1.     Mi trovi su: Homepage #4986877
    Chi ha visto "Asterix e le 12 fatiche" si ricorderà della casa che rende folli, che altro non era che una parodìa di quello che succede davvero negli uffici pubblici.
    Bene, oggi mi è capitato di andare all'ufficio che rende folli detto "di collocamento" e quello che rende matti detto "INPS" (che sta per "Istituto Neutralizzazione Poveri Sfigati") ed ovviamente se non ne sono uscito pazzo poco ci è mancato.

    Un passo indietro:
    La mia azienda, artigiana metalmeccanica, ha deciso di mettere in cassaintegrazione tre operai -compreso il sottoscritto - per un calo di lavoro.
    La cassaintegrazione però, prevede che uno debba lavorare cmq un minimo di ore alla settimana, in altre parole non si può cassaintegrare uno a zero ore (questo per gli artigiani, nell'industria ci sono contratti e accordi diversi).
    La confesercenti però, con un accordo dell'anno scorso, è riuscita a far riconoscere agli artigiani un trattamento ibrido tra la cassaintegrazione e il patto di solidarietà sociale, grazie al versamento di un contributo ad un'ente che si chiama ELBA (che è facoltativo e che quindi non paga quasi nessuno), e che fortunatamente la mia azienda ha sempre pagato.
    L'incontro con la CGIL quindi, ha stabilito ieri che noi 3 dipendenti usufruissimo di questo trattamento ibrido con in mezzo questa sorta di assicurazione ELBA per avere almeno il 90% della paga base.

    Fin qui tutto bene, il sindacato fa un accordo con la mia azienda, controfirmato da tutti e ci dice che con quello noi, dipendenti, dobbiamo presentarci il prima possibile all'ufficio del lavoro (ex collocamento) di competenza del nostro comune di residenza, con quel foglio controfirmato da tutti, per avere un nullaosta di disoccupazione temporanea che ci desse accesso alle casse INPS per il 50% della paga base (l'altro 40 è a carico dell'ELBA), e poi di presentare all'INP tale nullaosta.

    E qui inizia il calvario ovviamente: vado all'ufficio del lavoro e non ne sanno nulla. Iniziano a rimbalzarmi per uffici e nessuno che sa niente. Mi dicono che non possono compilarmi una richiesta di disoccupazione perchè gli serve una lettera di licenziamento o di dimmisioni.
    Vado all'INPS e mi dicono che quest'accordo con il sindacato non esiste, che loro non ne sanno niente e che il foglio controfirmato dal sindacato e dall'azienda (e dai lavoratori) per loro è carta straccia perchè non è un documento valido ai fini legali, non avendo nè intestazioni nè timbri, ma una semplice rappresentazione di accordo tra le parti firmatarie, quindi INPS e collocamento non sono inclusi.
    Insomma, non sapendo più dove sbattere la testa chiamo il rappresentante dei sindacati che mi dice che è così e lo devono fare. Di la mi tirano picche anche di la, l'azienda non ne sa nulla e io sfioro l'esaurmento nervoso.
    Mi innervosisco, punto i piedi, minaccio ricorsi alla GDF e qualcuno inzia ad alzare il culo. Alla fine, sentendosi tra loro (cosa che prima che mi incazzassi non avevano minimamente intenzione di fare), viene stabilito che alla fine il sindacato "si era dimenticato" di rilasciarci una richiesta formale di sospensione da presentare all'ufficio di collocamento competente.
    Intanto io ho già perso una giornata di paga. Ma vi sembra normale?
  2.     Mi trovi su: Homepage #4986890
    Lightside ha scritto:
    [CUT]
    . Ma vi sembra normale?
        SI (in italia) :))


    Scherzi a parte capisco cosa intendi.
    Io lavoro in quel determinato settore e ho da fare sempre con i sindacati, che ovviamente stanno dall'altra parte della barricata rispetto alla mia. :->

    Quest'anno ho notato un deciso incremento in negativo delle tessere Sindacali,  per i lavoratori dipendenti che gestisco io, oltre a sempre e piu' costanti lamentele di un sindacato assente e minimalista.
    Non lo so, non entro nel merito del tuo caso, anche se  a parziale scusante c'è il fatto che la cassa integrazione nel settore artigiano, è un casino :)) .
    Il versamento all'ente bilaterale è facoltativo, dici bene, anche se loro lo spacciano per obbligatorio.
    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
    Gente che si riconosce quando si guarda negli occhi.
    Gente che sa accettare i risultati conseguiti SUL CAMPO"

  "Scusi,mi serve il lasciapassare A38". "Vada al primo piano, scala B, e tanti auguri...."

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina