1. Protomentale  
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    Un topic per ricordare uno dei più grandi artisti Italiani scomparso 10 anni fa.

    Cantautore, poeta, musicista, sognatore.

    Nei suoi testi mi perdo e mi emoziono da sempre.

    Personalmente sono felice di vedere che sia stata data importanza all'evento, anche a livello mediatico. De André rappresenta una memoria del nostro paese che non può e non deve andare perduta.

    Mi piace citare una frase di Nicola Piovani

    "De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano"





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  2. Utente non attivo.  
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    Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi

    ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi,

    una bimba canta la canzone antica della donnaccia

    quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia.



    E se alla sua età le difetterà la competenza

    presto affinerà le capacità con l'esperienza

    dove sono andati i tempi di una volta per Giunone

    quando ci voleva per fare il mestiere anche un po' di vocazione.



    Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino

    quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino

    li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno

    a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.



    Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere

    per dimenticare d'esser stati presi per il sedere

    ci sarà allegria anche in agonia col vino forte

    porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.



    Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone

    forse quella che sola ti può dare una lezione

    quella che di giorno chiami con disprezzo specie di troia

    quella che di notte stabilisce il prezzo della tua gioia.



    Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte

    ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette

    quando incasserai delapiderai mezza pensione

    diecimila lire per sentirti dire "micio bello e bamboccione".



    Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli

    In quell'aria spessa carica di sale, gonfia di odori

    lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano

    quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.



    Se tu penserai, se giudicherai

    da buon borghese

    li condannerai a cinquemila anni più le spese

    ma se capirai, se li cercherai fino in fondo

    se non sono gigli son pur sempre figli

    vittime di questo mondo.




    * * *

  Faber

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