1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4984960
    L'inglese vuol restare al Milan e sta cercando un accordo con i Galaxy
    MILANO — Al Milan sono occorse 6 partite per raggiungere e
    superare la Juventus che, sfruttando in maniera devastante lo scontro
    diretto del 14 dicembre (4-2 il risultato finale), aveva addirittura
    accennato ad un allungo: basti pensare che alla ripresa del campionato
    dopo la parentesi natalizia i punti di vantaggio dei bianconeri sugli
    ancelottiani erano saliti a 5. A ribaltare gli scenari ha certamente
    contribuito il momentaccio della formazione di Ranieri, incappata in
    due sconfitte consecutive (Udinese e Cagliari), ma anche l'assestamento
    tattico raggiunto da rossoneri grazie ad un semplice aggiustamento di
    pedine: fuori Ronaldinho e dentro Beckham. Del resto le scelte di
    Ancelotti in occasione della sfida di domenica con la Lazio non
    lasciano spazio alle interpretazioni: la quarta panchina consecutiva è
    un segnale chiarissimo indirizzato al brasiliano il quale, se per un
    certo periodo ha tenuto a galla la barca con i suoi gol (fondamentali
    quelli nel derby e al Napoli), da un po' di tempo in qua ha invece
    imboccato la via della latitanza, frutto di allenamenti condotti al
    piccolo trotto e comunque di una congenita idiosincrasia al lavoro di
    contenimento.

    Al contrario lo Spice Boy, risucchiato nell'orbita rossonera soprattutto
    per le sue riconosciute virtù mediatiche, ha saputo bucare la scena
    esibendo virtù calcistiche (senso tattico, linearità di gioco e
    morbidezza di piede) che ritenevamo disperse nel tempo. Beckham è stato
    una geniale intuizione di marketing, e come tale lo abbiamo vissuto
    tutti (a cominciare dall'establishment milanista) fino alle sue prime
    apparizioni durante i giorni soleggiati di Dubai. Ora il marito di
    Victoria è invece un ingranaggio insostituibile della manovra
    rossonera, la sua funzione equilibratrice ne fa una sorta di
    ammortizzatore che attutisce gli scossoni e stabilizza una formazione
    «che non è stata pensata per difendere» (Ancelotti dixit). Con lui
    preferito a Ronaldinho il Milan non ha mai perduto e nelle ultime 4
    partite ha segnato 9 gol subendone soltanto 2, anche se quello firmato
    da Milito è costato un paio di punti pesanti in classifica. David era
    arrivato a Milano convinto di potersi divertire per due mesi e adesso
    che i gol segnati a Bologna e al Genoa lo hanno fatto ringiovanire di
    15 anni vorrebbe continuare a divertirsi all'infinito. Tutti, a
    Milanello, sanno del suo desiderio di restare, lo ha confessato lui
    stesso ai compagni, ad Ancelotti e a Galliani, e a tutto lo staff che
    lo circonda nel lavoro quotidiano.


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    Però David, calcisticamente parlando, non è un uomo libero, un
    contratto che scadrà nel 2011 lo vincola ai Galaxy di Los Angeles e gli
    States sono la periferia del pallone. Per consentirgli questa
    esperienza che consideravamo fuggevole il Milan lo ha tesserato fino al
    30 di giugno ma un impegno d'onore lo obbliga a rispedirlo in
    California il 9 marzo, non un giorno più tardi. Non sono state
    settimane facili, queste, per David Beckham, diviso tra il rispetto da
    portare a chi lo ha ricoperto di dollari e la certezza di avere trovato
    in Italia l'approdo che aveva sempre cullato dentro di se. Ora però,
    con il Milan in surplace per evidenti ragioni di opportunità, l'unica
    strada percorribile è quella del contropiede. E proprio in questi
    giorni David è partito all'azione a fari spenti: ha informato i Galaxy
    di che cosa batte nel suo cuore e ha dato mandato ai suoi avvocati di
    trattare, se possibile, una separazione consensuale. David è andato
    all'attacco del suo passato prossimo sognando il gol più importante di
    questo strano inverno 2009.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4984987
    la parola ai numeri:
    dopo natale (ultime 5 partite)

