1.     Mi trovi su: Homepage #5000459
    «Non avevo mai fatto sesso. Adesso mi prenderò cura di lei».



    Diventare padre a 13 anni. Ma dimostrarne otto. E’ la storia di Alfie Patten, un bambino dell’Est Sussex, Gran Bretagna. Che d’improvviso si ritrova al centro di una vicenda più grande di lui. La neo-mamma Chantelle Steadman è poco più che una compagna di giochi: ha 15 anni. E insieme, almeno stando alle foto, compongono una coppia veramente improbabile. E il dibattito sullo stato della società britannica naturalmente s’infiamma.

    Il caso è di quelli limite. Eppure non così inusuale in Gran Bretagna. Alfie, infatti, non è neanche il più giovane papà del Regno Unito. Questo record lo detiene Sean Stewart, diventato padre a 12 anni, nel 1998. Ovvero l’età di Alfie quando, assieme a Chantelle, hanno concepito la piccola Maise, nata lunedì scorso. Ora, ovviamente, è responsabilità delle due famiglie sostenere i due ragazzini nella loro avventura di genitori precoci. Nata a causa di una notte di sesso non protetto.

    «Quando gli ho parlato - racconta Dannis, il padre di Alfie - è scoppiato a piangere. Mi ha detto che era la prima volta
    che faceva sesso e che non sapeva quello che stava accadendo, quali conseguenze potevano esserci». D’altra parte Alfie ha solo 13 anni. «Ama - dice ancora Dannis - giocare al computer, la boxe, e il Manchester United. Sono rimasto a bocca aperta quando ho saputo che sarebbe diventato papà». «Quando mia madre lo ha scoperto - ha dichiarato Alfie al tabloid The Sun, che ieri ha dedicato la prima pagina alla vicenda - credevo che sarei finito in un mare di guai.

    Volevamo tenere il bambino, ma avevamo paura di come la gente avrebbe reagito. Non sapevo che cosa avrebbe significato essere un padre. Ma sarà una bella cosa, mi prenderò cura di lei». La gravidanza è stata scoperta alla diciottesima settimana dalla madre di Chantelle, Penny, 38 anni, insospettita dall’aumento di peso della figlia. Che, però, era già stata dal suo medico di base - accompagnata da Alfie - visto i dolorosi mal di pancia patiti. «In quell’occasione - ha racconta Chantelle - ho fatto un test di gravidanza e ho scoperto di essere incinta. E ho iniziato a piangere: non sapevo che cosa fare. Il medico mi ha consigliato di parlare con mia madre ma io ero troppo spaventata. Pensavo che i nostri genitori ci avrebbero ucciso».

    Dopo varie discussioni, invece, è arrivata la decisione di tenere il bambino. «Lo so che abbiamo sbagliato - ha precisato Chantelle - ma ora non tornerei indietro. Saremo genitori affettuosi». Ma i problemi sono tanti: Chantelle, infatti, ha altri quattro fratelli, suo padre Steve è disoccupato, e tutti insieme vivono in una casa popolare grazie ai
    sussidi erogati dallo Stato. «Ho detto a mia figlia che avere bambini è meraviglioso ma che avrei preferito che questo succedesse in altre circostanze - Noi abbiamo cinque figli, e il peso finanziario è già elevato. Ma siamo una famiglia: supereremo anche questa». Nonno-Dannis è però meno ottimista. «Se menzioni l’argomento denaro abbassa gli occhi. Lei dipende da mamma e papà. E’ una follia: non sanno che cosa li attende». Tasto toccato anche da Iain Duncan Smith, direttore del centro studi Centre for Social Justice. «Questo - dice - è un tragico esempio del declino sociale di questo paese. Troppe famiglie “problematiche” hanno bambini che crescono in un ambiente dove tutto è consentito. Stiamo assistendo al collasso completo di alcune parti della società».

