1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4907326
    I verdeoro vincono l'amichevole di Brasilia 6-2. Cristiano Ronaldo č solo una comparsa fra le stelle di Dunga, a segno con Luis Fabiano (tripletta), Maicon (gol strepitoso), Adriano e Elano

    MILANO, 20 novembre 2008 - A futura memoria: non stuzzicate il Brasile. Nemmeno quando lo si crede in crisi (zero gol nelle ultime tre partite interne), oppure se si č in vantaggio di un gol dopo pochi minuti, in controllo del match. Il Portogallo se n'č dovuto rendere conto amaramente nell'amichevole di Brasilia, terminata 6-2 per la Seleçao con tripletta di Luis Fabiano. Cosě nella sfida a distanza tra c.t. nell'occhio del ciclone, l'ideale passaggio di consegne č da Dunga a Queiroz.

    REAZIONE - E pensare, appunto, che la partita era iniziata nel migliore dei modi per Cristiano Ronaldo e compagni. Tempo quattro minuti e sugli sviluppi di un corner la palla finisce dal fronte sinistro al destro, dove Bruno Alves trova un destro sporco, deviato in gol di tacco da Danny. L'attaccante dello Zenit San Pietroburgo festeggia, e con lui tutto il Portogallo, che si lascia andare subito a una sorta di melina. Rischiosa, peraltro, perché basta poco a Robinho per rubare palla, ubriacare l'ex compagno al Real Madrid, Pepe, e servire a Luis Fabiano l'assist dell'1-1. L'attaccante del Siviglia concede il bis prima della mezz'ora con una bella giravolta su idea di Kakŕ.

    SAETTA MAICON - Quando due squadre cosě si affrontano, tendenzialmente viene fuori una partita spettacolare. Oddio, non ditelo al portiere portoghese Quim, che a inizio ripresa deve subire una gragnuola mica da ridere. Il 3-1 č un capolavoro corale brasiliano: Robinho recupera per un pelo un pallone che altrimenti sarebbe finito in fallo laterale e lo serve al centro dell'area dove c'č Kakŕ. Tocco per Luis Fabiano, che a sua volta allarga per l'accorrente Maicon. E cosa ti inventa l'interista? Da posizione semi-impossibile, una saetta sotto la traversa. Pazzesco. Due minuti ed ecco il poker, sempre dalla destra: in mezzo alle belle statuine portoghesi il tap-in di Luis Fabiano č quasi una formalitŕ.

    AGGIUNGI UN POSTO AD ADRI - Fine delle trasmissioni, di fatto. Le reti di Simao ed Elano (quasi una fotocopia del gol di Maicon, ma da posizione piů "possibile") servono solo ad arrotondare il punteggio. Tempo di cambi, con l'ingresso di Adriano e Mancini, tra gli altri. L'Imperatore, proprio al 90', trova il tempo giusto per lo stacco vincente su cross di Marcelo. Nessuno a marcarlo, va detto, e anche qui Quim non rimedia una gran figura. In compenso, un gesto apprezzabile, e un sorriso liberatorio dell'interista.

    RONALDO NON PERVENUTO - In tutto questo, Cristiano Ronaldo? Rivedibile. Mai davvero nel vivo della partita, nonché a tratti nervoso (e ammonito). Purtroppo per lui in Nazionale deve cantare e portare la croce, non essendoci un centravanti vero a supportarlo. Ciň non giustifica, tuttavia, una prestazione da fischi su un palcoscenico cosě prestigioso. Dove tutto il Portogallo, comunque, ha steccato, rimediando una figuraccia.

    LUCI VERDEORO - Un palcoscenico che ha visto il Brasile tornare ad essere quello che tutti conosciamo. L'attacco non si discute, fa paura, anche senza Ronaldinho. A centrocampo deve ancora remare il vecchio Gilberto Silva, ma se al suo fianco giostrano Elano e Anderson creare occasioni diventa piů semplice. La difesa va registrata, ma stavolta mancava Lucio. Visto, comunque, che Juan tende a farsi male, Thiago Silva merita fiducia. Non giocherŕ sempre contro nessuno come con il Portogallo, ma il centrale nel mirino di Inter e Milan č tutt'altro che un rincalzo. Ciň che conta, tuttavia, per Dunga, č vedere che la squadra sa viaggiare con le marce alte. E che sa reagire in caso di necessitŕ.

  Il Brasile č straripante Portogallo disintegrato

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina