1.     Mi trovi su: Homepage #4895957
    Il collezionista di videogiochi è un maniaco. La conclusione è facile, quasi scontata. Parlarne non ha senso. Soprattutto se ad ascoltare c’è qualcuno che dei giochini non sa che farsene. Una smorfia compassionevole e il discorso è chiuso, mai aperto. Ma non c’è salvezza: anche fra gli habitué il collezionista è un alieno. Troppo fissato, stordito, stranito: entità indecifrabile. Assillato dalle rarità, mutilato dai servizi postali, minacciato delle sue stesse ...
  2. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4896228
    Emozionante, veramente... :'(
    L'uomo che torna bambino in mezzo ai colori delle sue collezioni. Quando sta a contemplare in mano la sua copia rara. Dentro di se sà che è "inutile", che se provasse a venderla potrebbe ricavarne tantissimi i soldi, che l'utilità che ha non vale minimamente tutti i soldi che ha speso e che, spesso, più che un vanto è un oggetto di "derisione" da parte dei suoi amici/familiari...ma è tanto bello stringerla (delicatamente) tra le mani, guardare la sua bella action figure e vederne i particolari pregiati, osservarla nella sua staticità.

    ...il sentirsi dentro una passione che magari ha unito un'intreccio temporale che dura da anni e ancora oggi sopravvive...
  3. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #4896288
    Altered Beast, Super Monaco GP, Herzog Zwei, Sword of Vermillion, Last Battle, Strider

    Oddio...io ho tutti questi giochi... :'( (...Strider no, l'avevo noleggieto in videoteca).



    Ho appena finito di assemblare il Mtyh Cloth del Grande Mur dell'Ariete. Mi sono lavato bene le mani prima di toccare i pezzi. Le parti avanzate le ho rimesse nella scatola con cura, il cavaliere l'ho messo in una vetrinetta insieme alle porcellane e alle cristallerie. Ci ho messo tre giorni a trovare il coraggio di aprire la scatola.
    Sarà il primo di una lunga serie?
    Ad avere i soldi senza dubbio. Il piacere del puro possesso è grande.
    Per i giochi però la cosa è un po' diversa. Il pensiero di giocarli un giorno, anche lontano, c'è. C'è anche un piacere di puro "accumulo", un sommario conteggio delle ore di divertimento e di avventure meravigliose che tutti quei giochi contengono.
    Il godimento sta nel comprare? Sta nel possedere? Sta nel contemplare? O forse nel giocare? Per il collezionista di videogiochi incallito direi che il giocare è l'ultima delle preoccupazioni, in fondo.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4896496
    complimenti per l'articolo stupendo.. La parte che mi è piaciuta di più? L'ultima.. cito (anzi, copio) giusto qualche parola de "Quando il sogno si ferma"..

    Me lo vedo il bambino. Sta lì, a guardare quelle confezioni dipinte, i
    suoi eroi, la sua console: dispone il tutto in vari modi, sopra una
    mensola, dentro un cassetto, in bella vista, si emoziona. Immagina.
    Sogna. Promette a se stesso che un giorno ne avrà tanti, di giochi.


    :'(

    Complimenti a Vincenzo Ercole :)
    /!\ Il magazziniere e collezionista di giochi di Nextgame /!\
    La mia collezione:
    Giochi PSX|Giochi PS2|Giochi PS3
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4896584
    Grande Chrono, hai descritto la patologia in maniera egregia. :)

    Veri tutti i punti che hai elencato come quello che i collezionisti sono profondamente diversi tra loro.

    Ci sono dei titoli che sono unanimamente riconosciuti come pezzi eccellenti eppure ci sarà sempre una fetta di collezionisti pronti a snobbarli, ogniuno ha il suo "ramo" tanta è vasta l'impresa.

    Col tempo ho imparato che è sbagliatissimo comprare qualcosa solo come paletto per creare un perimetro attorno alla propria collezione, solo per dagli uno spessore e renderla accettabile agli occhi degli altri. La propria collezione deve dare piacere al suo possessore, avere una cosa solo per fare quadrato rende veramente estraniante questa passione.

    Per quanto riguarda gli spin-off ogniuno rincorre le sue chimere, io ad esempio odio le action figures, i gadget e le limited edition, mi piacciono le vecchie riviste e gli home computer (quando piegati all'intrattenimento), mi rendo conto che pur essendo attinenti al videogioco sono cose profondamente diverse. Così le stanze dei collezionisti sono tutte diverse e tutte meravigliose.

