1. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4998507
    [i]D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su
    quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si
    ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si
    consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di
    pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito
    dedicato a Cutolo".

    Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara
    peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un
    sito indegno, dal mio punto di vista.
    Con tutto il rispetto per chi vi accede.

    A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

    D'Alia: Guardi,
    io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché
    Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e
    degli stupri.

    A. Gilioli: E se non le rispettano?

    D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

    A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

    D'Alia: E' evidente.[/i]


    Sul sito di Grillo c'è tutta l'intervista, discretamente da brividi. 
    Vorrei capire che si intende con "apologia di reato" come condizione di censura, da quello che ho letto in giro la categoria degli argomenti off-limits sarebbe troppo ampia, poco definita, fino a sforare i territori del reato di opinione...
    ad ogni modo 1984 è uno dei romanzi più lungimiranti e visionari di sempre, orwell aveva previsto tutto sebbene immaginasse il mondo di winston come il prodotto della vittoria dei regimi totalitari e non come piega nefasta della democrazia... ma questo è un dettaglio...
    /!\Il Sardo di Nextgame/!\
    Qual è il colmo per un gioco di guida? Avere un gameplay...macchinoso! :|
  2. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #4998521
    Cloud Strife ha scritto:
    [i]D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su
    quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si
    ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si
    consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di
    pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito
    dedicato a Cutolo".

    Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara
    peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un
    sito indegno, dal mio punto di vista.
    Con tutto il rispetto per chi vi accede.

    A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

    D'Alia: Guardi,
    io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché
    Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e
    degli stupri.

    A. Gilioli: E se non le rispettano?

    D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

    A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

    D'Alia: E' evidente.[/i]


    Sul sito di Grillo c'è tutta l'intervista, discretamente da brividi. 
    Vorrei capire che si intende con "apologia di reato" come condizione di censura, da quello che ho letto in giro la categoria degli argomenti off-limits sarebbe troppo ampia, poco definita, fino a sforare i territori del reato di opinione...
    ad ogni modo 1984 è uno dei romanzi più lungimiranti e visionari di sempre, orwell aveva previsto tutto sebbene immaginasse il mondo di winston come il prodotto della vittoria dei regimi totalitari e non come piega nefasta della democrazia... ma questo è un dettaglio...
    Facebook è un social network.
    Non si dovrebbe chiudere tutto il network ma il privato che commette l'apologia al reato.
    Chiudere l'account del tizio che su facebook fa l'apologia a Totò Riina.
    Chiudere l'account di Caio che su youtube posta un video di sostegno agli stupratori.
    Chiudere Mediaset che trasmette programmi di apologia a Craxi.
    Sono daccordo con D'Alia su questi punti ma deve limitarsi a chiudere i privati, non l'intero network pubblico sui cui privati acquisiscono la libertà di comunicazione (firmando sempre un contratto di piena responsabilità personale)
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  3.     Mi trovi su: Homepage #4998523
    Cloud Strife ha scritto:
    [i]A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

    D'Alia: Guardi,
    io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché
    Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e
    degli stupri.
    [/i]
    Ma faranno mai una UNA legge decente?
  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4998531
    bonsetter ha scritto:
    Facebook è un social network.
    Non si dovrebbe chiudere tutto il network ma il privato che commette l'apologia al reato.
    Chiudere l'account del tizio che su facebook fa l'apologia a Totò Riina.
    Chiudere l'account di Caio che su youtube posta un video di sostegno agli stupratori.
    Chiudere Mediaset che trasmette programmi di apologia a Craxi.
    Sono daccordo con D'Alia su questi punti ma deve limitarsi a chiudere i privati, non l'intero network pubblico sui cui privati acquisiscono la libertà di comunicazione (firmando sempre un contratto di piena responsabilità personale)
     e ci siamo.
    ma che si intende per "apologia di reato"? ho letto robe imbarazzanti, quali commenti o articoli o video lesivi dello "onore nazionale". Che vuol dire?. Lo spettro è pericolosamente ampio perchè, ad ora, è esageratamente vago. Magari Facebook non rischierà mai di venire chiuso (sarebbe troppo clamoroso), ma gli sfigati coi blog dovranno stare molto più attenti. E no, non parlo della diffamazione per la quale c'è già una legge che vale pure per internet.
    /!\Il Sardo di Nextgame/!\
    Qual è il colmo per un gioco di guida? Avere un gameplay...macchinoso! :|
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4998532
    tengolapalla ha scritto:
    Ma faranno mai una UNA legge decente?
      la tragedia sai qual è? d'alia, e tanti come lui, è un ignorante. E' palese che non sappia neanche di cosa stia parlando. Magari è pure in buona fede, ammettiamolo pure, non si rende conto.
    /!\Il Sardo di Nextgame/!\
    Qual è il colmo per un gioco di guida? Avere un gameplay...macchinoso! :|
  6.     Mi trovi su: #4998535
    Cloud Strife ha scritto:
    la tragedia sai qual è? d'alia, è tanti come lui, è un ignorante. E' palese che non sappia neanche di cosa stia parlando. Magari è pure in buona fede, ammettiamolo pure, non si rende conto.
     http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/02/11/ce-speranza-anche-per-dalia/

    non se l'unico a pensarlo
  7. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #4998537
    la mafia, Riina, i pedofili, gli stupratori non c'entrano niente, sono dei pretesti.
    Vogliono chiudere mezzi di informazione su cui non hanno controllo e con cui la voce del dissenso si sta diffondendo in modo sempre più minaccioso.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  8. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #4998557
    Cloud Strife ha scritto:
    e ci siamo.
    ma che si intende per "apologia di reato"? ho letto robe imbarazzanti, quali commenti o articoli o video lesivi dello "onore nazionale". Che vuol dire?. Lo spettro è pericolosamente ampio perchè, ad ora, è esageratamente vago. Magari Facebook non rischierà mai di venire chiuso (sarebbe troppo clamoroso), ma gli sfigati coi blog dovranno stare molto più attenti. E no, non parlo della diffamazione per la quale c'è già una legge che vale pure per internet.
     Apologia al reato, o al reo, ovvero sostenere e incitare ciò che è reato o chi commette reato.
    Mi spiego:
    se apri uno spazio dedicato a Totò Riina di informazione, ci siamo.
    se apri uno spazio dove riscrivi avvenimenti storici, sottolineando l'inesistenza della mafia e che Totò Riina è un povero sfigato vittima del sistema, stai veicolando un'apologia al reo perchè, di fatto, risulta reo dei suoi capi d'accusa.

    Se fai le corna a qualcuno fai un brutto gesto, non un apologia perchè dare del cornuto a qualcuno significa - in senso pieno - dirgli che la moglie lo tradisce, che magari è una contravvenzione al contratto matrimoniale ma non è reato (per reato si intende illecito nei confronti del diritto penale).
    Se fai il saluto romano, all'opposto, non stai offendendo nessuno di preciso, non è un "brutto gesto", ma commetti apologia al fascismo rivendicando una corrente di violenza, tirannia, anche antisemitismo.

    Precisiamo, perchè so già che arriverà qualcuno a dire "le canne le canne".
    Se qualcuno dice pubblicamente "drogatevi e infischiatevene della legge" non ci siamo, è naturalmente un'apologia.
    Così come se qualcuno dice "non pagate le tasse", Barbareschi fu licenziato per averlo detto come battuta in una trasmissione.
    Diverso il discorso per chi magari vuole portare avanti la proposta di legalizzare droghe con delle basi a supporto o di chi si lamenta "Abbassiamo le tasse, stiamo alla fame".
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4998564
    bonsetter ha scritto:
    Apologia al reato, o al reo, ovvero sostenere e incitare ciò che è reato o chi commette reato.
    Mi spiego:
    se apri uno spazio dedicato a Totò Riina di informazione, ci siamo.
    se apri uno spazio dove riscrivi avvenimenti storici, sottolineando l'inesistenza della mafia e che Totò Riina è un povero sfigato vittima del sistema, stai veicolando un'apologia al reo perchè, di fatto, risulta reo dei suoi capi d'accusa.