    Milan: 3 vittorie 2 pareggi 0 sconfitte: 11 punti
    Inter: 2 vittorie 2 pareggi 1 sconfitta: 8 punti
    Juve: 2 vittorie 1 pareggio 2 sconfitte: 7 punti

    tuttavia
    Cagliari: 4 vittorie 1 pareggio 0 sconfitte: 13 punti
    Roma*: 4 vittorie 1 pareggio 0 sconfitte: 13 punti
    Genoa: 3 vittorie 2 pareggi 0 sconfitte: 11 punti

    quindi se ci sono almeno 3 squadre che hanno fatto almeno (se non meglio) del milan attribuirei questo recupero rossonero al rallentamento di inter e juve + che al proprio fantastico miglioramento
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4985014
    digital_boy84 ♫ ha scritto:
    la parola ai numeri:
    dopo natale (ultime 5 partite)

    Milan: 3 vittorie 2 pareggi 0 sconfitte: 11 punti
    Inter: 2 vittorie 2 pareggi 1 sconfitta: 8 punti
    Juve: 2 vittorie 1 pareggio 2 sconfitte: 7 punti

    tuttavia
    Cagliari: 4 vittorie 1 pareggio 0 sconfitte: 13 punti
    Roma*: 4 vittorie 1 pareggio 0 sconfitte: 13 punti
    Genoa: 3 vittorie 2 pareggi 0 sconfitte: 11 punti

    quindi se ci sono almeno 3 squadre che hanno fatto almeno (se non meglio) del milan attribuirei questo recupero rossonero al rallentamento di inter e juve + che al proprio fantastico miglioramento
      Se vogliamo analizzare meglio però:
    Abbiamo pareggiato a Roma con la Roma in forma (vedi tua analisi)
    Vinto in casa con la Fiorentina.
    Vinto in due trasferte consecutive (vedi rendimento in trasferta prenatalizio).
    Il milan sta crescendo fisicamente, poi ha sfruttato un calo (prima o poi doveva esserci) di inter e juventus.
    è come dire che l'inter aveva 9 punti di vantaggio sul milan solo perchè il milan ha rallentato :asd:
  4.     Mi trovi su: Homepage #4985021
    massituo ha scritto:

    è come dire che l'inter aveva 9 punti di vantaggio sul milan solo perchè il milan ha rallentato :asd:
     infatti é in parte vero :asd:

    cmq volevo dire che se nella fase peggiore del'inter il milan ha recuperato solo 3 punti vuol dire che nn sono proprio al massimo
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4985030
    digital_boy84 ♫ ha scritto:
    infatti é in parte vero :asd:

    cmq volevo dire che se nella fase peggiore del'inter il milan ha recuperato solo 3 punti vuol dire che nn sono proprio al massimo
        la fase peggiore dell'inter è stata molto più prolungata, se guardiamo oltre i risultati. Non dimenticherò mai quel fantastico modulo a ventaglio :asd:
    Il milan ha recuperato solo 3 punti giocando 3 trasferte (Roma Bologna Lazio) e due in casa (Fiorentina Genoa).
    Media inglese +2
    L'inter 3 partite in casa (Cagliari Sampdoria Torino) e due trasferte (Atalanta Catania)
    Media inglese: -3
    Ergo 5 punti in media inglese recuperati:)

    e cmq contiamo che 3  punti (o 5 se consideri la media inglese) in così poche partite sono tanti:)
  6.     Mi trovi su: Homepage #4985075
    Dall'Inghilterra: Milan, 15 milioni ai Galaxy per Beckham



    Il Milan avrebbe fatto pervenire ai Los Angeles Galaxy un'offerta di 15
    milioni di euro per il cartellino del centrocampista inglese David
    Beckham, di proprietà del club statunitense. A rivelare la notizia è il
    tabloid inglese The Sun. Se non ci sono colpi di scena nella trattativa, il 9 marzo Beckham dovrà tornare in America, in base agli accordi presi.
  7.     Mi trovi su: Homepage #4985263
    massituo ha scritto:
    la fase peggiore dell'inter è stata molto più prolungata, se guardiamo oltre i risultati. Non dimenticherò mai quel fantastico modulo a ventaglio :asd:
    Il milan ha recuperato solo 3 punti giocando 3 trasferte (Roma Bologna Lazio) e due in casa (Fiorentina Genoa).
    Media inglese +2
    L'inter 3 partite in casa (Cagliari Sampdoria Torino) e due trasferte (Atalanta Catania)
    Media inglese: -3
    Ergo 5 punti in media inglese recuperati:)