    :-O
  2. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #5000938
    Il declino della società Britannica...
    A parte questo caso che è limite... però i cari "amici" inglesi stanno dimostrando che la loro zacco di isoletta, che loro un tempo chiamavano Impero Britannico, sta facendo acqua proprio da tutte le parti...
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  3.     Mi trovi su: Homepage #5002324
    beppojosef ha scritto:
    Il declino della società Britannica...
    A parte questo caso che è limite... però i cari "amici" inglesi stanno dimostrando che la loro zacco di isoletta, che loro un tempo chiamavano Impero Britannico, sta facendo acqua proprio da tutte le parti...
      Io , alla fine, la trovo anche una cosa abbastanza naturale, una richiesta dei loro corpi e dei loro sensi che essi hanno rispettato. Certo sono stati un po' sfigati a rimanere subito "in cinti"...

    Questo al di là del fatto che a 13 anni ero innamorato di una che ovviamente cacava quelli 3 o 4 anni più grandi di me creandomi dei traumi irreparabili che mi hanno portato a far parte di questo forum....


    ..perlomeno lui l'ha subito inzuppato e certi traumi non li avrà...presumibilmente ne avrà altri...magari rischierà addirittura di diventare interista...
    Una volta mi sembrava, magari ero un illuso, che nel calcio ci fosse anche un desiderio di aggregazione reale, di divertimento...; adesso mi sembra qualcosa molto vicino alla vendetta, vendetta numero 15. Dico questo per agganciarmi alla prossima canzone che si chiama "Delenda Carthago" e anche per dirvi che Properzio, la nuova ala della Lazio, diceva a proposito del denaro...risparmio la battuta in latino...del loro..."per causa tua", diciamo, "ci avviamo a morte prematura"...Com'è vero!!!
    Delenda Carthago.
  4. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #5002374
    Sì, vabbè. E ti sembra normale che ora dei ragazzi suoi coetanei dicano che i primi a metterla incnta sono loro e che lui non è il vero padre?
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5003808
    beppojosef ha scritto:
    Sì, vabbè. E ti sembra normale che ora dei ragazzi suoi coetanei dicano che i primi a metterla incnta sono loro e che lui non è il vero padre?
     se è vero , certo che mi pare normale. Se non è vero, altrettanto normale perchè è classsico di quell'età , e non solo purtroppo, vantarsi di fare certe cose...
    Una volta mi sembrava, magari ero un illuso, che nel calcio ci fosse anche un desiderio di aggregazione reale, di divertimento...; adesso mi sembra qualcosa molto vicino alla vendetta, vendetta numero 15. Dico questo per agganciarmi alla prossima canzone che si chiama "Delenda Carthago" e anche per dirvi che Properzio, la nuova ala della Lazio, diceva a proposito del denaro...risparmio la battuta in latino...del loro..."per causa tua", diciamo, "ci avviamo a morte prematura"...Com'è vero!!!
    Delenda Carthago.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5012607
    ANCHE NEGLI USA BAMBINI PRECOCI....
    Usa: a 11 anni uccide la fidanzata del padre, che era incinta. Poi va a scuola
    Il delitto a Wampum in Pennsylvania. Il bambino ora rischia l'ergastolo







    La casa del delitto (Ap)



