1.     Mi trovi su: Homepage #5004010
    Abusa di anziana cieca, arrestato romeno
    L'uomo era ubriaco: è entrato nella casa e ha cercato di approfittare della donna
    PAVIA - Un romeno di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri con
    l'accusa di aver violentato una anziana non vedente di 83 anni ad
    Albuzzano, un comune a pochi chilometri da Pavia. L'episodio è avvenuto
    nella notte tra sabato e domenica, ma se ne è avuto notizia soltanto
    lunedì sera. Il romeno, che lavora come muratore in una impresa
    edilizia, era ubriaco. L'uomo entrato nella casa della donna ed ha
    subito cercato di approfittare di lei. Le urla dell'anziana hanno
    richiamato la nipote che abita nelle vicinanze. La donna ha chiesto
    l'intervento dei carabinieri che hanno arrestato l'uomo, ora rinchiuso
    nel carcere di Pavia. L'anziana non vedente è stata trasportata
    d'urgenza al policlinico San Matteo di Pavia. All'ospedale le sono
    state riscontrate numerose lesioni. Ora è ricoverata in prognosi
    riservata nel reparto di chirurgia.
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  2.     Mi trovi su: Homepage #5004158
    mi permetto di segnalare questo bellissimo e profondo articolo di Concita De Gregorio, editoriale che potete trovare a questo link: [url]http://concita.blog.unita.it//Il_vuoto_intorno_215.shtml

    Il vuoto intorno
    (il filo rosso di oggi, 16 febbraio)

    «Meno
    male che non hai figlie femmine», mi hanno detto ieri. Una frase come
    uno schiaffo. Non l'avevo mai sentita dire in tutta la mia vita. Avere
    figlie femmine era una disgrazia ai tempi della mia bisnonna: si
    racconta in famiglia di una prozia rimasta vedova con quattro figlie.
    Poveretta. Quattro femmine da crescere, da custodire, da maritare.
    Vedova della '15-'18. Un secolo fa. Cent'anni dopo la madre della
    ragazzina Irene, sedicenne compagna di classe di mio figlio, mi chiede
    con le lacrime agli occhi se dobbiamo impedire ai ragazzi di uscire il
    sabato pomeriggio «perché poi quando lei torna a casa è buio e credimi
    avere una femmina è una disgrazia: viviamo nel terrore». Ecco. La
    soluzione è tenerle a casa, in quanto femmine. Sottrarle
    all'inevitabile corso delle cose: la violenza maschile che, secondo
    natura, si esercita liberamente ai giardinetti sotto casa, al
    pomeriggio, in centro. Istruirle a difendersi, in quanto femmine. Spray
    al peperoncino, corsi di karate. Farle coprire e indurle a nascondersi,
    specie se graziose. Le figlie belle sono la disgrazia suprema. Le
    bruttine meno.

    L'altro adagio corrente, di questi giorni, è la
    tesi dello scontro di civiltà. Dice più o meno così. Gli stranieri che
    abitano le nostre città sono portatori di una cultura della violenza
    sulle donne per loro «naturale». Le trattano così anche a casa. Le
    picchiano, le umiliano, le abbandonano incinte, le fanno prostituire.
    Gli africani, i romeni, gli slavi: sono così, non vedete? Non sono loro
    ad adattarsi ai nostri costumi, al nostro livello «evoluto»: siamo noi
    a subire la loro inciviltà. Regrediamo, nel contatto. Dobbiamo
    difenderci. È un argomento emotivo potentissimo contro il quale
    esercitare la ragione è un esercizio titanico. Dire che ci sono i
    romeni criminali e gli italiani criminali ma anche no - gli uni e gli
    altri - sembra un distinguo accademico davanti all'onda mediatica che
    dipinge le «nostre ragazze» come vittime di marocchini pregiudicati e
    di slavi accampati al buio sugli argini dei fiumi. È in molti casi
    anche vero, del resto. L'uomo di origine nordafricana che ha aggredito
    la ragazza a Bologna avrebbe dovuto essere in galera. Chi ha violentato
    la quindicenne al parco della Caffarella - non la periferia di Roma, il
    parco delle ville - era quasi certamente romeno. Molti sono italiani,
    anche, però. Bravi ragazzi di famiglie tranquille.

    E poi ci
    sono le bande di italiani che fanno prostituire le bambine romene e
    russe. E poi ci sono i fidanzati che ammazzano di botte le ragazza per
    San Valentino, giusto ieri. È una consolazione dire che lo fanno tutti?
    Non lo è. La verità è che la violenza del più forte sul più debole è il
    metro esatto di questo tempo cupo, esito di un decennio almeno di
    immiserimento culturale. Un tempo in cui le leggi sono derise, i più
    forti e i più furbi la fanno sempre franca, unica difesa i gendarmi.
    Sono le vittime a doversi nascondere perché chi può ruba, rapina,
    violenta, soffoca e prevarica: va così. Guardatevi attorno: è l'ordine
    naturale delle cose: per strada, nelle pubblicità patinate, in tv, nei
    fumetti e nei reality, a palazzo. Si studiava a scuola: lo stato di
    natura e lo stato di diritto. Ecco cosa stiamo perdendo, dove stiamo
    tornando. Nessuno che si fermi per strada o si stupisca, del resto. La
    violenza di una guerra invisibile, e il vuoto intorno.
  3.     Mi trovi su: Homepage #5004165
    Arichan ha scritto:
    Poi dici perchè sei razzista... eh..
     Nessuno si ricorda che la maggior parte degli stupri avviene nelle proprie case, da parte dei propri famigliari. E poche sono le donne che hanno il coraggio di denunciare le violenze subite.
    L'uomo equilibrato è un pazzo. C. Bukowski
  4.     Mi trovi su: Homepage #5004172
    wfw ha scritto:
    invece stuprare una 14enne italiana da connazionali cosa ti spinge a pensare?
     
    Si si percarità è il gesto da condannare questo si il problema è la proporzione, su 100 italiani 10 sono delinquenti, su 100 rumeni 90 sono delinquenti e questo è un dato di fatto... e questo succede perchè non abbiamo pene certe e perchè tutti i peggio delinquenti della romania ovviamente vengono qui perchè hanno vita facile. Però se devo essere sincera io sono diventata razzista e non ci posso fare nulla, per l'esperienza che ha L'Italia di questo popolo.. ORA io sono diventata razzista e non dico che sia giusto dico che è così!
    "Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine" (Matrix revolutions)
  5.     Mi trovi su: Homepage #5004174
    lucyvanpelt ha scritto:
    Nessuno si ricorda che la maggior parte degli stupri avviene nelle proprie case, da parte dei propri famigliari. E poche sono le donne che hanno il coraggio di denunciare le violenze subite.
     Si va bene
    "Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine" (Matrix revolutions)
  6.     Mi trovi su: Homepage #5004183
    Zanetti Capitano ha scritto:
    :-O
     e allora so tutte brave persone! Eddai Zan non cadiamo dalle nuvole!! Ok non sono 90? sono 80? va bene il concetto non cambia e si sa che è così perchè in Italia non ci sono pene certe e perchè se oggi ti arrestano domani sei fuori quindi è NORMALE purtroppo che tutti i criminali vengano qui
    "Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine" (Matrix revolutions)
  7.     Mi trovi su: Homepage #5004201
    Io continuo a pensare che si soffra di amnesia. 50 anni fa erano gli italiani che emigravano negli Usa, in Argentina, in Brasile, in Australia ecc e lì erano considerati come dei criminali, proprio come i rumeni qui oggi. il razzismo imperava negli Usa o in Australia. La cosa peggiore era che questo succedeva (e forse ancora succede) anche nelle regioni del Nord Italia contro i meridionali, tra concittadini. 
    Forse dovremmo imparare dal passato, invece di dimenticarcene. 
    L'uomo equilibrato è un pazzo. C. Bukowski
  8. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #5004220
    Arichan ha scritto:
    Si si percarità è il gesto da condannare questo si il problema è la proporzione, su 100 italiani 10 sono delinquenti, su 100 rumeni 90 sono delinquenti e questo è un dato di fatto... e questo succede perchè non abbiamo pene certe e perchè tutti i peggio delinquenti della romania ovviamente vengono qui perchè hanno vita facile. Però se devo essere sincera io sono diventata razzista e non ci posso fare nulla, per l'esperienza che ha L'Italia di questo popolo.. ORA io sono diventata razzista e non dico che sia giusto dico che è così!



    che è così che sei razzista dici? ah beh allora!


    cmq + che un dato di fatto a me sembrano dati di un... "fatto"!

    ma chi cazz te lei fornisce sti dati? Calderoli o Borghezio?
  9. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #5004224
    digital_boy84 ♫ ha scritto:
    io nn volevo parlare di razismo, che sia rumeno o italiano cambia nulla x me...é che violentare una 83enne cieca...ci deve essere un grosso problema nella societä




    infatti nemmeno io, i disadattati si trovano in ogni parte del globo, probabibilmente è + facile esserlo quando si nasce in un contesto dove povertà e miseria hanno vita facile, detto questo certe uscite non dovrebbero essere poi tanto tollerate a mio modo di vedere...

    ma questo si sa che è il paese dove ci si incazza se Adriano ha preso o meno il pallone con una mano (cosa che alla fine a noi nn porta nulla) mentre quando si sentono certe cose si fa quasi finta di nulla!
    ;)
  10.     Mi trovi su: Homepage #5004230
    wfw ha scritto:
    che è così che sei razzista dici? ah beh allora!


    cmq + che un dato di fatto a me sembrano dati di un... "fatto"!

    ma chi cazz te lei fornisce sti dati? Calderoli o Borghezio?
       :asd: va bene allora sono tutti angeli :asd:
    Ma li vedete i telegiornali? Oppure contiamo la gente nei carceri e vediamo un pò... calcolando poi che lì dentro non ce ne saranno nemmeno un quarto di quelli che dovrebbero starci ma vi sfido a contarli.

    Cmq si sono razzista e non ci posso fare nulla, perlomeno sono onesta e non ipocrita come invece tanti altri sono (e non voglio accusare voi dico solo che certi dicono di non esserlo per fare i perbenisti e invece lo sono peggio di me cmq è un discorso che lascia il tempo che trova)
    "Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine" (Matrix revolutions)

  non si tocca mai il fondo...

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