    Se fai le corna a qualcuno fai un brutto gesto, non un apologia perchè dare del cornuto a qualcuno significa - in senso pieno - dirgli che la moglie lo tradisce, che magari è una contravvenzione al contratto matrimoniale ma non è reato (per reato si intende illecito nei confronti del diritto penale).
    Se fai il saluto romano, all'opposto, non stai offendendo nessuno di preciso, non è un "brutto gesto", ma commetti apologia al fascismo rivendicando una corrente di violenza, tirannia, anche antisemitismo.

    Precisiamo, perchè so già che arriverà qualcuno a dire "le canne le canne".
    Se qualcuno dice pubblicamente "drogatevi e infischiatevene della legge" non ci siamo, è naturalmente un'apologia.
    Così come se qualcuno dice "non pagate le tasse", Barbareschi fu licenziato per averlo detto come battuta in una trasmissione.
    Diverso il discorso per chi magari vuole portare avanti la proposta di legalizzare droghe con delle basi a supporto o di chi si lamenta "Abbassiamo le tasse, stiamo alla fame".
       parliamo di cose concrete: il gruppo "viva il cannone" su facebook (magari esiste :D ) rientra nell'apologia di reato?
    un video su youtube dove si descrivono i rapporti stato-mafia?
    un blog a che limitazioni va incontro?
    beppe grillo, per fare l'esempio più eclatante, potrà ancora dire tutto ciò che ora dice?

    non riesco a capire dove si vuole arrivare, ecco tutto. non riesco a capire per modo di dire...
    /!\Il Sardo di Nextgame/!\
    Qual è il colmo per un gioco di guida? Avere un gameplay...macchinoso! :|
  10. 痺れるだろう?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4998629
    ciò che mi fa cadere le gonadi a terra è che in Italia abbiamo gruppi, associazioni e partiti politici di stampo dichiaratamente neofascista e stanno lì, belli belli, felici e contenti (con il trucco vergognoso di considerare ricostruzione del disciolto partito fascista come un escamotage per farla franca) e questi pensano ai video su youtube (cioè, un po' li capisco, studio aperto ci fa un sacco di servizi pescando video qui e là).
    a questo punto basta che su facebook scrivano in sostegno degli ex-mafiosi e via, tutti a casa felici e contenti, no?

    e, in aggiunta, ciò che a me turba davvero non è che qualche invasato crei un gruppo su facebook, ma che, ai tempi dei tempi, non so se ancora adesso e così, da quelle parti vai per strada e la gente ti risponde ancora che quelli lì son gente per bene, che non hanno fatto nulla e bla bla. Mi sembra un caso in cui lo sciocco guarda al dito che indica il cielo, contenti loro (e chi li ha votati)...
    /!\quello che vive in Cina di Nextgame/!\
    ogni tanto fate una capatina nel mio blog! (sempre che la Cina sblocchi Blogspot... (sic))
    你令一切平凡的事变得新奇 令琐事变成美好的回忆...
  11.     Mi trovi su: Homepage #4998681
    Il vero problema è alla base. In generale le persone che fanno queste ed altre  leggi per regolamentare il web, non hanno la minima competenza. Per loro interent è solo la famosa nuvola bianca con scritto "network" che si vede nei grafici e nei piani di addressing, e cosa ci sia dentro e come funziona chi lo sa? 