    WAMPUM (USA) - Ora rischia
    il carcere a vita. Un bambino di 11 anni ha ucciso la fidanzata del
    padre, incinta all'ottavo mese. Poi ha preso il pulmino ed è andato a
    scuola. L'incredibile tragedia è avvenuta venerdì a Wampum, in
    Pennsylvania. Secondo il procuratore distrettuale della Contea di
    Lawrence, John Bongivengo, dopo essersi preparato per andare a scuola,
    il ragazzino ha preso la sua pistola, un modello disegnato apposta per
    i bambini, e si è avvicinato al letto della matrigna. La donna, Kenzie
    Marie Houk, 26 anni, dormiva ancora quando il bimbo le ha sparato alla
    nuca. Poi, il ragazzino ha riposto la pistola nella sua stanza ed è
    andato tranquillamente a scuola. A scoprire il corpo della donna è
    stata la piccola sorellastra, 4 anni, figlia della coppia, che si è
    messa ad urlare allertando i vicini. La polizia ha prelevato il
    ragazzino direttamente a scuola e ha riferito che sono in corso
    ulteriori indagini. Il bambino, incriminato per duplice omicidio,
    rischia ora il carcere a vita. In Pennsylvania, infatti, le pene per
    chi abbia compiuto dieci anni d'età e sia giudicato responsabile di un
    omicidio sono equiparabili a quelle di un adulto. Gli inquirenti
    ritengono che alla base del terribile gesto vi sia stata la gelosia del
    ragazzino per il papà.
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  7. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #5012636
    Odisseo&MarcoPisellonio ha scritto:
    se è vero , certo che mi pare normale. Se non è vero, altrettanto normale perchè è classsico di quell'età , e non solo purtroppo, vantarsi di fare certe cose...
     Classico per bambini che crescono maleducati. I genitori non insegnano più valori, nè educazione. Anche qua in Italia. A me non pare normale.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5013487
    beppojosef ha scritto:
    Classico per bambini che crescono maleducati. I genitori non insegnano più valori, nè educazione. Anche qua in Italia. A me non pare normale.
     spero sia ironico questo post...non è che ti conosca bene e sai a volte penso davvero qualcuno possa scrivere  seriamente certe cose come causa di delitti come questo....
    Una volta mi sembrava, magari ero un illuso, che nel calcio ci fosse anche un desiderio di aggregazione reale, di divertimento...; adesso mi sembra qualcosa molto vicino alla vendetta, vendetta numero 15. Dico questo per agganciarmi alla prossima canzone che si chiama "Delenda Carthago" e anche per dirvi che Properzio, la nuova ala della Lazio, diceva a proposito del denaro...risparmio la battuta in latino...del loro..."per causa tua", diciamo, "ci avviamo a morte prematura"...Com'è vero!!!
    Delenda Carthago.
  9. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #5013504
    Odisseo&MarcoPisellonio ha scritto:
    spero sia ironico questo post...non è che ti conosca bene e sai a volte penso davvero qualcuno possa scrivere  seriamente certe cose come causa di delitti come questo....
    Hai visto faccine? No. Non ho scritto ironicamente. E' quello che affermo è vero.
    Guarda nelle scuole, c'è giusto di recente un caso dove 3 ragazzi vanno con i coltelli a scuola, minacciano i professori, la scuola li sospende per 15 giorni e i genitori vanno arrabbiati a lamentarsi dal preside nella scuola.
    Io se fossi stato uno di quei genitori mi sarei vergognato a morte e avrei adottato severi provvedimenti per mio figlio. Invece è successo proprio il contrario: indice di una società malata, dove i valori vengono sempre più a mancare.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5013883
    beppojosef ha scritto:
    Hai visto faccine? No. Non ho scritto ironicamente. E' quello che affermo è vero.
    Guarda nelle scuole, c'è giusto di recente un caso dove 3 ragazzi vanno con i coltelli a scuola, minacciano i professori, la scuola li sospende per 15 giorni e i genitori vanno arrabbiati a lamentarsi dal preside nella scuola.
    Io se fossi stato uno di quei genitori mi sarei vergognato a morte e avrei adottato severi provvedimenti per mio figlio. Invece è successo proprio il contrario: indice di una società malata, dove i valori vengono sempre più a mancare.
     Parlando di questo post :


     ascolta, con tutta la calma e il buon senso possibile , ti dico, che ci sia un "problema" di "civiltà" in Italia e nel mondo, non è che ci vogliano episodi come questo a ricordarlo. Se tu pensi che si risolva con i "severi provvedimenti" (fra l'altro sarei curioso di sapere quali, ma proprio curioso), mi lascia non basito, ma di più. Parlare così superficialmente secondo me cancella circa un centinaio di anni di lavoro psicologico e tutti i passi avanti fatti per capire il "perché" accadano certe cose e soprattutto il COME risolverle. Siccome io c'ho lavorato con gente che punta coltelli addosso,  anche adulti, ti posso dire, per il mio stramodestissimo parere, che sei "appena appena" fuoristrada. Anzi, diciamo che sei all'opposto di circa il 99 per cento di ciò che è stato studiato e nella PRATICA riscontrato. Ma magari mi faccio idee sbagliate su quelli che sono i "seri provvedimenti" che adotteresti, quindi ti chiedo scusa in anticipo.


