1.     Mi trovi su: Homepage #4893990
    Salve a tutti, è da poco che sono iscritto, però partecipo molto, e leggendo molti tread, ho notato che un qualsiasi gioco nuovo d'uscita non soddisfa mai, cioè c'è sempre qualcosa che non và bene, qualcosa che gli manca, che potevano far meglio, in conlusione non và mai bene. Questo mi fa pensare che però, in passato (parlo di anni addietro, quando ancora il mercato videoludico non era a questi livelli) era diverso, il gioco che si attendeva parecchio, il gioco che su quelle poche riviste si vedeva in immagini, che ci faceva immaginare, a differenza di adesso soddisfava, e andava bene. Forse coi tempi di oggi la richiesta è aumentata, però anche la domanda da un lato è assurda. I giocatori non si accontentano più di niente? Oppure sono i producer che non capiscono?. Il vostro parere.



    E tu in che personaggio ti identifichi?
  2.     Mi trovi su: Homepage #4893994
    Nick_Storm ha scritto:
    Salve a tutti, è da poco che sono iscritto, però partecipo molto, e leggendo molti tread, ho notato che un qualsiasi gioco nuovo d'uscita non soddisfa mai, cioè c'è sempre qualcosa che non và bene, qualcosa che gli manca, che potevano far meglio, in conlusione non và mai bene. Questo mi fa pensare che però, in passato (parlo di anni addietro, quando ancora il mercato videoludico non era a questi livelli) era diverso, il gioco che si attendeva parecchio, il gioco che su quelle poche riviste si vedeva in immagini, che ci faceva immaginare, a differenza di adesso soddisfava, e andava bene. Forse coi tempi di oggi la richiesta è aumentata, però anche la domanda da un lato è assurda. I giocatori non si accontentano più di niente? Oppure sono i producer che non capiscono?. Il vostro parere.
     
    Ti quoto sai? Se passavi di qui giusto un 3 anni fa era totalmente l'opposto, si osannava tutto per poi magari rendersi conto che non era sto granchè... ora si fa l'opposto.
    Il punto è che penso che moltissimi utenti next che postano qui da tempo (me compreso) siano cresciuti e siano diventati estremamente più esigenti.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4894007
    James Mc Cloud ha scritto:
    Ti quoto sai? Se passavi di qui giusto un 3 anni fa era totalmente l'opposto, si osannava tutto per poi magari rendersi conto che non era sto granchè... ora si fa l'opposto.
    Il punto è che penso che moltissimi utenti next che postano qui da tempo (me compreso) siano cresciuti e siano diventati estremamente più esigenti.
     E' cambiata la generazione videoludia e sono cambiati i consumatori....  era meglio quando eravamo 4 nerd sfigati....
    //Il medico di nextgame//
  4. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4894082
    Sarò monotono ma imho è tutto dovuto all'eco di internet. Si sparge una moda, una visione (spesso caricaturale) del gioco e quello "diventa". Il pelo, da semplice pelo, diventa il tutto. Per cui se un capolavoro ha anche solo una nota stonata, diventa un flop.
    Se giochi come il primo SEGA Rally fossero usciti oggi sarebbero stati bollati come mezze calzette, perchè mesi prima dell'uscita si sarebbe sparsa la voce de "ooo guarda che clipping". Se Virtua Fighter 2 fosse uscito oggi-> "ROTFL gli sfondi piatti, ma che è un picchiaduro quello!?"

    A questo si deve aggiungere la totale assenza di ogni "ignoranza" (nel senso buono). Oggi devi quasi "combattere" per non sapere nuovi particolari di un gioco. Ti ritrovi foto ovunque, filmati come se piovessero, storie spoilerate anni prima dell'uscita, esempi di giocabilità diffusi o raccontati dai pochi eletti che li provano a qualche manifestazione a porte chiuse.

    Ormai la frase "ma almeno l'hai provato il gioco" ha sempre meno significato, perchè tutto questo, condito con l'impressioni di decine, migliaia di utenti in giro per la rete, spesso restituisce un'immagine molto fedele del titolo in questione.

    Prima invece avevi una o due anteprime al massimo sulle riviste cartacee nell'arco di uno o due anni e poi la recensione. Questo solo per i giochi di maggior richiamo. Quasi (anzi senza il quasi) te li dovevi scoprire da solo. Spesso in un negozio erano più i games che non sapevi neppure esistessero che quelli di cui sai vita morte e miracoli come oggi. Andavi a "naso". Se anche poi compravi un titolo di richiamo eri sempre tu da solo e un paio di recensori su carta di cui spesso neppure sapevi i nomi tanto poco li leggevi (come quantità di tempo). Quindi l'opinione del gioco era fondamentalmente tua, poi potevi decidere se credere a tizio o meno.
    Da anni invece migliaia di persone dicono la loro, ognuno credendo di essere unico e indipendente dal parere degli altri, in realtà anche i più smaliziati neanche si accorgono di essere parte di un mainstream che si autoalimenta.