    Probabilmente non sanno nemmeno usare la posta elettronica, anzi mi stupirei se non avessero serie difficoltà pure ad accendere il computer.
    E' assurdo e ridicolo, sarebbe come se io domani dovessi fare una legge, che so, sull' immigrazione. Ma siamo fuori di testa?
    E poi le persone comuni altrettanto ignoranti li stanno pure ad ascoltare, basta dire le paroline magiche "bambini" e "sesso" e gli italiani bigotti si bevono qualsiasi cosa.
    E' chiaro come il sole che il fine è quello di bloccare i canali di comunicazione alternativi (che poi tanto alternativi non sono più ormai) che possono essere contrari al governo di turno in carica. Ma, ripeto, il punto è sempre lo stesso, tutte ste schifezze succedono solo ed esclusivamente per colpa nostra e di nessun altro. Siamo delle capre, punto.
    Insensibile ai razzi e alle granate che scoppiavano, sordo alle esplosioni, alle urla e alle grida di rabbia, di avvertimento e di dolore, consapevole soltanto del suo ascendere, l’ultimo rimasuglio di Lee Scoreby passò attraverso le nuvole grevi e uscì sotto le stelle splendenti, dove gli atomi del suo daimon, la sua amata Hester, lo stavano aspettando.
  12.     Mi trovi su: Homepage #4999361
    Purtroppo invece questi signori sanno benissimo cosa stanno fcendo e lo sanno molto bene.

    Sanno specialmente che gli internauti non si faranno mai gabbare dai loro falsi proclami: quel linguaggio approssimativo lo usano per gli ignoranti in materia, così passa il messaggio che alcuni siti sono luoghi di reato e vanno chiusi com'è giusto che sia... ecco cosa inducono a pensare alla gente non competente.

    La verità è questa: la legittimità di un sito non ha alcuna importanza. Quando vogliono attaccarlo lo attaccano e basta, non importa il motivo, se lo inventano in ogni caso.

    Il punto della legge non èche si perseguita un sito oscurandolo, ma che a farlo è il ministero degli interni (cioè il governo) e lo fa SENZA UNA SENTENZA CHE RICONOSCA IL REATO. In pratica, determinano che un contenuto è illegale e lo oscurano, anche se poi illegale non lo è, perchè tanto la sentenza non serve.

    E a farlo è il governo.

    Quindi cosa succede? Succede che se un Grillo, Travaglio, Ricca, Di Pietro, o qualsiasi altro in disaccordo con il governo emette una qualsivoglia notizia scomoda, basta che un solo utente filogovernativo infiltrato si faccia vivo lasciando un commento diffamatorio e il sito può essere chiuso.

    In compenso, avremo siti che diffamano tutti i nemici del governo e inneggiano alla mafia, senza che essi verranno chiusi, perchè in quel caso il governo interpreterà la legge per i suoi amichetti.

    Questo è quanto.

    Credo tuttavia che l'impresa non possa riuscire in modo così netto.

    E per dire questo chiedo anche aiuto ai tecnici di questo forum, per spiegare meglio il discorso dal punto di vista appunto tecnico.

    Se infatti oscurano un sito, basta che il proprietario lo sposti su un altro server/dominio/provider.

    Chiaramente non possono chiudere TUTTO il provider, cioè non possono chiudere tin o fastweb, per motivi più che ovvi. Possono imporre al provider di oscurare l'accesso ad un sito, ma basta spostare quel sito e il problema è risolto.

    E allora come fanno in Cina, dove c'è la dittatura feroce? E infatti non è così feroce nemmeno lì. Esistono anche lì centinaia di motori di ricerca alternativi a google, che puntualmente muoiono e rinascono in conflitto con il governo.
    Questo perchè la rete è effettivamente davvero incontrollabile.

    Un qualsiasi notebook con OS live da cd, che non lasci tracce su hard disk, una wireless pubblica come quelle in centro città, e siete completamente anonimi.

    E' una battagila molto dura insomma.

    Sperando di non sbagliarmi :'(
    Rock in Progress. !PeacePeacePeace!

  Orwell 1984

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina