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    sulla tangenziale est di Roma ci sono ancora le tracce della grandinata di questa notte... sembra che abbia nevicato :eek:
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  2. Scudetto-Mod  
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    Originally posted by Kaiserniky
    ieri tempo di cacca...



    oggi sono giŕ suonate due volte le sirene dell'acqua alta:asd:

    se poi consideriamo che c'č pure sciopero generale..che giornata di melma:asd: :asd:



    Sentivo dire a radiorai italia...Un metro e sessanta di acqua di troppo in laguna...

    Se inviti Bassi dagli uno scafandro a Mestre:D
  4. Scudetto-Mod  
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  5. Scudetto-Mod  
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    Originally posted by SUPERPADREPIO
    Sentivo dire a radiorai italia...Un metro e sessanta di acqua di troppo in laguna...

    Se inviti Bassi dagli uno scafandro a Mestre:D


    Dite a Zan di non venire oggi altrimenti annega:asd: :asd:
  6. Scudetto-Mod  
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    VENEZIA, ALLARME ACQUA ALTA: RAGGIUNTO 1 METRO E 56
    VENEZIA - Piazza San Marco giŕ coperta da quasi 80 centimetri d'acqua, le passerelle pedonali che galleggiano, rese inservibili dall'altezza della marea: l'acqua alta, su misure mai raggiunte negli ultimi 30 anni a Venezia, sta portando cosě il suo attacco alla cittŕ lagunare. Ha toccato la punta massima di un metro e 56 centimetri sopra il medio mare l'acqua alta a Venezia, ed ora sta finalmente scendendo. Lo ha riferito il Centro maree del Comune. La punta č stata raggiunta alle 10.45. Poi il flusso, lentamente, ha preso a calare.

    A bloccare la progressione dell'acqua, che secondo previsioni poteva raggiungere a mezzogiorno il metro e 60, č stato il cambio di direzione del vento. Da scirocco pieno - la situazione meteo peggiore per la laguna - il vento, spiegano dall'ufficio maree, ha iniziato a spirare dai quadranti sud occidentali, calando un po' anche d'intensitŕ. Il cessato allarme č stato comunicato alla cittadinanza verso le 11 anche da un messaggio vocale diffuso dagli altoparlanti in cittŕ. La massima di 156 centimetri č, secondo i primi calcoli, il quarto dato storico per le acque alte a Venezia.

    L'ultima alta marea su valori simili a quelli previsti oggi c'era stata il primo febbraio 1986, con un metro e 58 centimetri. Bisogna tornare invece al 22 dicembre 1979 per trovare una misura superiore al metro e 60 (+166 centimetri). Con tali livelli tutta la superficie cittadina finisce allagata. Il record storico dell'alta marea a Venezia rimane quello del 4 novembre 1966, quando il mare entrň in laguna portando distruzione e morte, e la cittŕ fini sotto un metro e 94 centimetri d'acqua.


    CACCIARI: SE POSSIBILE EVITARE MUOVERSI
    "E' un'acqua alta eccezionale, e temiamo che possa raggiungere la misura di un metro e 60". Massimo Cacciari, sindaco di Venezia, mantiene la calma ed invita chi debba raggiungere oggi Venezia "se non č proprio indispensabile, a non muoversi". "D'altra parte - osserva Cacciari - sappiamo che misure come queste, oltre il metro e 40, il metro e 60, ogni 'tot' anni si verificano". Il sindaco ricorda che giŕ da ieri sera comunque tutta la popolazione era stata preventivamente avvisata sull'acqua alta, e stamane in cittŕ sono risuonate le sirene che segnalano quando il fenomeno si presenta su misure rilevanti.


