1. I love Chiara  
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    Fiat-Chrysler, ok all'alleanza.
    Marchionne: «Pietra miliare»



    Sorprende non poco l' annuncio dell' alleanza appena conclusa fra FIAT e Chrysler. Solo una manciata di anni fa la FIAT aveva toccato il punto più basso della sua intera storia. Era partito il solito teatrino di voci e dibattiti televisivi che la davano già per fallita, o per lo meno moribonda, in uno scenario aziendale in cui tutto era da rinnovare e da salvare. E la voce più insistente era quella che riguardava una pressochè scontata acquisizione dell' azienda torinese da parte dell' americana General Motors. In questo scenario, il governo italiano si rifiutava di continuare con l' assistenzialismo che era durato per 50 anni e che aveva trasformato gli Agnelli in una vera e propria potenza politica.

    In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rinascita. Finalmente la FIAT, svincolata dalle comode braccia di mamma Stato, si è dovuta rimboccare le maniche e produrre finalmente auto buone. A cavalcare la rinascita spuntarono auto del calibro della Grande Punto, della nuova Brava, della neonata 500 e dell' intero gruppo Alfa, che aveva già ricominciato la sua risalita qualche anno prima con 156 e 147.

    Ma lo scenario che si è aperto ieri è fra i più inimmaginabili. La FIAT che "salva" il gigante Chrysler. Che sigla un accordo che la vede in una posizione predominante. Complice probabilmente la crisi economica che si sta abbattendo sul mercato dell' auto americana e che ha preso solo "di striscio" la grande industria italiana.
    Fatto sta che per me resta senza spiegazione quello che sembra a tutti gli effetti essere un NUOVO MIRACOLO ITALIANO.
    A questo punto si apre uno scenario per l' industria dell' automobile italiana mai ipotizzato prima. Le nostre macchine andranno oltreoceano a conquistare anche quel mercato.
  2. tira una brutta aria...  
        Mi trovi su: Homepage #4968200
    Piccolo ha scritto:
    Fiat-Chrysler, ok all'alleanza.
    Marchionne: «Pietra miliare»



    Sorprende non poco l' annuncio dell' alleanza appena conclusa fra FIAT e Chrysler. Solo una manciata di anni fa la FIAT aveva toccato il punto più basso della sua intera storia. Era partito il solito teatrino di voci e dibattiti televisivi che la davano già per fallita, o per lo meno moribonda, in uno scenario aziendale in cui tutto era da rinnovare e da salvare. E la voce più insistente era quella che riguardava una pressochè scontata acquisizione dell' azienda torinese da parte dell' americana General Motors. In questo scenario, il governo italiano si rifiutava di continuare con l' assistenzialismo che era durato per 50 anni e che aveva trasformato gli Agnelli in una vera e propria potenza politica.

    In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rinascita. Finalmente la FIAT, svincolata dalle comode braccia di mamma Stato, si è dovuta rimboccare le maniche e produrre finalmente auto buone. A cavalcare la rinascita spuntarono auto del calibro della Grande Punto, della nuova Brava, della neonata 500 e dell' intero gruppo Alfa, che aveva già ricominciato la sua risalita qualche anno prima con 156 e 147.

    Ma lo scenario che si è aperto ieri è fra i più inimmaginabili. La FIAT che "salva" il gigante Chrysler. Che sigla un accordo che la vede in una posizione predominante. Complice probabilmente la crisi economica che si sta abbattendo sul mercato dell' auto americana e che ha preso solo "di striscio" la grande industria italiana.
    Fatto sta che per me resta senza spiegazione quello che sembra a tutti gli effetti essere un NUOVO MIRACOLO ITALIANO.
    A questo punto si apre uno scenario per l' industria dell' automobile italiana mai ipotizzato prima. Le nostre macchine andranno oltreoceano a conquistare anche quel mercato.
      Marchionne ha le palle
    è riuscito,assieme ad un piccolo esercito di giovani ingegneri e designer,a creare una gamma di auto finalmente decorose e competitive con la concorrenza
    e si vedono i frutti,anche con questo accordo che è davvero importante
    meno male va,c'è qualcosa per cui sorridere :)
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  3. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4969890
    L'idea pare ottima, interessante, stimolante.

    Ve l'immaginate gli americani in 500 invece che nei SUV? :))

    Se tutto va bene c'è da farci una barca di soldi.



    Intanto i "cugini" in Francia vogliono aiutare con miliardi di euro le loro auto:

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/motori-2-4-ruote/industria-protagonisti-trend/auto-francia-aiuti.shtml?uuid=cf2a6644-e712-11dd-ac56-9efb2f1d5a12&DocRulesView=Libero

    ma una volta l'Europa non rompeva le scatole per cose del genere? Non c'ha fatto una "capa tanta" per la storia del prestito ponte (molto più esiguo) ad Alitalia? Adesso addirittura il vice presidente della Commissione UE dice che sono aiuti "giustificati e perfino indispensabili"...
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4970498
    Alitalia è fallita per gli amministratori raccomandati mica per la crisi e la fiat ha sempre goduto del sostegno economico del governo pure quando la crisi non c'era.

