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    Kakà, rialzati e cammina
    Si tenta il recupero-lampo

    Arrivano buone notizie dall'infermeria del Milan sulle condizioni
    del brasiliano, che oggi potrebbe provare a correre. E' presto per dire
    se giocherà il derby, ma uno spiraglio si è aperto. Intanto Nesta si è
    allenato con i compagni. E si lavora a cambiamenti tattici in chiave
    anti-Inter




    Kakà durante la partita con la Reggina. Ansa

    MILANO, 11 febbraio 2009 - Magari non è vero, ma a
    Milanello vogliono crederci. Kakà in campo nel derby: sogno, utopia,
    perfino follia. Ma basta il pensiero per far migliorare l’umore del
    Milan. Dopo il pessimismo di domenica (almeno
    quindici giorni di stop per il trauma contusivo al piede sinistro),
    ieri è stato il giorno dell’ottimismo anche se è giusto fare una
    distinzione. Secondo Jean Pierre Meersseman, responsabile sanitario di
    MilanLab, "Kakà sta molto meglio, reagisce alle cure in modo
    eccezionale e non ha più dolore quando cammina. Domani (oggi, ndr)
    potrebbe provare a corricchiare. E poi vedremo se sarà recuperabile per
    il derby, almeno per la panchina: adesso è troppo presto per dirlo".
    Alcuni compagni che ieri l’hanno visto pedalare sulla cyclette sono
    invece più scettici e raccontano di aver notato un Kakà ancora
    dolorante. La situazione verrà monitorata giorno dopo giorno,
    considerando anche che il Milan deve stare attento ai rapporti con il
    Brasile (Kakà ha saltato l’amichevole di ieri e
    oggi potrebbe correre: Dunga non ne sarebbe granché contento) e sa di
    non poter forzare il giocatore (Ricky ha già chiarito più volte di
    voler giocare solo se sta davvero bene). Naturalmente Kakà, che
    sfiderebbe l’Inter senza un allenamento vero nelle gambe, potrebbe
    avere qualche remora psicologica: il suo infortunio dipende in parte
    dal terreno di San Siro, che l’ha costretto contro la Reggina a
    cambiare le scarpe a 13 tacchetti con quelle a 6 tacchetti, che Ricky
    non vuole mai usare. Gli appoggi sono stati difficoltosi e Kakà si è
    fatto male da solo.


    PIANO TATTICO - Che ci sia o
    meno Kakà, probabilmente il Milan cambierà l’impostazione tattica della
    sua gara. O meglio, cercherà di sfruttare le grandi qualità tecniche in
    fase di possesso palla per abbassare il ritmo, confondere l’Inter,
    costringerla ad uscire e poi infilarla. Le ultime partite del Milan
    raccontano le difficoltà dei rossoneri quando devono attaccare le
    difese schierate e la facilità con la quale la squadra di Ancelotti si
    muove negli spazi larghi. Avendo due grandi lanciatori quali Pirlo e
    Beckham ed essendo contemporaneamente privo di colpitori di testa,
    Ancelotti (che potrebbe ritrovare Nesta: ieri ha svolto il primo
    allenamento completo con i compagni) cercherà di evitare la serie
    infinita di cross visti contro la Reggina e allo stesso tempo proverà a
    non concedere spazi sulle fasce, dove Maicon e Santon potrebbero
    aggiungersi ai centrocampisti creando una superiorità letale. Quindi è
    plausibile attendersi un Milan corto, con i due trequartisti rapidi ad
    allargarsi in fase di non possesso palla e poi a fiondarsi negli spazi
    liberi non appena i rossoneri avranno riconquistato il pallone. Questo
    atteggiamento potrebbe esaltare la velocità dei finalizzatori del Milan
    (Pato, naturalmente, e Kakà se recupererà davvero) e costringere gli
    esterni dell’Inter a stare attenti in fase di copertura.


    MENO OTTO - A Milanello si
    respira grande ottimismo: i guai di solito arrivano nelle partite meno
    affascinanti. Come ha ammesso ai microfoni di SportMediaset Adriano
    Galliani: "Ho sempre sostenuto che il problema non è l’Inter, ma le
    partite prima e dopo il derby. La ripetitività di risultati negativi
    con le piccole squadre determina il distacco dall’Inter. Una ricetta
    c’è e devono pensarci la società, Ancelotti e lo staff tecnico.
    Comunque Mourinho continua a essermi simpatico e dice solo la verità:
    bravo Beckham, bravo Pato, bravo Milan, ma intanto i nerazzurri erano a
    più 6. E adesso a più 8". E domenica chissà.


    speriamo che si ripiglia in modo sufficiente da essere in campo e giocare di mexda :toghy:
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5024795
    Massi sai qualcosa sui tempi di recupero?
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5024960
    superpadrepio ha scritto:
    Due settimane e poi saranno zacchi amari per tutti :asd:
       ipse dixit:rotfl::rotfl:
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose

  Kakä, rialzati e cammina

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