    Ma lasciamo stare.


    Poi, se vuoi fare un discorso generale sull'educazione, o su quello che tu intendi per educazione, facciamolo. Certo è una cosa importante e in generale posso arrivare perfino a dirti che il la tua preoccupazione per il tipo di educazione attuale è anche giusto (come 10, 100, 2345 anni fa però), ma in maniera diversa , come lo è per ogni epoca.




    Quello che mi fa più rabbrividire è l'altro post sull'omicidio...


    Ora dico..anche qui con tutta la calma e la benevolenza possibile nei tuoi confronti...

     i genitori che non insegnano più valori e così i bimbi crescono maleducati...e killers!!!! E magari fanno anche stragi nelle scuole...
    cioè..ma dove sono? in una trasmissione televisiva per anziani cattolici?? Non capisco...ma come fai ad esser serio???
    Scusa, ma penso che la tua affermazione sia davvero agghiacciante , oltre che totalmente superficiale.
    Quando si parla di cose così serie..insomma...non è che si scrive le cose così....tanto per dire...
    insomma...si, ovvio, il bambino si alza, e siccome è stato "mal educato", prende la pistola dall'astuccio e spara alla ragazza del papà, un classico no?
    Cioè, se propio vuoi metterla sul faceto invece che sul serio e sugli studi, c'è chi c'ha fatto perfino un film per tentare di capire il perché di cose come queste in America, come michael moore. 
    MA qui si va veramente oltre...qui , di una cosa di cui non si sa nulla, su cui ci si può fare mille domande su ciò che succedeva in famiglia, sulle relazioni, le gelosie (ma ti rendi conto a chi ha sparato???), sul problema delle armi in casa ai bambini in america...insomma, ce ne sarebbe e ce ne sarà di interrogativi VERI da porsi.... e tu mi dici che non scherzi quando dici "CLASSICO PER BAMBINI CHE CRESCONO MALEDUCATI...I GENITORI NON INSEGNANO PIU' VALORI NE' EDUCAZIONE". 
    Sono veramente allibito, immaginando tu sia giovane, a sentire certe frasi. AL di là del fatto che sono ancora curioso di capire quali siano i TUOI valori ...
    Una volta mi sembrava, magari ero un illuso, che nel calcio ci fosse anche un desiderio di aggregazione reale, di divertimento...; adesso mi sembra qualcosa molto vicino alla vendetta, vendetta numero 15. Dico questo per agganciarmi alla prossima canzone che si chiama "Delenda Carthago" e anche per dirvi che Properzio, la nuova ala della Lazio, diceva a proposito del denaro...risparmio la battuta in latino...del loro..."per causa tua", diciamo, "ci avviamo a morte prematura"...Com'è vero!!!
    Delenda Carthago.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5013896
    si, però gliene hai dette di tutti i colori, ridicolizzando tutto quello che ha scritto, e non hai scritto nulla su quale, secondo te, sarebbe la ricetta migliore per affrontare questo tipo di comportamenti, allo scopo di prevenirli o curarli.

    almeno fa vedere le basi sulle quali poggiano tutte quelle frasi volte solo a criticare ma non a spiegare perché (almeno Beppo credo abbia diritto ad una spiegazione più articolata)

    [Modificato da common il 24/02/2009 08:23]

  12. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5014763
    ha ragione common....possibile che nn si riesce ad avere una discussione in cui ognuno dice la propria opinione e si da la possibilità di confrontarle? invece appena qualcuno espone una opinione...si legge solo una critica ..sulla medesima opinione...ma nn si porta nulla di nuovo. troppo facile criticare....quando Beppo, condivisibile o meno, si è esposto proponendo un argomento...mentre altri criticano senza esporsi.


    detto questo....anche io credo che il problema di fondo...nn sta nell'educazione del ragazzo...ma nella morale sociale in genere, e farei dei distinguo fra i casi elencati.

    il ragazzo che ha messo incinta quella ragazza di 15anni, sinceramente nn incolpo il ragazzo per una educazione sbagliata, è una cosa che può capitare, certo fa impressione l'età molto giovane di lui, ma questo va a discolpa di una società che tratta poco l'argomento e poi si stupisce se capitano queste cose.