    e cmq contiamo che 3  punti (o 5 se consideri la media inglese) in così poche partite sono tanti:)
     La realtà è che...Cagliari a parte...perchè ci stava di pareggiare dopo la sosta...e con questo Cagliari...
    Con Atalanta e Torino l'Inter ha buttato 5 punti che...se fatti...sarebero stati letali per tutti.
    Peccato.
    Grave.
    S'è perso punti nei confroni del Bilan in un ciclo di 5 partite in cui si sarebbero dovuti guadagnare...guardando il calendario...
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4985273
    superpadrepio ha scritto:
    La realtà è che...Cagliari a parte...perchè ci stava di pareggiare dopo la sosta...e con questo Cagliari...
    Con Atalanta e Torino l'Inter ha buttato 5 punti che...se fatti...sarebero stati letali per tutti.
    Peccato.
    Grave.
    S'è perso punti nei confroni del Bilan in un ciclo di 5 partite in cui si sarebbero dovuti guadagnare...guardando il calendario...
     Esatto, il punto sta proprio qua. Guardando il calendario si dovevano guadagnare punti, invece si sono persi, ed in media inglese (che fa fede a fine campionato della classifica) ben più dei 3 punti matematici. Vedremo con l'arrivo della champions e dell'uefa che succederà
  9.     Mi trovi su: Homepage #4985730
    Galliani: "Vogliamo tenere Beckham"



    Vincere lo scudetto e trattenere David Beckham "sono due cose
    altrettanto difficili". Ma se in campo la squadra proverà a raggiungere
    il primo traguardo, a livello diplomatico Adriano Galliani farà tutti
    gli sforzi necessari per ottenere il secondo obiettivo. A proposito di
    Beckham, "non so quante possibilità ci siano - spiega l'amministratore
    delegato del Milan lasciando la Lega calcio - Leggendo il contratto
    sono pari a zero, però i contratti possono anche cambiare. Con il
    sentimento si può essere ottimisti, con la ragione al momento no, se
    non cambiano idea i Galaxy. Noi comunque ci proveremo".

    Secondo il 'Sun' in via Turati sono pronti 15 milioni di euro, ma per
    Galliani sono "assolutamente fantasie. Quali sforzi faremo? Stiamo
    parlando con i legali di Beckham per vedere cosa si può fare. Proveremo
    a chiedere in continuazione da qui all'8 marzo, se poi ci diranno
    sempre di no non sarà...". In compenso Victoria Beckham assicura che il
    marito è felice a Milano, talvolta le mogli contano? "Ho massimo
    rispetto per le mogli - sorride Galliani -, ma qui siamo di fronte a un
    contratto, e lui è un giocatore dei Galaxy. Speriamo che i Galaxy
    accettino di lasciarcelo fino al 30 giugno o di cederlo a titolo
    definitivo, ma se ci dicono di no i rapimenti non sono ammessi...".
    L'esplosione dell'inglese è coincisa con un momento opaco di
    Ronaldinho, ma l'ad non fa drammi e nega che il fratello-procuratore
    del brasiliano si sia lamentato. "Almeno fino ad adesso non ho nessun
    appuntamento con il fratello di Ronaldinho che peraltro è un amico di
    lunga data", taglia corto Galliani, secondo cui il momento del Gaucho
    "é dovuto al fatto che Ancelotti ha trovato questa formula di gioco. Ma
    noi siamo innamorati di Ronaldinho, che per altro ha fatto bene per
    tutto il girone di andata. Speriamo - continua - che Ancelotti trovi
    una formula che consenta anche il suo utilizzo. Certo però, Pato e Kakà
    volano quindi è difficile lasciarli fuori, Seedorf secondo me sta
    facendo benissimo e Ambrosini pure. Se giochiamo in 12 l'arbitro se ne
    accorge...". Infine, stuzzicato, Galliani rifugge da un paragone fra
    Pato e l'interista Balotelli. "Balotelli è buon giocatore, lasciamolo
    stare che non c'entra. Pato - conclude - è un grandissimo, ma non
    paragoniamolo a nessuno".
  10.     Mi trovi su: Homepage #4986034
    Victoria: «Beckham sta bene al Milan»