    Più si va indietro nel tempo poi e più è difficile trovare dei punti di contatto anche con gli altri collezionisti, cosa naturale dettata dalla differenza di età. A me ad esempio piacciono le robe anni '80 e mi rendo spesso conto che lasciano del tutto indifferenti, magari quelli focalizzati sugli anni '90.

    Ci sarebbe da scrivere parecchio sul collezionismo di videogiochi, che ancora oggi è un ambito di nicchia molto ristretto, pur tra chi gioca assiduamente.

    Verissimo infine che se parli con qualcuno e gli dici che collezioni monete e francobolli ti guarda come un nerd, se gli dici che collezioni videogiochi ti guarda come un alieno del tipo nano-nano.

    [Modificato da Drone il 08/12/2008 13:40]

    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  6.     Mi trovi su: Homepage #4897314
    Articolo stupendo. Sono rimasto veramente colpito da queste parole che in parte rimarcano anche la mia mania di collezionismo.
    Comunque è vero: dopo una giornataccia, l'importante è aprire la porta e guardare. A giocare si puo fare anche a meno..............
    Questi sono gli articoli che fanno la differenza.
    Complimenti a tutta la redazione!
  7.     Mi trovi su: Homepage #4897363
    Ah, il collezionismo. Patologia da cui sono immune.
    Compro, gioco, rivendo, compro, gioco, rivendo.
    Vedere quella plastica ferma su di una mensola mi sembra  proprio uno spreco, pensando che potrebbe trasformarsi in tanto policarbonato pronto a girare nella mia console.
  8. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #4897383
    Shurigan ha scritto:
    Ah, il collezionismo. Patologia da cui sono immune.
    Compro, gioco, rivendo, compro, gioco, rivendo.
    Vedere quella plastica ferma su di una mensola mi sembra  proprio uno spreco, pensando che potrebbe trasformarsi in tanto policarbonato pronto a girare nella mia console.
     Qui si esagera nell'altro senso però!
    Io non venderei mai e poi mai uno dei miei dischi (di musica intendo). O il DVD di uno di un film che amo. Se mi devo considerare un appassionato di videogiochi allora mi vedo costretto a considerare il videogioco alla stessa stregue di arti quali la musica, il cinema o la letteratura. Non perderei mai il mio tempo con un qualcosa che reputo totalmente trascurabile ed usa e getta. Si gioca e si archivia per i posteri.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  9. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #4897387
    Myau ha scritto:
    Qui si esagera nell'altro senso però!
    Io non venderei mai e poi mai uno dei miei dischi (di musica intendo). O il DVD di uno di un film che amo. Se mi devo considerare un appassionato di videogiochi allora mi vedo costretto a considerare il videogioco alla stessa stregue di arti quali la musica, il cinema o la letteratura. Non perderei mai il mio tempo con un qualcosa che reputo totalmente trascurabile ed usa e getta. Si gioca e si archivia per i posteri.
     quoto in toto. Gli album (e parte dei singoli) dei Garbage li ho TUTTI in doppia copia e il terzo (Beautifulgarbage) lo conservo quasi sottovuoto poichè è la limited fatta a forma di rosa
  10.     Mi trovi su: Homepage #4897521
    Myau ha scritto:
    Qui si esagera nell'altro senso però!
    Io non venderei mai e poi mai uno dei miei dischi (di musica intendo). O il DVD di uno di un film che amo. Se mi devo considerare un appassionato di videogiochi allora mi vedo costretto a considerare il videogioco alla stessa stregue di arti quali la musica, il cinema o la letteratura. Non perderei mai il mio tempo con un qualcosa che reputo totalmente trascurabile ed usa e getta. Si gioca e si archivia per i posteri.
     Per un gioco che esce, ce n'è uno che entra e questo flusso porta giubilo a chi da peso al "giocare", piuttosto che al "possedere".
    Senza contare che, se volessi anch'io iniziare ad accatastare giochi su giochi, i miei acquisti subirebbero un calo vertiginoso, per questioni brutalmente economiche.
    Se non vendo i miei dischi è perchè conservarli ha senso, quello che contengono non invecchia mai e il loro utilizzo è proiettato al futuro [e il loro valore di mercato è molto basso, diciamocelo :DD].
    Il videogioco è un bene deperibile, dopo un po' che lo conservo ne sento già la puzza.
    Tanto per i posteri sarà vecchiume.

  [Editoriale Trigger] Il collezionista di videogiochi

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