    Ed è un fenomeno che spesso, quasi sempre, non conosce vie di mezzo. Se un capolavoro parte con il vedere evidenziato in rete un certo difetto (magari uno dei pochi) allora son cavoli amari. Se un gioco parte che "non si discute è immensamente strafigo e uberinnovativo" allora non ci son santi, non potrai mai dire il contrario, non senza passare per troll o per uno che non ci capisce una fava. E' così, a volte siamo noi a puntare il dito, altre volte ce lo puntano contro.

    L'unico modo per tentare di non rovinarsi il gioco che si attende è disinterressarsi. Leggere SOLO l'indispensabile, mollare un topic appena si va oltre il superficiale. Dopo poi si potrà discutere, ridere, piangere, scannarsi, ma prima è da evitare.


    Non è aumentata la richiesta. Non dei singoli almeno. C'è l'eco e l'eco che riflette se stesso.

    Io dico che in un mondo senza internet, saremmo letteralmente morti godendo per tutto il ben di dio videoludico uscito negli ultimi anni.
  5. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4894084
    Lylot72 ha scritto:
    Non centra niente, da quando c'è internet è sempre stato così.
    Non oso immaginare cosa sarebbe successo ai tempi del C64 se ci fossero stati i forum :DD
         
    Ecco, due righe che sintetizzano tutto il mio papiro, esco umiliato. X(



    EDIT: è un topic più da "discussioni" che da "console" comunque. ;)
  6. Waiting for Mass Effect 3  
        Mi trovi su: Homepage #4894095
    Nick_Storm ha scritto:
    Salve a tutti, è da poco che sono iscritto, però partecipo molto, e leggendo molti tread, ho notato che un qualsiasi gioco nuovo d'uscita non soddisfa mai, cioè c'è sempre qualcosa che non và bene, qualcosa che gli manca, che potevano far meglio, in conlusione non và mai bene. Questo mi fa pensare che però, in passato (parlo di anni addietro, quando ancora il mercato videoludico non era a questi livelli) era diverso, il gioco che si attendeva parecchio, il gioco che su quelle poche riviste si vedeva in immagini, che ci faceva immaginare, a differenza di adesso soddisfava, e andava bene. Forse coi tempi di oggi la richiesta è aumentata, però anche la domanda da un lato è assurda. I giocatori non si accontentano più di niente? Oppure sono i producer che non capiscono?. Il vostro parere.
    Non sai quante volte l'ho scritto, deduco che l'impressione che si ha anche dal di fuori del forum è questa.
    Ripeto per l'ennesima volta il mio pensiero, molti qui sono videogiocatori da anni e anni, molti sono tecnicamente preparati e quindi valutano un gioco solo ed esclusivamente dal lato tecnico, si soffermano su frame rate, aliasing, texture e tutte quelle amenità tecniche.
    Tutti i giochi, tutti nessuno escluso, se passato ai raggi X avrà dei difetti, è inevitabile.

    Sono diventati dei redattori e non sono più dei videogiocatori, non riescono più a sorprendersi ed a provare emozioni mentre giocano.

    Ovviamente e per fortuna non tutti.
    Waiting for Xbox720 and PS4 e la lista dei Semper Fidelis si allunga...
    come disse Clint Eastwood "le opinioni sono come le palle. Ognuno ha le sue".
  7.     Mi trovi su: Homepage #4894097
    Atlas ha scritto:
    Se giochi come il primo SEGA Rally fossero usciti oggi sarebbero stati bollati come mezze calzette, perchè mesi prima dell'uscita si sarebbe sparsa la voce de "ooo guarda che clipping". Se Virtua Fighter 2 fosse uscito oggi-> "ROTFL gli sfondi piatti, ma che è un picchiaduro quello!?"

       Atlas, con affetto... non dire minchiate. :*

    Per l'autore del topic: ma te sei quello che ha definito una cacca Mario Galaxy? No, per capire. 
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4894103
    Atlas ha scritto:
    A questo si deve aggiungere la totale assenza di ogni "ignoranza" (nel senso buono). Oggi devi quasi "combattere" per non sapere nuovi particolari di un gioco. Ti ritrovi foto ovunque, filmati come se piovessero, storie spoilerate anni prima dell'uscita, esempi di giocabilità diffusi o raccontati dai pochi eletti che li provano a qualche manifestazione a porte chiuse.

    ...

    Prima invece avevi una o due anteprime al massimo sulle riviste cartacee nell'arco di uno o due anni e poi la recensione. Questo solo per i giochi di maggior richiamo. Quasi (anzi senza il quasi) te li dovevi scoprire da solo. Spesso in un negozio erano più i games che non sapevi neppure esistessero che quelli di cui sai vita morte e miracoli come oggi. Andavi a "naso". Se anche poi compravi un titolo di richiamo eri sempre tu da solo e un paio di recensori su carta di cui spesso neppure sapevi i nomi tanto poco li leggevi (come quantità di tempo). Quindi l'opinione del gioco era fondamentalmente tua, poi potevi decidere se credere a tizio o meno.
    Da anni invece migliaia di persone dicono la loro, ognuno credendo di essere unico e indipendente dal parere degli altri, in realtà anche i più smaliziati neanche si accorgono di essere parte di un mainstream che si autoalimenta.

    Ed è un fenomeno che spesso, quasi sempre, non conosce vie di mezzo. Se un capolavoro parte con il vedere evidenziato in rete un certo difetto (magari uno dei pochi) allora son cavoli amari. Se un gioco parte che "non si discute è immensamente strafigo e uberinnovativo" allora non ci son santi, non potrai mai dire il contrario, non senza passare per troll o per uno che non ci capisce una fava. E' così, a volte siamo noi a puntare il dito, altre volte ce lo puntano contro.

    ...

    Io dico che in un mondo senza internet, saremmo letteralmente morti godendo per tutto il ben di dio videoludico uscito negli ultimi anni.
      Dirà pure qualche "minchiata", ma qui un mega-quotone ci sta. :)
    ‎"E se guarderai a lungo nell'abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te."
  9. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #4894108
    yami ha scritto:
    Dirà pure qualche "minchiata", ma qui un mega-quotone ci sta. :)
      Atlas non dice assolutamente minchiate in questo caso.
    Andate su off-topic per leggere "qualche minchiata" di Atlas. ;P
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4894113
    Nick_Storm ha scritto:
    Salve a tutti, è da poco che sono iscritto, però partecipo molto, e leggendo molti tread, ho notato che un qualsiasi gioco nuovo d'uscita non soddisfa mai, cioè c'è sempre qualcosa che non và bene, qualcosa che gli manca, che potevano far meglio, in conlusione non và mai bene. Questo mi fa pensare che però, in passato (parlo di anni addietro, quando ancora il mercato videoludico non era a questi livelli) era diverso, il gioco che si attendeva parecchio, il gioco che su quelle poche riviste si vedeva in immagini, che ci faceva immaginare, a differenza di adesso soddisfava, e andava bene. Forse coi tempi di oggi la richiesta è aumentata, però anche la domanda da un lato è assurda. I giocatori non si accontentano più di niente? Oppure sono i producer che non capiscono?. Il vostro parere.
        

    in linea generale sono d'accordo con te. Sui forum si tende, a volte, a fare un po' troppo i sofisticati, imho.
    Che le critiche vanno bene, s'intende, ma troppo spesso sanno di partito preso, contro una SH, contro una rivista, contro un programmatore, contro una moda. E sempre più spesso senza aver toccato con mano si bollano lavori o se ne esaltano altri.

    Io la chiamo radical chicchismo videoludico, con simpatia, s'intende ;)

    ma i pareri sono sempre influenzati da altri pareri a scendere, fino al Parere primo. Per quanto si certifichi un pedigree da giocatore ultracentenario e una conclusione assolutamente ragionata.

    Atlas dice :
    Se un capolavoro parte con il vedere evidenziato in rete un certo
    difetto (magari uno dei pochi) allora son cavoli amari. Se un gioco
    parte che "non si discute è immensamente strafigo e uberinnovativo"
    allora non ci son santi, non potrai mai dire il contrario, non senza
    passare per troll o per uno che non ci capisce una fava.

    e io lo quoto.

    [Modificato da allergic il 04/12/2008 21:05]

  11.     Mi trovi su: Homepage #4894137
    Mdk7 ha scritto:
    Atlas, con affetto... non dire minchiate. :*

    Per l'autore del topic: ma te sei quello che ha definito una cacca Mario Galaxy? No, per capire.
     O.T.  Ciao Mdk7, sì sono io, però forse mi sono espresso male quella volta:)) cioè, ho fatto un pò un pastrocchio nello scrivere, comunque non lo trovo una cacca, però mi aspettavo qualcosa di più, cioè avevano fatto delle aspettative più grandi a mio avviso , e personalmente parlando non mi riesce giocarci in quanto ho una paura matta del vuoto e lì ce n'è troppo, il vuoto però in Mario c'è sempre stato, ad esempio nel sunshine quando c'era la corsa a ostacoli per prendere il solicino oppure anche nel 64 e mi ha sempre terrorizzato l'idea di cadere in quegli spazi, comunque quando lo giocherò a fondo poi ne potremo parlare meglio ;). Ciao.