    ALTA MAREA A GRADO, ALLAGATO CENTRO STORICO GRADO
    A causa di un eccezionale fenomeno di acqua alta, accompagnato da vento di libeccio, gran parte del centro storico di Grado (Gorizia) č allagato. L'unica via di accesso alla cittadina - si č saputo dalla Sala Operativa di Palmanova (Udine) della Protezione Civile - č quella che arriva da Monfalcone, mentre le strade verso Aquileia (Udine) sono tutte impraticabili e chiuse al traffico. Sul posto sono presenti alcune squadre della Protezione Civile regionale che hanno preparato i mezzi per eventuali interventi di emergenza. Secondo le previsioni meteo, l'alta marea dovrebbe cominciare a defluire intorno alle 10:30.

    TROMBA D'ARIA NEL PORDENONESE, SEGNALATI DANNI
    Una tromba d'aria ha colpito stamani, per qualche minuto, la zona di Cusano di Zoppola (Pordenone), causando danni ai tetti di alcune case e la caduta di alberi lungo le strade. Il vento ha causato la caduta di rami e cartelloni anche lungo la strada statale 'Pontebbana' e nelle zone di San Vito al Tagliamento, Maniago e Tramonti di Sopra, dove un'abitazione č stata parzialmente scoperchiata. Decine di chiamate sono giunte ai Vigili del Fuoco che sono al lavoro con le squadre di Pordenone, San Vito al Tagliamento, Maniago e Spilimbergo, insieme ai volontari della Protezione Civile Regionale.

    NEVICATE E BUFERE PIOGGIA IN FVG, VENTO A 140 KMH
    Nevicate, bufere di pioggia e tempeste di vento con raffiche fino a 140 kmh stanno investendo il Friuli Venezia Giulia dalla scorsa notte. Il vento di libeccio - si č appreso dall'Osmer, l'Osservatorio Meteo Regionale - sta investendo tutta la costa friulana con raffiche che hanno superato i 100 kmh a Lignano (Udine). Il vento, unito a un eccezionale fenomeno di acqua alta, ha causato l'allagamento del centro storico di Grado (Gorizia) e di altre localitŕ lungo la costa. Bufere di vento, con raffiche che hanno sfiorato i 140 kmh - secondo i dati dell'Osmer - hanno investito i monti della Carnia nel corso della notte. Sempre in montagna č continuata a cadere la neve che - stando alle rilevazioni dell'Osmer - ha superato i 70 centrimetri a Forni di Sopra (Udine) e i 50 centrimetri a Piancavallo (Pordenone). Tempeste di pioggia e vento hanno colpito numerose localitŕ di fondovalle. Decine le chiamate e le richieste ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile Regionale che - si č saputo dalla Sala Operativa di Palmanova (Udine) - al momento č impegnata con 25 squadre e un centinaio di volontari.

    STRADE CHIUSE, BLACK OUT E PAESI ISOLATI IN TRENTINO-ALTO ADIGE
    Black out elettrici, strade interrotte per la caduta di alberi, paesi isolati, scuole chiuse: questa la situazione creata dalla nevicata che ha interessato il Trentino nelle ultime ore. La protezione civile é stata mobilitata. Grossi i disagi sulla viabilitŕ che č messa alla prova soprattutto per la caduta di grossi rami e di alberi sulle sedi stradali. I problemi maggiori si registrano in Val di Non, in Val di Sole, in Val di Cembra e nella zona di Pinzolo e Campiglio. Alcuni paesi risultano isolati. I sindaci di Cles, Fondo, Ossana e Rabbi hanno intanto emesso l'ordinanza di chiusura della scuola. La neve, bagnata, ha praticamente raddoppiato i carichi (i tecnici parlano di 170-180 chilogrammi per metro cubo). Gli schianti della vegetazione stanno causando perň un altro problema: l'interruzione dell'erogazione di corrente elettrica. Attualmente sono 60 mila gli utenti non serviti da energia elettrica a causa di interruzioni su quattro cabine principali e 32 linee. I tecnici sono al lavoro per ripristinare l'erogazione.

  Che tempo che fa'

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