non lo vedo un limite così invalicabile. La capacità di rapire l'attenzione credo si svincoli dalla "forma umana" che la rappresenta. Tuttavia capisco che per molti non sia, come dire, immediato trovarsi a giocare con personaggi-attori dall'aspetto così lontano dal nostro.
     Ma con attori, intendi attori veri? quindi filmati?

    In questo caso non direi che l'attenzione è rapita a prescindere dalla forma. Io guardo molti film giapponese e orientali in genere e ti posso garantire che la gestualità e le espressioni del Sol Levante sono ben lontane dalle nostre... e spesso aliene e incomprensibili.

    quelli che da loro sono canoni di recitazione da noi spesso risultano in faccette buffe o espressioni fraintese... motivo per cui il cinema orientale è spesso relegato a produzioni particolari o a personaggi che trascendono questo limite con un carisma particolare.

    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  7.     Mi trovi su: Homepage #4886612
    Andhaka ha scritto:
    Ma con attori, intendi attori veri? quindi filmati?

    In questo caso non direi che l'attenzione è rapita a prescindere dalla forma. Io guardo molti film giapponese e orientali in genere e ti posso garantire che la gestualità e le espressioni del Sol Levante sono ben lontane dalle nostre... e spesso aliene e incomprensibili.

    quelli che da loro sono canoni di recitazione da noi spesso risultano in faccette buffe o espressioni fraintese... motivo per cui il cinema orientale è spesso relegato a produzioni particolari o a personaggi che trascendono questo limite con un carisma particolare.

    Cheers
     
    Yep, Chunsoft sia per Machi (Saturn e PSP) che per questo 428 dovrebbe aver usato attori veri (se vai sul sito linkato trovi ampi reportage).

    Dunque, sulla questione recitazione che dire? Anche io come te spesso e volentieri guardo film orientali. Non trovo però questa difficoltà nella comprensione. O meglio nel recepire i modi. Non tutto mi è sempre chiaro, soprattutto quando si toccano aspetti della cultura, dei modi di fare, di comportarsi ecc... Ma per quanto si noti una sfasatura nella tecnica recitativa, film conosciuti come quelli di Kim Ki-Duk oppure di Park Chan-wook o Takashi Mike (giusto per citare registi di fama mondiale) sono ampiamente godibili nonostante l'effetto "orientalità". O almeno, ripeto, è così per me. Molto soggettiva la questione.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4886639
    chrono ha scritto:
    Yep, Chunsoft sia per Machi (Saturn e PSP) che per questo 428 dovrebbe aver usato attori veri (se vai sul sito linkato trovi ampi reportage).

    Dunque, sulla questione recitazione che dire? Anche io come te spesso e volentieri guardo film orientali. Non trovo però questa difficoltà nella comprensione. O meglio nel recepire i modi. Non tutto mi è sempre chiaro, soprattutto quando si toccano aspetti della cultura, dei modi di fare, di comportarsi ecc... Ma per quanto si noti una sfasatura nella tecnica recitativa, film conosciuti come quelli di Kim Ki-Duk oppure di Park Chan-wook o Takashi Mike (giusto per citare registi di fama mondiale) sono ampiamente godibili nonostante l'effetto "orientalità". O almeno, ripeto, è così per me. Molto soggettiva la questione.
      Attenzione.. io e te non so quanto facciamo testo... tu sei appassionato e quindi cerchi anche volontariamente il film particolare e ti appassioni nello "scoprire" questo modo diverso di recitare o interpretare.

    Per la maggior parte del pubblico i film orientali sono di difficile comprensione e digestione... ma dato che c'è un certo trend nel considerarli di moda e un prodotto culturalmente raffinato, molti si riempiono la bocca di paroloni per spiegare come siano rimasti colpiti da regia, fotografia, riferimenti culturali e chi più ne ha più ne metta... ma che poi, a conti fatti non saprebbero davvero dire cosa hanno capito o cosa gli è piaciuto.

    Quindi in un certo ambito, il cinema, il pubblico si forza quasi nel cercare questi film (ma solo quelli "approvati" da una certa critica sia chiaro) e li metabolizza a modo loro... nel videogioco, forse perchè un filo più di nicchia la cosa risulta più complessa.

    Ovviamente tutto IMHO. :D


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!

  Chunsoft fa il botto!

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