    E tu in che personaggio ti identifichi?
  12. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4894148
    Avete ragione ma non c'è da demonizzare oltremodo l'eco di internet...

    Credo che se il mercato dei videogiochi si sia evoluto, una parte di merito, l'ha giocata anche la grande rete.
    Si, era tutto più bello quando erevamo quattro nerd sfigati, ma senza evoluzione, c'è stagnazione.
    Penso che ognuno di noi sia capace di giudicare un titolo per quello che è, in base ai proprio gusti e le proprie esperienze, se si lascia trascinare dalla macchia d'olio sono problemi suoi, visto che non è capace di un minimo di spirito critico...quindi non è tanto il problema dell'eco di internet ma di noi stessi.

    Quanti anni sono che giochiamo? Tanti. Abbiamo visto scorrere nei nostri schermi miriadi di giochi, non ci accontentiamo più, vogliamo sempre qualcosa di fresco e nuovo, ci aggrappiamo ad ogni minimo difetto per crocifiggere titoli dimenticandoci lo spirito più puro del videogioco: la sfida, la soddisfazione, l'emozione di vedere i titoli di coda in un rpg...
    Mi ci metto anch'io eh, più volte ho pensato di abbandonare questa passione perchè non riusciva a fornirmi più stimoli. Ma poi arrivava un titolo particolare che riaccendeva la scintilla. Questo succede sempre più di rado ma continuo a videogiocare alla ricerca di questi giochi. Mi diverto, ma in maniera diversa e più oculata.
    Sono cresciuto e maturato e quindi più esigente, ma questo penso sia una cosa normalissima. Anch'io non sono mai pienamente soddisfatto di un titolo, ma l'importante è che riesca a farmi passare delle spensierate ore di sano intrattenimento, poi è chiaro che nessun gioco sia perfetto...e per creare spunti di discussione si tirano fuori difetti anche insignificanti, ma i commenti degli "heaters" si riconoscono da quelli che, pur avendo spolpato il gioco all'osso divertendosi, si soffermano a parlare di alcuni problemucci. Penso che sia un approccio decisamente più costruttivo rispetto a "sbav", "sdroll" o "schifo", "cacca" a prescindere :)
  13. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4894157
    Gidus ha scritto:
    Avete ragione ma non c'è da demonizzare oltremodo l'eco di internet...

    Credo che se il mercato dei videogiochi si sia evoluto, una parte di merito, l'ha giocata anche la grande rete.
    Si, era tutto più bello quando erevamo quattro nerd sfigati, ma senza evoluzione, c'è stagnazione.
    Penso che ognuno di noi sia capace di giudicare un titolo per quello che è, in base ai proprio gusti e le proprie esperienze, se si lascia trascinare dalla macchia d'olio sono problemi suoi, visto che non è capace di un minimo di spirito critico...quindi non è tanto il problema dell'eco di internet ma di noi stessi.

    Quanti anni sono che giochiamo? Tanti. Abbiamo visto scorrere nei nostri schermi miriadi di giochi, non ci accontentiamo più, vogliamo sempre qualcosa di fresco e nuovo, ci aggrappiamo ad ogni minimo difetto per crocifiggere titoli dimenticandoci lo spirito più puro del videogioco: la sfida, la soddisfazione, l'emozione di vedere i titoli di coda in un rpg...
    Mi ci metto anch'io eh, più volte ho pensato di abbandonare questa passione perchè non riusciva a fornirmi più stimoli. Ma poi arrivava un titolo particolare che riaccendeva la scintilla. Questo succede sempre più di rado ma continuo a videogiocare alla ricerca di questi giochi. Mi diverto, ma in maniera diversa e più oculata.
    Sono cresciuto e maturato e quindi più esigente, ma questo penso sia una cosa normalissima. Anch'io non sono mai pienamente soddisfatto di un titolo, ma l'importante è che riesca a farmi passare delle spensierate ore di sano intrattenimento, poi è chiaro che nessun gioco sia perfetto...e per creare spunti di discussione si tirano fuori difetti anche insignificanti, ma i commenti degli "heaters" si riconoscono da quelli che, pur avendo spolpato il gioco all'osso divertendosi, si soffermano a parlare di alcuni problemucci. Penso che sia un approccio decisamente più costruttivo rispetto a "sbav", "sdroll" o "schifo", "cacca" a prescindere :)
     Per esempio su ps3 finora MGS4 e Valkyria Chronicles mi hanno emozionato come pochi altri capolavori usciti su ps2 e psx.

  Un gioco che và bene?

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