    «Che bello vederlo segnare in Italia»

    MILANO, 3 febbraio - David Beckham segna, Victoria esulta. Anzi, per l'esattezza la moglie del centrocampista del Milan salta di gioia per festeggiare i gol del marito. «Sono felice perché so che lui è felice nel Milan- racconta l'ex delle Spice Girls a Vanity Fair in edicola domani- ed è bellissimo vedere che ha già iniziato a fare gol nel vostro
    campionato. Salto di gioia anch'io quando David segna una rete, però le mie passioni sono altre: la moda, prima di tutto, la musica, il balletto»
    . C'era anche lei il giorno dell'arrivo a Milano e ha pensato di poter prendere casa in Italia. Poi però è rientrata a Los Angeles per stare vicina ai suoi figli. «I bambini sono rimasti a Los Angeles, in questo momento sono là con i miei genitori. Io faccio avanti e indietro tra l'America, Londra e Milano». Victoria
    conferma che la lontananza di David non durerà molto: sarà fino al 9 marzo, come da accordi. Però la cantante non usa termini perentori: «David se ne andrà probabilmente a metà marzo, quindi, fino ad allora, l'albergo va benissimo».
    Niente ricerca di una casa. Quel "probabilmente", però, è musica per le orecchie dei tifosi rossoneri: significa forse che per una possibile permanenza dell'inglese a Milano c'è una speranza.
  11.     Mi trovi su: Homepage #4987081
    "Lascerei il Milan solo per United"

    Beckham confessa:"Non torno in Premier"



    Mentre a Milano si lavora senza sosta per tenere David Beckham in rossonero, l'inglese, dalle pagine del Sun,
    ha escluso un ritorno in Premier League. Con un eccezione: il Manchester United. Becks ha infatti svelato che un'offerta dei Red Devils lo farebbe vacillare. Intanto, mentre elogia l'esperienza al Milan, ammette: "Prima di arrivare a Milano avevo avuto un po' di offerte: da un club inglese e da due italiani".

    La stella dei Galaxy a Milano ha ritrovato la forma di un tempo e ora vorrebbe restare. Per questo sia Beckham sia la società stanno trattando col Galaxy per poter far fermare l'inglese al Milan almeno fino a fine stagione.
    Un desiderio che Becks non ha mai nascosto. Nell'intervista rilasciata al tabloid non lesina  i complimenti ai rossoneri:  "Giocare con Kakà, Ronaldinho e Pato è troppo bello. Penso che Kakà sia il migliore al mondo", confessando di aver scelto il club di via Turati perché "sapevo che credevano in me".
    Una stima ricambiata anche da David che racconta: "Sto cercando di imparare l'italiano e questo richiederà tempo. Penso che sia importante  l'apprendimento della lingua per potersi integrarsi bene."
  12.     Mi trovi su: Homepage #4989417
    Platini boccia l'operazione Beckham

    "Arriveremo a contratto per una gara?"

    C'è qualcuno che storce il naso di fronte all'operazione Beckham. E' il presidente dell'Uefa Michel Platini, cui il contratto stilato tra i centrocampista inglese e il Milan non piace per niente: "Il mio problema non è Beckham ma il fatto che il Milan possa acquistare un giocatore soltanto per tre mesi. Perché non acquistare un giocatore soltanto per una partita, magari cinque per giocare una finale? Dobbiamo esaminare questa situazione".

    Michel Platini non ha nulla contro il Milan e David Beckham, ci tiene a dirlo. Il numero uno del calcio europeo è semmai preoccupato per i possibili scenari che potrebbero aprirsi nel mondo del pallone sulla scia dell'operazione messa in atto dal club rossonero con il centrocampista inglese, che ha un contratto quinquennale con i LA Galaxy e che è stato preso in prestito per tre mesi.

    "Se è così perché non acquistare un giocatore soltanto per una partita, magari cinque per giocare una finale?
    - ha dichiarato Platini, a Londra per una cena in onore del ct inglese Fabio Capello e organizzata dall'assoallenatori della Premier League - Dobbiamo esaminare questa situazione".


    :zzz:

  Beckham manda avanti gli avvocati

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