    Cioè dove gli altri prendono misure straordinarie da noi è roba vecchia.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  5.     Mi trovi su: Homepage #4970768
    *** Fiat , il rating sulle emissioni potrebbe essere tagliato a junk da S&P ***



    Finanzaonline.com - 22.1.09/18:33



    Dopo Moody's, anche S&P potrebbe tagliare il rating delle emissioni
    Fiat a junk. Lo ha reso noto poco fa l'agenzia Bloomberg.

    Avete presente, vero che significa "junk" eh?
  6.     Mi trovi su: Homepage #4970871
    Piccolo ha scritto:
    Fiat-Chrysler, ok all'alleanza.
    Marchionne: «Pietra miliare»



    Sorprende non poco l' annuncio dell' alleanza appena conclusa fra FIAT e Chrysler. Solo una manciata di anni fa la FIAT aveva toccato il punto più basso della sua intera storia. Era partito il solito teatrino di voci e dibattiti televisivi che la davano già per fallita, o per lo meno moribonda, in uno scenario aziendale in cui tutto era da rinnovare e da salvare. E la voce più insistente era quella che riguardava una pressochè scontata acquisizione dell' azienda torinese da parte dell' americana General Motors. In questo scenario, il governo italiano si rifiutava di continuare con l' assistenzialismo che era durato per 50 anni e che aveva trasformato gli Agnelli in una vera e propria potenza politica.

    In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rinascita. Finalmente la FIAT, svincolata dalle comode braccia di mamma Stato, si è dovuta rimboccare le maniche e produrre finalmente auto buone. A cavalcare la rinascita spuntarono auto del calibro della Grande Punto, della nuova Brava, della neonata 500 e dell' intero gruppo Alfa, che aveva già ricominciato la sua risalita qualche anno prima con 156 e 147.

    Ma lo scenario che si è aperto ieri è fra i più inimmaginabili. La FIAT che "salva" il gigante Chrysler. Che sigla un accordo che la vede in una posizione predominante. Complice probabilmente la crisi economica che si sta abbattendo sul mercato dell' auto americana e che ha preso solo "di striscio" la grande industria italiana.
    Fatto sta che per me resta senza spiegazione quello che sembra a tutti gli effetti essere un NUOVO MIRACOLO ITALIANO.
    A questo punto si apre uno scenario per l' industria dell' automobile italiana mai ipotizzato prima. Le nostre macchine andranno oltreoceano a conquistare anche quel mercato.



    A piccolo va che per ora Fiat non ha sganciato nulla e Chrysler vale moooolto poco. Mettiamola così: Chrysler deve cominciare a produrre le piccole. Guarda caso Fiat è specializzata in quello. Guarda caso Fiat vuole vendere piccole in Usa ma non ha una catena di distribuzione, mentre Chrysler sì.

    Ma ben inteso, Chrysler ora come ora vale poco e niente, altro che miracolo.
  7. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #4970922
    Io c'ho sempre questa strana impressione che Fiat i soldi ce li ha sempre avuti e quando piangeva miseria e attuava i suoi ricattini sociali era per pura avarizia.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  8.     Mi trovi su: Homepage #4970945
    Myau ha scritto:
    Io c'ho sempre questa strana impressione che Fiat i soldi ce li ha sempre avuti e quando piangeva miseria e attuava i suoi ricattini sociali era per pura avarizia.
     
    15 anni di gestione pessima di macchine ancor più pessime avevano messo in ginocchio per davvero Fiat, altro che tirchieria. Guarda un po' da quando son venute fuori Panda e Grande Punto che sono ottime macchine la situazione è migliorata e non di poco.
  9. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #4970968
    James Mc Cloud ha scritto:
    15 anni di gestione pessima di macchine ancor più pessime avevano messo in ginocchio per davvero Fiat, altro che tirchieria. Guarda un po' da quando son venute fuori Panda e Grande Punto che sono ottime macchine la situazione è migliorata e non di poco.
     
    Quoto. Con fatica finalmente quando uno dice di avere una Fiat può farlo anche con una certa soddisfazione e quel nome non è più sinonimo di "schifezza".

    Per diverso tempo in passato mi sono chiesto "caspita ma questi lo fanno apposta a tirar fuori certe schifezze?" no perchè ce ne voleva eh!
  10.     Mi trovi su: Homepage #4971089
    Se non ci fosse la crisi vi fidereste oggi come oggi di comperare una macchina italiana?
    Ora la qualità è alta, la grande Punto all' interno sembra una tedesca, la 500 unisce moda, fascino e simpatia; non manca nulla. Anzi no, spero che questa alleanza oltre al già sottolineato sbarco in USa del cinquino porti la possibilità di vedere auto ibride a breve; è tutto legato agli investimenti che il nuovo Presidente farà nel settore auto. Unirsi con la casa statunitense potrebbe davvero essere il grimaldello per un mercato nuovo e soprattutto potrebbe arrivare a produrre realmente qualcosa di innovativo, performante e poco inquinante (è quel che mi auguro!!)
    "Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto" G.Orwell

  FIAT: da preda a predatore!

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