    quello che mi fa + rabbrividire è tutto ciò che ne è venuto dopo. lotta fra genitori per avere l'esclusiva mediatica, altre famiglie che portano avanti altri ragazzini che chiedono il test del dna....solo per avere dei diritti d'immagine e guadagnare di +...e nessuno che pensa alla vita di questi ragazzi che si trovano travolti da questa realtà.

    sinceramente a me questo sconvolge.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  13.     Mi trovi su: Homepage #5014782
    marcomix ha scritto:
    ha ragione common....possibile che nn si riesce ad avere una discussione in cui ognuno dice la propria opinione e si da la possibilità di confrontarle? invece appena qualcuno espone una opinione...si legge solo una critica ..sulla medesima opinione...ma nn si porta nulla di nuovo. troppo facile criticare....quando Beppo, condivisibile o meno, si è esposto proponendo un argomento...mentre altri criticano senza esporsi.


    detto questo....anche io credo che il problema di fondo...nn sta nell'educazione del ragazzo...ma nella morale sociale in genere, e farei dei distinguo fra i casi elencati.

    il ragazzo che ha messo incinta quella ragazza di 15anni, sinceramente nn incolpo il ragazzo per una educazione sbagliata, è una cosa che può capitare, certo fa impressione l'età molto giovane di lui, ma questo va a discolpa di una società che tratta poco l'argomento e poi si stupisce se capitano queste cose.

    quello che mi fa + rabbrividire è tutto ciò che ne è venuto dopo. lotta fra genitori per avere l'esclusiva mediatica, altre famiglie che portano avanti altri ragazzini che chiedono il test del dna....solo per avere dei diritti d'immagine e guadagnare di +...e nessuno che pensa alla vita di questi ragazzi che si trovano travolti da questa realtà.

    sinceramente a me questo sconvolge.
      in alcune società definite "primitive" avere figli a 13 non è niente di sconvolgente. fino all'800 le donne si sposavano a 12/13 anni per avere subito figli.
    il fatto che succeda nella nostra società e nei nostri tempi deve far quanto meno pensare, dato che il sesso non è un argomento tabù e ci si aspetta che un/a ragazzino/a di 13 anni ne sappia già qualcosa.
    sicuramente è sintomo della mancanza di qualcosa, ma non saprei di cosa.
    avete mai visto il film "Juno"? è all'incirca una storia del genere. (colonna sonora stupenda)
    L'uomo equilibrato è un pazzo. C. Bukowski
  14. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5014802
    lucyvanpelt ha scritto:
    in alcune società definite "primitive" avere figli a 13 non è niente di sconvolgente. fino all'800 le donne si sposavano a 12/13 anni per avere subito figli.
    il fatto che succeda nella nostra società e nei nostri tempi deve far quanto meno pensare, dato che il sesso non è un argomento tabù e ci si aspetta che un/a ragazzino/a di 13 anni ne sappia già qualcosa.
    sicuramente è sintomo della mancanza di qualcosa, ma non saprei di cosa.
      ma infatti io sinceramente nn mi sconvolgo del fatto che un ragazzino di 13 anni...abbia fatto sesso...cioè nn so voi ...ma parliamoci chiaro....io quando avevo 13 anni...era un mio pensiero costante....che poi purtroppo sono riuscito a realizzare solo 3 anni dopo:asd:

    sarà decadimento sociale? non credo....però magari...mi stupisce che nn aveva informazioni necessarie al riguardo, il che nn implica...deve fare per forza sesso...ma sempre meglio informare.

    ripeto quello che trovo scandaloso in tutto questo...è che l'unica preoccupazione di madre e padre del ragazzo....di madre e padre della ragazza e delle madri e dei padri degli altri ragazzini che dicono di essere "probabili fecondatori" è come spartirsi il bottino mediatico....ci sono dei ragazzini che hanno dichiarato di poter essere loro il padre...solo perchè così possono guadagnare qualcosa da tutta questa storia.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose

  Il padre-bambino: una figlia a 13 anni

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